Schefflera, un arbusto da appartamento

Consigli di giardinaggio sulla schefflera, un arbusto che può essere coltivato in casa e anche collocato all’aperto: come acquistarla, come mantenerla e come curarla.

Questa pianta si coltiva in appartamento, anche se nella buona stagione può essere collocata all’aperto. Sul mercato sono disponibili deverse varietà con foglie più o meno variegate.

Il terriccio di coltivazione deve essere composto da terra sterilizzata 50% di sabbia e 50% di torba. In primavera e in estate si aggiunge all’acqua di irrigazione un fertilizzante alla dose di 10 grammi per decalitro di acqua. La schefflera va tenuta al massimo della luce ma non deve essere collocata alla luce solare diretta. La temperatura d’inverno: mantenere i 12/15 gradi; in estate non dovrebbe superare i 26 gradi. Questa pianta ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria: in ambiente molto caldo soffre. Il terriccio deve essere tenuto sempre umido.

La rinvasatura si effettua in primavera in vasi di dimensioni via via più grandi fino a 20 centimetri, con subastro concimato. Quando si acquistano le piante dovrebbero essere compatte, con le foglie interne ravvicinate. Si possono verificare attacchi di funghi che causano macchie fogliari: si trattano con gli appositi fungicidi.

46 pensieri riguardo “Schefflera, un arbusto da appartamento

  1. Gentile Adelina, mi piace tanto il suo sito !
    Vorrei farle una domanda sulla schefflera.
    Ne posseggo una che ho acquistato a gennaio 2009 e l’ho posizionata sul pianerottolo del condominio, che d’inverno è piuttosto freddo, anzi parecchio.
    Da un pò di tempo ho notato: 1. non ha ancora messo nessuna nuova fogliolina nonostante la primavere; 2. alcune foglie, sopratutto quelle in alto, tendono ad afflosciarsi e poi cadono. Adesso l’ho portata in casa al calduccio, l’ho annaffiata perchè il terreno era asciutto e le ho pulito le foglie. Ho fatto bene?
    Da che cosa può dipendere? Devo tagliare il pezzo di ramo superiore che ormai non ha più foglie? Grazie. Susy

    1. @Susy
      la schefflera arbonica è adatta per una casa luminosa. Questa pianta ha bisogno di luce per prosperare. Mettila in un luogo in cui non devi lasciare le finestre chiuse. Luce: va in un luogo luminoso e ben ventilato. Le specie dalla foglia verde possono trascorrere l’inverno in una casa con temperatura tra i 12 e i 16 gradi, mentre quelle variegate non sopportano temperature inferiori ai 18. L’innaffiatura: devi mantenere un po’ umida la pianta (moderatamente). Concimare ogni 15 giorni. Puoi farlo già da adesso. Vaporizzare molto se si trova in un luogo caldo. La tua schefflera ha patito freddo. Le foglie cadono se la temperatura è inferiore ai 12 gradi. Quanto al pulire le foglie hai fatto bene (non usare lucidafoglie). Puoi tagliere benissimo il pezzo di ramo superiore: ributterà senzaltro. La pianta non deve essere esposta in zone di passaggio, ne a cambiamenti di luogo e temperatura. Prima di collocarla bisogna tenere in considerazione lo spazio in cui posizionarla, sia per la grandezza, sia per la forma che possiede.

  2. la mia pianta è cresciuta a dismisura. la tengo sul balcone ed ha già superato il piano di sopra. vorrei tagliarla, ma mi piacerebbe piantare il pezzo tagliato. è possibile? come devo tagliarla per far sì che diventi una nuova pianta? ringrazio e mi complimento per il sito.

  3. Salve , mi sono imbattuta in questo sito e ho notato che ci sono notizie interessanti. Ho comprato una schefflera di medie dimensioni ( circa 140 cm) , all’inizio ha messo foglie nuove ma poi ha iniziato a perderle , le foglie che cadono non sono secche , semplicemente si staccano: Premetto che la mia casa (una mansarda ) non è molto luminosa , ho optato con delle lampade a luce non diretta , poi ho riinvato la pianta con del concime e le ho dato anche del fertilizzante diluito. Ora tutte le foglie che c’erano sono cadite ma sono nati nuovi pibboli germoli . Che consigli mi date ? dove ho sbaglato?

  4. Mi hanno regalato una schefflera ma dopo due giorni si sono seccate le foglie all’apice della pianta. Ora che devo fare?

  5. anche io ho una pianta simile che è diventata enorme. vorrei tagliarla e ripiantarla, ma non so nè dove tagliare, nè come , nè quando. mi potrebbe dare delle indicazioni?’. grazie.

  6. @anna
    Questa pianta ha bisogno di stare in un luogo luminoso, ben ventilato in estate. Mantenere sempre la terra un po’ umida. In inverno annaffiare poco. Vaporizzare molto se si trova in luoghi caldi. Il punto debole di questa pianta: cadono le foglie se la temperatura è inferiore ai 18-20 gradi. Malattie e parassiti: gli afidi provocano malformazione ai nuovi getti, e gli acari che si sviluppano negli arbusti in cui lìumidità è bassa. Si combatte con appositi prodotti. Può esserci anche la cocciniglia: si elimina con un bastoncino di ovatta leggermente imbevuto con alcool.

    @daniela
    Per la riproduzione: si effettua in primavera, recidendo al di sotto di un nodo e si pianta in contenitori di 15-20 cm riempiti con la composta da vasi john innes n.2 o n.3 alla temperatura di 10-13 gradi centigradi. Le piante giovani si rinvasano ogni anno, sempre in aprile. Quando sono nei vasi di dimensioni definitive si rinvasano ogni 2 anni. Negli anni in cui non si rinvasano, da maggio a settembre si somministra un fertilizzante liquido una volta al mese. Anche la tecnica della margotta si rivela valida.

  7. Salve,
    Le scrivo anche io in merito ad una schefflera. Le spiego la situazione: abito al nord Italia, in una valle un po’ fredda. Ad aprile mi sono trasferita nell’appartamento in affitto in cui tuttora abito e mi sono trovata in casa questa pianta che quindi è di properietà dei miei padroni di casa. Suppongo sia abbastanza vecchia in quanto il tronco e i rami sono legnosi. Premetto che quando l’ho presa in consegna io già non prosperava di foglie, ma anche dopo (anche in seguito a miei errori dovuti ad ignoranza) non sono di certo aumentate, anzi, ha solo cominciato a perderle. Come dicevo ho commesso diversi errori, tra cui (e soprattutto) annaffiarla troppo, lasciando anche a volte stagnare l’acqua. Un paio di mesi fa sembrava stesse ripartendo, avendo smesso di annaffiare troppo, ma adesso le ho cambiato posto e sta perdendo di nuovo tutte le poche foglie che erano cresciute, ma che comunque sono sempre rimaste piccole.
    Non è in una stanza troppo fredda e sempre luminosa. Inoltre, se fino a pochi giorni fa la cima dei rami era ancora un po’ verde, adesso sono diventate tutte marroni e “mollicce”. Un’altra cosa: ho notato che la terra ha un odore simile a muschio (quasi di muffa) e ha come della muffa bianca in superficie e inoltre ho notato dei moscerini che girano intorno al vaso … Può essere che le radici stiano marcendo? Posso cambiare la terra adesso che siamo ad ottobre? Cos’altro posso fare?
    Mi scuso per essermi dilungata tanto, ma mi piacerebbe riuscire a recuperarla! La ringrazio già da ora per la risposta.
    Anita

  8. Questa pianta ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria. In un ambiente molto caldo soffre, predilige una temperatura costante, ha bisogno di molta luce ma non sopporta il sole diretto. L’ideale è collocarla in un luogo luminoso, arieggiato e riparato dai raggi solari e dalle correnti d’aria. Ha bisogno che la terra rimanga sempre umida, ma senza ristagni (vaporizzarla spesso). Da marzo/aprile concimarla con un fertilizzante liquido ed equilibrato ogni 2-3 settimane.
    La schefflera viene spesso attaccata da parassiti come i tripidi, che provocano la formazione di aureole argentee sulle foglie. La siccità o il caldo rendono le piante soggette a questo attacco: trattare con insetticida di contatto.
    Un altro problema sono le cocciniglie: bisogna individuare gli scudetti bruni sotto le foglie e rimuovere delicatamente con un panno intriso di alcool denaturato. I moscerini che girano introno possono essere gli afidi o acari (sviluppano negli ambienti in cui l’umidità è bassa). Questi parassiti si combattono con gli appositi prodotti e mantenendo un’adeguata umidità, anche per eccesso di luce e di acqua.
    La rinvasatura non va fatta in autunno/inverno bensì a primavera.

  9. ho trovato una schefflera di circa 160 cm vicino ad un secchio della spazzatura…ha solo poche foglie apicali e gialle e la cima dei tronchi è marrone e molliccia…credo sia stato il gelo..però rompendo un ramo ho notato che è verde…è senza vaso, ha solo terra intorno alla zona radicale…che faccio?

  10. se la cima dei tronchi è marrone e molliccia credo proprio che sia stato il freddo. Questa pianta nel periodo invernale non deve scendere mai al di sotto dei 13 gradi. L’ideale è una temperatura stabile fra i 22 e i 23 gradi. E’ spesso destinata ad una misera fine nel giro di qualche mese a causa delle condizioni ambientali (luce e umidità) non adatte. Se hai voglia di provarci: terreno soffice e leggero, migliora il drenaggio. Il terriccio deve restare sempre leggermente umido. La schefflera ha notevoli esigenze per l’umidità. Va sempre in piena luce, mai al sole diretto e mai vicino a porte e finestre perchè teme le correnti d’aria. Usare un fertilizzante liquido a inizio primavera / metà autunno.

  11. ho preso delle schefflere tre in vasi da un metro per schermare un terrazzo nel sud della sicilia il terrazzo è esposto a nord ma d’estate ha sole tutto il giorno e fa molto caldo, in più quando tira il maestrale è abbastanza forte. mi hanno assicurato che sono piante resistenti, ma mi sta venendo il dubbio che così alte al vento non resisteranno

  12. la mia scheflera ha perso tutte le foglie. l’ambiente è luminoso la bagno una volta settimana. cosa posso fare per salvarla

    1. Ingiallimenti e caduta delle foglie per la schefflera si possono verificare anche per eccesso di acqua o eccesso di luce. D’inverno devono essere tenute ad una temperatura di almeno 10/12 gradi, mentre a temperature inferiori perdono le foglie. E’ una pianta che ha bisogno di molta luce piena, ma non di sole diretto e non deve stare vicino a porte e finestre perchè teme le correnti d’aria.
      La schefflera ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria: in ambiente molto caldo soffre, anche se si nebulizzano spesso il fogliame e il substrato. Il terriccio deve essere tenuto sempre umido ma senza ristagni. In inverno conviene annaffiarla la sera, soprattutto se la pianta si trova in un luogo fresco. Vaporizzarla spesso e collocarla su un piatto di ghiaia bagnata per aumentare l’umidità. Da marzo ad agosto concimarla con un fertilizzante liquido equilibrato ogni 2 settimane circa, una volta al mese in autunno e sospendere in inverno.

  13. la mia schefflera sta perdendo le foglie:diventano mosce e marroni e poi cadono,non sono secche…..sta alla luce e la bagno ogni settimana.Sapete dirmi perchè succede questo?Grazie mille

  14. salve,
    la mia schefflera da qualche settimana è un pò sofferente. Premetto che ce l’ho da un anno, è sempre stata bene, rigogliosa, sempre nello stesso posto, sempre con le stesse cure. L’ambiente è luminoso, quando sono in casa tengo le finestre aperte la innaffio senza mai esagerare. Ma da qualche settimana, come dicevo, le foglioline nuove, che non sono mai mancate, ha buttato per tutto l’anno, crescono fino ad un certo punto e poi ingialliscono. A dispetto di quelle vecchie che mi sembrano più resistenti e non soffrire di questa condizione. Anche ora è piena di nuove foglioline che fanno capolino. Da cosa può dipendere? Cosa posso fare? Grazie per il consiglio che vorrete darmi.

    1. La coltivazione di questa pianta non è molto facile: ha bisogno di esposizione di luce diffusa, ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria anche se si nebulizza il fogliame e il substrato bisogno mantenere la terra poco umida perchè gli ingiallimenti e caduta si possono verificare anche per eccesso di acqua o eccesso di luce. Richiede una concimazione bisettimanale da marzo ad agosto. Attenzione alle correnti d’aria. Trapiantare gli esemplari giovani ogni anno, mentre quelli solo quando necessita. E’ possibile far sì che rimanga bassa e con aspetto arbustivo tagliando le punte delle gemme in crescita.

  15. Mi hanno regalato una sellum e mi piacerebbe metterla sul pianerorottolo di casa (piuttosto freddo)!confido in una sua risposta e suggerimento per abbellire con qualche pianta il mio ingresso sulle scale!grazie per il suo aiuto.Paola

  16. la mia schefflera lo sistemata sul balconcino della cucina con vetrata . la nebulizzo con acqua di rubinetto. uso un ventolatore per farla respirare al meglio. cosa posso fare di piu’. per mantenerla di piu’ al meglio. affetuosagaia@yahoo.it

  17. la mia schefflera lo sistemata sul balconcino della cucina con vetrata . la nebulizzo con acqua di rubinetto. uso un ventolatore per farla respirare al meglio. cosa posso fare di piu’. per mantenerla di piu’ al meglio. affetuosagaia@yahoo.it

  18. Salve la mia schefflera di 1 metro e sessanta circa, ha cominciato a fare delle foglioline nuove a settembre, queste foglioline all’inizio erano rivolte tutte in basso come se si volessero chiudere, la fioraia mi ha consigliato un concime a bastoncini, perchè secondo lei la pianta non aveva forza, i bastoncini vanno inseriti sotto la terra e sono in parte organici e in parte minerali, inoltre c’è scritto che la loro azione dura 100 giorni.Oggi ho visto in terra 3 foglie un po’ gialle, qui la temperatura è scesa, ma la pianta è a 20 gradi. Le foglie sono cadute per il concime solido o per la terra troppo bagnata, perchè il freddo e l’umidità sono arrivate all’improvviso e sentendo la terra umida ho smesso di dare acqua da 15 giorni !Grazie in anticipo.

    1. Questa pianta si può coltivare sia in serra, sia in appartamento. Durante l’inverno si tiene in posizione ben illuminata. In primavera/estate si ombreggia leggermente. In appartamento si coltiva per tutto l’anno in posizione ben illuminata, ma lontano dalla luce diretta del sole. Tenere sempre umido il terriccio (non deve essere zupposo, sopratutto non far rimanere l’acqua nel sottovaso). La causa del malessere è da ricercare nella troppa acqua o nella siccità eccessiva. Le foglie diventano brune alle punte e si afflosciano. Troppe bagnature causano l’ingiallimento delle foglie. Bagnare solamente quando il terriccio risulta del tutto asciutto. Anche l’acqua ricca di sali come il cloro provoca l’ingiallimento e la caduta delle foglie. Per quanto riguarda il concime negli anni in cui non si rinvasa, da maggio a settembre, si settembre si somministra un fertilizzante liquido una volta al mese. Attenzione, la schefflera viene spesso attaccata dagli afidi e dalle cocciniglie.

  19. Buon giorno anch’io ho un problema con la mia schefflera da settembre da quando l’ho riportata dentro questa estate, ha iniziato a perdere foglie, mi hanno detto che è infestata e ho comprato due prodotti che il negozio mi ha suggerito ma come potete vedere dalla fotografia non c’è niente da fare.ho paura che rimanga senza.Cosa devo fare.GrazieEmanuela

  20. Buon giorno anch’io ho un problema con la mia schefflera da settembre da quando l’ho riportata dentro questa estate, ha iniziato a perdere foglie, mi hanno detto che è infestata e ho comprato due prodotti che il negozio mi ha suggerito ma come potete vedere dalla fotografia non c’è niente da fare.ho paura che rimanga senza.Cosa devo fare.GrazieEmanuela

  21. @anna
    Questa pianta ha bisogno di stare in un luogo luminoso, ben ventilato in estate. Mantenere sempre la terra un po’ umida. In inverno annaffiare poco. Vaporizzare molto se si trova in luoghi caldi. Il punto debole di questa pianta: cadono le foglie se la temperatura è inferiore ai 18-20 gradi. Malattie e parassiti: gli afidi provocano malformazione ai nuovi getti, e gli acari che si sviluppano negli arbusti in cui lìumidità è bassa. Si combatte con appositi prodotti. Può esserci anche la cocciniglia: si elimina con un bastoncino di ovatta leggermente imbevuto con alcool.

    @daniela
    Per la riproduzione: si effettua in primavera, recidendo al di sotto di un nodo e si pianta in contenitori di 15-20 cm riempiti con la composta da vasi john innes n.2 o n.3 alla temperatura di 10-13 gradi centigradi. Le piante giovani si rinvasano ogni anno, sempre in aprile. Quando sono nei vasi di dimensioni definitive si rinvasano ogni 2 anni. Negli anni in cui non si rinvasano, da maggio a settembre si somministra un fertilizzante liquido una volta al mese. Anche la tecnica della margotta si rivela valida.

  22. la mia scheflera ha perso tutte le foglie. l’ambiente è luminoso la bagno una volta settimana. cosa posso fare per salvarla

    1. Ingiallimenti e caduta delle foglie per la schefflera si possono verificare anche per eccesso di acqua o eccesso di luce. D’inverno devono essere tenute ad una temperatura di almeno 10/12 gradi, mentre a temperature inferiori perdono le foglie. E’ una pianta che ha bisogno di molta luce piena, ma non di sole diretto e non deve stare vicino a porte e finestre perchè teme le correnti d’aria.
      La schefflera ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria: in ambiente molto caldo soffre, anche se si nebulizzano spesso il fogliame e il substrato. Il terriccio deve essere tenuto sempre umido ma senza ristagni. In inverno conviene annaffiarla la sera, soprattutto se la pianta si trova in un luogo fresco. Vaporizzarla spesso e collocarla su un piatto di ghiaia bagnata per aumentare l’umidità. Da marzo ad agosto concimarla con un fertilizzante liquido equilibrato ogni 2 settimane circa, una volta al mese in autunno e sospendere in inverno.

  23. Questa pianta ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria. In un ambiente molto caldo soffre, predilige una temperatura costante, ha bisogno di molta luce ma non sopporta il sole diretto. L’ideale è collocarla in un luogo luminoso, arieggiato e riparato dai raggi solari e dalle correnti d’aria. Ha bisogno che la terra rimanga sempre umida, ma senza ristagni (vaporizzarla spesso). Da marzo/aprile concimarla con un fertilizzante liquido ed equilibrato ogni 2-3 settimane.
    La schefflera viene spesso attaccata da parassiti come i tripidi, che provocano la formazione di aureole argentee sulle foglie. La siccità o il caldo rendono le piante soggette a questo attacco: trattare con insetticida di contatto.
    Un altro problema sono le cocciniglie: bisogna individuare gli scudetti bruni sotto le foglie e rimuovere delicatamente con un panno intriso di alcool denaturato. I moscerini che girano introno possono essere gli afidi o acari (sviluppano negli ambienti in cui l’umidità è bassa). Questi parassiti si combattono con gli appositi prodotti e mantenendo un’adeguata umidità, anche per eccesso di luce e di acqua.
    La rinvasatura non va fatta in autunno/inverno bensì a primavera.

  24. la mia pianta è cresciuta a dismisura. la tengo sul balcone ed ha già superato il piano di sopra. vorrei tagliarla, ma mi piacerebbe piantare il pezzo tagliato. è possibile? come devo tagliarla per far sì che diventi una nuova pianta? ringrazio e mi complimento per il sito.

  25. ho preso delle schefflere tre in vasi da un metro per schermare un terrazzo nel sud della sicilia il terrazzo è esposto a nord ma d’estate ha sole tutto il giorno e fa molto caldo, in più quando tira il maestrale è abbastanza forte. mi hanno assicurato che sono piante resistenti, ma mi sta venendo il dubbio che così alte al vento non resisteranno

  26. Salve , mi sono imbattuta in questo sito e ho notato che ci sono notizie interessanti. Ho comprato una schefflera di medie dimensioni ( circa 140 cm) , all’inizio ha messo foglie nuove ma poi ha iniziato a perderle , le foglie che cadono non sono secche , semplicemente si staccano: Premetto che la mia casa (una mansarda ) non è molto luminosa , ho optato con delle lampade a luce non diretta , poi ho riinvato la pianta con del concime e le ho dato anche del fertilizzante diluito. Ora tutte le foglie che c’erano sono cadite ma sono nati nuovi pibboli germoli . Che consigli mi date ? dove ho sbaglato?

  27. ho trovato una schefflera di circa 160 cm vicino ad un secchio della spazzatura…ha solo poche foglie apicali e gialle e la cima dei tronchi è marrone e molliccia…credo sia stato il gelo..però rompendo un ramo ho notato che è verde…è senza vaso, ha solo terra intorno alla zona radicale…che faccio?

  28. Salve,
    Le scrivo anche io in merito ad una schefflera. Le spiego la situazione: abito al nord Italia, in una valle un po’ fredda. Ad aprile mi sono trasferita nell’appartamento in affitto in cui tuttora abito e mi sono trovata in casa questa pianta che quindi è di properietà dei miei padroni di casa. Suppongo sia abbastanza vecchia in quanto il tronco e i rami sono legnosi. Premetto che quando l’ho presa in consegna io già non prosperava di foglie, ma anche dopo (anche in seguito a miei errori dovuti ad ignoranza) non sono di certo aumentate, anzi, ha solo cominciato a perderle. Come dicevo ho commesso diversi errori, tra cui (e soprattutto) annaffiarla troppo, lasciando anche a volte stagnare l’acqua. Un paio di mesi fa sembrava stesse ripartendo, avendo smesso di annaffiare troppo, ma adesso le ho cambiato posto e sta perdendo di nuovo tutte le poche foglie che erano cresciute, ma che comunque sono sempre rimaste piccole.
    Non è in una stanza troppo fredda e sempre luminosa. Inoltre, se fino a pochi giorni fa la cima dei rami era ancora un po’ verde, adesso sono diventate tutte marroni e “mollicce”. Un’altra cosa: ho notato che la terra ha un odore simile a muschio (quasi di muffa) e ha come della muffa bianca in superficie e inoltre ho notato dei moscerini che girano intorno al vaso … Può essere che le radici stiano marcendo? Posso cambiare la terra adesso che siamo ad ottobre? Cos’altro posso fare?
    Mi scuso per essermi dilungata tanto, ma mi piacerebbe riuscire a recuperarla! La ringrazio già da ora per la risposta.
    Anita

  29. Mi hanno regalato una schefflera ma dopo due giorni si sono seccate le foglie all’apice della pianta. Ora che devo fare?

  30. Gentile Adelina, mi piace tanto il suo sito !
    Vorrei farle una domanda sulla schefflera.
    Ne posseggo una che ho acquistato a gennaio 2009 e l’ho posizionata sul pianerottolo del condominio, che d’inverno è piuttosto freddo, anzi parecchio.
    Da un pò di tempo ho notato: 1. non ha ancora messo nessuna nuova fogliolina nonostante la primavere; 2. alcune foglie, sopratutto quelle in alto, tendono ad afflosciarsi e poi cadono. Adesso l’ho portata in casa al calduccio, l’ho annaffiata perchè il terreno era asciutto e le ho pulito le foglie. Ho fatto bene?
    Da che cosa può dipendere? Devo tagliare il pezzo di ramo superiore che ormai non ha più foglie? Grazie. Susy

    1. @Susy
      la schefflera arbonica è adatta per una casa luminosa. Questa pianta ha bisogno di luce per prosperare. Mettila in un luogo in cui non devi lasciare le finestre chiuse. Luce: va in un luogo luminoso e ben ventilato. Le specie dalla foglia verde possono trascorrere l’inverno in una casa con temperatura tra i 12 e i 16 gradi, mentre quelle variegate non sopportano temperature inferiori ai 18. L’innaffiatura: devi mantenere un po’ umida la pianta (moderatamente). Concimare ogni 15 giorni. Puoi farlo già da adesso. Vaporizzare molto se si trova in un luogo caldo. La tua schefflera ha patito freddo. Le foglie cadono se la temperatura è inferiore ai 12 gradi. Quanto al pulire le foglie hai fatto bene (non usare lucidafoglie). Puoi tagliere benissimo il pezzo di ramo superiore: ributterà senzaltro. La pianta non deve essere esposta in zone di passaggio, ne a cambiamenti di luogo e temperatura. Prima di collocarla bisogna tenere in considerazione lo spazio in cui posizionarla, sia per la grandezza, sia per la forma che possiede.

  31. anche io ho una pianta simile che è diventata enorme. vorrei tagliarla e ripiantarla, ma non so nè dove tagliare, nè come , nè quando. mi potrebbe dare delle indicazioni?’. grazie.

  32. Mi hanno regalato una sellum e mi piacerebbe metterla sul pianerorottolo di casa (piuttosto freddo)!confido in una sua risposta e suggerimento per abbellire con qualche pianta il mio ingresso sulle scale!grazie per il suo aiuto.Paola

  33. se la cima dei tronchi è marrone e molliccia credo proprio che sia stato il freddo. Questa pianta nel periodo invernale non deve scendere mai al di sotto dei 13 gradi. L’ideale è una temperatura stabile fra i 22 e i 23 gradi. E’ spesso destinata ad una misera fine nel giro di qualche mese a causa delle condizioni ambientali (luce e umidità) non adatte. Se hai voglia di provarci: terreno soffice e leggero, migliora il drenaggio. Il terriccio deve restare sempre leggermente umido. La schefflera ha notevoli esigenze per l’umidità. Va sempre in piena luce, mai al sole diretto e mai vicino a porte e finestre perchè teme le correnti d’aria. Usare un fertilizzante liquido a inizio primavera / metà autunno.

  34. la mia schefflera sta perdendo le foglie:diventano mosce e marroni e poi cadono,non sono secche…..sta alla luce e la bagno ogni settimana.Sapete dirmi perchè succede questo?Grazie mille

  35. salve,
    la mia schefflera da qualche settimana è un pò sofferente. Premetto che ce l’ho da un anno, è sempre stata bene, rigogliosa, sempre nello stesso posto, sempre con le stesse cure. L’ambiente è luminoso, quando sono in casa tengo le finestre aperte la innaffio senza mai esagerare. Ma da qualche settimana, come dicevo, le foglioline nuove, che non sono mai mancate, ha buttato per tutto l’anno, crescono fino ad un certo punto e poi ingialliscono. A dispetto di quelle vecchie che mi sembrano più resistenti e non soffrire di questa condizione. Anche ora è piena di nuove foglioline che fanno capolino. Da cosa può dipendere? Cosa posso fare? Grazie per il consiglio che vorrete darmi.

    1. La coltivazione di questa pianta non è molto facile: ha bisogno di esposizione di luce diffusa, ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria anche se si nebulizza il fogliame e il substrato bisogno mantenere la terra poco umida perchè gli ingiallimenti e caduta si possono verificare anche per eccesso di acqua o eccesso di luce. Richiede una concimazione bisettimanale da marzo ad agosto. Attenzione alle correnti d’aria. Trapiantare gli esemplari giovani ogni anno, mentre quelli solo quando necessita. E’ possibile far sì che rimanga bassa e con aspetto arbustivo tagliando le punte delle gemme in crescita.

  36. Salve la mia schefflera di 1 metro e sessanta circa, ha cominciato a fare delle foglioline nuove a settembre, queste foglioline all’inizio erano rivolte tutte in basso come se si volessero chiudere, la fioraia mi ha consigliato un concime a bastoncini, perchè secondo lei la pianta non aveva forza, i bastoncini vanno inseriti sotto la terra e sono in parte organici e in parte minerali, inoltre c’è scritto che la loro azione dura 100 giorni.Oggi ho visto in terra 3 foglie un po’ gialle, qui la temperatura è scesa, ma la pianta è a 20 gradi. Le foglie sono cadute per il concime solido o per la terra troppo bagnata, perchè il freddo e l’umidità sono arrivate all’improvviso e sentendo la terra umida ho smesso di dare acqua da 15 giorni !Grazie in anticipo.

    1. Questa pianta si può coltivare sia in serra, sia in appartamento. Durante l’inverno si tiene in posizione ben illuminata. In primavera/estate si ombreggia leggermente. In appartamento si coltiva per tutto l’anno in posizione ben illuminata, ma lontano dalla luce diretta del sole. Tenere sempre umido il terriccio (non deve essere zupposo, sopratutto non far rimanere l’acqua nel sottovaso). La causa del malessere è da ricercare nella troppa acqua o nella siccità eccessiva. Le foglie diventano brune alle punte e si afflosciano. Troppe bagnature causano l’ingiallimento delle foglie. Bagnare solamente quando il terriccio risulta del tutto asciutto. Anche l’acqua ricca di sali come il cloro provoca l’ingiallimento e la caduta delle foglie. Per quanto riguarda il concime negli anni in cui non si rinvasa, da maggio a settembre, si settembre si somministra un fertilizzante liquido una volta al mese. Attenzione, la schefflera viene spesso attaccata dagli afidi e dalle cocciniglie.

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