St. Paulia, la violetta africana

E’ una piccola pianta perenne, a bella fioritura. Per gran parte dell’anno viene coltivata e venduta in piccoli vasi per la casa. Piace a tutti per il colore intenso  dei fiori e l’aspetto vellutato delle foglie verdi e carnose, ricoperte da una folta peluria. I fiori sbocciano durante tutto l’anno ma sono abbondanti fra giugno e ottobre. Questo esemplare di violetta (St. Paulia) è stata introdotta negli anni ’20 e proviene dalla Tanzania. Una fra le tante varietù di questa pianta ha una rosetta di foglie carnose ricoperta da una fitta peluria che sembra vellutata. I fiori sono delicati e dai colori brillanti, larghi circa 3 centimetri a forma di una stella con 5 petali colorati di viola, bianco, rosa oppure bicolore. Hanno steli lunghi fino a 12-13 centimetri.

Richiede tutto l’anno una temperatura dai 15 ai 20 gradi. Bisogna tenerla riparata dalle correnti d’aria e dagli sbalzi di temperatura. Non mettere vicino a termosifoni o caloriferi. Sistemare in zona illuminata ma non al sole diretto.  Bagnare con acqua tiepida, soltanto quando il terriccio è asciutto unicamente dal basso (non da sopra) perchèha bisogno di umidità . Concimare per tutto il periodo della fioritura con un fertilizzante al carbonato di potassio. Rinvasare a primavera quando la pianta è stretta nel vaso o non fiorisce. Usare 2 parti di terriccio: una a base di torba e una a base di terra grassa.

Problemi e rimedi: in caso di foglie gialle o brune significa che l’irrigazione è stata troppo abbondante. Se la pianta non fiorisce vuol dire che ha poca luce. Se le foglie sono appassite significa che ha subito sbalzi di temperatura. Rimedi: nessuno, la pianta è da buttare, attenzione!

Come mantenere più a lungo la violetta africana:

La violetta africana coltivata in condizioni ottimali rifiorisce per anni. Il colore originario è blu, ed è quello che ha maggiore successo, nonostante ci siano numerosi ibridi di varie forme e colori. Questa piantina non deve mai essere bagnata o innaffiata dalla parte superiore del vaso perchè c’è il rischio di danneggiare le foglie. Porre il vaso per due volte alla settimana in un sottovaso colmo di acqua non fredda e non calcarea, per circa 20/30 minuti, poi eliminare l’acqua in eccesso perchè teme i ristagni.

Per far durare più a lungo la fioritura bisogna togliere i fiori via via che appassiscono. Questa pianta non ama la luce diretta del sole, va messa vicino ad una finestra schermata da una tenda, in una stanza dove la temperatura minima sia superiore ai 12 gradi. Bagnare regolarmente e stare attenti a non bagnare le foglie. Le violette vanno tenute in casa in inverno e fuori in estate (a mezzombra). La regola di eliminare i fiori appassiti vale anche per ciclamini e viole del pensiero. Come tutte le piante tropicali questa sverna intorno ai 20 gradi e vegeta con forza a circa 25 gradi. Non deve mai andare sotto i 15 gradi, ideale è che si mantenga tra i 18 e i 25 gradi. Qualche grado in più non rappresenta un problema per questa specie che ama il caldo umido.

In primavera ed estate somministrare un fertilizzante (Gesal) per piante verdi ogni 15 giorni nell’acqua del bagno, e mai direttamente nel terreno, perchè la pianta è molto sensibile ad alti tenori salini. E per favorire la fioritura: a inizio primavera si consiglia di aggiungere un pizzico di solfato di magnesio nell’acqua di bagnatura, con un apporto di fosforo e potassio. L’esposizione in piena luce: esporre al sole diretto sole nei mesi invernali. In estate collocare il vasetto in una zona fresca della casa. I fiori appassiti devono essere eliminati alla base del pendulo, con un paio di forbici. Il rinvaso si effettua a primavera, solo se le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile sostituendo il vaso vecchio con uno più grande del precedente.

Non va piantata troppo in profondità. Utilizzare terriccio a base di torba soffice. Curare che il vaso abbia un buon drenaggio. Le piante ricoverate in posti freddi durante l’inverno devono essere bagnate solo quando il terriccio asciuga. Usare il fertilizzante una volta al mese. La temperatura costante a 16 gradi tutto l’anno e la somministrazione dell’acqua indicata è il segreto per una bella fioritura. Se desiderate moltiplicarla i mesi di luglio e settembre sono i più adatti, basta tagliare una foglia con il picciolo e distenderla su un po’ di torba e sabbia. Tenere il vaso in una zona d’ombra e bagnare il terriccio, e inizieranno ad apparire i germogli alla base del picciolo.

10 thoughts on “St. Paulia, la violetta africana

  1. Ciao e complimenti per il tuo blog.Adoro le violette e pare che da quest’anno iniziamo a capirci..crescono e speriamo che non si fermino.
    Ciao!

  2. Ho due violette africane comprate 3 anni fa; una delle due ha varie rosette di foglie tutte intorno alla pianta madre; ho letto altrove che vanno staccate e ripiantate. Si può fare anche adesso o bisogna aspettare la primavera?

    Grazie!!

  3. I mesi da luglio a settembre sono i più adatti a moltiplicare la violetta africana. Basta tagliare una foglia con il picciolo e distenderla su un miscuglio di torba e sabbia. Tenere poi il vaso in una zona a mezz’ombra e bagnare il terriccio, inizieranno ad apparire radici e germogli alla base del picciolo

  4. ho comprato una violetta africana,il rivenditoremi ha detto che potevo metterla all’esterno ma da quanto ho letto forse dovrebbe stare in appartamento d’inverno. vorrei qualche consiglio, come potrete capire sono alle prime armi. ho inoltre avutol’idea di piantare vicine le minirose i ciclamini e la violetta africana! disastro o posso lasciarli all’esterno anche in questomodo?

    1. La violetta africana saintpaula è un’eccellente pianta da fiori interni, che può essere coltivata solo in casa, in vasi dal diametro di 10/12cm riempiti con miscuglio di terriccio da giardino non calcareo (composto a base di torba). Si tratta di una pianta poco esigente, che risponde bene alle cure correnti. Posizione: mantenerla in un luogo ben illuminato. Annaffiare con acqua tiepida, sufficiente per mantenere la terra umida. In inverno ridurre la somministrazione di acqua. In primavera/estate annaffiare due volte alla settimana, evitando però i ristagni. Nei periodi freddi è sufficiente annaffiare una volta alla settimana. Ha bisogno di un’atmosfera umida, ma non vaporizzare direttamente. Concimare ogni 3/4 settimane, fino al mese di ottobre.
      Il ciclamino per crescere bene deve essere tenuto alla temperatura di 18/20 gradi. Soffre per le temperature decisamente elevate e per le temperature riscaldate dei termosifoni. La collocazione ideale è all’aperto sul davanzale di una finestra esposta al nord ma riparata dalla pioggia, che può rovinare i fiori. Fare in modo che la terra sia sempre leggermente umida, innaffiando una volta a settimana. Concimare ogni 15 giorni. Se si vuole tenere in casa scegliere una stanza fresca con una temperatura intorno ai 10 gradi.
      Le rose si adattano bene alla coltivazione anche in vaso, perciò si può tenere anche sul balcone. Due sono i requisiti necessari. Il vaso deve essere profondo almeno 3/5cm, e poi occorre che l’esposizione sia la più soleggiata possibile.

  5. Ciao e complimenti per il tuo blog.Adoro le violette e pare che da quest’anno iniziamo a capirci..crescono e speriamo che non si fermino.
    Ciao!

  6. I mesi da luglio a settembre sono i più adatti a moltiplicare la violetta africana. Basta tagliare una foglia con il picciolo e distenderla su un miscuglio di torba e sabbia. Tenere poi il vaso in una zona a mezz’ombra e bagnare il terriccio, inizieranno ad apparire radici e germogli alla base del picciolo

  7. Ho due violette africane comprate 3 anni fa; una delle due ha varie rosette di foglie tutte intorno alla pianta madre; ho letto altrove che vanno staccate e ripiantate. Si può fare anche adesso o bisogna aspettare la primavera?

    Grazie!!

  8. ho comprato una violetta africana,il rivenditoremi ha detto che potevo metterla all’esterno ma da quanto ho letto forse dovrebbe stare in appartamento d’inverno. vorrei qualche consiglio, come potrete capire sono alle prime armi. ho inoltre avutol’idea di piantare vicine le minirose i ciclamini e la violetta africana! disastro o posso lasciarli all’esterno anche in questomodo?

    1. La violetta africana saintpaula è un’eccellente pianta da fiori interni, che può essere coltivata solo in casa, in vasi dal diametro di 10/12cm riempiti con miscuglio di terriccio da giardino non calcareo (composto a base di torba). Si tratta di una pianta poco esigente, che risponde bene alle cure correnti. Posizione: mantenerla in un luogo ben illuminato. Annaffiare con acqua tiepida, sufficiente per mantenere la terra umida. In inverno ridurre la somministrazione di acqua. In primavera/estate annaffiare due volte alla settimana, evitando però i ristagni. Nei periodi freddi è sufficiente annaffiare una volta alla settimana. Ha bisogno di un’atmosfera umida, ma non vaporizzare direttamente. Concimare ogni 3/4 settimane, fino al mese di ottobre.
      Il ciclamino per crescere bene deve essere tenuto alla temperatura di 18/20 gradi. Soffre per le temperature decisamente elevate e per le temperature riscaldate dei termosifoni. La collocazione ideale è all’aperto sul davanzale di una finestra esposta al nord ma riparata dalla pioggia, che può rovinare i fiori. Fare in modo che la terra sia sempre leggermente umida, innaffiando una volta a settimana. Concimare ogni 15 giorni. Se si vuole tenere in casa scegliere una stanza fresca con una temperatura intorno ai 10 gradi.
      Le rose si adattano bene alla coltivazione anche in vaso, perciò si può tenere anche sul balcone. Due sono i requisiti necessari. Il vaso deve essere profondo almeno 3/5cm, e poi occorre che l’esposizione sia la più soleggiata possibile.

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