Il glicine: cura, consigli e potatura

La pianta del glicine fiorisce proprio in aprile/maggio, ma dopo ricordate di potarla accorciandone di un terzo tutti i getti: in questo modo la pianta si rafforzerà. Se invece volete comprare una nuova pianta di glicine ricordate che la varietà che si adatta meglio in vaso è la Wisteria floribunda “macrobotrys”. Il contenitore deve essere grande, cioè largo e profondo almeno 80cm, e possibilmente di plastica: il fogliame ha radici molto robuste, capaci di rompere la terracotta quando crescono. Al glicine serve un vaso di plastica: è una pianta dalle radici molto robuste, capaci di rompere – crescendo – la terracotta. Perchè goda di buona salute potatela nuovamente in estate. Al momento dell’acquisto chiedete al vivaista l’età della pianta: se ha meno di 3 anni non fiorirà in questa stagione.

La potatura: il glicine è un rampicante così vigoroso da tenere a bada con due potature all’anno, una primaverile e una estiva. Coltivato in vaso, questo rampicante cresce molto meno che in piena terra: però bisogna comunque potarlo regolarmente due volte all’anno, in modo da contenere il vigore e fare sì che la ripresa vegetativa si presenti nella forma migliore. Febbraio è il mese giusto per procedere con il taglio: accorciare drasticamente i rami così da lasciare solo le tre gemme alla base di ciascuno, che porteranno i grappoli di fiori. Luglio è il periodo giusto per seguire la potatura estiva. E’ importante perchè permette di far crescere la pianta contenendone l’esuberante sviluppo. Quindi bisogna tagliare tutti i nuovi tralci, quelli giovani e molto lunghi, poi si accorciano quelli che hanno fiorito, riducendo i rami laterali sino alla quinta/sesta foglia a partire dal ramo principale più grosso. In questo modo si riduce il volume della pianta favorendo la formazione e l’ingrossamento delle gemme che andranno in fiore la prossima stagione. I rami vanno accorciati di circa 1/3 della lunghezza.

La fine dell’inverno è anche il periodo giusto per nutrire la pianta con un concime organico, che si trova in tutti i vivai.

Commento (96)

  • Giada| 03/10/2009

    Ciao, io vivo nel nord Italia (prov. NO), il clima invernale è piuttosto rigido.Avrei intenzione di acquistare un glicine da piantare in piena terra, ma non so come reagisca al gelo. Per esempio, piante come la Bouganville non resistono all’esterno nella mia zona, il glicine è più resistente? So che esiste una varietà dai fiori bianchi, a parte l’aspetto estetico ha qualche caratteristica particolare rispetto alla varietà più diffusa?
    Grazie!

  • verdeblog| 07/02/2019

    @giada
    I glicini non hanno problemi di temperatura. Si adattano al gelo d’inverno e a temperature molto alte d’estate. Sbocciano da maggio a giugno. Si piantano da ottobre a marzo (meglio in autunno al nord) e a fine inverno nelle zone temperate. Terreno: non eccessivamente calcareo.
    Riguardo ai glicini che producono fiori di colore diverso dal classico viola sono sempre più delicati rispetto alla pianta tipo. Ciò significa che hanno minore resistenza al freddo e alle malattie, e uno sviluppo più contenuto, quindi minor esuberanza di cui tener conto in sede di potatura che andrà in pratica un po’ più lunga del normale.

  • verdeblog| 15/10/2009

    @giada
    I glicini non hanno problemi di temperatura. Si adattano al gelo d’inverno e a temperature molto alte d’estate. Sbocciano da maggio a giugno. Si piantano da ottobre a marzo (meglio in autunno al nord) e a fine inverno nelle zone temperate. Terreno: non eccessivamente calcareo.
    Riguardo ai glicini che producono fiori di colore diverso dal classico viola sono sempre più delicati rispetto alla pianta tipo. Ciò significa che hanno minore resistenza al freddo e alle malattie, e uno sviluppo più contenuto, quindi minor esuberanza di cui tener conto in sede di potatura che andrà in pratica un po’ più lunga del normale.

  • angela| 03/03/2010

    il mio glicine ottenuto da semi tre anni fa,non ha mai fiorito.e stato concimato,potatoe curato con amore.cosa ho sbagliato?premetto che abito a crema fa molto freddo ma lui resiste bene.grazie per l’aiuto

  • verdeblog| 08/02/2019

    Non è sbagliato quanto fatto. Un esemplare da inserto (fiorisce dal secondo/terzo anno d’età) e non da seme (per il quale possono passare anche 10 anni prima di vedere i fiori). Quindi la causa della mancata fioritura è da ricercarsi nelle modalità di coltivazione. Il glicine ha bisogno di molta terra fertile, fresca e profonda, quindi è meglio la piena terra in giardino oppure una grande vasca. L’esposizione rivolta al sud, fiorisce meglio che a est o ovest. A nord la fioritura è scarsa. E’ una pianta energivora, quindi richiede abbondanti concimazioni in autunno con un prodotto organico (letame maturo, stallatico secco, composti) e in primavera ed estate con fertilizzante granulare a lenta cessione per arbusti da fiore.
    La potatura va fatta in gennaio/febbraio accorciando i fatti lunghi fino a 4-6 gemme e si eliminano i palloni basali. In agosto settembre si tagliano i tralci dell’anno a 6-8 gemme. Resiste bene al freddo.
    I glicini che producono fiori di colore diverso dal classico viola (bianco) per esempio sono sempre più delicati.

  • verdeblog| 22/03/2010

    Non è sbagliato quanto fatto. Un esemplare da inserto (fiorisce dal secondo/terzo anno d’età) e non da seme (per il quale possono passare anche 10 anni prima di vedere i fiori). Quindi la causa della mancata fioritura è da ricercarsi nelle modalità di coltivazione. Il glicine ha bisogno di molta terra fertile, fresca e profonda, quindi è meglio la piena terra in giardino oppure una grande vasca. L’esposizione rivolta al sud, fiorisce meglio che a est o ovest. A nord la fioritura è scarsa. E’ una pianta energivora, quindi richiede abbondanti concimazioni in autunno con un prodotto organico (letame maturo, stallatico secco, composti) e in primavera ed estate con fertilizzante granulare a lenta cessione per arbusti da fiore.
    La potatura va fatta in gennaio/febbraio accorciando i fatti lunghi fino a 4-6 gemme e si eliminano i palloni basali. In agosto settembre si tagliano i tralci dell’anno a 6-8 gemme. Resiste bene al freddo.
    I glicini che producono fiori di colore diverso dal classico viola (bianco) per esempio sono sempre più delicati.

  • noris piergiorgio| 08/02/2019

    come diffendere la mia pianta di glicine dai fiori viola che è invase da afidi neri e da moltissime formiche.
    questo glicine è piantato in terra da quattro anni è esposto al sole pieno e ha sopportato temperature molto basse (-10/15 gradi).
    ringrazio per l’interessamento e per l’eventuale risposta

  • noris piergiorgio| 20/07/2010

    come diffendere la mia pianta di glicine dai fiori viola che è invase da afidi neri e da moltissime formiche.
    questo glicine è piantato in terra da quattro anni è esposto al sole pieno e ha sopportato temperature molto basse (-10/15 gradi).
    ringrazio per l’interessamento e per l’eventuale risposta

  • verdeblog| 08/02/2019

    I glicini non hanno proprio problemi di temperatura: si adattano al gelo d’inverno, e alle alte temperature d’estate. Gli afidi che possono infestare le foglie procurano danni sia diretti (succhiando la linfa), sia indiretti provocando lo sviluppo delle fumaggini. Se è possibile, cioè se le dimensioni della pianta sono contenute, si trattano con appositi insetticidi (aficidi). Anche gli acari possono insediarsi sulle foglie, provocando punteggiature che tendono a confluire in macchie. In questo caso si può trattare con prodotti acaricidi. Poi vanno via anche le formiche.

  • verdeblog| 28/07/2010

    I glicini non hanno proprio problemi di temperatura: si adattano al gelo d’inverno, e alle alte temperature d’estate. Gli afidi che possono infestare le foglie procurano danni sia diretti (succhiando la linfa), sia indiretti provocando lo sviluppo delle fumaggini. Se è possibile, cioè se le dimensioni della pianta sono contenute, si trattano con appositi insetticidi (aficidi). Anche gli acari possono insediarsi sulle foglie, provocando punteggiature che tendono a confluire in macchie. In questo caso si può trattare con prodotti acaricidi. Poi vanno via anche le formiche.

  • noris piergiorgio| 30/07/2010

    grazie verdeblog per la risposta.

  • Damiano| 05/09/2010

    Nei pressi della mia abitazione (mt. 3 circa) vi sono un albero di ciliegio e una pianta di glicine.
    E’ vero che possono arrecare danno all’abitazione?
    E a quale distanza devono stare per non danneggiare?
    Molte grazie Damiano

  • verdeblog| 08/02/2019

    I glicini vengono ampiamente utilizzati per coprire muri, archi e pergolati. Sono piante molto vigorose e non vanno coltivate in spazi limitati o dove possono danneggiare pavimentazioni od opere murarie. La distanza del glicine è di circa 3-4 metri.

    La distanza per il ciliegio è di 6-7 metri dalla casa (che io sappia) ma non posso assicurarti che dia danno: non lo so, il mio ciliegio è vicinissimo alla casa, sono tanti anni che è piantato non è successo nulla.

  • verdeblog| 18/10/2010

    I glicini vengono ampiamente utilizzati per coprire muri, archi e pergolati. Sono piante molto vigorose e non vanno coltivate in spazi limitati o dove possono danneggiare pavimentazioni od opere murarie. La distanza del glicine è di circa 3-4 metri.

    La distanza per il ciliegio è di 6-7 metri dalla casa (che io sappia) ma non posso assicurarti che dia danno: non lo so, il mio ciliegio è vicinissimo alla casa, sono tanti anni che è piantato non è successo nulla.

  • adele| 08/02/2019

    vorrei sapere per cortesia quale sono i glicini che fiorisc0no d’estate.grazie

  • adele| 13/11/2010

    vorrei sapere per cortesia quale sono i glicini che fiorisc0no d’estate.grazie

  • verdeblog| 08/02/2019

    Il glicine comprende circa una decina di specie di questi arbusti. Il nome scientifico è wistaria sinensis. La fioritura più abbondante si ha in primavera, subito prima dello sviluppo delle foglie, ma si hanno spesso fioriture estive, anche se meno abbondanti. La specie più diffusa è la wistaria sinensis molto vigorosa, i fiori sbocciano abbondanti in maggio/giugno. Vi sono fiori bianchi o con fiore doppe. Wistaria floribunda, meno vigorosa, fiori che sbocciano anche in maggio/giugno. Ibrido ornamentale fra la wisteria floribunda e wisteria sinensis, sboccia in giugno, è la wisteria venusta, con fiori bianchi. La coltivazione è facile: esposizione in pieno sole ma anche mezza ombra.
    Consiglio: sono piante molto vigorose e non vanno coltivate in spazi limitati. Possono danneggiare pavimentazioni. Metterli a dimora all’inizio della primavera.

  • verdeblog| 25/11/2010

    Il glicine comprende circa una decina di specie di questi arbusti. Il nome scientifico è wistaria sinensis. La fioritura più abbondante si ha in primavera, subito prima dello sviluppo delle foglie, ma si hanno spesso fioriture estive, anche se meno abbondanti. La specie più diffusa è la wistaria sinensis molto vigorosa, i fiori sbocciano abbondanti in maggio/giugno. Vi sono fiori bianchi o con fiore doppe. Wistaria floribunda, meno vigorosa, fiori che sbocciano anche in maggio/giugno. Ibrido ornamentale fra la wisteria floribunda e wisteria sinensis, sboccia in giugno, è la wisteria venusta, con fiori bianchi. La coltivazione è facile: esposizione in pieno sole ma anche mezza ombra.
    Consiglio: sono piante molto vigorose e non vanno coltivate in spazi limitati. Possono danneggiare pavimentazioni. Metterli a dimora all’inizio della primavera.

  • mg| 08/02/2019

    quali piante sono adatte per due aiuole in ombra (sono coperte gran parte dell’anno da un pergolato di glicine? Vorrei piante perenni e da bordura da mettere lungo il perimetro. Grazie

  • mg| 10/03/2012

    quali piante sono adatte per due aiuole in ombra (sono coperte gran parte dell’anno da un pergolato di glicine? Vorrei piante perenni e da bordura da mettere lungo il perimetro. Grazie

  • ARIANNA| 08/02/2019

    ciao ho un glicine in giardino che ho trapiantato ormai 4/5 anni fa dal vaso alla terra che non ha mai fatto i fiori. premetto che non l’ho mai potato e che si trova sotto una pineta.grazie per utti i consigli

    • verdeblog| 08/02/2019

      Il glicine è un rampicante vigoroso. La sua robustezza è tale che si ammala ben raramente e riesce a vivere e svilupparsi anche in un vaso purchè sia sufficentemente profondo. Non sopporta il trapianto. Una volta piantato, non va più toccato. Per questo temo abbia sofferto.

      Ama il terreno ben drenato e fertile, ama il pieno sole e non teme il caldo anche torrido in certi periodi estivi.

      La potatura va effettuata 2 volte l’anno: a febbraio e a giugno/luglio. La prima potatura consiste nell’accorciare tutti i giovani getti, lasciando non più di 2 o 3 gemme. Da queste gemme nasceranno nuovi rami che produrranno fiori. Dal momento che il vigore dei nuovi getti è inversamente proporzionale al loro numero, possiamo anche decidere in questo periodo (primavera) di tagliare – nelle piante adulte – i rami vecchi e mal orientati, in modo da destinare più linfa a quelli esposti nella direzione voluta. La potatura estiva invece è volta ad accorciare tutti i rami nuovi, in modo da indurre la pianta a formare nuovi getti laterali fioriferi. Se questa potatura è anticipata a giugno c’è la possibilità di avere una seconda fioritura nel corso dell’estate.