Consigli per le piante e il giardino in luglio

Lavori di giardinaggio di luglio: semine, potature e cura delle piante

Con l’arrivo dei primi giorni di luglio il giardino entra nella sua fase più rigogliosa, ma anche più impegnativa. È il momento ideale per raccogliere le piante aromatiche da essiccare, moltiplicare arbusti e rampicanti per talea e iniziare la potatura di lavanda e salvia, conservandone i fiori per profumare cassetti e biancheria.

Semine e piante da mettere a dimora

Moltiplicazione per talea

In questo periodo si possono utilizzare le talee fogliari per moltiplicare con successo:

  • violetta africana (Saintpaulia);
  • Streptocarpus.

Piante da sistemare in vaso

Luglio è adatto anche per collocare in vasi capienti: Leggi tutto

La manutenzione del giardino in estate: a luglio ricordiamoci di..

Guida alla manutenzione del giardino a luglio: tutte le operazioni da fare per piante sane e rigogliose

Luglio è uno dei mesi più impegnativi per chi ama il giardino. Le temperature elevate, il sole intenso e la ridotta disponibilità d’acqua mettono a dura prova piante, prato e fioriture. Per mantenerli in salute è importante intervenire con irrigazioni corrette, potature mirate e una manutenzione costante, evitando però interventi troppo drastici che potrebbero stressare la vegetazione.

Irrigazione: poca ma ben fatta

Con il caldo estivo è fondamentale irrigare nelle ore più fresche della giornata, preferibilmente al mattino presto oppure dopo il tramonto. È meglio effettuare annaffiature abbondanti ma meno frequenti, così da favorire lo sviluppo di radici profonde e rendere le piante più resistenti alla siccità.

Le piante coltivate in vaso richiedono maggiore attenzione, poiché il terriccio tende ad asciugarsi rapidamente. Nei periodi di caldo intenso potrebbe essere necessario controllarle quotidianamente.

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Come Proteggere le Rose dal Freddo Invernale

rose in terra

Il freddo invernale può mettere a rischio la salute delle tue rose, compromettendo fioriture future. Con alcune semplici accortezze, puoi proteggere le piante dalle gelate e creare le condizioni ideali per una primavera rigogliosa. In questo articolo, scoprirai come nutrire e riparare le rose durante i mesi più rigidi, garantendo loro benessere e durata. Vuoi che le tue rose rifioriscano con forza? Continua a leggere per tutti i consigli pratici.

Perché le rose soffrono durante l’inverno

Le rose, con la loro bellezza senza tempo, richiedono cure specifiche per affrontare i rigori dell’inverno. Il gelo, le nevicate e le basse temperature possono causare danni significativi, mettendo a repentaglio la salute della pianta e la sua capacità di fiorire nella stagione successiva. Ogni giardiniere appassionato sa che l’inverno rappresenta una sfida particolare per queste piante delicate. Vediamo insieme quali sono i principali fattori di stress e come impattano sulle rose.

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Consigli di inizio maggio e lavori in giardino

E’ finalmente arrivato il momento di prenderci cura del nostro giardino, soprattutto in questo periodo di quarantena forzata. Si spuntano le rose e si sfoltiscono gli arbusti in vaso, regolando l’altezza delle siepi sempre verdi (alloro, lauceraso, bosso) per conservarne la geometria. Si effettua la semina del prato nelle regioni a clima più rigido scegliendo un miscuglio di festuca, loietto e poa, facile da mantenere. Si tagliano le parti aeree e le radici dei gerani prima di rinvasarli e portarli all’aperto. Si rinvasano anche le piante da interno e si portano all’esterno in una zona riparata. Fine aprile / inizio maggio è un buon momento per falciare il prato perchè l’erba tagliata asciuga più in fretta e si evitano attacchi di muffa.
Nel frutteto si rimuovono i polloni di lampone, castagno e nocciolo. Si conservano in frigorifero ed in sacchetti di plastica le marze (gemme isolate) per l’innesto estivo di melo e pero. Si innestano le ultime drupacee, melocotogno, vite, e si termina la potatura dell’ulivo. Verso la fine del mese rinvasare il geranio con terriccio fresco, dopo aver potato sia le radici, sia la chioma.
E’ il momento di mettere a dimora le giovani piante di ulivo e vite. Si interrano i bulbi a fioritura estiva autunnale. Trapiantare all’esterno gli ortaggi e le piante da fiore, coltivate da seme nei mesi scorsi o in serra. Si piantano bulbi e tuberi a fioritura estiva ed autunnale, annuali e rustiche. Mettere in semenzaio amaranthus, astro, zimmia e la campanella.
Verso la fine del mese si potano le siepi sempreverdi. Per infoltire alla base si taglia la nuova vegetazione nella parte alta. Si piantano olivo e vite, e le talee dei germoglibasali delle vecchie piante di crisantemo.
Verso il 5/6 aggio si seminano all’aperto basilico, cardo, cetriolo, melone, pomodoro, fagiolo, fagiolino, ravanello, zucca e zucchine. Si seminano all’aperto digitale, iberi, fiordaliso, nontiscordardime, primula, violaciocca, campanula.
Verso il 20/21 del mese di maggio si portano all’aperto nelle regioni centro settentrionali i gerani e le altre piante in vaso. Si tosa periodicamente il prato e si ripete la concimazione primaverile se necessario, ma solo quando il colore dell’erba non è di un verde brillante.

Consigli di marzo per le piante e per la plumeria (frangipani)

In generale è tempo di togliere protezioni invernali, perlomeno nelle zone in cui il pericolo di gelate tardive è oramai passato.

Per le piante in vaso: lavorate il terriccio in superficie, per riempire la a crosta formatasi duranta l’inverno. Aggiungetene di nuovo dove occorre rabboccare il livello, e incorporate una manciata di concime organico oppure un concime a lenta cessazione. Potete iniziare a seminare calendule, bocche di leone, tagete, zinnie, lobelie.
Nei climi freddi collocate le seminiere al riparo, finchè l’aria non diventa più calda. In quelli caldi potete invece collocarle già all’aperto.

Per quanto riguarda i fiori annuali: per le erbaceee perenni dividere i cespi di quelle che hanno ormai riempito il contenitore per moltiplilcarle e rinnovarle (se invecchiate).

Consigli per la plumeria

La plumeria, nota anche come frangipani, è una pianta tropicale dai bellissimi fiori profumati che cresce in maniera copiosa in Sicilia e nel sud Italia. Molte specie di questo arbusto possono essere coltivate anche al nord, purchè in vaso. La pianta ha bisogno di molto sole e di un luogo caldo dove svernare, perchè non sopporta il gelo.

In marzo possiamo moltiplicarla per talea. Apriamo le miniserre: approfittiamo delle giornate più assolate e calde per cominciare ad aprire le miniserre, in modo da evitare la formazione di condensa al loro interno, da cui potrebbero derivare malattie fungine. Faremo prendere un po’ d’aria alle piante e così le abitueremo poco alla volta alla temperatura esterna. Inizialmente apriamole solo qualche ora poi via via aumentiamo la durata dell’apertura fino alla fine del mese. Controllare comunque l’umidità del terreno presente nei vasi. Sempre nelle ore più calde potremo bagnare, meglio se per immersione, tutte le piante conservate.