Il calamandino
- mercoledì, aprile 25, 2007, 13:15
- Agrumi, Piante da vaso, Sempre Verdi
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Presentazione: il calamandino è un arbusto sempreverde, coltivato in vaso cresce fino a 45 centimeri. Se messo in un contenitore grande raggiunge anche i 2 metri di altezza. Produce ad intervalli fiori profumati seguiti da frutti color arancione che, pur avendo una polpa amara, si possono mangiare. Vengono usati anche per marmellate. I frutti che non vengono raccolti restano per tanto tempo sulla pianta, ancora più belli e ornamentali. Nelle zone dove il clima più mite il calamandino è più facile da coltivare, in un patio.
Consigli: in estate una pianta precedentemente tenuta all’interno va portata fuori. Il calamandino non sopporta il caldo eccessivo, in nessuna stagione dell’anno. Per stimolare la fioritura collocare la pianta in un posto fresco evitando i raggi di sole del mezzogiorno. Bagnare molto durante la crescita, altrimenti possono cadere i frutti. Ridurre la frequenza delle innaffiature secondo la temperatura. Quando la pianta è in vegetazione non bagnare mai le foglie. Questo arbusto ha bisogno di umidità: per migliorarla mettere il vaso sopra un sottovaso con la ghiaia bagnata. Rinvasare a primavera, con terra grassa. Concimare durante la crescita e continuare ad inizio primavera e a fine estate. Le piante troppo grandi possono essere potate ad inizio primavera e per infoltire si possono cimare in qualsiasi periodo. Questa pianta è soggetta a vari parassiti come la mosca bianca, la cocciniglia, il ragnetto rosso: usare un insetticida.
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18 Commenti su “Il calamandino”
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Ecco è l’estate mi si è seccato
era bellissimo, in vaso, sarà stato una cinquantina di cm.
inverno fuori, perchè non faceva molto freddo, mentre poi d’estate ha sofferto i raggi diretti.
amen ~ la prossima volta terrò a mente il consiglio!
Il mio ha prodotto una enorme fioritura nelmese di luglio ma senza creazione di frutti.E’ riofirito ad inizo mese ed adesso ci sono già una notevole quantità di piccolissimi frutti verdi che spero nei prox mesi verranno a maturazione.
@salvatore, va benissimo così, non spostare spesso la pianta e non lasciarlo esposto alle correnti d’aria, e se puoi aggiungi un po’ di terriccio per agrumi
Aggiunto terriccio e sistemata la pianta in zona poco esposta alle raffiche di vento.
I frutti crescono di giorno in giorno spero che adesso andando incontro all’autunno la maturazione avvenga ugualmente.
il mio lo vedo abbastanza secco però nn so se è morto o no. Che posso fare per capirlo o per farlo riprendere? Inizialmente l’ho messo fuori in giardino in un vaso, adesso l’ho spostato in tavernetta in modo da farlo stare in un ambiente un pò più fresco. Secondo voi ho fatto bene a fare questo spostamento? è possibile che si ripreda.
@vitto, se il calamandino le sembra abbastanza secco può provare a cimarlo, così vede anche dagli steli se sono ancora verdi (perchè le piante che sono diventate troppo grandi possono essere potate a inizio primavera). Per infoltire in qualsiasi periodo. Consiglio di non spostarlo spesso (girarlo, così cresce più uniforme), perchè spostandolo patiscono sia le foglie, sia i frutti (cadono).
Il calamandino è facilmente coltivabile in un patio: in estate una pianta tenuta all’interno o in una veranda va portata all’aperto, dove può godere di temperature più fresche. E’ necessaria una minima di 5/10 gradi in inverno, con una massima di 20 durante il giorno. In casa gli esemplari non sopportano il caldo eccessivo in nessuna stagione dell’anno, e pertanto occorre ventilare bene con aria fresca. Se non può portare la pianta all’esterno sotto un albero o a un lato più fresco lo lasci nella tavernetta, collocandolo vicino ad una finestra aperta, evitando i raggi del sole di mezzogiorno.
Questo arbusto necessita di molta umidità (quando la pianta è in vegetazione non bagnare mai le foglie)
Un Calamandino che mi hanno regalato ( circa 35 cm) l’ho messo in un contenitore 50 cm x 50 x 40., ma sull’esterno della terrazza, esposto ai venti. Ha fiorito, fatto i frutti, ma ora che ho letto queste pagine, penso che dovrò spostarlo in un angolo protetto della terrazza, la terrazza è ad est, sole la mattina, d’estate fino alle tre del pomeriggio. ma dove lo metto, questo Calamandino?
@giovanna,
l’importante è che la terrazza sia riparata dal vento, e sposarlo il meno possibile perchè cadono i frutti
ciao volevo chiedere quando il calamandino si puo’ travasare in un vaso piu’ grande , ringrazio
ho appena comprato un calamandino posso rinvasarlo?
@Massimo
Il calamandino: rinvasare a primavera in terriccio drenante a base di terra grassa. Le piante che sono diventate troppo grandi possono essere potate a inizio primavera. Per infoltirle si possono cimare in qualsiasi periodo. Bagnare durante la crescita altrimenti i frutti possono cadere prematuramente.
il calamandino che ho e’ molto piccolo e pieno di frutti non vorrei che ne risentisse del travaso .
@Gloria
Complimenti per il tuo calamandino: come sai, coltivata in vaso cresce fino a 45 centimetri, cosa che lo rende maneggevole. Se però viene collocato in un contenitore grande, può raggiungere i 2 metri di altezza.
Il calamandino si rinvasa ogni primavera, in un terriccio drenante a base di terra grassa. I fiori profumati che produce tutto l’anno a intervalli, si raccolgono, sono commestibili (si fanno anche delle marmellate). Quelli che non vengono raccolti restano nella pianta a lungo, che risulta così ancora più bella e ornamentale, come nel tuo caso. Ora togli qualche frutto intorno intorno. Gli agrumi, quando hanno ancora tutti i frutti, verso la fine di marzo bisogna ricordarsi di coglierli, in modo da aiutare la pianta a risvegliarsi dal riposo invernale e a prepararsi a una nuova fioritura.
abito a Verona,
ho il calamandino in casa, in vaso, è alto circa 45 cm ed è carico di frutti grandi e piccoli e quasi tutti di un bell’arancione vivo. Lo sto innaffiando molto poco, perchè mi sembrava che con troppa acqua perdesse le foglie. Ogni tanto però,ne perde qualcuna e anche qualche frutto dei più piccoli. Vorrei dunque sapere se così va bene o devo cambiare qualcosa. Inoltre mi incuriosisce molto la marmellata di calamandino e vorrei sapere quando è il caso di raccogliere i frutti per prepararla e quale è il procedimento.
Grazie!!
@grazia
Chiedi se devi cambiare qualcosa o va tutto bene: io direi di no. Da come lo descrivi è una pianta bellissima, carica di frutti e di colore. Il calamandino mitis tiger appartiene al gruppo degli agrumi, i frutti di tipo particolare somiglianti a quelli dell’arancio e limone ma più piccoli. I frutti maturano a fine estate utilizzati sia per il consumo diretto, sia per la preparazione di canditi e marmellate. Quelli che non vengono raccolti restano a lungo sulla pianta, che risulta ancora più bella e ornamentale. Riguardo la marmellata no so darti consigli e spiegazioni perchè non so proprio come si fa (prova a chiedere su http://www.baltazar.it/ricette/ ).
Per le foglie: non bagnare mai le foglie, lasciar asciugare il terriccio prima di annaffiare nuovamente.
buongiorno, ieri ho comprato una pianta di calamandino, volevo sapere se posso piantarla nella terra, io ho un giardino, xò dove abito io d’inverno nevica e fa abbastanza freddo. ho una pianta di mandarino cinese e quella resiste a tutto questa ha la stessa resistenza? grazie
ciao, ho comprato proprio ieri un bel calamandino, alto circa 30 cm e pieno di fiori, ma con pochi frutti.
Attualmente l’ho esposto sul davanzale della finestra in cucina (all’interno, non esternamente) e lì la temperatura arriva al massimo a 20 gradi. Da qui riesce a prendere luce ma non i raggi diretti del sole. Vorrei sapere se la posizione può essere ottimale e quali sono le avvisaglie che mi possono far capire che la pianta sta soffrendo. Quando posso iniziare a metterlo fuori dal balcone? Pensavo verso giugno o è troppo presto? Considera che io abito nelle alture di genova dove il clima normalmente è abbastanza mite ma ventoso.
Grazie in anticipo.
Saluti Ilaria
Nelle zone a clima invernale mite il calamandino è facilmente coltivabile in un patio. In estate la pianta va tenuta all’interno, o nel patio/veranda. Va messa all’aperto, per godere di temperature più fresche. Gli esemplari non sopportano il caldo eccessivo in nessuna stagione dell’anno.
Nella posizione in cui ce l’hai va bene. Per la temperatura è necessaria una minima di 5-10 gradi in inverno, con una massima di 20 gradi. Per stimolare la fioritura portare la pianta all’esterno o alla finestra (aperta in estate) evitando i raggi del sole di mezzogiorno. Bagnare copiosamente durante la crescita altrimenti i frutti cadono. Non tagliare mai le foglie. Questo arbusto necessita di umidità. Concimare 3 volte l’anno (inizio primavera, inizio e fine estate)