Piante con fiori ricadenti per creare macchie di verde e colore
- venerdì, maggio 7, 2010, 18:12
- Consigli
- Aggiungi commento
Ecco le piante in grado di abbellire gli angoli più insoliti per creare macchie di verde e di colori. Si possono coltivare in cassetta sui davanzali oppure in contenitori appesi.
Tra le piante annuali la lobelia erinus è una delle piante più amate come ricadenti perchè non solo ha splendidi fiori blu, ma ha anche fogliame verde o bronzo molto decorativo. Richiede un terreno ricco con una parte di terra di bosco, per il resto la cultura è facile. La lobelia (foto a lato) si dispone soprattutto in cesti appesi, in aiuole e bordure, su balconi e davanzali. La posizione prediletta è mezza ombra. La fioritura si prolunga in genere da maggio per tutta l’estate. Se tenuta in luoghi riparati e non all’aperto può fiorire anche in inverno. Le varietà blu sono tra le più amate, ma oggi esistono diverse specie.
Poi c’è la brachycoma iberidifolia I rami tendono a diventare solo leggermente ricadente. In genere vengono utilizzati insieme ad altre piante in contenitori appesi. Coltivata come annuale, questa pianta può essere perenne se tenuta in zone con clima molto mite, ma in questo caso è preferibile pacciamare con cura il terreno in autunno. Richiede annaffiature regolari ma teme i ristagni di acqua. La posizione ideale è al sole. I fiori blu, viola o bianchi compaiono da maggio fino all’autunno. Le concimazioni regolari migliorano la fioritura. Queste piante rallegrano i balconi fino ai primi freddi.
Anche la bidens si può asociare ad altre piante per creare contrasti (spesso con i gerani). Questa pianta può essere soggetta a malattie fungine e all’attacco di afidi e cocciniglia. La bidens va controllata con regolarità e trattata con prodotti specifici.

Sono molte le piante perenni che si possono coltivare a cascata: dal comune pelargonium (geranio) alle specie più insolite.
Un classico sempre attuale è il geranio edera, coltivatissimo sui balconi. Il pelargonium peltatum (foto a lato) è una pianta dalla fioritura prolungata da marzo a novembre, ma in condizioni particolarmente favorevoli e in climi miti può fiorire anche tutto l’anno. Le foglie sono simili a quelle dell’edera, suddivise in 5 lobi, glabre e carnose. La moltiplicazione avviene per seme o per talea. Sopporta bene anche posizioni a mezz’ombra purchè luminose. I fiori sono semplici o doppi con diverse tonalità. Sono piante molto decorative ma anche abbinate in diversi colori (in vaso si possono associare bene all’edera ricadente).
Inoltre c’è la campanula in bianco o in blu: tra le specie che appartengono al genere campanula c’è la carpatica (una delle più facili da coltivare), che fiorisce all’inizio della primavera e per tutta l’estate. Sopporta qualunque tipo di terreno, si può coltivare sia in pieno sole, sia a mezzombra, ma richiede innaffiature molto regolari. Si può coltivare in contenitori appesi anche in casa.
Info autore
Inserisci un commento
Qui puoi fare domande e commenti su questo articolo (se chiedi consigli per la tua pianta ricordati di specificare in quale zona climatica vivi). Se invece hai una domanda generica non attinente a questo articolo allora vai alla sezione domande generiche
