Consigli per piantare l’agrifoglio

Il mese di novembre si presenta molto bene per la messa a dimora di alcuni arbusti allevati in vaso a radice nuda, come l’agrifoglio.
E’ un arbusto di facile reperibilità e coltivazione. Resiste molto bene a temperature molto basse, anche a 20 gradi. La pianta produce foglie molto belle e caratteristiche oltre a bacche rosse decorative (solo gli esemplari femmina). Anche per questo motivo può essere allevato in giardino in posizione isolata. Ha forma eretta, raggiunge l’altezza di 5/6 metri a crescita lenta, e può essere lasciata vegetare senza nessun intervento di potatura.

Nel periodo invernale (dicembre) è possibile prelevare i rami da utilizzare come combinazione floreale natalizia, senza danneggiare la pianta. E’ indispensabile innaffiare con regolarità la pianta durante la primavera e l’estate, e in particolare nei periodi di prolungata siccità altrimenti saranno sufficiente le piogge naturali.

24 thoughts on “Consigli per piantare l’agrifoglio

  1. Buongiorno
    sei anni fa sono andata ad abitare in una casa nuova e in una aiuola c’era un piccolo agrifoglio. In questi sei anni si è trasformato diventando una pianta bellissima alta circa 2 metri. L’anno scorso ha fatto tantissime bacche rosse e questa estate ha messo diverse foglie nuove. Circa un mese fa ho notato dei rami secchi; nel giro di poche settimane i rami e le foglie secche sono aumentati precipitosamente e adesso tutta la parte bassa della pianta sta seccando. Sono disperata perché non so come fermare questo disastro. Non credo sia un problema di acqua perché nella stessa aiuola ci sono altre piante e stanno tutte bene. Ho notato delle formiche sulla pianta che credo siano attratte dalle bacche che sono diventate nere. Non ho visto cocciniglie. Vi prego… aiutatemi!

    1. Il disseccamento e la caduta di gran parte delle foglie può essre dovito ad insetti minatori. Bisogna trattare con insetticidi subito prima della fioritura o comunque non appena si osservano i primi attacchi. Una malattia fungina provoca macchie purpuree sulle foglie di piante indebolite da siccità, acidità del terreno elevata o carenze nutritive (mancanza di azoto, fosforo o potassio. Combattere con prodotti anticrittogamici e riportare la pianta alle condizioni ottimali.

    1. Le piante si mettono a dimora in marzo aprile nelle zone clima mite, oppure in ottobre in climi più rigidi. La fioritura è aprile maggio, quindi io farei il trapianto in ottobre novembre. Scegliere una posizione in pieno sole o ombra parziale: l’arbusto deve essere collocato nel buco in modo che il colletto sia a livello del terreno, facendo attenzione a non piantare la parte fra la radice e il fusto in profondità: prenderlo con tutto il pane di terra. Il terreno deve essere fertile, ricco di sostanza organica e umido. Annaffiare copiosamente.

  2. Ho un agrifoglio piantato in piena terra , vorrei spostarlo in una zona più soleggiata .Qual è il periodo migliore per trasferirlo considerato che la pianta ha circa 10 anni , alta 1,20 mt e la zona dove vivo ha un clima mite.

    Grazie

  3. Ho un agrifoglio piantato in piena terra , vorrei spostarlo in una zona più soleggiata .Qual è il periodo migliore per trasferirlo considerato che la pianta ha circa 10 anni , alta 1,20 mt e la zona dove vivo ha un clima mite.

    Grazie

    1. Gli agrifogli si piantano in marzo/aprile o in ottobre. Nelle zone a clima mite possono essere piantati in qualsiasi momento durante l’inverno, quando il terreno non è eccessivamente umido. Ha una buona adattabilità riguardo il terreno (evitando solo quello calcareo). Il più indicato è quello sciolto ben drenato e ricco di humus, crescono molto bene in quelli umidi, fertili. Di solito si usano sempre piante giovani per la messa a dimora, poichè è difficile trapiantare gli esemplari grandi. Si mettono a dimora con le radici avvolte dal pane di terra e si annaffiano frequentemente per evitare la caduta delle foglie. Attenzione a non rovinare le radici.

    1. Gli agrifogli si piantano in marzo/aprile o in ottobre. Nelle zone a clima mite possono essere piantati in qualsiasi momento durante l’inverno, quando il terreno non è eccessivamente umido. Ha una buona adattabilità riguardo il terreno (evitando solo quello calcareo). Il più indicato è quello sciolto ben drenato e ricco di humus, crescono molto bene in quelli umidi, fertili. Di solito si usano sempre piante giovani per la messa a dimora, poichè è difficile trapiantare gli esemplari grandi. Si mettono a dimora con le radici avvolte dal pane di terra e si annaffiano frequentemente per evitare la caduta delle foglie. Attenzione a non rovinare le radici.

  4. Buongiorno
    sei anni fa sono andata ad abitare in una casa nuova e in una aiuola c’era un piccolo agrifoglio. In questi sei anni si è trasformato diventando una pianta bellissima alta circa 2 metri. L’anno scorso ha fatto tantissime bacche rosse e questa estate ha messo diverse foglie nuove. Circa un mese fa ho notato dei rami secchi; nel giro di poche settimane i rami e le foglie secche sono aumentati precipitosamente e adesso tutta la parte bassa della pianta sta seccando. Sono disperata perché non so come fermare questo disastro. Non credo sia un problema di acqua perché nella stessa aiuola ci sono altre piante e stanno tutte bene. Ho notato delle formiche sulla pianta che credo siano attratte dalle bacche che sono diventate nere. Non ho visto cocciniglie. Vi prego… aiutatemi!

    1. Il disseccamento e la caduta di gran parte delle foglie può essre dovito ad insetti minatori. Bisogna trattare con insetticidi subito prima della fioritura o comunque non appena si osservano i primi attacchi. Una malattia fungina provoca macchie purpuree sulle foglie di piante indebolite da siccità, acidità del terreno elevata o carenze nutritive (mancanza di azoto, fosforo o potassio. Combattere con prodotti anticrittogamici e riportare la pianta alle condizioni ottimali.

    1. Le piante si mettono a dimora in marzo aprile nelle zone clima mite, oppure in ottobre in climi più rigidi. La fioritura è aprile maggio, quindi io farei il trapianto in ottobre novembre. Scegliere una posizione in pieno sole o ombra parziale: l’arbusto deve essere collocato nel buco in modo che il colletto sia a livello del terreno, facendo attenzione a non piantare la parte fra la radice e il fusto in profondità: prenderlo con tutto il pane di terra. Il terreno deve essere fertile, ricco di sostanza organica e umido. Annaffiare copiosamente.

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