Lo spatifillo: consigli e cura della pianta di spatifillo

Lo spatifillo (nome scientifico: Spathiphyllum) è una pianta sempreverde: le sue foglie lucide, verde-brillante, sono decorative anche quando non è in fiore. Lo spadice in cui sono riuniti dei piccolissimi fiori è avvolto da una grande bratea (una foglia trasformata detta spata) che spesso viene erroneamente ritenuta in fiore. Lo spadice spata dura fino a cinque settimane: a mano a mano che la pianta invecchia diventa di colore verde mela.

Consigli per lo spatifillo: per garantire una migliore crescita della pianta è necessario tagliare alla base gli steli appassiti per prevenire eventuali malattie. Tenere ad una temperatura minima di 15/16 gradi centigradi, con una diurna ottimale di 21 gradi. Se la temperatura dovesse risultare più elevata bisogna aumentare il livello di umidità per compensare, facendo attenzione alle correnti d’aria. Da tarda primavera a autunno dare luce solare filtrata da tende o penombra. In inverno lo spatifillo gradisce un’illuminazione più forte. Quando è in piena crescita (inverno) ha bisogno di molta acqua: mantenere il terriccio sempre umido ma non zuppo. Se la temperatura scende al di sotto della sua temperatura ottimale, ridurre la quantità di acqua, per prevenire problemi di marciume e altre malattie.

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Irrorare di frequente le foglie, senza bagnare il fiore dello spadice. Concimare queste piante mensilmente durante la stagione della crescita usando un fertilizzante per piante da interni.  Non usare lucida foglie perchè è una pianta delicata, togliere la polvere delicatamente passando un panno umido sulle foglie.

Problemi e rimedi: il ragnetto rosso causa l’ingiallimento della pagina superiore della foglia e la formazione di ragnatela sulla pagina inferiore. Questi tenaci parassiti soffrono l’umidità: si possono scoraggiare irrorando sotto la foglia. Quando l’infestazione è forte è meglio scartare la pianta perchè sono pochi gli insetticidi efficaci nei confronti di questi acari.

Rinvasare lo spatifillo: rinvasare a primavera (aprile) usando un terriccio a base di torba e dividere gli esemplari più grandi. In maggio si rinvasano tutte le piante che presentano il terriccio oramai esaurito delle sostanze nutritive, e quelle piante le cui radici fuoriescono dal foro dello scolo. Procurarsi un vaso con un diametro di almeno 3/4 centimetri più grande di quello precedente e del terriccio a base di torba da mescolare a sabbia grossolana e corteccia sminuzzata, in modo da renderlo leggermente acido. La pianta non ama i ristagni idrici, e per questo bisogna disporre sul fondo del vaso almeno d/3 centimetri di argilla espansa.  Durante il periodo estivo lo spatifillo può essere spostato all’aperto ma in un luogo ombreggiato e lontano dalle correnti d’aria. La temperatura ideale è sui 20/25 gradi.

Commento (239)

  • rosy| 18/11/2007

    AVEVO UNA PIANTA MERAVIGLIOSA DI”SPATHIPHILLUM”,CHE AHIME’ AL RIENTRO DALLE FERIE E’ SECCATA,ESISTE SOLO LA RADICE DI CUI SCONOSCO LE CONDIZIONI… POSSO RIPRISTINARLA E COSA FARE?GRAZIE E DISTINTI SALUTI DALLA SICILIA

  • verdeblog| 24/11/2007

    Può darsi che sia dipeso dall’annaffiatura: nelle piante da fiori il terriccio va sempre tenuto umido (non bagnato). L’eccesso di acqua può essere stato nocivo perchè le radici diventano molli e si afflosciano. Puoi provare a recuperare la pianta tagliando tutte le foglie e abbassare la pianta. Anche l’igiene può essere stata una causa: ora va pulita bene da fiori appassiti e foglie cadute. Se il bulbo è molle non c’è niente da fare, in questo caso meglio buttarla… Facci sapere!

    • Patrizia Macciò| 04/08/2019

      Buon Giorno stamani ho notato del ragnetti nero tutti sopra al cuore della spatifillo
      La mia amica fiorista nn ha ricorso di questi parassiti
      Potete aiutarmi?

      Grazie , Patrizia Macciò

      • Patrizia Macciò| 04/08/2019

        Mi scusi per alcuni vocaboli impreciso, i ragnetti neri, attorno al fiore .
        La mia amica nn ha mai visto questi ragnetti

    • marina pietrangeli| 23/03/2021

      La pianta ha le foglie verdi ma aflosciate.
      Cosa posso fare?

    • Serena Calabrese| 04/06/2021

      Salve, il mio SPATAFILLO comprato circa un mesetto fa era bianco adesso diventato verde. Perché è cosa fare?

  • MARIA MALINVERNI| 12/01/2008

    Il mio spatifillo ha le foglie gialle alla base.

    Anche se le taglio, quando ricrescono diventano sempre gialle alla base.

    Cerco di tenerlo alla luce, sul pianerottolo di una scala interna vicino ad una porta finestra che guarda ad est.

    La temperatura dovrebbe essere di 10 15 gradi.

    Cosa posso fare?

    Grazie. Maria Malinverni.

  • verdeblog| 25/02/2008

    L’ingiallimento delle foglie probabilmente è causato dal ragnetto rosso. Provare con un po’ di fertilizzante come “campo sangue di bue” oppure un po’ di concime per piante verdi che oltre agli elementi principali contiene ferro

  • Serena| 18/03/2008

    Il mio Spatifillo mi è stato regalato a settembre e in realtà è una composizione di piantine piccole in vasetti diversi. Siccome sta crescendo un bel po’ volevo piantare tutto in unico vaso, ma in casa non ho granché spazio per un vaso grande. Volevo metterlo all’esterno, su un balcone che non riceve sole diretto ma che è luminoso; lo metterei in un angolo protetto a ridosso del muro. Si può fare o è meglio evitare? Grazie

  • verdeblog| 02/04/2008

    ciao Serena,
    le piantine piccole le puoi travasare in un unico vaso ma a patto che non sia troppo grande rispetto all’area attualmente occupata.
    Fuori lo puoi mettere se appunto non è al sole diretto, anzi è ideale da mettere fuori ora, ma in inverno devi assolutamente tenere dentro (soprattutto se abiti al centro/nord)

  • Alice| 11/07/2008

    Buongiorno,
    vi chiedo gentilmente di aiutarmi nel risolvere un problema con il mio spatifillo, ci tengo molto essendomi stato regalato 14 anni fa alla nascita del mio primo figlio.
    Purtroppo oramai dall’anno scorso ho notato che quasi tutte le nuove foglie nascono malamente e in modo accartocciato, oppure se crescono normalmente, diventano nere come se avessi dato troppa acqua. Naturalmente non riesce più a diventare bello folto come accadeva fino a due estati fa durante le quali diventava enorme…veramente bello! una gioia per me. Spero possiate aiutarmi a riportarlo in salute, grazie.

  • verdeblog| 31/07/2008

    @Alice, mi dispiace per il suo spatifillum ma ho paura che non si riprenderà; questa pianta gradisce un’esposizione in piena luce, soprattutto nei mesi invernali. Nei mesi estivi bisogna fare attenzione a non esporla alla luce diretta del sole, che potrebbe provocare bruciature alle foglie. La temperatura invernale non deve essere eccessiva: l’ideale è intorno ai 16 gradi. La pianta entra così in un periodo di riposo che consentirà una migliore fioritura estiva. Nei mesi estivi può essere tenuta tranquillamente a temperatura di 25/27 gradi. Non gradisce sbalzi di temperatura. In primavera/estate si umidifica l’atmosfera e si spruzzano le foglie. Ama una buona umidità: richiede quindi innaffiature abbondanti purchè il drenaggio del subastro sia buono come la composta da vasi John Ynnes numero 2 o un’altra composta priva di terriccio. Dalla fine di marzo alla fine di settembre si somministra alla pianta (molto sviluppata) un fertilizzante liquida ogni 10 giorni, e per il resto dell’anno un fertilizzante liquido una volta al mese. In estate fuori va tenuto in posizione ombreggiata. Si rinvasa anche ogni anno (in aprile in un vaso più grande del precedente). Bisogna eliminare le foglie e le infiorescenze (spato e spatice) appassite, tagliandolo alla base dello stelo. Gli acari si combattono con prodotti acaricidi ma anche mantenendo elevata umidità. Gli afidi che si sviluppano sui nuovi getti provocando deformazione e arricciamento devono essere combattuti tutti con prodotti specifici (aficidi). Le cocciniglie che si annidano nei posti più nascosti provocano deperimento della pianta, e devono essere eliminati con un batufolo di cotone imbevuto di alcool. Bisogna poi trattare la pianta con un prodotto a base di olio bianco. Se tutto questo è stato verificato evidentemente la pianta è invecchiata. La mia non è arrivata a 14 anni, complimenti ;-)

  • Virgo| 09/11/2008

    Ho due bellissime piante di Spathiphyllum in vaso,e devo dire che col normale terriccio che si trova in commercio si trovano benissimo(anche perchè credo sia molto simile all’Humus che trovano nei loro paesi d’origine Venezuela,Colombia…),tanto più che hanno generato tantissime altre piantine attraverso i rizomi.Fatta questa premessa ho iniziato ad informarmi meglio per scoprire se fosse stato possibile inserirle in acquario e la risposta è stata positiva(con dei distinguo sulla crescita che verrebbe limitata o sarebbe comunque lenta…) e anche l’inserimento ha dato ottimi frutti……Per concludere ciò che voglio dirvi è che si tratta di piante palustri e tra il posizionamento in terra con annaffiature regolari e abbondanti(magari spruzzando spesso le foglie col vaporizzatore)e l’immersione totale……esiste la terza via che è quella più giusta:TENERE SOLO LE RADICI SOMMERSE!!:)I risultati si vedranno.In tutti i casi…..se le tenete in vaso bagnatele bene!Per loro l’umidità è indispensabile!:)

  • debora| 26/04/2009

    salve,io ho un bellissimo e grande Spathiphillum purtroppo quando l’ho rinvasato non mi sono accorta che mio marito invece di aquistare il terriccio aveva comprato il concime. Io l’ho rinvasato e dopo qualche settimana le foglie hanno incominciato ad appassirsi quando me ne sono accorta ho subito provveduto a cambiare il terreno e siccome non ne avevo ho messo la terra prelevata dal mio giardino. Le radici non sono marce, ma non vedo segni di ripresa. Prima di questo episodio, mi aveva fatto un solo fiore però prima di schoudersi mostrava delle macchiemarroni come mai? Ripeto prima di sbagliare il terriccio.grazie buona giornata, debora da como

    • verdeblog| 15/05/2009

      @Debora
      Per la tua pianta di spatifillum credo che non ci sia più niente da fare, e mi dispiace. Riguardo le foglie bruciate e marroni, era la troppa acqua. Questa pianta bisogna bagnarla spesso quando è fiorita e sta mettendo nuovi germogli, gradisce le annaffiature se fa molto caldo (anche 3 volte alla settimana), mentre si annaffia una volta alla settimana quando è a riposo. Produce meno fiori se ha poca luminosità, ama un terreno morbido che trattenga un poco l’umidità e un poco acido. Se ne abbiamo poco in casa mescoliamolo al terriccio universale: una parte su cinque, e riempiamo il vaso. Questo deve essere capiente e largo abbastanza da lasciare sviluppare i suoi germogli laterali. Va messo in una posizione luminosa, fiorirà abbondantemente anche più volte durante l’anno. Il concime avrà bruciato le radici ma se hai fatto presto ad accorgertene e avrai lavato subito la pianta può darsi che si riprenda. In bocca al lupo!

  • primo| 10/08/2009

    Salve, ho uno spatifillum da più di un anno. Non ha mai avuto problemi di “salute”, fino a circa 10 giorni fa, quando per la prima volta l’ho concimato con un concime liquido , diluito come da istruzioni in circa 2 litri d’acqua, con cui l’ho regolarmente innaffiato. La sera stessa, le foglie pendevano verso il pavimento, e dopo un paio di giorni molte erano ingiallite.. ho tolto i ristagni, l’ho riinvasato in un vaso più capiente usando terriccio universale, ed ho sospeso le irrigazioni per evitare di annegare le radici.. la situazione non sembra migliorare. Cosa è successo? ho forse bruciato le radici col concime? in tal caso, c’è qualcosa che posso fare per recuperarlo? ringrazio in anticipo.

    • Enrico| 15/04/2020

      Anche io ho avuto esattamente lo stesso problema.
      Dopo aver nebulizzato le foglie, tutti gli steli si sono riversati verso il pavimento!
      Cosa posso fare?

      • verdeblog| 02/05/2020

        Quando le foglie di questa pianta si afflosciano in questo modo vuol dire che ha bisogno di acqua. Immergi il vaso in acqua fino al livello del terreno per circa 1 ora e poi si riprenderà. Lo spatifillo ha bisogno di una elevata umidità, poichè le foglie sottili traspirano molto intensamente.
        Le cure dello spatifillo:
        1) quando i fiori cominciano ad imbrunire tagliamoli alla base
        2) non lasciare mai sulla piante le foglie ingiallite o appassite
        3) questa pianta necessita di umidità ambientale, mettiamo ciottoli o palline di argilla espansa umida nel sottovaso
        4) controllare che i margini delle foglie non ingialliscano, altrimenti si concima leggermente
        5) non usare lucidanti fogliari ma una spugna per pulire le foglie.

  • Fabrizio| 03/09/2009

    Salve, ho (avevo) da anni un bellissimo vaso di spatifillo. ora la pianta sta soffrendo molto, quasi tutte le foglie si sono seccate , ci sono diverse nuove foglie che non si sono aperte, sono cresciute ma sono rimaste arrotolate; altre ancora piu’ nuove stanno crescendo e non vorrei che succeda la stessa cosa delle precedenti. E’ evidente che senza un’intervento la pianta ormai striminzita, a breve morira’. Che posso fare?
    Grazie a nome mio e dello spatifillo!

  • rosa| 06/11/2009

    vorrei,mettere la mia pianta di spatifillum in terrazzo,posso?Vivo in Campania(salerno)….grazie

  • luca| 10/11/2009

    Salve ho una pianta Spathiphyllum da una settimana a questa parte i fiori più alti e quelli che stanno crescendo mi sono diventati marroni . Volevo solo sapere se è normale o mi devo preoccupare,posso tegliare i fiori secchi ?

  • verdeblog| 18/11/2009

    @luca
    quando i fiori cominciano ad imbrunire bisogna tagliare alla base. Durante i mesi invernali evitare le bagnature eccessive perchè la pianta non traspira velocemente e i ristagni idrici possono facilmente danneggiarla. Questa pianta necessita di umidità ambientale. Consiglio anche di non lasciare sulla pianta le foglie ingiallite ed appassite. Punto debole: ristagni e secchezza della zolla.

  • kalissa| 15/06/2010

    salve, posso rinvasare il mio spartifilo in questo periodo dell’anno e se sta fiorendo? il suo attuale vaso sembra davvero molto piccolo rispetto alla sua grandezza. se si come mi devo comportare? la terra va messa fino al bordo o mi posso fermare a me3 quattro dita sotto? grazie

  • verdeblog| 12/07/2010

    Il vaso deve essere leggermente più grande. La terra non deve soffocarlo. Io lo farei verso settembre.

  • verdeblog| 21/07/2010

    @kalissa
    Spatifillo: dopo aver controllato se le radici hanno riempito tutto il vaso si procede alla rinvasatura della pianta. Questa operazione va eseguita in primavera, utilizzando un terriccio universale, e un vaso di una o due misure più grandi di quella precedente. Questa pianta richiede una buona umidità, quindi richiede annaffiature abbondanti, purchè il drenaggio del substrato sia buono, e per mantenere meglio l’umidità si può anche mettere dell’argilla espansa nel sottovaso.

  • ingrid| 06/08/2010

    Salve, un paio di anni fà mi è stato regalato un vasetto con un Spatifillo. Ho tolto il vasetto e con una retina da fioristi (che contenesse il pane di terra), l’ho posto in un vaso in vetro. All’interno ho posto le palline di gelatina che trattengono l’acqua e mantengono il terriccio umido. Quando sono appassiti i fiori, non ne ho più visti. Per quale motivo non fiorisce più? Grazie

  • verdeblog| 16/08/2010

    Non fiorisce più perchè ha bisogno di nutrizione: una pianta di idrocultura reperisce i nutrimenti solo dalla soluzione circolante perchè il substrato (argilla espansa, palline, gelatine) è chimicamente inerte e quindi non rilascia nulla, nè alle piante, nè alla soluzione circolare. In queste condizioni deve essere preparata una soluzione aggiungendo all’acqua tutti quei minerali utili per lo sviluppo degli organismi vegetali. Posso consigliarti Baysol Lewatit HD 50, che contiene in quantità equilibrata azoto, fosforo, potassio e microelementi quali ferro, magnesio, rame, zinco e boro.

  • michela| 26/08/2010

    Salve, vivo al sud, in una città calda. Da tre mesi ho uno Spathiphyllum che ha fatto molti fiori nuovi bianchi, ma da circa un mese i fiori sono cresciuti di colore verde. Come mai? Annaffio la pianta regolarmente ed è posizionata in una stanza a sud-ovest. Grazie.