Piantare l’acero – Periodo ideale e consigli

Fine inverno è il periodo migliore per mettere a dimora gli aceri. Acquistando un esemplare di acero giapponese in vaso bisogna assicurarsi che abbia un armonico sviluppo della chioma. Procedura:
preparare una buca che abbia le dimensioni pari al doppio di quello del pane di terra. Poi bisogna distribuire sul fondo della buca un’abbondante materiale drenante come argilla espansa o della grossa ghiaia. Con le mani bisogna sgretolare il pane di terra adagiandolo nella buca. Riempiamo con la terra di scavo mista del buon terriccio di sacco. Comprimere con i piedi ad annaffiare abbondantemente.

La sua coltivazione è semplice e molto rustica, con un fogliame vermiglio. Si può coltivare un acero iniziando anche dal seme: in questo caso raccogliamo da terra i frutti da fine settembre, e li seminiamo subito ad inizio di ottobre. Il terreno va lavorato bene, a fondo con la vanga, e mescolato con molto letame maturo. I semi devono essere interrati, non più di 2cm di profondità, e ricoperti con un terriccio misto a sabbia. Se la stagione è molto asciutta, si deve annaffiare di frequente. Lo sviluppo si avrà nella stagione successiva. Nei primi anni si aiuta la crescita concimandola in primavera usando anche concimi granulari a lenta cessione.

8 pensieri riguardo “Piantare l’acero – Periodo ideale e consigli

  1. avendo acquistati piu’ acero vorrei sapere tra uno e altro a che distanza vanno messi ne ho 17 acero diversi uno dall’altro grazie vertecchi maurizio

    1. Gli alberi si suddividono in genere secondo le dimensioni che raggiunge l’esemplare una volta diventato adulto. In base a questa distinzione si considerano alberi grandi quelli che possono superare i 20 metri di altezza, come l’acero di monte (acer psudoplatanus). Gli alberi medi sono quelli con altezza 10/20 metri, come l’acero (acer negundo). Vi sono poi alberi a portamento cespuglioso o arbusti a portamento arboreo, come l’acero palmato (acer palmatum). Non so come si chiamano i tuoi, nel dubbio vale la pena di chiedere consiglio al vivaista di fiducia, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo della sua chioma, non sempre facile da calcolare.

  2. Salve, nel mio giardino ho piantato un acero tra due alberi tre anni fa. Sono cresciuti molto e a oggi vorrei mettere l’acero in un vaso e portarlo in terrazzo. Vorrei sapere quando è’ il periodo giusto per trapiantarlo . La ringrazio..

    1. Gli aceri si acquistano in vivaio ad ottobre, per essere messi a dimora appena portati a casa senza lasciare la pianta ad attendere nel vaso. E’ questo il momento ideale. L’estate è il periodo critico in quanto più facili sono gli stress e le morti improvvise. Per la posa nel terreno occorre scavare una buca larga e profonda il doppio del pane di terra. Scartare metà del terriccio di scavo ed inglobare sabbia, terra di foglie e torba in parti uguali fino ad ottenere lo stesso volume iniziale. Porre sul fondo della buca un cono del terriccio così ottenuto su cui adagiare l’acero, compattarlo leggermente con le mani per evitare che cali eccessivamente e trascini verso il basso la delicata zona del colletto. Sfilare la pianta dal vaso e districare le radici cercando di stenderle secondo le naturali direttrici di sviluppo. Porre particolare attenzione alla profondità del colletto che deve essere esposto a livello del terreno. Compattare con le mani il terreno posto a fianco del pane di terra originario e bagnare a fondo per favorire l’assestamento. Il consiglio è quindi aspettare l’autunno.

  3. avendo acquistati piu’ acero vorrei sapere tra uno e altro a che distanza vanno messi ne ho 17 acero diversi uno dall’altro grazie vertecchi maurizio

    1. Gli alberi si suddividono in genere secondo le dimensioni che raggiunge l’esemplare una volta diventato adulto. In base a questa distinzione si considerano alberi grandi quelli che possono superare i 20 metri di altezza, come l’acero di monte (acer psudoplatanus). Gli alberi medi sono quelli con altezza 10/20 metri, come l’acero (acer negundo). Vi sono poi alberi a portamento cespuglioso o arbusti a portamento arboreo, come l’acero palmato (acer palmatum). Non so come si chiamano i tuoi, nel dubbio vale la pena di chiedere consiglio al vivaista di fiducia, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo della sua chioma, non sempre facile da calcolare.

  4. Salve, nel mio giardino ho piantato un acero tra due alberi tre anni fa. Sono cresciuti molto e a oggi vorrei mettere l’acero in un vaso e portarlo in terrazzo. Vorrei sapere quando è’ il periodo giusto per trapiantarlo . La ringrazio..

    1. Gli aceri si acquistano in vivaio ad ottobre, per essere messi a dimora appena portati a casa senza lasciare la pianta ad attendere nel vaso. E’ questo il momento ideale. L’estate è il periodo critico in quanto più facili sono gli stress e le morti improvvise. Per la posa nel terreno occorre scavare una buca larga e profonda il doppio del pane di terra. Scartare metà del terriccio di scavo ed inglobare sabbia, terra di foglie e torba in parti uguali fino ad ottenere lo stesso volume iniziale. Porre sul fondo della buca un cono del terriccio così ottenuto su cui adagiare l’acero, compattarlo leggermente con le mani per evitare che cali eccessivamente e trascini verso il basso la delicata zona del colletto. Sfilare la pianta dal vaso e districare le radici cercando di stenderle secondo le naturali direttrici di sviluppo. Porre particolare attenzione alla profondità del colletto che deve essere esposto a livello del terreno. Compattare con le mani il terreno posto a fianco del pane di terra originario e bagnare a fondo per favorire l’assestamento. Il consiglio è quindi aspettare l’autunno.

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