Piante succulente e ornamentali: l’Echeveria setosa

echeveria setosa
echeveria setosa

E’ una grassulacea di origine messicana. Tutte le echeverie (se ne contano circa 200 specie) sono apprezzate principalmente per le foglie. Sono molto ornamentali e colorate, spesso ricoperte da una peluria lucida, disposta a rosetta.

Terminata la fioritura, è necessario tagliare il gambo del fiore a distanza di 5/6 centimetri dalla pianta. E’ utile fare un paio di concimazioni all’anno (a primavera e ad inizio autunno) utilizzando un concime solubile a basso tasso di azoto, concime specifico per piante grasse.

Non annaffiando nei mesi invernali invece la si protegge dal freddo eccessivo.

10 commenti

  1. vorrei notizie circa la concimazione. Sto usando anche per questo tipo di pianta la cornunghia . E’ sufficente o devo integrare con un alto tipo di concime? grazie antipipatamente.

  2. Salve non riesco a trovare il nome di una pianta,credevo si chiamasse Mesembrantenum,invece ho scoperto sul vostro sito si riferisce ad un’altra specie,la pianta è chiamata in nome volgare anche barba di giove,è grassa,usat x bordure ma se situata in balcone fa una bellissima cascata rosa durante la fioritura,una qualita’ simile ma con foglie piu’ grandi fa fiori dal rosso fucsia e fiori gialli. I fiori sono simili a quelli di una margherita ma i suoi petali sono aghiformi,Mi rendo conto che la mia mail è poco professionale,spero comunque di averle dato indicazioni sufficienti per una sua risposta,Saluti è un piacere avervi trovato.

  3. Buonasera.
    Ho appena acquistato un’echeveria per dare un tocco di verde all’ufficio.
    Vorrei alcuni consigli per farla sopravvivere a lungo, nonostante il luogo sia “estremo”, trattandosi appunto di uno studio ove la pianta non è esposta alla luce diretta del sole, ma prevalentemente a quella artificiale (le finestre sono distanti dalla pianta).
    Peraltro l’acquisto è stato dettato da un’ispirazione subitanea: è una pianta purtroppo acquistata in un supermercato e non da un fioraio di fiducia, per cui non sono sicura della sua salute. Inoltre, si trova in un vasetto di plastica.
    Per il momento l’annaffio ogni 15-20 giorni, facendo cadere l’acqua sul terreno sotto le foglie, senza bagnare le foglie, fino a che il terreno non sia umido, ed eliminando gli eccessi sul sottovaso. Per annaffiarla di nuovo, aspetto che il terreno sia secco.
    Volevo cortesemente sapere se sto facendo bene e se devo procedere a concimarla o a cambiarle vaso.
    Vi ringrazio molto per la cortese attenzione e per i consigli che potrete darmi.
    Ele

  4. La coltivazione di questa pianta è abbastanza facile. Esposizione: molto luminosa. Sembra che fai già bene. Annaffiatura: se la pianta è tenuta in esterno devono essere frequenti nel periodo primaverile/estivo, e si eliminano quasi completamente d’inverno, mantenendo il terreno appena umido.
    Il vaso: puoi fare a meno di cambiarlo a meno che non sia molto piccolo. E’ un’operazione che si fa quando è meno caldo. In vaso utilizzare un terriccio composto da terra e sabbia ben drenata. Cerca di non bagnare tanto le foglie. Se hai la possibilità innaffia dal sottovaso, dopo poco butta via l’acqua: il ristagno è la sua morte. In bocca al lupo

  5. La coltivazione di questa pianta è abbastanza facile. Esposizione: molto luminosa. Sembra che fai già bene. Annaffiatura: se la pianta è tenuta in esterno devono essere frequenti nel periodo primaverile/estivo, e si eliminano quasi completamente d’inverno, mantenendo il terreno appena umido.
    Il vaso: puoi fare a meno di cambiarlo a meno che non sia molto piccolo. E’ un’operazione che si fa quando è meno caldo. In vaso utilizzare un terriccio composto da terra e sabbia ben drenata. Cerca di non bagnare tanto le foglie. Se hai la possibilità innaffia dal sottovaso, dopo poco butta via l’acqua: il ristagno è la sua morte. In bocca al lupo

  6. Buonasera.
    Ho appena acquistato un’echeveria per dare un tocco di verde all’ufficio.
    Vorrei alcuni consigli per farla sopravvivere a lungo, nonostante il luogo sia “estremo”, trattandosi appunto di uno studio ove la pianta non è esposta alla luce diretta del sole, ma prevalentemente a quella artificiale (le finestre sono distanti dalla pianta).
    Peraltro l’acquisto è stato dettato da un’ispirazione subitanea: è una pianta purtroppo acquistata in un supermercato e non da un fioraio di fiducia, per cui non sono sicura della sua salute. Inoltre, si trova in un vasetto di plastica.
    Per il momento l’annaffio ogni 15-20 giorni, facendo cadere l’acqua sul terreno sotto le foglie, senza bagnare le foglie, fino a che il terreno non sia umido, ed eliminando gli eccessi sul sottovaso. Per annaffiarla di nuovo, aspetto che il terreno sia secco.
    Volevo cortesemente sapere se sto facendo bene e se devo procedere a concimarla o a cambiarle vaso.
    Vi ringrazio molto per la cortese attenzione e per i consigli che potrete darmi.
    Ele

  7. Salve non riesco a trovare il nome di una pianta,credevo si chiamasse Mesembrantenum,invece ho scoperto sul vostro sito si riferisce ad un’altra specie,la pianta è chiamata in nome volgare anche barba di giove,è grassa,usat x bordure ma se situata in balcone fa una bellissima cascata rosa durante la fioritura,una qualita’ simile ma con foglie piu’ grandi fa fiori dal rosso fucsia e fiori gialli. I fiori sono simili a quelli di una margherita ma i suoi petali sono aghiformi,Mi rendo conto che la mia mail è poco professionale,spero comunque di averle dato indicazioni sufficienti per una sua risposta,Saluti è un piacere avervi trovato.

  8. vorrei notizie circa la concimazione. Sto usando anche per questo tipo di pianta la cornunghia . E’ sufficente o devo integrare con un alto tipo di concime? grazie antipipatamente.

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