Spatifillo – Consigli per lo spathiphyllum

spatifillo

Lo spatifillo (nome scientifico: Spathiphyllum) è una pianta sempreverde: le sue foglie lucide, verde-brillante, sono decorative anche quando non è in fiore. Lo spadice in cui sono riuniti dei piccolissimi fiori è avvolto da una grande bratea (una foglia trasformata detta spata) che spesso viene erroneamente ritenuta in fiore. Lo spadice spata dura fino a cinque settimane: a mano a mano che la pianta invecchia diventa di colore verde mela.

Consigli per lo spatifillo: per garantire una migliore crescita della pianta è necessario tagliare alla base gli steli appassiti per prevenire eventuali malattie. Tenere ad una temperatura minima di 15/16 gradi centigradi, con una diurna ottimale di 21 gradi. Se la temperatura dovessere risultare più elevata bisogna aumentare il livello di umidità per compensare, facendo attenzione alle correnti d’aria. Da tarda primavera a autunno dare luce solare filtrata da tende o penombra. In inverno lo spatifillo gradisce un’illuminazione più forte. Quando è in piena crescita (inverno) ha bisogno di molta acqua: mantenere il terriccio sempre umido ma non zuppo. Se la temperatura scende al di sotto della sua temperatura ottimale, ridurre la quantità di acqua, per prevenire problemi di marciume e altre malattie.

Irrorare di frequente le foglie, senza bagnare il fiore dello spadice. Concimare queste piante mensilmente durante la stagione della crescita usando un fertilizzante per piante da interni. Reinvasare a primavera (aprile) usando un terriccio a base di torba e dividere gli esemplari più grandi. Non usare lucida foglie perchè è una pianta delicata, togliere la polvere delicatamente passando un panno umido sulle foglie. Problemi e rimedi: il ragnetto rosso causa l’ingiallimento della pagina superiore della foglia e la formazione di ragnatela sulla pagina inferiore. Questi tenaci parassiti soffrono l’umidità: si possono scoraggiare irrorando sotto la foglia. Quando l’infestazione è forte è meglio scartare la pianta perchè sono pochi gli insetticidi efficaci nei confronti di questi acari.

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74 Commenti/Domande per “Spatifillo – Consigli per lo spathiphyllum”

  1. rosy scrive:

    AVEVO UNA PIANTA MERAVIGLIOSA DI”SPATHIPHILLUM”,CHE AHIME’ AL RIENTRO DALLE FERIE E’ SECCATA,ESISTE SOLO LA RADICE DI CUI SCONOSCO LE CONDIZIONI… POSSO RIPRISTINARLA E COSA FARE?GRAZIE E DISTINTI SALUTI DALLA SICILIA

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  2. verdeblog scrive:

    Può darsi che sia dipeso dall’annaffiatura: nelle piante da fiori il terriccio va sempre tenuto umido (non bagnato). L’eccesso di acqua può essere stato nocivo perchè le radici diventano molli e si afflosciano. Puoi provare a recuperare la pianta tagliando tutte le foglie e abbassare la pianta. Anche l’igiene può essere stata una causa: ora va pulita bene da fiori appassiti e foglie cadute. Se il bulbo è molle non c’è niente da fare, in questo caso meglio buttarla… Facci sapere!

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  3. MARIA MALINVERNI scrive:

    Il mio spatifillo ha le foglie gialle alla base.

    Anche se le taglio, quando ricrescono diventano sempre gialle alla base.

    Cerco di tenerlo alla luce, sul pianerottolo di una scala interna vicino ad una porta finestra che guarda ad est.

    La temperatura dovrebbe essere di 10 15 gradi.

    Cosa posso fare?

    Grazie. Maria Malinverni.

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  4. verdeblog scrive:

    L’ingiallimento delle foglie probabilmente è causato dal ragnetto rosso. Provare con un po’ di fertilizzante come “campo sangue di bue” oppure un po’ di concime per piante verdi che oltre agli elementi principali contiene ferro

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  5. Serena scrive:

    Il mio Spatifillo mi è stato regalato a settembre e in realtà è una composizione di piantine piccole in vasetti diversi. Siccome sta crescendo un bel po’ volevo piantare tutto in unico vaso, ma in casa non ho granché spazio per un vaso grande. Volevo metterlo all’esterno, su un balcone che non riceve sole diretto ma che è luminoso; lo metterei in un angolo protetto a ridosso del muro. Si può fare o è meglio evitare? Grazie

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  6. verdeblog scrive:

    ciao Serena,
    le piantine piccole le puoi travasare in un unico vaso ma a patto che non sia troppo grande rispetto all’area attualmente occupata.
    Fuori lo puoi mettere se appunto non è al sole diretto, anzi è ideale da mettere fuori ora, ma in inverno devi assolutamente tenere dentro (soprattutto se abiti al centro/nord)

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  7. Alice scrive:

    Buongiorno,
    vi chiedo gentilmente di aiutarmi nel risolvere un problema con il mio spatifillo, ci tengo molto essendomi stato regalato 14 anni fa alla nascita del mio primo figlio.
    Purtroppo oramai dall’anno scorso ho notato che quasi tutte le nuove foglie nascono malamente e in modo accartocciato, oppure se crescono normalmente, diventano nere come se avessi dato troppa acqua. Naturalmente non riesce più a diventare bello folto come accadeva fino a due estati fa durante le quali diventava enorme…veramente bello! una gioia per me. Spero possiate aiutarmi a riportarlo in salute, grazie.

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  8. verdeblog scrive:

    @Alice, mi dispiace per il suo spatifillum ma ho paura che non si riprenderà; questa pianta gradisce un’esposizione in piena luce, soprattutto nei mesi invernali. Nei mesi estivi bisogna fare attenzione a non esporla alla luce diretta del sole, che potrebbe provocare bruciature alle foglie. La temperatura invernale non deve essere eccessiva: l’ideale è intorno ai 16 gradi. La pianta entra così in un periodo di riposo che consentirà una migliore fioritura estiva. Nei mesi estivi può essere tenuta tranquillamente a temperatura di 25/27 gradi. Non gradisce sbalzi di temperatura. In primavera/estate si umidifica l’atmosfera e si spruzzano le foglie. Ama una buona umidità: richiede quindi innaffiature abbondanti purchè il drenaggio del subastro sia buono come la composta da vasi John Ynnes numero 2 o un’altra composta priva di terriccio. Dalla fine di marzo alla fine di settembre si somministra alla pianta (molto sviluppata) un fertilizzante liquida ogni 10 giorni, e per il resto dell’anno un fertilizzante liquido una volta al mese. In estate fuori va tenuto in posizione ombreggiata. Si rinvasa anche ogni anno (in aprile in un vaso più grande del precedente). Bisogna eliminare le foglie e le infiorescenze (spato e spatice) appassite, tagliandolo alla base dello stelo. Gli acari si combattono con prodotti acaricidi ma anche mantenendo elevata umidità. Gli afidi che si sviluppano sui nuovi getti provocando deformazione e arricciamento devono essere combattuti tutti con prodotti specifici (aficidi). Le cocciniglie che si annidano nei posti più nascosti provocano deperimento della pianta, e devono essere eliminati con un batufolo di cotone imbevuto di alcool. Bisogna poi trattare la pianta con un prodotto a base di olio bianco. Se tutto questo è stato verificato evidentemente la pianta è invecchiata. La mia non è arrivata a 14 anni, complimenti ;-)

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  9. Virgo scrive:

    Ho due bellissime piante di Spathiphyllum in vaso,e devo dire che col normale terriccio che si trova in commercio si trovano benissimo(anche perchè credo sia molto simile all’Humus che trovano nei loro paesi d’origine Venezuela,Colombia…),tanto più che hanno generato tantissime altre piantine attraverso i rizomi.Fatta questa premessa ho iniziato ad informarmi meglio per scoprire se fosse stato possibile inserirle in acquario e la risposta è stata positiva(con dei distinguo sulla crescita che verrebbe limitata o sarebbe comunque lenta…) e anche l’inserimento ha dato ottimi frutti……Per concludere ciò che voglio dirvi è che si tratta di piante palustri e tra il posizionamento in terra con annaffiature regolari e abbondanti(magari spruzzando spesso le foglie col vaporizzatore)e l’immersione totale……esiste la terza via che è quella più giusta:TENERE SOLO LE RADICI SOMMERSE!!:)I risultati si vedranno.In tutti i casi…..se le tenete in vaso bagnatele bene!Per loro l’umidità è indispensabile!:)

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  10. debora scrive:

    salve,io ho un bellissimo e grande Spathiphillum purtroppo quando l’ho rinvasato non mi sono accorta che mio marito invece di aquistare il terriccio aveva comprato il concime. Io l’ho rinvasato e dopo qualche settimana le foglie hanno incominciato ad appassirsi quando me ne sono accorta ho subito provveduto a cambiare il terreno e siccome non ne avevo ho messo la terra prelevata dal mio giardino. Le radici non sono marce, ma non vedo segni di ripresa. Prima di questo episodio, mi aveva fatto un solo fiore però prima di schoudersi mostrava delle macchiemarroni come mai? Ripeto prima di sbagliare il terriccio.grazie buona giornata, debora da como

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    • verdeblog scrive:

      @Debora
      Per la tua pianta di spatifillum credo che non ci sia più niente da fare, e mi dispiace. Riguardo le foglie bruciate e marroni, era la troppa acqua. Questa pianta bisogna bagnarla spesso quando è fiorita e sta mettendo nuovi germogli, gradisce le annaffiature se fa molto caldo (anche 3 volte alla settimana), mentre si annaffia una volta alla settimana quando è a riposo. Produce meno fiori se ha poca luminosità, ama un terreno morbido che trattenga un poco l’umidità e un poco acido. Se ne abbiamo poco in casa mescoliamolo al terriccio universale: una parte su cinque, e riempiamo il vaso. Questo deve essere capiente e largo abbastanza da lasciare sviluppare i suoi germogli laterali. Va messo in una posizione luminosa, fiorirà abbondantemente anche più volte durante l’anno. Il concime avrà bruciato le radici ma se hai fatto presto ad accorgertene e avrai lavato subito la pianta può darsi che si riprenda. In bocca al lupo!

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  11. primo scrive:

    Salve, ho uno spatifillum da più di un anno. Non ha mai avuto problemi di “salute”, fino a circa 10 giorni fa, quando per la prima volta l’ho concimato con un concime liquido , diluito come da istruzioni in circa 2 litri d’acqua, con cui l’ho regolarmente innaffiato. La sera stessa, le foglie pendevano verso il pavimento, e dopo un paio di giorni molte erano ingiallite.. ho tolto i ristagni, l’ho riinvasato in un vaso più capiente usando terriccio universale, ed ho sospeso le irrigazioni per evitare di annegare le radici.. la situazione non sembra migliorare. Cosa è successo? ho forse bruciato le radici col concime? in tal caso, c’è qualcosa che posso fare per recuperarlo? ringrazio in anticipo.

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  12. Fabrizio scrive:

    Salve, ho (avevo) da anni un bellissimo vaso di spatifillo. ora la pianta sta soffrendo molto, quasi tutte le foglie si sono seccate , ci sono diverse nuove foglie che non si sono aperte, sono cresciute ma sono rimaste arrotolate; altre ancora piu’ nuove stanno crescendo e non vorrei che succeda la stessa cosa delle precedenti. E’ evidente che senza un’intervento la pianta ormai striminzita, a breve morira’. Che posso fare?
    Grazie a nome mio e dello spatifillo!

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  13. rosa scrive:

    vorrei,mettere la mia pianta di spatifillum in terrazzo,posso?Vivo in Campania(salerno)….grazie

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  14. luca scrive:

    Salve ho una pianta Spathiphyllum da una settimana a questa parte i fiori più alti e quelli che stanno crescendo mi sono diventati marroni . Volevo solo sapere se è normale o mi devo preoccupare,posso tegliare i fiori secchi ?

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  15. verdeblog scrive:

    @luca
    quando i fiori cominciano ad imbrunire bisogna tagliare alla base. Durante i mesi invernali evitare le bagnature eccessive perchè la pianta non traspira velocemente e i ristagni idrici possono facilmente danneggiarla. Questa pianta necessita di umidità ambientale. Consiglio anche di non lasciare sulla pianta le foglie ingiallite ed appassite. Punto debole: ristagni e secchezza della zolla.

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  16. kalissa scrive:

    salve, posso rinvasare il mio spartifilo in questo periodo dell’anno e se sta fiorendo? il suo attuale vaso sembra davvero molto piccolo rispetto alla sua grandezza. se si come mi devo comportare? la terra va messa fino al bordo o mi posso fermare a me3 quattro dita sotto? grazie

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  17. verdeblog scrive:

    Il vaso deve essere leggermente più grande. La terra non deve soffocarlo. Io lo farei verso settembre.

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  18. verdeblog scrive:

    @kalissa
    Spatifillo: dopo aver controllato se le radici hanno riempito tutto il vaso si procede alla rinvasatura della pianta. Questa operazione va eseguita in primavera, utilizzando un terriccio universale, e un vaso di una o due misure più grandi di quella precedente. Questa pianta richiede una buona umidità, quindi richiede annaffiature abbondanti, purchè il drenaggio del substrato sia buono, e per mantenere meglio l’umidità si può anche mettere dell’argilla espansa nel sottovaso.

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  19. ingrid scrive:

    Salve, un paio di anni fà mi è stato regalato un vasetto con un Spatifillo. Ho tolto il vasetto e con una retina da fioristi (che contenesse il pane di terra), l’ho posto in un vaso in vetro. All’interno ho posto le palline di gelatina che trattengono l’acqua e mantengono il terriccio umido. Quando sono appassiti i fiori, non ne ho più visti. Per quale motivo non fiorisce più? Grazie

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  20. verdeblog scrive:

    Non fiorisce più perchè ha bisogno di nutrizione: una pianta di idrocultura reperisce i nutrimenti solo dalla soluzione circolante perchè il substrato (argilla espansa, palline, gelatine) è chimicamente inerte e quindi non rilascia nulla, nè alle piante, nè alla soluzione circolare. In queste condizioni deve essere preparata una soluzione aggiungendo all’acqua tutti quei minerali utili per lo sviluppo degli organismi vegetali. Posso consigliarti Baysol Lewatit HD 50, che contiene in quantità equilibrata azoto, fosforo, potassio e microelementi quali ferro, magnesio, rame, zinco e boro.

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  21. michela scrive:

    Salve, vivo al sud, in una città calda. Da tre mesi ho uno Spathiphyllum che ha fatto molti fiori nuovi bianchi, ma da circa un mese i fiori sono cresciuti di colore verde. Come mai? Annaffio la pianta regolarmente ed è posizionata in una stanza a sud-ovest. Grazie.

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  22. verdeblog scrive:

    I veri fiori sono piccoli, di forma rotonda e di colore bianco crema che sono riuniti in infiorescenze, avvolti da una grande brattea bianca (spata). E’ quest’ultima quella che viene chiamata comunemente “fiore”. Ambedue diventano verdi. In genere i fiori sono molto persistenti. Questa pianta gradisce esposizione in piena luce, sopratutto nei mesi invernali. Nei mesi estivi fare attenzione a non esporla alla luce diretta.

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  23. barbaro vincenzo scrive:

    mi circondo di spatifillo dal fiore giallo e dal fiore rosso, li trovo molto belle ed eleganti, ma aime. dopo poco tempo le foglie diventano tutte marroncine. ho provato di tutto, poca acqua . tanta acqua, acqua distillata. ma niente, luce giusta ma tutto inutile . che posso fare? butto via tutto?

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  24. verdeblog scrive:

    Lo spatifillo è una delle pochissime piante che fioriscono sempre anche in casa. La temperatura richiesta varia tra i 16 e i 24 gradi. Necessita di luce indiretta, umidità medio/alta. Rinvasare in febbraio, annaffiare e concimare ogni 15 giorni, in inverno 1 volta al mese. Punto debole: i ristagni di acqua e la secchezza della zolla.

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  25. Francesca scrive:

    Buonasera a tutti.Ho una pianta di Spatifillo,ma da quando mi è stata regalata,non ho mai avuto il piacere di veder nascere un fiore.Sapreste dirmi il motivo???Forse ha bisogno di essere concimata??Grazie infinite

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  26. verdeblog scrive:

    Questa pianta ha bisogno solo di una buona esposizione e di annaffiature regolari per svilupparsi velocemente. Non gradisce sbalzi di temperatura, ama una buona umidità e buona luce soprattutto nei mesi invernali. La fioritura comincia a primavera e può continuare fino all’autunno, con uno o più fiori, e se desideriamo che fiorisca forniamo allo spatifillo un concime minerale completo. Utilizziamo un fertilizzante per piante verdi ogni 15 giorni mescolando all’acqua dell’innaffiatura. Se la pianta non fiorisce, il più delle volte significa che non abbiamo concimato a sufficienza.

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  27. marina scrive:

    Salve, ho bisogno di un consiglio. Ho una spatifillo che al primo sguardo appare in ottima salute però se osserviamo attentamente si possono vedere le punte delle foglie ingiallite ed alcune foglie mostrano al centro dei piccoli o medi buchetti . Che può essere? Grazie per i vostri suggerimenti.

    Marina

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  28. adele scrive:

    ho uno spatifillo con foglie molto grandi belle e lucide ma noto che da un po di tempo tendono a scendere. POTREBBE essere dalla troppa acqua’ SE è cosi cosa posso fare’ grazie

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    • verdeblog scrive:

      lo spatifillo è una splendida pianta ornamentale di facilissima coltivazione. Bastano luce, umidità e un po’ di concime. Lo spatifillo ama una buona umidità. Richiede annaffiature abbondanti purchè il drenaggio del terreno sia buono, e frequenti nebulizzazioni delle foglie. Per mantenere l’umidità si può mettere dell’argilla espansa nel sottovaso. Non deve ristagnare l’acqua. Attenzione alle cocciniglie, che si annidano nelle parti più nascoste e provocano il deperimento della pianta. Se ci sono vanno eliminate con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool, e poi trattare con anticoccicidi.

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  29. chiara scrive:

    ho 2 vasii di spatifillo; sono belli, ma gli spati spuntano e crescono di colore verde, invece che bianco. cosa gli manca? grazie

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    • verdeblog scrive:

      I fiori piccoli, di forma rotonda e di colore bianco crema (spadice), avvolti da una grande brattea bianca (spata) ed è quest’ultima quella che viene comunemente chiamata fiore. Ambedue diventano verdi a maturità (in genere i fiori sono molto persistenti). Non bisogna preoccuparsi, se la pianta è ben messa. Lo spatifillo gradisce un’esposizione in buona luce, soprattutto nei mesi invernali. Nei mesi estivi fare attenzione a non esporla alla luce diretta.

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  30. chiara scrive:

    Ho una spatifillo da circa 1 anno e mezzo e da 6 mesi a questa parte non ha prodotto più alcun fiore e nel frattempo, alcune foglie più grandi (e ora anche quelle più piccole) hanno le punte che man mano dal giallo diventano marroni come se si bruciassero. Cosa può essere? Grazie

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    • verdeblog scrive:

      Se la pianta non fiorisce il più delle volte significa che non abbiamo concimato a sufficienza. Si utilizza un fertilizzante per piante verdi, ogni 15 giorni, mescolandolo all’acqua dell’annaffiatura. Se presentano le punte o i margini secchi significa che l’umidità non è sufficiente o la luce è eccessiva. Se ingialliscono vuol dire che probabilmente lo spatifillo è stato bagnato troppo. Se le foglie di spatifillo sono ingiallite in superficie e presentano alcune ragnatele sulla pagina inferiore vuol dire che ci si trova in presenza di ragnetti rossi: irrorarela soprattutto sotto le foglie.

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      • chiara scrive:

        Effettivamente la mia pianta ha tutte le punte marroni bruciate quindi a questo punto credo sia mancanza d’acqua… io pensavo invece che gliele stavo dando troppa ! Proverò ad innaffiarla tutti i giorni ! Grazie per la cortesia!
        Chiara

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  31. mary scrive:

    Salve, ho da aAprile 2011 uno spartifillo che il mese scorso ho diviso e rinvasato in 3 vasi differenti, perchè la pianta mi sembrava sofferente. La situazione non è migliorata, anzi, tutti e 3 le piante hanno le foglie avvizzite con le punte nere, e i terricci hanno fatto la muffa… Devo cambiare terriccio? Ho provato a dare meno acqua, ma non è cambiato nulla. Grazie!

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  32. Giovanni scrive:

    Salve, ho da giugno 2011 un vaso di spatifillo contenente 4 bulbi.
    dopo un periodo di fioritura e crescita regolare da qualche tempo le foglie diventano gialle, sia quelle che rinascono, sia le foglie già nate e sviluppatesi prima nel suo colore verde ma poi virano al giallo.
    Inoltre le restanti foglie verdi hanno tutte la punta marrone.
    In complesso si vede che la pianta sta soffrendo..non ha più fatto alcuna spata bianca.
    Ho la pianta in ufficio che è luminoso. Non è esposta al sole diretto, la annaffio regolarmente 2 volte la settimana con 500-700 cc acqua. Adesso la temperatura è ca 23-24 gradi e x questo mantengo il terreno umido aggiungendo ogni tanto un poco d’acqua.
    Non ho mai dato fertilizzante

    potete aiutarmi?
    Vi ringrazio

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  33. Giusy scrive:

    Buonasera il mio spatifillo ha i bordi delle foglie marroni e secche ha possibilita di ripresa ? Grazie

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    • verdeblog scrive:

      Lo spatifillo è una pianta d’appartamento molto resistente. Richiede semplici cure. Mettiamola in una posizione luminosa, soprattutto nei mesi invernali, e a una temperatura costante: ci ricompenserà vivendo a lungo e fiorendo abbondantemente. Questa pianta ama una buona umidità ambientale, richiede annaffiature abbondanti purchè il drenaggio del substrato sia buono, e frequenti nebulizzazioni delle foglie.

      Le foglie che appaiono secche, malate, ingiallite, vanno tolte tagliandole alla base Oltre ad essere antiestetiche possono indurre malattie alla pianta. Questa pianta non gradisce sbalzi di temperatura nè correnti d’aria. Si riprenderà :-)

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  34. Ery&Luna scrive:

    Buon giorno, ho 4 piante spatifillo che mi sono state regalate. All’inizio erano bellissime, ma ora man mano che passa il tempo le foglie stanno diventando marroni e si seccano, ed anche i nuovi “fiori” da bianchi pian piano diventano marroni. Cosa posso fare? Devo buttarle o c’è qualche rimedio??
    Grazie tante.

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  35. federica scrive:

    Salve, ho una pianta spatifillo da circa 7 anni, è sempre stata bene, ma da circa 4 giorni le foglie si sono abbassate verso il pavimento e nonostante le ho dato molta acqua e del concime non si riprende…il vaso è abbastanza grande e non credo stia stretta…da cosa può dipendere?
    Grazie mille.

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  36. verdeblog scrive:

    Lo spatifillo ama una buona umidità. Se le foglie si afflosciano immergiamo il vaso in acqua fino al livello del terreno per circa 2 ore. Questa pianta ama una buona umidità, richiede annaffiature abbondanti (purchè il drenaggio sia buono) perchè la pianta non traspira velocemente e i ristagni idrici possono facilmente danneggiarla. Annaffiare sempre con acqua a temperatura ambiente. Una volta alla settimana spruzzare dell’acqua non calcarea sulle foglie. Gradisce esposizione in buona luce, soprattutto nei mesi invernali.

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  37. Daniela scrive:

    Salve, ho una bellissima pianta di spatifillo regalatami per la festa delle donne, quindi venti giorni fa. Ammetto di non averla ancora mai innaffiata e leggendo i vari post ho riscontrato la necessità di inaffiature abbondanti, oltre a numerosissimi consigli utili sulla luce e la temperatura. Ho questa semplice domanda: devo rinvasare la pianta? Ha ancora la sua composizione con nastri e tulle vari e mi sembra un pochino sacrificata…

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    • verdeblog scrive:

      Questa pianta ama una buona umidità e nebulazzazione delle foglie. La rinvasatura si effettua in primavera, dopo aver controllato se le radici hanno riempito tutto il vaso. Questa operazione può essere eseguita anche ogni anno, utilizzando un vaso di due misure più grandi di quella precedente.

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  38. Federica scrive:

    Ho da aprile una pianta di spatiphyllum, da un paio di settimane il ‘pistillo’ di alcune foglie diventa nero; la innaffio ogni settimana cosa devo fare?Inoltre penso che stia stretta nel vaso in cui e’ posso rinvasarla?

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    • verdeblog scrive:

      La rinvasatura può essere eseguita anche ogni anno, dopo aver controllato se le radici hanno riempito tutto il vaso con una composta di terriccio, torba, sabbia, dalla fine di marzo alla fine di settembre, in un vaso di una/due misure più grande del precedente. Le foglie nere sono dovute senz’altro a un ristagno idrico. Lo spatifillum ama una buona umidità, richiede quindi annaffiature abbondanti purchè il drenaggio sel substrato sia buone, e frequenti nebulizzazioni delle foglie. Necessita di luce indiretta e richiede una temperatura tra i 16 e i 24 gradi. Non gradisce sbalzi di temperatura e correnti d’aria, bisogna eliminare le foglie e le infiorescenze (spata e spadice) appassite tagliandole alla base dello stelo.

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  39. Ilaria scrive:

    Salve.Ho una di queste piante,non so se si tratti dello spatiphyllum in ogni caso e’ uguale a quelle che vedo in foto.al massimo appartiene alla stessa famiglia.Il mio problema e’ che al centro della pianta e’ come se si fosse infracidito il bulbo,ha delle foglie nere completamente secche e altre nere non secche che cmq ho rimosso.La pianta non e’ mia quindi non so come mai possa essere successo questo.Vorrei provare a salvarla col vostro aiuto.La terra in cui si trova e’ molto umida.Non vorrei che la causa sia la troppa innaffiatura?Sono presenti un bel po di foglie verdi ma aime’ queste sono ammosciate.Cosa posso fare?Grazie.

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    • verdeblog scrive:

      Lo spatifillo è una splendida pianta ornamentale di facilissima coltivazione: bastano luce, umidità e un po’ di concime.
      La causa più frequente che provoca il cambiamento di colore delle foglie è dovuta ad annaffiature non amministrate correttamente. La causa più probabile è che la pianta sia troppo inzuppata o perchè ha bisogno di maggiore umidità, perchè questa pianta ama una buona umidità e richiede quindi annaffiature abbondanti purchè il drenaggio del substrato sia buono e che le foglie abbiano frequenti nebulizzazioni. Per mantenere meglio l’umidità ti consiglio di mettere il vaso su un sottovaso contenente uno strato di argilla espansa inumidita e nebulizzazioni frequenti delle foglie con acqua a temperatura ambiente. Togli tutte le foglie nere e secche,e ridurre graduatamente ad una sola annaffiatura settimanale senza lasciare che il terriccio asciughi completamente. Dalla fine di marzo alla fine di settembre alle piante molto sviluppate si somministra un fertilizzante liquido ogni 10 giorni, e nel resto dell’anno concimare una volta al mese.

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  40. Vivaio Girasole scrive:

    Salve,
    Lo spatiphyllum generalmente è una di facile coltivazione ma spesso soffre di marciumi radicali quindi, probabilmente è stata annaffiata in modo eccessivo. Il consiglio è di togliere tutte le foglie rovinate e afflociate e di metterla all’aperto riparata sospendendo per un qualche giorno le annaffiature in mos che si asciuga il terreno, riprendendo ad annaffiarla in maniera molto graduale.
    Buona fortuna

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  41. rossella scrive:

    che vuol dire quando le punte delle foglie anche quelle giovani e più piccole diventano scure e la macchia si va ingrandendo? c è paura che la pianta possa morire? dipende dall’acqua?l eccessiva umidità del terreno potrebbe aver causato questo problema?grazie rossella.

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    • verdeblog scrive:

      Le foglie raggrinzite, marroni ai bordi e alle punte, sono segno di un sistema di bagnature errato, quindi è probabile che sia dipeso senz’altro per l’acqua eccessiva oppure per l’ambiente un po’ secco. Ha bisogno di nebulizzazione. Lo spatifillo ama l’umidità, ma il drenaggio del substrato deve essere buono. Per mantenere meglio l’umidità metti dell’argilla espansa nel sottovaso e in inverno le annaffiature devono essere diradate. Non gradisce sbalzi e correnti d’aria. Se vuoi pulire la pianta e togliere le punte marroni tagliare con delle forbici pulite senza toccare il tessuto verde, sempre al di sopra del materiale avvizzito.

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  42. Romina scrive:

    Salve! Ho letto tutti i post precedenti ma non ho ancora capito da cosa possa dipendere il problema dei miei tre poveri Spatifilli: da un paio di mesi ormai quasi tutte le foglie (anche quelle appena spuntate e ancora arrotolate) hanno macchie marron. Le giovani iniziano dalle punte, finché la macchia non si espande. A volte (poche) arrivano ad aprirsi, sembrano belle ma dopo qualche giorno ecco che compare la macchiolina, che cresce finché non mi tocca tagliare la foglia. La temperatura e l’illuminazione corrispondono, non mi sembra ci siano parassiti nè sulle foglie nè alla base, sul rizoma. Non le ho mai rinvasate, ma i vasi non sembrano sproporzionati alle dimensioni delle piante… Non ho neanche mai somministrato concimi: quindi per esclusione pensavo si possa trattare di problemi di innaffiatura (ma troppa, o troppo poca? Lascio sempre il terriccio un po’ umido…) o di qualche carenza… Aiutatemi, non voglio che muoiano, poverini! Grazie in anticipo :)

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    • verdeblog scrive:

      L’acqua è essenziale per tutte le piante ma bisogna capire quando e come bagnarle. Non c’è una regola su quando innaffiare quelle da appartamento in generale. In vaso dovrebbero essere annaffiate solo quando ne hanno bisogno, ma è difficile sapere il momento giusto. La sete di una pianta dipende dalle dimensioni, dall’ambiente naturale e dal periodo dell’anno. Quando sono in fase di crescita hanno bisogno di molta più acqua che durante l’inverno. Le foglie raggrinzite marroni ai bordi e alle punte sono segno di annaffiature sbagliate, e lo spatifillo vuole una buona umidità, richiede annaffiature abbondanti ma il drenaggio del substrato deve essere buono. Ha bisogno anche di nebulizzazioni frequenti. In appartamento si possono mettere in vasi che trattengano l’umidità. Riguardo la concimazione: dalla fine di marzo alla fine di settembre si somministra alle piante molto sviluppate un fertilizzante liquido ogni 10 giorni. Per il resto dell’anno si somministra un fertilizzante liquido, diluito una volta al mese. Si rinvasano ogni anno in aprile. Il mio consiglio è di fornire luce, acqua e concime adeguati, in questo modo si manterrà forte e robusto.

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  43. Alessia scrive:

    Salve, ho davvero bisogno di aiuto!
    Ho uno Spatifillio da fine luglio 2012 che mi è stato regalato da mia madre. Quando lo ha preso era in piena fioritura ed era bellissimo, tanto che mi ci sono appassionata tanto e ora ho davvero paura che mi stia morendo.
    Premetto che a settembre è nata mia figlia quindi l’ho trascurato un pochino, ma comunque era sempre perfetto fino a qualche sera fa.
    La pianta si trova di fronte ad una porta finestra in cucina, sempre alla luce ma mai al sole diretto.La sua temperatura di giorno rimae sempre tra i 22 e i 24 gradi, mentre di notte non scende sotto i 18. Fino alla sera scorsa era bellissimo, pieno di foglie grandi e piccine che da luglio continuano a nascere costantemente, belle verdi e molto robuste, tutte dritte e solide. Quest’estate innaffiavo la pianta un giorno si e due no e non ho mai lasciato acqua nel sottovaso, poichè la innaffiavo nel lavandino e la rimettevo nel sottovaso solo dopo una decina di minuti. Poi con l’autunno ho iniziato a diradare le innaffiature e ora innaffiavo solo ogni circa 8-10 giorni e comunque prima vedevo se la terra era umida. Ho sempre nebulizzato la pianta, ogni giorno, anche se ultimamente lo facevo solo quando la innaffiavo. Come concime ho fatto forse un pasticcio ma avendo notato che per tutti questi mesi la pianta era perfetta pensavo andasse bene: ho acquistato il concime in bastoncini per piante da appartamento con composizione NPK 12-10-12 e ne davo 1 ogni due settimane in estate e poi da fine settembre ho smesso…fino all’altra sera…Questo bastoncino lo univo ad un concime liquido che usavo per il mio basilico, biologico per piante aromatiche, con composizione AZOTO 3% POTASSIO 5% CARBONIO 10% FERRO 0,10% diluito nell’acqua dell’innaffiatura. Non ho mai fatto trattamenti antiparassitari in quanto la pianta stava bene, la osservavo sempre e non credo abbia mai avuto problemi. Ora veniamo al dunque: da qualche settimana alcune foglie avevano la punta marrone e secca, poi il numero delle foglie così ha iniziato a cerscere, ma non ho dato peso alla cosa e ho innaffiato un po’ di più.. l’altra sera mi son messa a pulire le foglie della pianta con un pennellino e un panno umido. L’avevo innaffiata il giorno prima e l’avevo anche concimata (non la concimavo da ottobre). La mattina seguente era completamente appassita, tutte le foglie erano deboli e fragili, sottili come carta velina. Tutte pendenti come un salice! Ho subito pensato che avevo annaffiato troppo (anche perchè la sera un goccio d’acqua l’ho ridato!) e ho preferito vedere come andava il giorno dopo. Ancora peggio! Stamattina le foglie più grandi erano pure gialle e tutta la pianta è tanto debole. La terra è ancora umida, alcune foglie al centro della pianta stanno nascendo e si stanno aprendo e son dritte, seppur deboli, ma tutte le altre mi fanno davvero una grande tristezza. Ho ripensato mille volte a cosa posso aver fatto quella sera, ma non trovo soluzione, se non che forse ho usato una goccia di concime liquido senza averlo diluito (anche se subito dopo averlo messo ho fatto scorrere l’acqua nella terra).
    Mi aiuti, la prego, perchè per me questa pianta è importante.

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    • verdeblog scrive:

      Tutto quello che è accaduto al tuo spatifillo è conseguenza di un errore di bagnatura e di concimazione. Per ottenere una crescita vigorosa e mantenere un aspetto sano la pianta deve essere bagnata con regolarità. In estate si bagna a giorni alterni, in inverno – in un locale fresco – una volta alla settimana. In una stanza dove la temperatura invece si aggiri intorno ai 20 gradi (come spesso accade col riscaldamento) bagnare ogni 3 giorni. L’umidità elevata è l’elemento che più caratterizza l’habitat naturale di questa pianta. Per creare l’umidità nelle nostre case è bene porre il vaso su un sottovaso ampio quanto lo sviluppo della massa fogliare, con uno strato di ciottoli/argilla di almeno 3cm di altezza, da mantenere sempre bagnato senza però raggiungere il livello inferiore del vaso. Riguardo la concimazione, la pianta deve essere concimato con un prodotto universale per piante da interno. Una volta in estate, ogni settimana se sulle scale o in veranda. Se tenuta in casa ogni 15 giorni. Non si concima mai quando la pianta non è bagnata, oppure non diluita nell’acqua dell’innaffiatura.
      Questa pianta ha due nemici principali: la cocciniglia cotonosa e la disidratazione. Controllare le pagine inferiori delle foglie. Carenza ed eccesso idrico danno gli stessi sintomi: foglie e fiori afflosciati che ricadono oltre il bordo del vaso. A questo punto quando iniziano a seccare o a degenerare si devono eliminare tagliando alla base.

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  44. manuela scrive:

    il mio spatifillo da alcuni giorni ha le foglie mangiate ma no trovo l’animaletto che posso fare? grazie

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    • verdeblog scrive:

      Questo vuol dire che ci si trova in presenza di ragnetti rossi: questo parassita sopravvive solo in presenza di forti siccità, per cui il loro nemico principale è l’umidità. Per evitare che gli antipatici parassiti si estendano su tutta la pianta rovinandola irrimediabilmente, consiglio di irrorarla frequentemente soprattutto sulle foglie.

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  45. fernando scrive:

    salve ho letto che soprattutto d’estate le foglie devono essere nebulizzate con acqua demineralizzata!? che tipo di acqua è? grazie

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    • verdeblog scrive:

      L’acqua demineralizzata non è altro che acqua non calcarea. Esempio: l’acqua del pozzo, l’acqua distillata (quella che si usa per il ferro da stiro), l’acqua piovana. Nebulizzando le foglie non si forma la patina bianca. Anche il solfato di ammonio diluito (un grammo per litro) può aiutare a rendere idonea l’acqua del rubinetto.

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  46. angela scrive:

    sul mio spathifillum dalle foglie grandi e verde scuro ho trovato una
    foglia com una chiazza scura. piccola e tondeggiante. Attorno alla macchia scura la foglia sta ingiallendo.Cosa può essere?

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    • verdeblog scrive:

      Se le foglie dello spatifillo ingialliscono e le foglie hanno macchie scure e alcune ragnatele sulla pagina inferiore significa che ci si trova in presenza del ragnetto rosso. Questi parassiti sopravvivono in presenza di forte siccità per cui il loro nemico principale è l’umidità. Consiglio di irrorare frequentemente sotto le foglie. Quando appaiono le foglie secche, malate, ingiallite, vanno tolte tagliandole alla base. Oltre che antiestetiche possono indurre malattie alla pianta. E’ naturale che le foglie muoiano, l’importante è che la pianta ne produca di nuove al posto delle vecchie.

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  47. Rita scrive:

    Nel rinvasare un enorme spatifillo si è spezzato di netto alla base. In poche parole mi sono ritrovata le foglie in mano e le radici sono rimaste nella zolla. Sono disperata cosa posso fare? Ho rinforzato la zolla con un terriccio nuovo lasciando quasi in superficie la parte spezzata. Le foglie invece le ho messe in un secchio con un po’ d’acqua. C’è una remota possibilità di poterlo salvare? grazie

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    • verdeblog scrive:

      Queste piante hanno bisogno solo di una buona esposizione al sole e di annaffiature regolari. La rinvasatura si effettua in primavera, dopo aver controllato se le radici hanno riempito tutto il vaso. Questa operazione può essere eseguita anche ogni anno utilizzando un normale terriccio universale, e un vaso non più grande di quello precedente. Si effettua correttamente il rinvaso se la pianta mostra segni di sofferenza o si nota che le radici affiorano in superficie o fuoriescono dal foro di drenaggio. Non si annaffia per 3/4 giorni prima del rinvaso. Si toglie dal vaso per verificare lo stato delle radici: se queste formano un ammasso che riempie tutto il pane di terra significa che è ora di rinvasare. Fare attenzione che il pane di terra si stacchi dalle pareti, quindi afferrare la base della pianta per estrarla dal contenitore. Se non ci si riesce bene, bisogna rompere il vaso vecchio piuttosto che danneggiare la pianta e le sue radici. Mi spiace, se può consolarti forse la pianta si è spezzata alla base perchè era già sofferente. Togli le foglie dall’acqua, non fanno radici. Devi solo aspettare se ributta.

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  48. sorina scrive:

    salve mi hanno regalato un spatifillo che e bellissimo pero sono 2 giorni da quando i fiori si sono fatti marroni e le ho potate ho fatto bene? poi ho notato che le foglie cacciano delle gocce d’acqua…e normale?

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  49. sorina scrive:

    salve sn sempre io ho trovato la causa della seccatura delle foglie della mia pianta…erano dei vermicelli bianchi piccolissimi nella terra era piena anche alle radici…le ho cambiato la terra e ho pulito le radici ma comunque le devo mettere qualche medicina?

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    • verdeblog scrive:

      Ho piacere che hai risolto il problema delle foglie. Per quanto riguarda se puoi mettere qualche medicina, direi di no, se non vedi cocciniglie. Potrei consigliarti per esaltare l’effetto ornamentale e mantenere più a lungo la brillantezza delle foglie “baysol lucidante fogliare”, che oltre a rimuovere la polvere presente sulla superficie fogliare ne previene il successivo deposito, e permette un’azione di controllo delle cocciniglie. Anche per quanto riguarda la concimazione di questa pianta è ideale baysol, dalla fine di marzo alla fine di settembre si somministra un fertilizzante liquido ogni 10/15 giorni, e per il resto dell’anno si procede alla concimazione una volta al mese.

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  50. alechiara scrive:

    Buongiorno,
    abito in provincia di Milano e da 3 anni circa ho una pianta di Spatifillo che cresce rigogliosamente in acqua (in origine era molto piccola e inserita in un acquario non riscaldato di pesciolini rossi).Adesso è in un grande vaso di vetro con gelatina e acqua , che mantengo a livello man mano che diminuisce, accostata ad una finestra esposta a est.D’estate aggiungo all’acqua lo stesso concime x piante verdi che uso x le piante in terra (su consiglio del fiorista , io pensavo che esistesse un concime specifico per le piante coltivate in acqua)
    Da circa 1 mese i bordi delle foglie + vicine alla finestra sono secchi e e giallo-marroni , quasi “merlettati”.
    Ho spostato la pianta dalla finestra a un’altra parte della stanza , sempre molto luminosa: le foglie nuove nascono belle verdi , ma invecchiando il problema si ripresenta.Non ho visto né ragnatele ,né muffa o parti marce.
    Non so se e quando provare a mettere la pianta nella terra , e se questo possa risolvere il problema (è alta circa 80 cm e il diametro +o- altrettanto).
    Grazie per i consigli che mi vorrete dare

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    • verdeblog scrive:

      Lo spatifillo è nelle nostre case da sempre e fa parte di quelle scelte classiche intramontabili come sanseveria (addirittura ostinata, capace di resistere in condizioni avverse per anni ed essere coltivata senza particolari attenzioni, fuori serra). L’umidità elevata è l’elemento che più caratterizza l’habitat di questa pianta. Per ottenere una crescita vigorosa deve essere bagnata con regolarità e che il terriccio non si asciughi mai.
      Si può coltivare in idrocoltura qualsiasi pianta d’appartamento, dall’anthurium al ficus benjamin, dal croton alla dracea, al filodendro al potus. Non posso darti sicurezze sullo spatifillo ma in pratica dal momento che le piante che coltiviamo in dirocoltura non sono piante acquatiche ci si può chiedere perchè in terra non sopportino ristagni e in acqua invece non soffocano. La giusta esposizione è fondamentale per una buona crescita, il fertilizzante per idrocoltura è disponibile in diverse modalità (liquido, in granuli o pastiglie). La frequenza di utilizzo varia seconda della formulazione, ma è comunque nell’ordine dei mesi. L’acqua si aggiunge mediamente ogni 2/4 settimane secondo la temperatura ambientale, non servono continui rabbocchi. Il fertilizzante si aggiunge ogni 4/6 mesi.

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  51. susy scrive:

    ciao come mai il mio spattilo fa solo fiori verdi e non bianchi? ,devo dargli qualche concime specifico per il resto e’ bellissimo ciao e grazie per la risposta

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    • verdeblog scrive:

      Lo spatifillo (dal greco spathe – spata- e phyllon – foglia) ha appunto l’infiorescenza a forma di una spada che si erige al centro dei gruppi di foglie, verdastra all’apparire per poi diventare bianco candido e ritornare verde prima di appassire. Per ottenere una copiosa fioritura in appartamento collocare la pianta in ambiente luminoso, al riparo dei raggi diretti del sole, ed assicurare un’elevata umidità. Da come ne parli è bellissimo, e riguardo alla spata non devi preoccuparti, se vuoi puoi dare il fertilizzante dalla fine di marzo alla fine di settembre, ogni 15/20 giorni, nutrimento liquido Baysol a piccole dose nell’acqua di irrigazione (è un concime completo con elevato titolo di azoto).

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  52. Nyko scrive:

    Salve, quelle nella foto sono (erano) le mie piantine di spathipyllum, che non ho mai curato con particolare dedizione, lo ammetto, ma che sopravvivono senza problemi dallo scorso settembre, per poi trovarle ridotte così all’improvviso. Le ho incassate perché avevano il pane di terra pieno di sabbiolina colorata assorbita assieme all’acqua dal precedente vaso, le ho messe fuori al sole ed almeno un ” rametto” si era ripreso, poi però le ho dimenticato fuori tutta la notte è questo è il risultato! Le ho appena innaffiato con un po’di concime nell’acqua. Ho qualche speranza di salvarle? Casa mia non è molto luminosa.

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  53. Niko scrive:

    Spatifillo morente.
    Salve, ho delle piante di spathipyllum che ho trovato improvvisamente appassite, con le foglie scure e molli e il “gambo” ingiallito e molle. Le ho rinvasate perché avevano il pane di terra pieno di sabbiolina colorata assorbita con l’acqua dal precedente vaso, le ho messe fuori al sole e si sono un po’ riprese,ma le ho dimenticate in giardino tutta la notte ed il giorno dopo erano pure peggio. Ho qualche speranza? Casa mia non è molto luminosa e in genere le tengo vicino alla porta d’ingresso. Abito in Sardegna, zona costiera. Grazie per la risposta

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    • verdeblog scrive:

      Lo spatifillo wallisii è un pianta che si distingue per la sua eleganza e adattabilità. Per ottenere una copiosa e doppia fioritura in appartamento bisogna collocarla in un ambiente luminoso, ed assicurare un’elevata umidità, poichè le foglie sottili traspirano molto intensamente. Ma fuori all’aperto meglio un luogo ombreggiato e lontano dalle correnti d’aria. Le temperature ideali sono di 20/25 gradi. Quando il terriccio ormai esaurito (che appare polveroso) e le radici fuoriescono dal foro di scolo si rinvasa (in maggio). Il vaso deve essere più grande rispetto a quello precedente, e con del terriccio a base di torba da mescolare a corteccia sminuzzata e sabbia grossolana, in modo da renderlo leggermente acido. La pianta non ama i ristagni idrici, per questo motivo bisogna disporre sul fondo del vaso almeno 3 centimetri di argilla espansa, poi inserire uno strato di terriccio, poi la pianta e riempire la parte restante con il terriccio torbato avanzato. Premere con le mani e annaffiare bene. Sia le piante rinvasate sia quelle riprodotte devono essere posizionate all’ombra in un luogo riparato (lontano dalle correnti d’aria) fino a quando non si ha segnale di ripresa . Se i rizomi non erano marci pian piano si riprenderà. Abiti in un bellissimo posto, un po’ d’ombra ci sarà ;-)

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  54. ely scrive:

    salve,
    la mia pianta di spatifillo presenta su tutte le foglie, incluse le nuove che comunque continuano a crescere, numerosi fori irregolari di dimensioni notevoli. In alcuni casi sembra quqsi che siano prodotti da unghiate di un grosso felino.
    Pur non notando animaletti, ho provato a spruzzare antiparassitari, ma senza alcun risultato.
    Mi sa dare un consiglio?
    Grazie!

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