Spatifillo – Consigli per lo spathiphyllum

spatifillo

Lo spatifillo (nome scientifico: Spathiphyllum) è una pianta sempreverde: le sue foglie lucide, verde-brillante, sono decorative anche quando non è in fiore. Lo spadice in cui sono riuniti dei piccolissimi fiori è avvolto da una grande bratea (una foglia trasformata detta spata) che spesso viene erroneamente ritenuta in fiore. Lo spadice spata dura fino a cinque settimane: a mano a mano che la pianta invecchia diventa di colore verde mela.

Consigli per lo spatifillo: per garantire una migliore crescita della pianta è necessario tagliare alla base gli steli appassiti per prevenire eventuali malattie. Tenere ad una temperatura minima di 15/16 gradi centigradi, con una diurna ottimale di 21 gradi. Se la temperatura dovessere risultare più elevata bisogna aumentare il livello di umidità per compensare, facendo attenzione alle correnti d’aria. Da tarda primavera a autunno dare luce solare filtrata da tende o penombra. In inverno lo spatifillo gradisce un’illuminazione più forte. Quando è in piena crescita (inverno) ha bisogno di molta acqua: mantenere il terriccio sempre umido ma non zuppo. Se la temperatura scende al di sotto della sua temperatura ottimale, ridurre la quantità di acqua, per prevenire problemi di marciume e altre malattie.

Irrorare di frequente le foglie, senza bagnare il fiore dello spadice. Concimare queste piante mensilmente durante la stagione della crescita usando un fertilizzante per piante da interni. Reinvasare a primavera (aprile) usando un terriccio a base di torba e dividere gli esemplari più grandi. Non usare lucida foglie perchè è una pianta delicata, togliere la polvere delicatamente passando un panno umido sulle foglie. Problemi e rimedi: il ragnetto rosso causa l’ingiallimento della pagina superiore della foglia e la formazione di ragnatela sulla pagina inferiore. Questi tenaci parassiti soffrono l’umidità: si possono scoraggiare irrorando sotto la foglia. Quando l’infestazione è forte è meglio scartare la pianta perchè sono pochi gli insetticidi efficaci nei confronti di questi acari.

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40 Commenti a “Spatifillo – Consigli per lo spathiphyllum”

  1. rosy scrive:

    AVEVO UNA PIANTA MERAVIGLIOSA DI”SPATHIPHILLUM”,CHE AHIME’ AL RIENTRO DALLE FERIE E’ SECCATA,ESISTE SOLO LA RADICE DI CUI SCONOSCO LE CONDIZIONI… POSSO RIPRISTINARLA E COSA FARE?GRAZIE E DISTINTI SALUTI DALLA SICILIA

  2. verdeblog scrive:

    Può darsi che sia dipeso dall’annaffiatura: nelle piante da fiori il terriccio va sempre tenuto umido (non bagnato). L’eccesso di acqua può essere stato nocivo perchè le radici diventano molli e si afflosciano. Puoi provare a recuperare la pianta tagliando tutte le foglie e abbassare la pianta. Anche l’igiene può essere stata una causa: ora va pulita bene da fiori appassiti e foglie cadute. Se il bulbo è molle non c’è niente da fare, in questo caso meglio buttarla… Facci sapere!

  3. MARIA MALINVERNI scrive:

    Il mio spatifillo ha le foglie gialle alla base.

    Anche se le taglio, quando ricrescono diventano sempre gialle alla base.

    Cerco di tenerlo alla luce, sul pianerottolo di una scala interna vicino ad una porta finestra che guarda ad est.

    La temperatura dovrebbe essere di 10 15 gradi.

    Cosa posso fare?

    Grazie. Maria Malinverni.

  4. verdeblog scrive:

    L’ingiallimento delle foglie probabilmente è causato dal ragnetto rosso. Provare con un po’ di fertilizzante come “campo sangue di bue” oppure un po’ di concime per piante verdi che oltre agli elementi principali contiene ferro

  5. Serena scrive:

    Il mio Spatifillo mi è stato regalato a settembre e in realtà è una composizione di piantine piccole in vasetti diversi. Siccome sta crescendo un bel po’ volevo piantare tutto in unico vaso, ma in casa non ho granché spazio per un vaso grande. Volevo metterlo all’esterno, su un balcone che non riceve sole diretto ma che è luminoso; lo metterei in un angolo protetto a ridosso del muro. Si può fare o è meglio evitare? Grazie

  6. verdeblog scrive:

    ciao Serena,
    le piantine piccole le puoi travasare in un unico vaso ma a patto che non sia troppo grande rispetto all’area attualmente occupata.
    Fuori lo puoi mettere se appunto non è al sole diretto, anzi è ideale da mettere fuori ora, ma in inverno devi assolutamente tenere dentro (soprattutto se abiti al centro/nord)

  7. Alice scrive:

    Buongiorno,
    vi chiedo gentilmente di aiutarmi nel risolvere un problema con il mio spatifillo, ci tengo molto essendomi stato regalato 14 anni fa alla nascita del mio primo figlio.
    Purtroppo oramai dall’anno scorso ho notato che quasi tutte le nuove foglie nascono malamente e in modo accartocciato, oppure se crescono normalmente, diventano nere come se avessi dato troppa acqua. Naturalmente non riesce più a diventare bello folto come accadeva fino a due estati fa durante le quali diventava enorme…veramente bello! una gioia per me. Spero possiate aiutarmi a riportarlo in salute, grazie.

  8. verdeblog scrive:

    @Alice, mi dispiace per il suo spatifillum ma ho paura che non si riprenderà; questa pianta gradisce un’esposizione in piena luce, soprattutto nei mesi invernali. Nei mesi estivi bisogna fare attenzione a non esporla alla luce diretta del sole, che potrebbe provocare bruciature alle foglie. La temperatura invernale non deve essere eccessiva: l’ideale è intorno ai 16 gradi. La pianta entra così in un periodo di riposo che consentirà una migliore fioritura estiva. Nei mesi estivi può essere tenuta tranquillamente a temperatura di 25/27 gradi. Non gradisce sbalzi di temperatura. In primavera/estate si umidifica l’atmosfera e si spruzzano le foglie. Ama una buona umidità: richiede quindi innaffiature abbondanti purchè il drenaggio del subastro sia buono come la composta da vasi John Ynnes numero 2 o un’altra composta priva di terriccio. Dalla fine di marzo alla fine di settembre si somministra alla pianta (molto sviluppata) un fertilizzante liquida ogni 10 giorni, e per il resto dell’anno un fertilizzante liquido una volta al mese. In estate fuori va tenuto in posizione ombreggiata. Si rinvasa anche ogni anno (in aprile in un vaso più grande del precedente). Bisogna eliminare le foglie e le infiorescenze (spato e spatice) appassite, tagliandolo alla base dello stelo. Gli acari si combattono con prodotti acaricidi ma anche mantenendo elevata umidità. Gli afidi che si sviluppano sui nuovi getti provocando deformazione e arricciamento devono essere combattuti tutti con prodotti specifici (aficidi). Le cocciniglie che si annidano nei posti più nascosti provocano deperimento della pianta, e devono essere eliminati con un batufolo di cotone imbevuto di alcool. Bisogna poi trattare la pianta con un prodotto a base di olio bianco. Se tutto questo è stato verificato evidentemente la pianta è invecchiata. La mia non è arrivata a 14 anni, complimenti ;-)

  9. Virgo scrive:

    Ho due bellissime piante di Spathiphyllum in vaso,e devo dire che col normale terriccio che si trova in commercio si trovano benissimo(anche perchè credo sia molto simile all’Humus che trovano nei loro paesi d’origine Venezuela,Colombia…),tanto più che hanno generato tantissime altre piantine attraverso i rizomi.Fatta questa premessa ho iniziato ad informarmi meglio per scoprire se fosse stato possibile inserirle in acquario e la risposta è stata positiva(con dei distinguo sulla crescita che verrebbe limitata o sarebbe comunque lenta…) e anche l’inserimento ha dato ottimi frutti……Per concludere ciò che voglio dirvi è che si tratta di piante palustri e tra il posizionamento in terra con annaffiature regolari e abbondanti(magari spruzzando spesso le foglie col vaporizzatore)e l’immersione totale……esiste la terza via che è quella più giusta:TENERE SOLO LE RADICI SOMMERSE!!:)I risultati si vedranno.In tutti i casi…..se le tenete in vaso bagnatele bene!Per loro l’umidità è indispensabile!:)

  10. debora scrive:

    salve,io ho un bellissimo e grande Spathiphillum purtroppo quando l’ho rinvasato non mi sono accorta che mio marito invece di aquistare il terriccio aveva comprato il concime. Io l’ho rinvasato e dopo qualche settimana le foglie hanno incominciato ad appassirsi quando me ne sono accorta ho subito provveduto a cambiare il terreno e siccome non ne avevo ho messo la terra prelevata dal mio giardino. Le radici non sono marce, ma non vedo segni di ripresa. Prima di questo episodio, mi aveva fatto un solo fiore però prima di schoudersi mostrava delle macchiemarroni come mai? Ripeto prima di sbagliare il terriccio.grazie buona giornata, debora da como

    • verdeblog scrive:

      @Debora
      Per la tua pianta di spatifillum credo che non ci sia più niente da fare, e mi dispiace. Riguardo le foglie bruciate e marroni, era la troppa acqua. Questa pianta bisogna bagnarla spesso quando è fiorita e sta mettendo nuovi germogli, gradisce le annaffiature se fa molto caldo (anche 3 volte alla settimana), mentre si annaffia una volta alla settimana quando è a riposo. Produce meno fiori se ha poca luminosità, ama un terreno morbido che trattenga un poco l’umidità e un poco acido. Se ne abbiamo poco in casa mescoliamolo al terriccio universale: una parte su cinque, e riempiamo il vaso. Questo deve essere capiente e largo abbastanza da lasciare sviluppare i suoi germogli laterali. Va messo in una posizione luminosa, fiorirà abbondantemente anche più volte durante l’anno. Il concime avrà bruciato le radici ma se hai fatto presto ad accorgertene e avrai lavato subito la pianta può darsi che si riprenda. In bocca al lupo!

  11. primo scrive:

    Salve, ho uno spatifillum da più di un anno. Non ha mai avuto problemi di “salute”, fino a circa 10 giorni fa, quando per la prima volta l’ho concimato con un concime liquido , diluito come da istruzioni in circa 2 litri d’acqua, con cui l’ho regolarmente innaffiato. La sera stessa, le foglie pendevano verso il pavimento, e dopo un paio di giorni molte erano ingiallite.. ho tolto i ristagni, l’ho riinvasato in un vaso più capiente usando terriccio universale, ed ho sospeso le irrigazioni per evitare di annegare le radici.. la situazione non sembra migliorare. Cosa è successo? ho forse bruciato le radici col concime? in tal caso, c’è qualcosa che posso fare per recuperarlo? ringrazio in anticipo.

  12. Fabrizio scrive:

    Salve, ho (avevo) da anni un bellissimo vaso di spatifillo. ora la pianta sta soffrendo molto, quasi tutte le foglie si sono seccate , ci sono diverse nuove foglie che non si sono aperte, sono cresciute ma sono rimaste arrotolate; altre ancora piu’ nuove stanno crescendo e non vorrei che succeda la stessa cosa delle precedenti. E’ evidente che senza un’intervento la pianta ormai striminzita, a breve morira’. Che posso fare?
    Grazie a nome mio e dello spatifillo!

  13. rosa scrive:

    vorrei,mettere la mia pianta di spatifillum in terrazzo,posso?Vivo in Campania(salerno)….grazie

  14. luca scrive:

    Salve ho una pianta Spathiphyllum da una settimana a questa parte i fiori più alti e quelli che stanno crescendo mi sono diventati marroni . Volevo solo sapere se è normale o mi devo preoccupare,posso tegliare i fiori secchi ?

  15. verdeblog scrive:

    @luca
    quando i fiori cominciano ad imbrunire bisogna tagliare alla base. Durante i mesi invernali evitare le bagnature eccessive perchè la pianta non traspira velocemente e i ristagni idrici possono facilmente danneggiarla. Questa pianta necessita di umidità ambientale. Consiglio anche di non lasciare sulla pianta le foglie ingiallite ed appassite. Punto debole: ristagni e secchezza della zolla.

  16. kalissa scrive:

    salve, posso rinvasare il mio spartifilo in questo periodo dell’anno e se sta fiorendo? il suo attuale vaso sembra davvero molto piccolo rispetto alla sua grandezza. se si come mi devo comportare? la terra va messa fino al bordo o mi posso fermare a me3 quattro dita sotto? grazie

  17. verdeblog scrive:

    Il vaso deve essere leggermente più grande. La terra non deve soffocarlo. Io lo farei verso settembre.

  18. verdeblog scrive:

    @kalissa
    Spatifillo: dopo aver controllato se le radici hanno riempito tutto il vaso si procede alla rinvasatura della pianta. Questa operazione va eseguita in primavera, utilizzando un terriccio universale, e un vaso di una o due misure più grandi di quella precedente. Questa pianta richiede una buona umidità, quindi richiede annaffiature abbondanti, purchè il drenaggio del substrato sia buono, e per mantenere meglio l’umidità si può anche mettere dell’argilla espansa nel sottovaso.

  19. ingrid scrive:

    Salve, un paio di anni fà mi è stato regalato un vasetto con un Spatifillo. Ho tolto il vasetto e con una retina da fioristi (che contenesse il pane di terra), l’ho posto in un vaso in vetro. All’interno ho posto le palline di gelatina che trattengono l’acqua e mantengono il terriccio umido. Quando sono appassiti i fiori, non ne ho più visti. Per quale motivo non fiorisce più? Grazie

  20. verdeblog scrive:

    Non fiorisce più perchè ha bisogno di nutrizione: una pianta di idrocultura reperisce i nutrimenti solo dalla soluzione circolante perchè il substrato (argilla espansa, palline, gelatine) è chimicamente inerte e quindi non rilascia nulla, nè alle piante, nè alla soluzione circolare. In queste condizioni deve essere preparata una soluzione aggiungendo all’acqua tutti quei minerali utili per lo sviluppo degli organismi vegetali. Posso consigliarti Baysol Lewatit HD 50, che contiene in quantità equilibrata azoto, fosforo, potassio e microelementi quali ferro, magnesio, rame, zinco e boro.

  21. michela scrive:

    Salve, vivo al sud, in una città calda. Da tre mesi ho uno Spathiphyllum che ha fatto molti fiori nuovi bianchi, ma da circa un mese i fiori sono cresciuti di colore verde. Come mai? Annaffio la pianta regolarmente ed è posizionata in una stanza a sud-ovest. Grazie.

  22. verdeblog scrive:

    I veri fiori sono piccoli, di forma rotonda e di colore bianco crema che sono riuniti in infiorescenze, avvolti da una grande brattea bianca (spata). E’ quest’ultima quella che viene chiamata comunemente “fiore”. Ambedue diventano verdi. In genere i fiori sono molto persistenti. Questa pianta gradisce esposizione in piena luce, sopratutto nei mesi invernali. Nei mesi estivi fare attenzione a non esporla alla luce diretta.

  23. barbaro vincenzo scrive:

    mi circondo di spatifillo dal fiore giallo e dal fiore rosso, li trovo molto belle ed eleganti, ma aime. dopo poco tempo le foglie diventano tutte marroncine. ho provato di tutto, poca acqua . tanta acqua, acqua distillata. ma niente, luce giusta ma tutto inutile . che posso fare? butto via tutto?

  24. verdeblog scrive:

    Lo spatifillo è una delle pochissime piante che fioriscono sempre anche in casa. La temperatura richiesta varia tra i 16 e i 24 gradi. Necessita di luce indiretta, umidità medio/alta. Rinvasare in febbraio, annaffiare e concimare ogni 15 giorni, in inverno 1 volta al mese. Punto debole: i ristagni di acqua e la secchezza della zolla.

  25. Francesca scrive:

    Buonasera a tutti.Ho una pianta di Spatifillo,ma da quando mi è stata regalata,non ho mai avuto il piacere di veder nascere un fiore.Sapreste dirmi il motivo???Forse ha bisogno di essere concimata??Grazie infinite

  26. verdeblog scrive:

    Questa pianta ha bisogno solo di una buona esposizione e di annaffiature regolari per svilupparsi velocemente. Non gradisce sbalzi di temperatura, ama una buona umidità e buona luce soprattutto nei mesi invernali. La fioritura comincia a primavera e può continuare fino all’autunno, con uno o più fiori, e se desideriamo che fiorisca forniamo allo spatifillo un concime minerale completo. Utilizziamo un fertilizzante per piante verdi ogni 15 giorni mescolando all’acqua dell’innaffiatura. Se la pianta non fiorisce, il più delle volte significa che non abbiamo concimato a sufficienza.

  27. marina scrive:

    Salve, ho bisogno di un consiglio. Ho una spatifillo che al primo sguardo appare in ottima salute però se osserviamo attentamente si possono vedere le punte delle foglie ingiallite ed alcune foglie mostrano al centro dei piccoli o medi buchetti . Che può essere? Grazie per i vostri suggerimenti.

    Marina

  28. adele scrive:

    ho uno spatifillo con foglie molto grandi belle e lucide ma noto che da un po di tempo tendono a scendere. POTREBBE essere dalla troppa acqua’ SE è cosi cosa posso fare’ grazie

    • verdeblog scrive:

      lo spatifillo è una splendida pianta ornamentale di facilissima coltivazione. Bastano luce, umidità e un po’ di concime. Lo spatifillo ama una buona umidità. Richiede annaffiature abbondanti purchè il drenaggio del terreno sia buono, e frequenti nebulizzazioni delle foglie. Per mantenere l’umidità si può mettere dell’argilla espansa nel sottovaso. Non deve ristagnare l’acqua. Attenzione alle cocciniglie, che si annidano nelle parti più nascoste e provocano il deperimento della pianta. Se ci sono vanno eliminate con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool, e poi trattare con anticoccicidi.

  29. chiara scrive:

    ho 2 vasii di spatifillo; sono belli, ma gli spati spuntano e crescono di colore verde, invece che bianco. cosa gli manca? grazie

    • verdeblog scrive:

      I fiori piccoli, di forma rotonda e di colore bianco crema (spadice), avvolti da una grande brattea bianca (spata) ed è quest’ultima quella che viene comunemente chiamata fiore. Ambedue diventano verdi a maturità (in genere i fiori sono molto persistenti). Non bisogna preoccuparsi, se la pianta è ben messa. Lo spatifillo gradisce un’esposizione in buona luce, soprattutto nei mesi invernali. Nei mesi estivi fare attenzione a non esporla alla luce diretta.

  30. chiara scrive:

    Ho una spatifillo da circa 1 anno e mezzo e da 6 mesi a questa parte non ha prodotto più alcun fiore e nel frattempo, alcune foglie più grandi (e ora anche quelle più piccole) hanno le punte che man mano dal giallo diventano marroni come se si bruciassero. Cosa può essere? Grazie

    • verdeblog scrive:

      Se la pianta non fiorisce il più delle volte significa che non abbiamo concimato a sufficienza. Si utilizza un fertilizzante per piante verdi, ogni 15 giorni, mescolandolo all’acqua dell’annaffiatura. Se presentano le punte o i margini secchi significa che l’umidità non è sufficiente o la luce è eccessiva. Se ingialliscono vuol dire che probabilmente lo spatifillo è stato bagnato troppo. Se le foglie di spatifillo sono ingiallite in superficie e presentano alcune ragnatele sulla pagina inferiore vuol dire che ci si trova in presenza di ragnetti rossi: irrorarela soprattutto sotto le foglie.

      • chiara scrive:

        Effettivamente la mia pianta ha tutte le punte marroni bruciate quindi a questo punto credo sia mancanza d’acqua… io pensavo invece che gliele stavo dando troppa ! Proverò ad innaffiarla tutti i giorni ! Grazie per la cortesia!
        Chiara

  31. mary scrive:

    Salve, ho da aAprile 2011 uno spartifillo che il mese scorso ho diviso e rinvasato in 3 vasi differenti, perchè la pianta mi sembrava sofferente. La situazione non è migliorata, anzi, tutti e 3 le piante hanno le foglie avvizzite con le punte nere, e i terricci hanno fatto la muffa… Devo cambiare terriccio? Ho provato a dare meno acqua, ma non è cambiato nulla. Grazie!

  32. Giovanni scrive:

    Salve, ho da giugno 2011 un vaso di spatifillo contenente 4 bulbi.
    dopo un periodo di fioritura e crescita regolare da qualche tempo le foglie diventano gialle, sia quelle che rinascono, sia le foglie già nate e sviluppatesi prima nel suo colore verde ma poi virano al giallo.
    Inoltre le restanti foglie verdi hanno tutte la punta marrone.
    In complesso si vede che la pianta sta soffrendo..non ha più fatto alcuna spata bianca.
    Ho la pianta in ufficio che è luminoso. Non è esposta al sole diretto, la annaffio regolarmente 2 volte la settimana con 500-700 cc acqua. Adesso la temperatura è ca 23-24 gradi e x questo mantengo il terreno umido aggiungendo ogni tanto un poco d’acqua.
    Non ho mai dato fertilizzante

    potete aiutarmi?
    Vi ringrazio

  33. Giusy scrive:

    Buonasera il mio spatifillo ha i bordi delle foglie marroni e secche ha possibilita di ripresa ? Grazie

    • verdeblog scrive:

      Lo spatifillo è una pianta d’appartamento molto resistente. Richiede semplici cure. Mettiamola in una posizione luminosa, soprattutto nei mesi invernali, e a una temperatura costante: ci ricompenserà vivendo a lungo e fiorendo abbondantemente. Questa pianta ama una buona umidità ambientale, richiede annaffiature abbondanti purchè il drenaggio del substrato sia buono, e frequenti nebulizzazioni delle foglie.

      Le foglie che appaiono secche, malate, ingiallite, vanno tolte tagliandole alla base Oltre ad essere antiestetiche possono indurre malattie alla pianta. Questa pianta non gradisce sbalzi di temperatura nè correnti d’aria. Si riprenderà :-)

  34. Ery&Luna scrive:

    Buon giorno, ho 4 piante spatifillo che mi sono state regalate. All’inizio erano bellissime, ma ora man mano che passa il tempo le foglie stanno diventando marroni e si seccano, ed anche i nuovi “fiori” da bianchi pian piano diventano marroni. Cosa posso fare? Devo buttarle o c’è qualche rimedio??
    Grazie tante.

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