Acero: tipologie e malattie dell’acero

Molte sono le varietà di questa pianta, spesso con fogliame a colori vivaci in primavera e in autunno. Tipi di aceri più utilizzati:

  • l’acero campestre: il più coltivato, a crescita lenta con foglie piccole, verdi scure, che in autunno diventano gialle o rossicce.
  • l’acero krimson king, con foglie autunnali rosso vivo
  • l’acero schwedleri, in primavera ha foglie rosso scarlatto, in estate verde intenso, mentre in autunno assume tonalità bronzate

Malattie e parassiti: la maggior parte delle specie può essere attaccata dagli afidi, che rendono le foglie vischiose e fuligginose. Gli afidi, che provocano danni succhiando la linfa della pianta, si combattono con prodotti aficidi. Gli eliofidi producono galle ben evidenti sulle foglie, in particolare sull’acero campestre e sull’acero pseudoplatanus. Il ragnetto rosso può attaccare gli aceri del Giappone, coltivati in zone calde e siccitose. Gli acari, che provocano la comparsa di malformazioni sulle foglie. Da curare con prodotti acaricidi

Malattie: la necrosi del legno causa la morte dei germogli. Alla base del legno morto compaiono delle pustole di spore di colore rosa/rosso, a forma di cuscinetto. La famigliola causa la rapida morte della pianta. La scottatura delle foglie non è altro che un’alterazione molto frequente, in particolare durante la primavera. Le foglie diventano brune ai margini, e quindi si raggrinziscono. Le croste nere delle foglie dell’acero si manifestano con grandi macchie nere, con margini di colore giallo brillante in estate. La tracheoverticolosi causa un improvviso avvizzimento seguito da un imbiancamento delle foglie e dalla morte dei germogli. Questi – quando sono attaccati dalla malattia – presentano interamente striscie brune o verdi. Le macchie sulle foglie e croste nere: è sufficiente eliminare le foglie malate e trattare con prodotti a base di rame.

Funghi: il chiodino (armillaria mellea), un fungo che provoca marciumi radicali, che portano spesso alla morte le piante. Gli avvizzimenti sono invece causati da funghi del genere verticillium

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Gli aceri si piantano da ottobre a marzo, in terreni freschi, ben drenati, umidi, in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Le specie asiatiche tollerano il calcare nel terreno: devono essere protetti dai venti freddi e dalle gelate tardive. Posizione ideale: con il sole che ci batte al mattino.
Le specie coltivate per i colori autunnali delle foglie dovrebbero essere piantate in posizioni riparate dai venti autunnali.

Tipologie di acero:
acer saccharinum
acero del Giappone
acero palmatum
acero di monte (acer pseudoplatanus)
acero acer negundo
acero fico
acero piccolo manspessu
acero riccio platanoides
acero spinoso monspessulanum

Commento (49)

  • Massimo| 13/12/2010

    Ciao.Ho due domande: ulivo in terrazzo a sud ed acero in terrazzo a nord. Non so come dovvrei compartarmi per non perderli,è il primo inverno che passano con me. Gli ulivi hanno dei tronci alti circa 120 ed un diametro di 8cm;i rami con le foglie sono solo all’estremità a forma di palla. Cosa dovrei fare? Sono posizionati sul terrazzo a sud. Non mi sembrano soffrire,anzi non hanno perso nemmeno una foglia. L’acero ha la stessa altezza degli ulivi ed è posizionato sul terrazzo a nord. Le sue foglie sono ormai secche, ma il tronco lascia intravedere del bel verde.Ho paura dell’inverno:vivo a Monza nel nord Italia vicino a Milano.Potreste darmi delle informazioni e consigli utili per potermeli godere la prossima primavera e tutte le altre che verranno?Grazie mille. CIAO

  • verdeblog| 30/01/2011

    Credo che questi due alberi li potrai godere ancora e te lo auguro! L’acero necessita di luce solare diretta anche per molte ore al giorno. Queste piante non temono il freddo, e quindi possono essere poste a dimora in giardino o in vasi capienti per tutto l’arco dell’anno. Non necessitano di protezione contro il freddo durante i mesi autunnali/invernali (si consiglia di interrare alla base degli arbusti una quantità di stallatico maturo, e prima del gelo pensare ad un trattamento anticrittogamico ad ampio spettro.

    L’ultivo durante la stagione fredda del nord Italia conviene collocarlo vicino ad un muro della casa esposto a sud, come hai fatto. Un’ulteriore protezione consiste nello spruzzare sulla chioma dell’ossicloruro di rame (una sostanza che si trova nei negozi di piante) : le foglie diventeranno più spesse, e saranno più resistenti ai rigori del periodo invernale. Evitare i ristagni d’acqua. E’ consigliabile rinvasare ogni 2/3 anni – in un contenitore leggermente maggiore e nel momento del rinvaso. Per concimare l’ideale è il complesso con microelementi. Tra febbraio e marzo, tutti gli anni, è poi necessario potare i riami centrali per arieggiare la chioma.

  • giovanna 65| 07/09/2011

    Ciao, questa primavera ho piantato un acero in giardino, bellissimo, adesso da circa un mese le foglie presentano dei buchi e il colore è molto meno brillante di prima. cosa devo fare???
    Grazie

    • verdeblog| 23/09/2011

      L’acero giapponese richiede molte cure e non deve essere abbandonato a sè stesso nemmeno per qualche settimana, specialmente se si tratta di un soggetto giovano, aquistato di recenti, e ci si trova nel periodo estivo. La messa a dimora è da ottobre a marzo, ma soprattutto le condizioni ideali per la crescita sono terreni umidi assolutamente ben drenati, leggeri, freschi, non calcarei, meglio acidi. La crescita iniziale è migliore se il terreno è stato lavorato e concimato prima di piantare. Il colore delle foglie è meno brillante di prima? In autunno diventano di colore dorato, con riflessi di colore arancio. Guarderei più se è stata attaccata dagli afidi, che provocano danni succhiando la linfa. Bisogna combatterli con aficidi. Il ragnetto rosso è particolarmente pericoloso in ambienti caldi e asciutti. La comparsa di malformazioni sulle foglie può essere dovuta ad altri acari, gli eriofidi, da curare con acaricdi. Oppure trattare la pianta con prodotti a base di rame, come la poltiglia bordolese. Cerca di far vedere la pianta da qualche vivaista.

  • massimo vesco| 20/09/2011

    possiedo una bella pianta di acero rosso.
    molto bella in primavera ,ma durante l’estate le foglie diventano secche e cadono anziempo prima dell’autunno e non ho mai avuto il piacere di vederle colorate in autunno.
    Sara’ che qui in sardegna fa molto caldo????
    si tratta di malattia???? ci sono rimedi?????
    grazie a chi mi dara’ suggerimenti
    massimo

  • Rocco| 28/10/2011

    Ciao,posseggo un acero campestre e da questa estate che le sue foglie presentano macchie nere. In questo periodo solitamente le foglie si coloravano dI rosso e giallo,ora invece si stanno seccando.Cosa devo fare? Ciao e grazie.

    • verdeblog| 18/11/2011

      Gli aceri hanno numerose cultivar, varietà ottenute incrociando alberi originali e diversi. Questi ci offrono una vasta possibilità di scelta per il colore delle foglie a scopo ornamentale perché in autunno le foglie prendono una colorazione di giallo, arancio e rosso. Il tuo è l’acero campestre. In autunno diventano gialle…per questo non le vedi rosse!!! Questa specie non è molto diffusa nei giardini mentre è frequente nelle zone di campagna.
      La maggior parte degli aceri può essere attaccata dagli afidi che rendono vischiose e fuligginose le foglie, mentre in zone particolarmente calde e asciutte può avere facile gioco il ragnetto rosso. Poi ci sono gli Eriofidi che producono galle ben evidenti sulle foglie, in particolare proprio nell’acero campestre. Sulle foglie dell’acero possono comparire anche grandi macchie nere (croste).
      Ti consiglierei di guardare molto bene prima di utilizzare un’insetticida!!
      Magari puoi farti consigliare da un vivaista della zona!

  • bruna guazzotto| 29/02/2012

    ho un acero campestre che piange (ora febbraio) liquido marron. L’anno scorso si era squamato tutto una parte(sono 3 rami partenti da terra) l’ho trattato con prodotto datomi dal consorzio agrario, secondo loro era stato assalito da animaletti. Ditemi qualcosa grazie

    • verdeblog| 23/03/2012

      L’acero campestre ha con chioma tondeggiante, foglie pendenti che diventano gialle in autunno. Questa specie non è molto diffusa nei giardini, mentre è frequente nelle campagne. Dovrebbe essere piantato in posizioni riparate dai venti autunnali.
      Parassiti: la maggior parte delle specie possono essere attaccate dagli afidi, che rendono le foglie vischiose e fuligginose. Anche il ragnetto rosso può attaccare gli aceri. Si può trattare ancora con il prodotto già consigliato dal consorzio agrario.

  • lucia| 20/06/2012

    salve, sto cercando di informarmi in merito alle malattie che colpiscono gli aceri in quanto al mio acero saccarino di 10 anni, si stanno seccando, o meglio ‘bruciando’ tutte le prime foglie di ogni ramo. Si accartocciano su se stesse e diventano nere. La cosa non colpisce le foglie già formate.
    Potete aiutarmi a capire di cosa si tratta?
    grazie mille
    L.

    • Nicola| 01/07/2012

      Ciao lucia secondo me il tuo acero saccarino è colpito da una batteriosi

      • lucia| 02/07/2012

        grazie Nicola per la risposta, pensi sia in pericolo la pianta?! Il sintomo si manifesta solo sulle punte e ultimamente sembra essersi arrestato. Non può trattarsi di uno sbalzo repentino di temperatura!?

    • verdeblog| 24/08/2012

      Come sicuramente ti sarai già informata, la maggior parte degli aceri può essere attaccatta dagli afidi che rendono vischiose e fuligginose le foglie, mentre in zone particolarmente calde e asciutte può avere facile gioco il ragnetto rosso. Tra le malattie la più pericolosa è certamente la necrosi del legno, che causa la morte dei germogli, che causa la rapida morte della pianta. La scorfanatura delle foglie è un’alterazione molto frequente, in particolare durante la primavera: le foglie diventano brune ai margini e quindi raggrinziscono. Quindi gli afidi provocano danni diretti succhiando la linfa della pianta, le foglie si coprono di melata su cui si insediano le fumaggini. Si combattono con prodotti aficidi. Il ragnetto rosso è particolarmente pericoloso in ambienti caldi e asciutti. Altri acari, gli eriofidi, provocano la comparsa di malformazioni sulle foglie, da curare con acaricidi. Meno pericolose le croste nere, che compaiono sulle foglie. In questo caso è sufficiente eliminare le foglie e trattenere la pianta con prodotti a base di rame, come la poltiglia bordolese.
      Devi solo gurdare la pianta ed individuare la malattia e il parassita. In bocca al lupo.

  • elisa| 30/08/2012

    ai miei aceri nani si stanno seccando le foglie. L’estate è stata torrida, ma sono stati annaffiati regolarmente. Può essere un problema di temperatura, di drenazione insufficiente o qualcos’altro? (abito al sud)

    • verdeblog| 17/09/2012

      Gli aceri orientali sono piante di piccola taglia, adatte ad essere coltivate anche in grandi contenitori, purchè si tenga conto delle esigenze di terreno. Mal sopportano i terreni calcarei. Vogliono suoli ben drenati, umidi, a reazione acida. Devono essere forzati con forti distribuizioni di fertilizzanti. Basta inglobare nel terreno a primavera la pacciamatura nel terriccio di foglie e di torba utilizzata in autunno per proteggere le piante. Gli aceri richiedono una posizione calda e luminosa, tuttavia preferiscono evitare i raggi diretti del sole perchè possono causare decolorazione delle foglie, ustione, disidratazione e caduta. Questa estate è stata torrida: può anche darsi che hanno sofferto per questo. La scottatura delle foglie è un’alterazione molto frequente, in particolare durante la primavera. Le foglie diventano brune ai margini e quindi si raggrinzano. La maggior parte delle specie può essere attaccata dagli afidi e dal ragnetto rosso. Può attaccare gli aceri del Giappone coltivati in zone calde e siccitose.

  • andrea| 06/04/2013

    Salve, io ho due aceri da oramai dieci anni però ho notato specie di palline nel tronco è per caso una malattia? se si come posso curalo? grazie!

  • luana| 07/04/2013

    Salve,ho notato che il mio aceropalmatum di due anni di vita questa primavera ha sviluppato germogli solo una porzione di rami mentre la restante parte a cominciare dai rametti più giovani sembra che si stia seccando.Di quale malattia potrebbe trattarsi? E come posso curarlo?Non mi sembra di aver notato cicatrici,macchie,e funghi ai piedi

  • maurizio spinaci| 08/05/2013

    Buongiorno,
    ho un acero saccarinum, ha appena messo le foglie e tutte, manifestano le punte secche come se fossero bruciate. Cosa può essere?
    Grazie

  • Antonio| 07/06/2013

    Ho fatto piantare in giardino un acero artropurpureum da circa un mese.La zona dove risiedo è una cittadina del Sud Pontino sul mare.Inizialmente tutto bene.Da pochi giorni però ho notato che le foglie al 70% della pianta presentano apici ricurvi o addirittura parti secche e raggrinzite.Il terreno non è asciutto perchè,fra le pioggie di tutto questo periodo ed io che annaffio il giardino al mattino presto ed al tramonto,non penso possa trattarsi di carenza d’acqua.L’acero è esposto al sole diretto per tutta la giornata,purtroppo non ho possibilità di spostarlo o di trovare un’altra collocazione.Temo il peggio ed ho paura che il mio acero a breve ci possa lasciare le penne.Che ne pensate?

    • verdeblog| 21/06/2013

      Questa specie deve stare lontano dal vento e al riparo dal sole forte: l’ideale sarebbe se potesse alternare sole e ombra, quindi posizione vicino ad una pianta a chioma rada. Si acquista ad ottobre per essere messo a dimora appena portato a casa: è quello il periodo ideale. In estate invece è un periodo critico.

      L’acero richiede molte cure e non deve essere abbandonato a sè stesso, nemmeno per qualche settimana, specialmente se si tratta di un soggetto giovane, di recente acquisto, e ci si trova nel periodo estivo. Le condizioni ideali della pianta contemplano terreni freschi, leggeri, umidi ma assolutamente ben drenati, non calcarei, meglio se acidi. L’esposizione migliore è ad ovest/nord-ovest, con sole al mattino e ombra oppure luce filtrata da altri alberi nel pomeriggio. Da giovane sopporta l’ombra: questa pianta è molto resistente al freddo ma poco al sole eccessivo, e va messa a dimora entro la metà di aprile.

      Tutte le specie di acero sono rustiche, sopportano bene l’inquinamento, la siccità e il freddo, e quelle coltivate per i colori autunnali vogliono soprattutto l’ombra. Possono essere coltivati anche in vaso purchè si tenga conto del terreno, che deve essere fresco, leggero, umido ma assolutamente ben drenato, e a reazione acida. Male sopportano i terreni calcarei. Il troppo sole provoca decolorazione delle foglie, ustioni, disidratazione e caduta delle foglie, e per questo l’esposizione dovrebbe essere a nord ovest. La scottatura delle foglie è un’alterazione molto frequente, in particolare durante la primavera, con le foglie che diventano brune ai margini e si raggrinziscono, dovuto senz’altro alla posizione.

  • sstefano| 11/07/2013

    ciao.ho un acero rosso nano mi sono accorto che lungo il gambo c’è una striscia bianca che sale sui rami, le foglie si stanno seccando.
    non capisco se può essere un fungo.se è un fungo cosa posso usare.
    in attesa di una sua risposta distinti saluti.
    P.S. abito vicino Padova.

    • verdeblog| 29/07/2013

      Molto probabilmente l’acero è stato attaccato a livello radicale da un fungo (agente della più grave malattia che colpisce gli aceri, nota come tracheomicosi), che ostruendo i vasi conduttori impedisce che l’acqua risalga verso la chioma causando vistosi disseccamenti. E’ indispensabile intervenire al più presto con fungicidi specifici nei confronti di tale avversità (il rame è inefficace), da distribuire sul terreno 2/3 volte nell’arco di un paio di mesi, sino a quando la pianta mantiene le foglie. Leggi anche qui:
      http://www.verdeblog.com/acero-201009/#comment-15413

  • Diana| 14/07/2013

    Buongiorno abito a Bologna. Ho unacero saccarino di ormai 18 anni. Le nuove foglie si accartocciano, dentro di esse ho notato un parassita di colore biancastro. Stamattina (Marti. 16 luglio 2013) ho fatto un trattamento, decis, confido e bagnante. Vorrei sapere se questo trattamento va bene, se no cosa ci devo fare e altre informazioni. Grazie l’anticipo. Diana

    • verdeblog| 29/07/2013

      L’acero saccarinum come la maggior parte delle specie può essere attaccata da parassiti e malattie. Probabilmente è stato colpito dalla tracheomicosi, che si manifesta con disseccamenti fogliari e anche annerimenti dei fusti e dei rami, a partire dalle parti più giovani. In caso di attacchi gravi, le piante possono deperire e morire in 2/3 anni. La causa è un fungo verticillium, che sopravvive nel terreno, soprattutto in quelli troppo argillosi e poco drenanti. Le spore infettano prima le radici, e poi risalgono lungo i fusti, causando i caratteristici sintomi. Per un controllo efficace si deve intervenire alla prima comparsa dei sintomi con specifici fungicidi, che si possono acquistare presso i garden center ben forniti. Per quanto riguarda il livello preventivo, è indispensabile evitare la piantumazione in terreni asfittici, e disinfettare gli strumenti di potatura. Le parti malate asportate e gli esemplari morti vanno eliminati bruciandoli.

  • fabrizio| 16/07/2013

    salve . ho un acero saccarino da 5. mt e purtroppo a causa di malattia sulle foglie che compare a primavera , trattassi di una serie di punti rossi ,come una specie di “brufoli” alti 2-3 mm immagino un fungo molto forte perche dopo le foglie ad agosto cominciano a cadere e muore anche il ramo.
    cosa posso dare a questa pianta ? c’e qualcosa da dare x via radicale?
    vi ringrazio
    distinti saluti

  • di fant manuela| 18/07/2013

    ho un acero saccarino di 15 anni che porta delle piccole all’inetrnocome se qualcuno avesse usato un coltello per scortecciarlo e nelle zone in cui la cosa si è manifestata per prima ci sono come delle gallerie di mezzo centimetro che risalgono all’interno del tronco. Che tipo di cura devo praticare alla pianta?

    • Diana| 19/07/2013

      Cara di fant Manuela, io ti consiglio di farlo vedere a qualcuno, tipo un negozio di alberi tipo una serra.

    • verdeblog| 30/07/2013

      Valgono le risposte date sopra per l’acero saccarino. In estate con caldo e sole cocente, se gli aceri non sono collocati in posizioni giuste e con terriccio appropriato allora soffrono.

  • gianfranco| 03/08/2013

    salve ho accuistato in primavera un aceropalmatum l’ho messo a dimora in una zona soleggiata nelle ore mattutine e in mezzombra pomeridiana al momento della messa a dimora l’acero era bellissimo con fogle verdi e rossiccie dopo circa 30 giorni il fogliame ha cominciato a perdere la propria brillantezza e il fogliame rosso a perso il colore e nel insieme si visto un inizio di secchezza su una parte del fogliame.
    considerando che il terreno e di riporto e che io abbia provveduto prima della messa dimora di praticare un grosso fosso concimarlo e provvedere a mettere del terreno adeguato, la mia domanda e se il problema sia dovuta elle innaffiature che avvengono regolarmente per il tappeto erboso e che vanno ad investire l’acero da tenere presente che l’acqua con cui viene bagnato il tappeto erboso e leggermente calcarea

  • francesco| 14/08/2013

    salve ho una pianta di acero riccio in vaso, ogni hanno in estate le foglie cominciano a seccarsi e diventare marroni pur restando attaccate alla pianta, avviene poco dopo un’ulteriore fogliatura che si secca ugualmente, cosa posso fare?
    Grazie

  • giorgio| 09/05/2014

    salve , quest’autunno potando il mio vecchio acero canadese che ho in giardino mi sono accorto che alcuni tronchi erano lesionati al centro come se il nucleo fosse spugnoso ,la lesione si evidenziata di + quando il tronco lo ho lasciato ad essicare per bruciarlo cosa potrebbe essere ? e come posso intervenire?
    Grazie
    Giorgio

  • beobilla| 12/04/2015

    Nel mio giardino ho un acero sano e forte, quest’anno a causa di un forte vento freddo non riesce a rimettere tutto il fogliame, molti rami hanno i germogli bruciati, come posso procedere ad una potatura che ne garantisca la ricrescita? L’acero è in sito da nove anni senza problemi,

  • carla forcina| 28/04/2015

    Un secolare acero posto in zona climatica D, ha il tronco malato,il legno diventa come spugna forata con buchi di circa mezzo centimetro di diametro,alla base il tronco ha perso consistenza , si è formato un grande incavo vuoto, mentre la chioma è ancora verde.Come fare? Chi mi sa dare un consiglio?

    • verdeblog| 03/06/2015

      La maggior parte degli aceri può essere attaccata dagli afidi che rendono vischiose e fuligginose le foglie, mentre in zone particolarmente calde e asciutte può avere facile gioco il ragnetto rosso. Fra le malattie, la più pericolosa è certamente la necrosi del legno, che causa la morte dei germogli e la famigliola che causa la rapida morte della pianta. Ti consiglio di fare vedere la pianta da un vivaista specializzato prima di dare dei trattamenti.

  • gianfranco| 02/07/2015

    acero rosso

  • jessica| 15/05/2016

    Buongiorno, ho un problema. Ho comprato un acero inaba shidare a metà aprile, il venditore mi ha detto di piantarlo che non avrebbe sofferto (vivo in Emilia e non è ancora arrivato molto il caldo). Così ho fatto e nella buca ho messo terreno acidofilo. L’ho piantato vicino a una fotinia altrimenti avrebbe avuto tutto il giorno il sole. Adesso pian piano si stanno come seccando le punte delle foglie. Cosa può essere? Inoltre il venditore mi aveva consigliato di potarlo cosa che non ho ancora fatto per il problema delle foglie. Quindi nel caso sarebbe questo il problema? Attendo consigli. Ho paura possa morire. Grazie

  • giusi| 28/05/2016

    buongiorno, abbiamo un acero krimson da qualche anno in giardino, sempre con qualche problemino, superati finora con i trattamenti. un mese fa avevo notato che le foglie di erano come ricoperte di una patina trasparente, come fossero sempre bagnate, o unte. ieri ho notato che è pieno di insetti,tipo vespe o api, fino in cima. potreste aiutarmi per favore?

  • Cinzia| 05/06/2016

    Buongiorno io ho un acero platanoide e anche il mio acero da due settimane è pieno di vespe fino in cima. grazie se qualcuno può aiutarmi a risolvere questo problema gliene sarei molto grata

  • Pierluigu| 08/06/2016

    Ciao ho piantato dei semi di acero , nn so il nome ma è quello verde chiaro con foglie simili alla marijuana. Mi è successo che da un giorno all’altro su una piantina si sono appassito le foglie (le piantine avranno quasi un mese ), credevo fosse mancanza di acqua ma niente la situazione nn è cambiata. Cosa mi consigliate di fare? L ho spostata un pochino così nn prende troppo sole diretto e provo a vedere che accade

    • verdeblog| 20/06/2016

      La moltiplicazione di queste piante si effettua per semi, che sono posti a germinare nel mese di ottobre in letto freddo o all’aperto. Le varietà in particolare quelle a foglie di colori insoliti o variegate vengono innestate in marzo sui portainnesti costituiti dalle specie tipiche.

  • alberto| 04/07/2016

    buongiorno, il mio acero rosso di circa 4 metri invasato lo scorso anno e posto su una terrazza, ha regolarmente gettato in primavera. Da circa 3 settimane le foglie hanno iniziato a seccarsi accartocciandosi come detto anche nei precedenti commenti. La cosa che è capitata è che anche la corteccia in alcuni punti si è seccata e tende a staccarsi dal tronco. Non capisco se sia stato un problema di disidratazione o di altro. Considerando il costo sostenuto tra l’acquisto e il trasposto, sono seriamente preoccupato. Spero tanto in un consiglio. Grazie p.s. se necessario posso fare foto e mandarle.

  • Vincenzo| 23/08/2016

    In merito all’ulivo consiglio, una copertura con un telo denominato tessuto non tessuto, mai di plastica, la vicinanza del muro (tranne nei casi di muri riscaldati per altre funzioni)non è sufficiente a sopportare i rigori del freddo invernale. Bisogna sempre ricordare che l’olivo è una pianta mediterranea. Ciao e buona fortuna.

  • Nicola| 26/08/2016

    Salve abito in pugli ho un problema con un acero rosso altro 1,50 circa il mio problema è questo sulle foglie ci sono delle venature giallastre e le foglie sono quasi tutte scure con le punte secche ma la pianta Cqm vegeta cosa posso fare?

  • daniele pettinato| 06/11/2016

    Ciao, ho un acero (non sò la specie) si stà staccando la corteccia, in più avevo seminato l’erba dicondra,tutt’intorno aal tronco dell’acero, da un paio di anni si è seccato un ramo che ho tagliato, dopo di che si è seccato un’altro ramo,(non tagliato)quest’anno aveva cominciato a fiorire di nuovo, ma si è fermato li e sembra morto(il ramo), dopo agosto si sono incominciati a seccare i rami, però nello stesso periodo sono cresciuti dei rami molto fogliosi nella parte bassissima del tronco.Su consiglio di un amico mi ha detto di togliere la dicondra perchè era il male dell’acero, cui l’erba non faceva “respirare” le radici, qual’è il rimedio per salvare l’acero?(ha circa 20 anni), grazie per la risposta

  • carla| 09/05/2017

    buongiorno ,ho un acero nel giardino da un po’ di anni…io abito qui dall’anno scorso….l’estate scorsa era rigoglioso,ora ha quasi tutti i rami spogli,non sembrano secchi e non ha nessun’altro segnale che mi faccia pensare ad una malattia…forse perchè non è mai stato potato ?Grazie per la sua risposta…

  • Mara Sordini| 29/04/2018

    Salve, ho un acero rosso giapponese da 5 o 6 anni, bellissima chioma fino all’ultimo autunno. Dopo l’inverno i rami si sono riempiti di gemme ma non si aprono, anzi sembra che stiano seccando. Ho provato a spezzare un ramo per vedere se fosse secco ma l’interno è verde e di consistenza flessibile. Ho qualche speranza che butti ancora le foglie? Nei giardini intorno a casa mia gli aceri sono ormai tutti fioriti. Grazie.

  • Guglielmo| 08/05/2018

    Buongiorno, ho un acero rosso giapponese, ci sono le foglie che compongono la veste esterna rosse, ma tutte le punte sembrano bruciate, in più le foglie all’interno sono verdi. Altra cosa che noto i rami grossi presentano tante macchie. Ho già adottato sistemi di contenimento per il ragnetto rosso e per la cocciniglia è a guardare sembra non abbia niente del genere. Sapete dirmi se è normale o gli manca qualcosa? Grazie

    • verdeblog| 07/06/2018

      Dovresti farlo vedere ad un giardinere esperto, potrebbe essere Acer Palmatum Dissectum Atropureum: presenta le foglie con il margine secco a partire dall’apice, per una malattia non dovuta all’attacco di funghi o insetti ma legata ad un fattore ambientale. Questo tipo di varietà di acero non sopporta insolazione, a nulla servono le bagnature, nè tantomeno le concimazioni che anzi vanno sempre evitate. Il mio consiglio è di fare vedere una foglia ad un vivaista specializzato.

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