Consigli per il geranio: guida su come sceglierli e come piantarli correttamente

Per l’acquisto scegliere sempre piante giovani, non importa se di dimensioni anche modeste. Queste piante si presentano con vegetazione compatta, abbondante, sana, elastica. All’acquisto controllare la pianta: scostate le fronde ed esaminatela al piede. Il fusto si deve presentare unico e non una ramificazione di un precedente asse tagliato alla base, non importa se grande o già fiorito. I gerani devono presentarsi compatti, senza intermedi allungati, con foglie consistenti al tatto, pienamente colorate e presenti ad ogni nodo dei fusti, anche in quelli alla base.

Il terriccio   giusto: esistono in commercio prodotti specifici per gerani, ma nella maggior parte dei casi si utilizza un semplice substrato per piante da fiore. Se si utilizzano contenitori profondi, disporre uno strato di 2cm di argilla espansa sul fondo, per migliorare il drenaggio e per favorire un rapido sgrondo. Le radici non oltrepassano questa barriera e non raggiungono il sottovaso, dove ristagna l’acqua.

Esposizione: i gerani devono essere posti sempre in piena luce, almeno metà giornata. Le piante poste in ombra parziale crescono meno, fioriscono in modo sporadico, tendono ad ingiallire e sono più esposti a rischi sanitari.

Concimazione: i gerani per rimanere fioriferi, sani e vitali nel tempo hanno bisogno di essere nutriti e sostenuti con fertilizzanti. Utilizzare un prodotto specifico per piante da fiore, ogni 10 giorni nell’acqua dell’annaffiatura

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10 domande/risposte su “Consigli per il geranio: guida su come sceglierli e come piantarli correttamente

  1. Buonasera,

    ho appena piantato in balcone dei geranei, ho messo l’argilla sul fondo della fioriera, poi la terra universale e dopo qualche giorno il concime apposito per i geranei. Ora dopo 2 settimane alcune foglie sembrano bruciate e non capisco il motivo, lo innaffio quotidianamente la sera ed è esposto al sole durante tutta la mattina.
    Cosa posso fare?
    grazie

    1. Ciao! Il geraneo mi hanno sempre detto che una volta piantato, si deve concimare solo dopo 15 giorni e comunque non va innaffiato ogni giorno ma solo quando vedi la terra che si stacca dalla cassetta o vaso che sia…se ti puo’ essere utile questo consiglio….spero di si

  2. il mio geranio in vaso pur essendo sano e forte non fiorisce ha una buona esposizione ho concimato con concime specifico grazie per i consigli saluti carla

    1. Il geranio è la pianta più diffusa di tutte. E’ facile da mantenere e fiorisce prestandole pochissime cure. Vi sono comunque alcuni segreti per migliorare la coltivazione. L’obiettivo è che il geranio produca una fioritura abbondante e duratura. Il sole è indispensabile per ottenere una buona fioirtura. Nelle regioni molto calde il geranio viene collocato in penombra.
      Acqua: durante il periodo della fioritura mantenere il substrato un po’ umido. Evitare i ristagni di acquan, non bagnare mai le foglie nè tantomento i fiori. Umidità: preferisce un’atmosfera secca. Terra: humus, terreno ricco e ben drenato, anche se si adatta a substrati poveri. Richiede però un substrato formato da due parti di terra da giardino e uno di torba addizionato di un concime bilanciato ternario nella dose di 30 grammi per decalitro. In seguito un fertilizzante liquido nella dose di 10cc per decalitro d’acqua ogni 15 giorni. Ridurre la frequenza in autunno/inverno. In estate bagnare costantemente per evitare bruciature. Per assicurare al geranio una fioritura abbondante è necessario eliminare costantemente le foglie secche o danneggiate e le infiorescenze sfiorite. Vedrai che fiorirà.

  3. il mio geranio in vaso pur essendo sano e forte non fiorisce ha una buona esposizione ho concimato con concime specifico grazie per i consigli saluti carla

    1. Il geranio è la pianta più diffusa di tutte. E’ facile da mantenere e fiorisce prestandole pochissime cure. Vi sono comunque alcuni segreti per migliorare la coltivazione. L’obiettivo è che il geranio produca una fioritura abbondante e duratura. Il sole è indispensabile per ottenere una buona fioirtura. Nelle regioni molto calde il geranio viene collocato in penombra.
      Acqua: durante il periodo della fioritura mantenere il substrato un po’ umido. Evitare i ristagni di acquan, non bagnare mai le foglie nè tantomento i fiori. Umidità: preferisce un’atmosfera secca. Terra: humus, terreno ricco e ben drenato, anche se si adatta a substrati poveri. Richiede però un substrato formato da due parti di terra da giardino e uno di torba addizionato di un concime bilanciato ternario nella dose di 30 grammi per decalitro. In seguito un fertilizzante liquido nella dose di 10cc per decalitro d’acqua ogni 15 giorni. Ridurre la frequenza in autunno/inverno. In estate bagnare costantemente per evitare bruciature. Per assicurare al geranio una fioritura abbondante è necessario eliminare costantemente le foglie secche o danneggiate e le infiorescenze sfiorite. Vedrai che fiorirà.

  4. Ciao scrivo perché mi si è spezzato un ramo
    non del tutto ma dove si rotto sta morendo..
    Altre volte è successo e in molti mi hanno consigliato
    di staccarlo e metterlo nella terra che si sarebbe ripreso
    ma tutte le volte niente di tutto questo muoriva sempre!
    Quindi mi farebbe piacere un vostro consiglio!

  5. Buonasera,

    ho appena piantato in balcone dei geranei, ho messo l’argilla sul fondo della fioriera, poi la terra universale e dopo qualche giorno il concime apposito per i geranei. Ora dopo 2 settimane alcune foglie sembrano bruciate e non capisco il motivo, lo innaffio quotidianamente la sera ed è esposto al sole durante tutta la mattina.
    Cosa posso fare?
    grazie

    1. Ciao! Il geraneo mi hanno sempre detto che una volta piantato, si deve concimare solo dopo 15 giorni e comunque non va innaffiato ogni giorno ma solo quando vedi la terra che si stacca dalla cassetta o vaso che sia…se ti puo’ essere utile questo consiglio….spero di si

  6. Ciao scrivo perché mi si è spezzato un ramo
    non del tutto ma dove si rotto sta morendo..
    Altre volte è successo e in molti mi hanno consigliato
    di staccarlo e metterlo nella terra che si sarebbe ripreso
    ma tutte le volte niente di tutto questo muoriva sempre!
    Quindi mi farebbe piacere un vostro consiglio!

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