Cotoneaster

Il Cotoneaster Salicifolius appartiene alla famiglia delle rosacee ed è originario dell’india. Il Cotoneaster è un arbusto rustico e resistente. Il Cotoneaster Salicifolius è un semreverdea portamento eretto, e particolarmente adatto a ricoprire un muro. Il suo fogliame è denso e di colore verde scuro, e garantisce una copertura tutto l’anno. In primavera la fioritura è minore, mentre l’inverno la pianta produce frutti di colore rosso vivo. I rami di questa pianta devono essere guidati da sostegni e fissati alle pareti del muro con dei fili metallici. La coltivazione è sia al sole, sia a mezz’ombra. Innaffiature tutti i giorni, frequenti e abbondanti, anche durante l’inverno. Concimare una volta l’anno in primavera interrando il concime organico alla base della pianta. Va bene anche il concime da giardino perchè non ha particolari esigenze. Il Cotoneaster Salicifolius raggiunge un’altezza di circa due metri, e con le sue bacche rosse è molto bella anche durante le feste di Natale.

8 pensieri riguardo “Cotoneaster

  1. Gentile redazione, ho appena acquistato un arbusto molto bello della famiglia dei cotoneaster. Purtroppo è bastato che mi allontanassi per un paio di giorni e l’ho ritrovato in condizioni pessime: i fiorellini bianchi spariti e le foglie quasi tutte appassite. Ho dato un pò d’acqua (è coltivato in vaso), ma dopo una settimana non vedo grossi miglioramenti. Temo di averlo perduto. Posso provare a dare una leggera potatura? Specifico che abito a Roma e sul mio terrazzo c’è sole la mattina.Grazie a chi mi può aiutare. Titti.

  2. Nel genere cotoneaster sono comprese più di 50 specie: sempreverdi o a foglie decidue, sono molto rustiche, con un comportamento che cambia a seconda della varietà. La coltivazione è facile, l’esposizione è pieno sole (ma anche a mezz’ombra). E’ resistente, la fioritura va da aprile a giugno. Cresce bene in tutti i terreni da giardino. Soffre un po’ in vaso. Annaffiatura: solo al primo anno di impianto. Sono assolutamente da evitare i ristagni di acqua. In genere i cotoneaster non hanno bisogno di potatura. Vanno eliminati solo i rami troppo sporgenti. Provare a tagliare un po’, e non far rimanere l’acqua nel sottovaso. Raccomando il terreno anche povero o calcareo purchè ben drenato.

  3. il mio cotoneaster é ricoperto da tantissime specie di ragnatele biancastre che fanno soffrire e forse anche morire la pianta. vorrei sapere se potete aiutarmi con qualche consiglio. ringraziandovi invio cordiali saluti

  4. i miei cotonaster stanno ingiallendo gran parte delle foglie e ci troviamo afine novembre. come posso fermare questo ingiallimento? grazie.

  5. Gentile redazione, ho appena acquistato un arbusto molto bello della famiglia dei cotoneaster. Purtroppo è bastato che mi allontanassi per un paio di giorni e l’ho ritrovato in condizioni pessime: i fiorellini bianchi spariti e le foglie quasi tutte appassite. Ho dato un pò d’acqua (è coltivato in vaso), ma dopo una settimana non vedo grossi miglioramenti. Temo di averlo perduto. Posso provare a dare una leggera potatura? Specifico che abito a Roma e sul mio terrazzo c’è sole la mattina.Grazie a chi mi può aiutare. Titti.

  6. i miei cotonaster stanno ingiallendo gran parte delle foglie e ci troviamo afine novembre. come posso fermare questo ingiallimento? grazie.

  7. il mio cotoneaster é ricoperto da tantissime specie di ragnatele biancastre che fanno soffrire e forse anche morire la pianta. vorrei sapere se potete aiutarmi con qualche consiglio. ringraziandovi invio cordiali saluti

  8. Nel genere cotoneaster sono comprese più di 50 specie: sempreverdi o a foglie decidue, sono molto rustiche, con un comportamento che cambia a seconda della varietà. La coltivazione è facile, l’esposizione è pieno sole (ma anche a mezz’ombra). E’ resistente, la fioritura va da aprile a giugno. Cresce bene in tutti i terreni da giardino. Soffre un po’ in vaso. Annaffiatura: solo al primo anno di impianto. Sono assolutamente da evitare i ristagni di acqua. In genere i cotoneaster non hanno bisogno di potatura. Vanno eliminati solo i rami troppo sporgenti. Provare a tagliare un po’, e non far rimanere l’acqua nel sottovaso. Raccomando il terreno anche povero o calcareo purchè ben drenato.

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