Curare le malattie dell’oleandro

Pur essendo una pianta molto rustica e bisognosa di poche cure, anche discretamente longeva, in condizioni ambientali non idonee l’oleandro può ricorrere in carenze nutrizionali e da avversità parassitarie, alcune molto gravi che possono compromettere anche seriamente lo stato di salute della pianta.

Il disturbo più frequente è il cancro batterico: i giovani oleandri colpiti possono deperire, mentre quelli adulti – di grandi dimensioni – rallentano la crescita e riducono la formazione dei fiori. E’ un’infezione dovuta all’attacco di un batterio, che penetra nel legno attraverso ferite dovuti a traumi come potature, grandinate, gelate.
Difesa: in autunno e in primavera distribuire ripetutamente prodotti a base di rme (ossicloruro di rame, poltiglia bordolese o altri più specifici).

I funghi sono molto dannosi, le malattie fungine si possono sviluppare da primavera inoltrata fino agli inizi dell’autunno, con andamenti climatici cldo/umidi.
Cure: intervenire alla prima comparsa con anticrittogamici (ossicloruro di rame, solfato di rame, poltiglia bordolese) o con fungicidi più specifici nel caso di grave attacco. Ripetere i trattamenti a distanza di 2/3 settimane.

Attenzione anche agli insetti, che attaccno gli oleandri soprattutto in primavera: afidi verdi, cocciniglie cotonose, tripidi. Per gli afidi la difesa è ricorrere a trattamenti insetticidi a base di pireto (o più specifici). Per le cocciniglie la difesa è in caso di danno limitato può bastare lavaggio con acqua e sapone di marsiglia, nel caso di forte infestazione eliminare con il taglio le parti più colpite. Per il ragnetto rosso intervenire con acaricidi specifici. Per i tripidi, appena si vedono i primi sintomi, utilizzare insetticidi specifici, diversi da quelli utilizzati contro gli afidi.

L’oleandro vuole terreno mediamente fertile, sciolto, leggero e drenante.

19 pensieri riguardo “Curare le malattie dell’oleandro

  1. il mio oleandro -in vaso- è stato tenuto in veranda per la stagione invernale, bagnato ogni 10 giorni ed in luogo luminoso, ma ha iniziato a seccarsi e perdere le foglie.
    Attualmente lo ho trasferito in terrazzo ma, malgrado il sole e la concimazione con prodotto specifico per piante mediterranee, la situazione non migliora.
    Questa pianta fa parte di un gruppo di 3, acqustate nello stesso vivaio e trattate nello stesso modo. Le altre due stanno benissimo.

    Potete aiutarmi?

    Grazia Porcelli

  2. Salve,

    ho un piccolo oleandro piantato in giardino un paio di anni fa. Questa primavera, ormai cresciuto e ben ambientatosi, ha iniziato a fiorire diffusamente e di continuo. Recentemente, nel giro di un paio di giorni, moltissime foglie sono improvvisamente divenute gialle. Le ho prontamente eliminate (devo dire che son venute via con troppa facilità…). Date le giornate caldissime, sono solita annaffiare tutte le mie piante al tramonto, a giorni alterni, e anche ad aspergerle con l’annaffiatoio. Non vedo parassiti, non ci sono gatti che “bagnino” e gli altri due oleandri di mia proprietà stanno bene.
    ogni 15 gg/1 mese aggiungo del concime liquido per piante fiorite in doe leggermente inferiore a quanto leggo sull’etichetta. Abito al centro Italia nella valle del Tevere (Deruta prov. Perugia) e stiamo avendo un’alternanza di caldo e pioggie serali. La pianta è esposta tutto il giorno. COME MAI ingiallisce??
    Ringrazio sentitamente per una vostra cortese risposta.
    Cordialmente,
    Fiorella De Lisi

    1. Questa pianta cresce spontaneamente vicino al mare, ed è quindi ovvio che ami luoghi caldi ed illuminati dal sole. Ecco perchè quando si decide di piantarla in giardino – solitamente nel mese di aprile – è bene scegliere un luogo che sia ben protetto dal freddo e dal vento, come per esempio un muro, ma anche quella posizione risulta parzialmente all’ombra. Il terreno ordinario, con annaffiature regolari, va benissimo. Innaffiare al tramonto. Gli esemplari piantati in giardino non ne hanno bisogno così tanto come quelli in vaso. Potrebbe trattarsi proprio di un attacco di ragnetto rosso, frequente sugli oleandri, in particolare sulle piante già sofferenti. Bisogna verificare guardando attentamente le foglie con una lente di ingrandimento, e si potranno notare gli adulti di colore rosso o forme giovanili di colore giallo. Anche la presenza di piccole ragnatele può essere rivelatrice. Se ci sono gli acari si può intervenire spruzzando del macerato di ortica, ottenuto mettendo piante di ortica per 2 giorni in acqua. In alternativa si può utilizzare un acaricida pronto all’uso, da spruzzare sull’intera pianta due volte a distanza di 8/10 giorni.

  3. Buongiorno,
    ho tre oleandri medio grandi, mi sono accordo che in tutte e tre le piante le loro foglie in parte ingialliscono cadendo facilmente, ho dato il verderame ho fatto bene oppure no,fatemi sapere che cura posso fare per i miei oleandri, per l foglie che ingialliscono e cadono facilmente, altre ho visto sulle foglie puntini neri che ho subito tolto. Grazie per la gentile attenzione. Cesare Dallera.

  4. IL MIO OLEANDRO AVEVA UNA FIORITURA MERAVIGLIOSA. IN UNA SETTIMANA VEDO UNA POLVERINA GIALLA APPICCICOSA. DI COSA SI TRATTA E COSA FARE?
    GRAZIE

  5. Buonasera,
    ho tanti oleandriin vaso a Mlano. Tutti ormai hanno le punte delle foglie ingiallite e secche. cosa posso fare? Grazie Giovanna

    1. Probabilmente la pianta ha subito un danno da freddo. Venendo dall’inverno può accadere questo effetto bruciatura sulle foglie. Ti consiglio quindi di ripulire le parti o le foglie secche o in via di diseccamento e di mantenere la pianta in pieno solo, non facendogli mancare le necessarie concimazioni. Ma bisogna controllare se hanno preso la ticchiolatura: se è così trattare con verderame.

  6. IL MIO OLEANDRO AVEVA UNA FIORITURA MERAVIGLIOSA. IN UNA SETTIMANA VEDO UNA POLVERINA GIALLA APPICCICOSA. DI COSA SI TRATTA E COSA FARE?
    GRAZIE

  7. Buongiorno,
    ho tre oleandri medio grandi, mi sono accordo che in tutte e tre le piante le loro foglie in parte ingialliscono cadendo facilmente, ho dato il verderame ho fatto bene oppure no,fatemi sapere che cura posso fare per i miei oleandri, per l foglie che ingialliscono e cadono facilmente, altre ho visto sulle foglie puntini neri che ho subito tolto. Grazie per la gentile attenzione. Cesare Dallera.

  8. Buonasera,
    ho tanti oleandriin vaso a Mlano. Tutti ormai hanno le punte delle foglie ingiallite e secche. cosa posso fare? Grazie Giovanna

    1. Probabilmente la pianta ha subito un danno da freddo. Venendo dall’inverno può accadere questo effetto bruciatura sulle foglie. Ti consiglio quindi di ripulire le parti o le foglie secche o in via di diseccamento e di mantenere la pianta in pieno solo, non facendogli mancare le necessarie concimazioni. Ma bisogna controllare se hanno preso la ticchiolatura: se è così trattare con verderame.

  9. Salve,

    ho un piccolo oleandro piantato in giardino un paio di anni fa. Questa primavera, ormai cresciuto e ben ambientatosi, ha iniziato a fiorire diffusamente e di continuo. Recentemente, nel giro di un paio di giorni, moltissime foglie sono improvvisamente divenute gialle. Le ho prontamente eliminate (devo dire che son venute via con troppa facilità…). Date le giornate caldissime, sono solita annaffiare tutte le mie piante al tramonto, a giorni alterni, e anche ad aspergerle con l’annaffiatoio. Non vedo parassiti, non ci sono gatti che “bagnino” e gli altri due oleandri di mia proprietà stanno bene.
    ogni 15 gg/1 mese aggiungo del concime liquido per piante fiorite in doe leggermente inferiore a quanto leggo sull’etichetta. Abito al centro Italia nella valle del Tevere (Deruta prov. Perugia) e stiamo avendo un’alternanza di caldo e pioggie serali. La pianta è esposta tutto il giorno. COME MAI ingiallisce??
    Ringrazio sentitamente per una vostra cortese risposta.
    Cordialmente,
    Fiorella De Lisi

    1. Questa pianta cresce spontaneamente vicino al mare, ed è quindi ovvio che ami luoghi caldi ed illuminati dal sole. Ecco perchè quando si decide di piantarla in giardino – solitamente nel mese di aprile – è bene scegliere un luogo che sia ben protetto dal freddo e dal vento, come per esempio un muro, ma anche quella posizione risulta parzialmente all’ombra. Il terreno ordinario, con annaffiature regolari, va benissimo. Innaffiare al tramonto. Gli esemplari piantati in giardino non ne hanno bisogno così tanto come quelli in vaso. Potrebbe trattarsi proprio di un attacco di ragnetto rosso, frequente sugli oleandri, in particolare sulle piante già sofferenti. Bisogna verificare guardando attentamente le foglie con una lente di ingrandimento, e si potranno notare gli adulti di colore rosso o forme giovanili di colore giallo. Anche la presenza di piccole ragnatele può essere rivelatrice. Se ci sono gli acari si può intervenire spruzzando del macerato di ortica, ottenuto mettendo piante di ortica per 2 giorni in acqua. In alternativa si può utilizzare un acaricida pronto all’uso, da spruzzare sull’intera pianta due volte a distanza di 8/10 giorni.

  10. il mio oleandro -in vaso- è stato tenuto in veranda per la stagione invernale, bagnato ogni 10 giorni ed in luogo luminoso, ma ha iniziato a seccarsi e perdere le foglie.
    Attualmente lo ho trasferito in terrazzo ma, malgrado il sole e la concimazione con prodotto specifico per piante mediterranee, la situazione non migliora.
    Questa pianta fa parte di un gruppo di 3, acqustate nello stesso vivaio e trattate nello stesso modo. Le altre due stanno benissimo.

    Potete aiutarmi?

    Grazia Porcelli

  11. Buongiorno il mio oleandro oramai da qualche anno perde le foglie anche quelle che sembrano giovani e ben messe cadono al semplice tocco il tronco sembra che si sfogli rilascia una pellicina le foglie si arricciano e si macchiano e poi seccano ho trattato la pianta più volte con prodotti rameici ma vedo che non cambia cosa posso fare ?

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