Il giglio: consigli, domande e risposte sui gigli

I gigli sono fiori che nascono dai bulbi: aprile è il momento di piantare i bulbi, da cui a giugno nasceranno i gigli. Oltre che in vaso, potete interrarli in una botte, in un mastello di legno o in un vaso alto e stretto. Non dimenticate però due operazioni importanti: bucate il fondo con un trapano, in modo che l’acqua in eccesso sgoccioli. Versate uno strato di argilla espansa per il drenaggio. Il terriccio deve essere fertile, leggero e ben drenato. Si ottiene mescolando due parti di letame, due di terriccio universale e uno di sabbia, oppure una parte di terriccio da orto e una per piante grasse. I bulbi vanno piantati a 15/20 cm di profondità, non più di due/tre in un vaso di 30cm di diametro, quattro o cinque in un vaso di 50 cm di diametro. Innaffiate abbondantemente e mettete il vaso in una posizione soleggiata.

Tra le varietà più belle di giglio segnalo il lilium di casablanca e il lilium lungiflorum dai fiori bianchi profumatissimi.

 

23 pensieri riguardo “Il giglio: consigli, domande e risposte sui gigli

  1. @Giovanna,
    il giglio Lilium è una delle più belle piante da bulbo, e fa tutti i bulbi a fioritura estiva i gigli sono quelli che più si adattano ai nostri giardini mediterranei. I gigli nascono da grassi bulbi “squamosi” che contengono le sostanze di riserva necessarie a far nascere la pianta. Vanno interrati a primavera. E’ preferibile collocarli in posizione soleggiata, ma un’ombra parziale non costituisce un problema: l’ideale sarebbe ombreggiare la parte inferiore della pianta, in quanto al giglio piace avere “i piedi al fresco”. I più coltivati in vaso sono ibridi, soprattutto quelli “a tromba”, chiamati così per la loro forma.

  2. Gigli che appassiscono: non capisco se ti riferisci alle foglie oppure al fiore. I gigli si piantano a marzo e la fioritura avviene in giugno. Gli afidi possono attaccare i bulbi conservati e le piante giovani e trasmettere virosi (lo zanzarone degli orti, che si nutre delle radici e dei bulbi). Possono danneggiare le foglie, i fusti e i boccioli. Stesso problema dalle lumache. Poi c’è il marciume radicale. E’ causato da funghi che fanno marcire le radici e la base dei bulbi. La crescita si arresta e le foglie ingialliscono/appassiscono. Se è marciume dei bulbi non li salvi.

  3. Gigli, fiori non si aprono. Ho dei gigli in un grosso vaso in balcone dove prendono abbondante sole. 3 anni fa hanno fiorito in maniera spettacolare ma l’anno scorso i fiori sono stati rovinati dalla pioggia e quest’anno i fiori non si sono aperti bene mi chiedo se hanno qualche malattia. Qualcuno sa darmi un consiglio?

    1. I nemici principali dei gigli sono alcuni virus che attaccano la pianta provocando getti apicali trasformati, deformazioni fogliari e mancate fioriture. Non esiste alcuna cura se attaccate, le piante vanno distrutte. I funghi che provocano macchie grigiastre sulle foglie, la defogliazione dei petali e l’aborto dei fiori si possono combattere con un fungicida anitbotritico. Bisogna guardarci bene, altrimenti le cause sono altre.
      I gigli hanno bisogno di zone parzialmente ombreggiate: la parte basale preferisce l’ombra e il fresco, mentre i fiori si sviluppano al sole, vanno annaffiati abbondantemente durante il periodo di crescita, facendo attenzione a non far marcire il bulbo. Il terriccio deve restare costantemente umido. Vanno rinvasati ogni anno dopo la fioritura o in alternativa piantati all’aperto. Prima di rinvasare devono essere tenuti in posizione ombreggiata, lasciando seccare la pianta ma non i bulbi, che vanno piantati ad almeno 10 centimetri di profondità, in autunno e primavera. Se coltivati in vaso, si devono piantare in autunno, in vasi di misure proporzionate alla dimensione del bulbo. Un vaso di 20 centimetri di diametro può contenere un bulbo non più grande di 4 centimetri. I figli hanno bisogno di un terreno ben drenato, soffice, ricco di sostanza organica come torba, terra fertile, foglie di faggio, e periodicamente concimato.

  4. Ciao vorrei un informazione ad una mia amica è successo un fatto strano praticamente aveva tre fiori di giglio messi ad essiccare in un tovagliolo e uno di questi gli ha fatto le foglie. Come si spiega un caso del genere?

    1. I gigli vanno rinvasati ogni anno dopo la fioritura o in alternativa piantati all’aperto. Prima di rinvasare devono essere tenuti in posizione ombreggiata, lasciando seccare la pianta ma non i bulbi. Guida all’acquisto: i bulbi dovrebbero essere di buone dimensioni, ben formati, e per evitare che si raggrinziscano vanno conservati in torba o segatura umida.

  5. Mi hanno regalato tre bulbi di giglio già fioriti. Ora la pianta è totalmente sfiorita ma le foglie più basse stanno ingiallendo. È in vaso posizionato in una stanza dove la temperatura è di 18 gradi e prende una buona luce tutto il giorno. Cosa potrebbe essere?
    Grazie

  6. Mi hanno regalato un giglio in vaso, e ora è sfiorito, ma assieme al fiore si sono appassite anche le foglie con massiccia perdita delle stesse. Vorrei sapere se è normale o se sbaglio qualcosa. La posizione è sul davanzale della finestra abbastanza riparata dal vento in piena luce ma mai con sole diretto sulla pianta e il terreno umido.
    Cosa posso fare?

  7. Ciao vorrei un informazione ad una mia amica è successo un fatto strano praticamente aveva tre fiori di giglio messi ad essiccare in un tovagliolo e uno di questi gli ha fatto le foglie. Come si spiega un caso del genere?

    1. I gigli vanno rinvasati ogni anno dopo la fioritura o in alternativa piantati all’aperto. Prima di rinvasare devono essere tenuti in posizione ombreggiata, lasciando seccare la pianta ma non i bulbi. Guida all’acquisto: i bulbi dovrebbero essere di buone dimensioni, ben formati, e per evitare che si raggrinziscano vanno conservati in torba o segatura umida.

  8. @Giovanna,
    il giglio Lilium è una delle più belle piante da bulbo, e fa tutti i bulbi a fioritura estiva i gigli sono quelli che più si adattano ai nostri giardini mediterranei. I gigli nascono da grassi bulbi “squamosi” che contengono le sostanze di riserva necessarie a far nascere la pianta. Vanno interrati a primavera. E’ preferibile collocarli in posizione soleggiata, ma un’ombra parziale non costituisce un problema: l’ideale sarebbe ombreggiare la parte inferiore della pianta, in quanto al giglio piace avere “i piedi al fresco”. I più coltivati in vaso sono ibridi, soprattutto quelli “a tromba”, chiamati così per la loro forma.

  9. Gigli, fiori non si aprono. Ho dei gigli in un grosso vaso in balcone dove prendono abbondante sole. 3 anni fa hanno fiorito in maniera spettacolare ma l’anno scorso i fiori sono stati rovinati dalla pioggia e quest’anno i fiori non si sono aperti bene mi chiedo se hanno qualche malattia. Qualcuno sa darmi un consiglio?

    1. I nemici principali dei gigli sono alcuni virus che attaccano la pianta provocando getti apicali trasformati, deformazioni fogliari e mancate fioriture. Non esiste alcuna cura se attaccate, le piante vanno distrutte. I funghi che provocano macchie grigiastre sulle foglie, la defogliazione dei petali e l’aborto dei fiori si possono combattere con un fungicida anitbotritico. Bisogna guardarci bene, altrimenti le cause sono altre.
      I gigli hanno bisogno di zone parzialmente ombreggiate: la parte basale preferisce l’ombra e il fresco, mentre i fiori si sviluppano al sole, vanno annaffiati abbondantemente durante il periodo di crescita, facendo attenzione a non far marcire il bulbo. Il terriccio deve restare costantemente umido. Vanno rinvasati ogni anno dopo la fioritura o in alternativa piantati all’aperto. Prima di rinvasare devono essere tenuti in posizione ombreggiata, lasciando seccare la pianta ma non i bulbi, che vanno piantati ad almeno 10 centimetri di profondità, in autunno e primavera. Se coltivati in vaso, si devono piantare in autunno, in vasi di misure proporzionate alla dimensione del bulbo. Un vaso di 20 centimetri di diametro può contenere un bulbo non più grande di 4 centimetri. I figli hanno bisogno di un terreno ben drenato, soffice, ricco di sostanza organica come torba, terra fertile, foglie di faggio, e periodicamente concimato.

  10. Mi hanno regalato tre bulbi di giglio già fioriti. Ora la pianta è totalmente sfiorita ma le foglie più basse stanno ingiallendo. È in vaso posizionato in una stanza dove la temperatura è di 18 gradi e prende una buona luce tutto il giorno. Cosa potrebbe essere?
    Grazie

  11. Mi hanno regalato un giglio in vaso, e ora è sfiorito, ma assieme al fiore si sono appassite anche le foglie con massiccia perdita delle stesse. Vorrei sapere se è normale o se sbaglio qualcosa. La posizione è sul davanzale della finestra abbastanza riparata dal vento in piena luce ma mai con sole diretto sulla pianta e il terreno umido.
    Cosa posso fare?

  12. Gigli che appassiscono: non capisco se ti riferisci alle foglie oppure al fiore. I gigli si piantano a marzo e la fioritura avviene in giugno. Gli afidi possono attaccare i bulbi conservati e le piante giovani e trasmettere virosi (lo zanzarone degli orti, che si nutre delle radici e dei bulbi). Possono danneggiare le foglie, i fusti e i boccioli. Stesso problema dalle lumache. Poi c’è il marciume radicale. E’ causato da funghi che fanno marcire le radici e la base dei bulbi. La crescita si arresta e le foglie ingialliscono/appassiscono. Se è marciume dei bulbi non li salvi.

  13. Ho piantato a fine febbraio in un grosso vaso tre bulbi di giglio nero asiatico, sono venuti fuori 5 steli bellissimi, di altezza variabile tra i 30 e i 90 cm. Verso fine marzo sono spuntati i boccioli, che però ultimamente hanno iniziato ad annerirsi e sembra si stiano seccando, mentre steli e foglie stanno benissimo. Il vaso si trova davanti ad una finestra dalla quale riceve pochissimo sole diretto (circa un’ora al giorno), per cui ho messo di fianco una lampada fitostimolante a led rossi e blu che tengo accesa per alcune ore al giorno. Tra l’altro ho notato che quando il sole diretto è troppo forte (ad esempio se alzo la tendina o apro la finestra) le foglie si abbassano finchè non torna la luce indiretta. Da cosa può dipendere il fatto che i boccioli sembrino soffrire e sembra si stiano seccando?

Lascia un commento

I tuoi dati vengono trattati nel rispetto della privacy: inviando un commento dichiari di avere piu' di 16 anni e di accettare la privacy policy vigente

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure ricevi avviso anche senza commentare.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.