Peonia: i segreti per coltivarla e curarla

Facile da curare, soprattutto nelle zone temperate e meglio se a mezz’ombra, avrà bisogno soltanto di spazio per crescere e di annaffiature abbondanti quando le temperature saliranno. Esige pochissime cure e vive a lungo, anche per decenni, senza necessità di spostamenti.

La peonia è un genere di 33 specie di piante erbaceee di arbusti rustici. Coltivata per i fiori e il fogliame, adatta per bordure erbacee miste arbustive. E’ consigliabile coltivare le specie arbustive in luoghi riparati dal sole del primo mattino, che può danneggiare dopo il gelo notturno.

Piante di peonia

Le peonie hanno foglie pennate, con numerose foglioline. I fiori sono grandi e appariscenti, e si prestano ad essere utilizzati come fiori da taglio. Averne anche un solo esemplare impreziosirà il giardino o il terrazzo. Le peonie si dividono in due grandi gruppi: le erbacee, che si seccano e muoiono ogni autunno per poi rinascere a primavera, e le arbustive, che hanno fusti e rami legnosi, foglie più fine e frastagliate. Queste ultime sono più adatte alla coltivazione in vaso, perchè crescono più lentamente e hanno radici più sviluppate. Il contenitore però deve essere di almeno 40 cm di diametro.

Se ne acquistate un esemplare  di peonia in primavera, collocatelo in un angolo non troppo soleggiato: la fioritura durera più a lungo. Innaffiatelo un paio di volte alla settimana badando che il terriccio non sia troppo bagnato. Una volta al mese somministrate del concime che abbia un basso contenuto di azoto, e rinvasate nell’autunno prossimo.

Le peonie prediligono climi continentali, cioè con estati calde e inverni rigidi. Crescono bene soprattutto nell’italia centrale e settentrionale. Non mettere sottovasi alle peonie: un eventuale ristagno d’acqua farebbe marcire le radici.

Le peonie hanno vita lunga ma impiegano parecchio tempo prima di attecchire. Gli steli crescono eretti e i più vecchi tendono a perdere le foglie. Non hanno bisogno di potature eccessive ma è meglio eliminare di tanto in tanto i rami vecchi per stimolare una crescita arbustiva. Si fa dopo la fioritura, alla fine dell’estate o in autunno. L’aspetto più importante della potatura è quello di eliminare i fiori avvizziti tagliando gli steli dalla base. Consiglio di comprare varietà dal fiore doppio, che fioriscono più a lungo rispetto a quelle dai fiori singoli.

Conservarli il maggior tempo possibile nello stesso luogo perchè prima di 3/4 anni non si sviluppano in tutta la loro bellezza. Le migliori varietà:

  • peonia sarah bernhardt
  • peonia high moon
  • peonia alexander woolcott
  • peonia lady alexandra duff
  • peonia athena

Malattie e cure

Avvizzimento. Sintomi: gli steli avvizziscono e diventano marroni alla base, dove se c’è umidità si sviluppano malattie fungine pelose e di colore grigio (fungo botrytis paeoniae), che produce l’avvizzimento dei getti vegetativi che diventano neri in primavera. Soluzione: potare gli steli danneggiati, vaporizzare le nuove gemme con fungicida.

Fiori piccoli: i sintomi sono le dimensioni più piccole del solito, a causa scarsità di potassio nel terreno. Soluzione: applicare concime supplementare durante la fioritura.

In autunno/inverno: da ottobre è il momento di mettere a dimora le piante di peonia. Le peonie sono in riposo vegetativo, perciò è il momento più adatto, sia in terra, sia in vaso. In primavera troverete piante attecchite e pronte a regalare meravigliose fioriture. Il terriccio deve essere neutro, alcalino, come scritto sulla confezione, soprattutto ben drenato. Esposizione adatta è il sole o mezz’ombra. Bisogna però bagnarle bene subito dopo la messa a dimora. Le più adatte per la coltivazione in vaso sono quelle arbustive, che crescono lentamente e hanno un apparato radicale poco sviluppato. Per il giardino invece sono più adatte le piante erbacee, che seccano e si rinnovano ogni anno, per poi ributtare a primavera. Le peonie prediligono i climi continentali, cioè estati calde ed inverni fredde.

61 pensieri riguardo “Peonia: i segreti per coltivarla e curarla

  1. ho piantato una pianta di peonia in vaso da un po di anni, ogni anno spuntano quattro, cinque foglie, ma non cresce più di tanto… sarà il terreno?

      1. La riproduzione della peonia per talea: in ottobre si possono prelevare talee di legno maturo dalle specie arbustive. Si piantano in una zona ombreggiata del vivaio o in un cassone freddo. Si coltivano per almeno 2 anni prima di metterle a dimora. Generalmente la percentuale di talee che attecchiscono è bassa. Per aumentarla si possono trattare con ormoni rizogeni. Le varietà possono essere innestate in luglio/agosto, sulle specie erbacee

  2. Buongiorno, per quanto le peonie, una volta messe a dimora in giardino in terreno preparato precedentemente è possibile che crescendo si pieghino (come ad esempio i gladioli). Grazie a presto

  3. Le specie erbacee perenni, in particolare le varietà di peonia lactiflora necessitano di sostegni, se sono coltivate in zone ventose. E’ possibile che crescendo si pieghino. Per le specie erbacee però è consigliabile anche un interramento a 3/5 cm di profondità, per quelle arbustive è bene scendere fino a 7-8 cm.

  4. Le specie erbacee perenni, in particolare le varietà di peonia lactiflora necessitano di sostegni, se sono coltivate in zone ventose. E’ possibile che crescendo si pieghino. Per le specie erbacee però è consigliabile anche un interramento a 3/5 cm di profondità, per quelle arbustive è bene scendere fino a 7-8 cm.

  5. Ho una Peonia ad alberello, ma non capisco perché puzza e molto anche. Non ho mai sentito di peonie maleodoranti. Come mai?

  6. Ho un giardino in fascia climatica continentale (Piemonte)Una peonia piantata 4 anni fà all’ombra di un acero ha sviluppato un discreto cespuglio ma i boccioli dei fiori non arrivano a maturazione ma seccano senza aprirsi.Che posso fare?Ormai è tardi per trapiantarla in pieno sole?

  7. la tua peonia non ha bisogno di essere trapiantata in pieno sole perchè le peonie si piantano in terreno di medio impasto, umido, ben drenato, in posizioni parzialmente ombreggiate, riparate dal vento. Si adattano a tutti i climi ad eccezione dei più estremi. Le peonie possono impiegare parecchi anni ad attecchire e non sopportano bene il trapianto. Queste piante hanno bisogno di luce, posizioni luminose, soleggiate soltanto in zone dalle estati miti e moderatamente calde. Annaffiature regolari. Il terreno deve essere sempre umido, ad eccezione delle zone centrali (altre zone da 2 a 3 volte la settimana). Terreno permeabile, morbido e fertile, in un substrato ricco di torba concimare in primavera, prima di germogliare, fornire alla pianta un po’ di concime organico, come farina di osso o sterco purchè a basso contenuto di azoto. Concimare a settembre moderatamente per lo sviluppo delle radici tuberose. In autunno è necessario tagliare il fogliame raso terra e fornire una copertura nelle zone più fredde. Vedere
    https://www.verdeblog.com/come-curare-la-peonia-201104/

  8. non posso aiutarti, non mi risulta che la peonia puzzi. Sono circa 33 le specie di piante erbacee perenni e di arbusti rustici, coltivati per i fiori e per il fogliame ornamentale. So che le radici delle peonie possono essere danneggiate dalle larve dei parassiti, che può provocare la morte delle peonie arbustive.

  9. non posso aiutarti, non mi risulta che la peonia puzzi. Sono circa 33 le specie di piante erbacee perenni e di arbusti rustici, coltivati per i fiori e per il fogliame ornamentale. So che le radici delle peonie possono essere danneggiate dalle larve dei parassiti, che può provocare la morte delle peonie arbustive.

  10. Ci hanno regalato una pianta di peonia che ora è sfiorita. Della precedente fioritura sono rimasti solo i pistilli dei fiori. Devo lasciarli oppure vanno tagliati? Abitiamo in pianura padana nella provincia di Verona.

  11. ho piantato la mia peonia cinque anni fa in un’aiuola, ancora non mi fa i fiori. Inizia a fare il bocciolo ma non riesce a crescere.cosa posso fare.
    grazie verdeblog

  12. ho piantato la mia peonia cinque anni fa in un’aiuola, ancora non mi fa i fiori. Inizia a fare il bocciolo ma non riesce a crescere.cosa posso fare.
    grazie verdeblog

  13. Vorrei appendere al muro di un giardino che guarda verso nord-est un vaso pensile di fiori colorati. La posizione è mezza soleggiata in quanto in parte ombreggiata da piante antistanti.
    La peonia è adatta? (abito in Lombardia in pianura) O è meglio un classico geranio ricadente?

  14. @ Annamaria: se cerchi le Paeonie erbacee (quelle che scompaiono prima dell’inverno e ricompaiono ogni primavera) puoi trovarle a prezzi economici (per pochi euro) in buste contenenti le radici rizomatose da interrare. In genere sono Paeonia Lactiflora (nome della specie) in diverse varietà e colori. Le trovi ogni anno a tardo inverno / inizio primavera nei garden center tipo Brico Center ed altri equivalenti che vendono cose per il fai da te, oppure nei discount Lidl proprio in questi giorni c’è l’offerta di radici di Paeonia Lactiflora varietà Sarah Bernhardt a fiore grande, rosa e stradoppio ad 1 euro e 29 centesimi. Controlla sempre la vitalità delle radici attraverso le trasparenze della confezione (quelle certamente vitali hanno uno o più gemme o getti teneri che spuntano dal tubero. Vanno interrate marzo, massimo aprile. Dopodiché troverai sempre da Lidl le varietà di Paeonia Lactiflora o Paeonia Officinalis (che è sempre una bella varietà erbacea da fiore) direttamente in vaso ovviamente a qualche euro in più.
    Se invece cerchi le Paeonia arbustive (che lignificano e mantengono il fusto ad alberello in inverno) allora ti posso dire che ho visto in vendita le Paeonia Suffruticosa da Lidl a maggio per pochi euro, ma devi stare attenta quando le compri a non prendere quelle già malate: io di quelle arbustive ne comprai due l’anno scorso purtroppo già malate (cercando su internet ho letto che si infettano i tessuti se vengono innestate con attrezzi non sterilizzati), infatti avevano una sorta di marciume del colletto tipo tracheomicosi e ovviamente essendo arbustive credo che a differenza delle erbacee non ricacciano dalla radice e le perdi. Quando le comprai sembravano perfette, il marciume era interno alla corteccia e quindi non visibile ad occhio nudo (avrei dovuto grattare per verificare la loro salubrità) e sono sicuro che non le ho fatte ammalare io perché sono morte entrambe dopo pochi giorni dall’acquisto: non facevo mancare loro l’acqua eppure il ciuffetto apicale di foglioline era avvizzito come se ne avessero carenza; in realtà i tessuti linfatici della pianta erano compromessi dalla tracheomicosi che ovviamente impediva alla pianta di trasportare il nutrimento dalle radici. Un vero peccato. Con le erbacee invece sono stato molto più fortunato, basta non piantarle profonde e garantire un substrato drenante. Le Paeonie Arbustive ho letto essere molto costose nei vivai, per questo ho preferito prenderle piccole a pochi euro da Lidl. Quest’anno se le ricompro magari sarò più fortunato. Secondo me non vale la pena comprarle nei vivai e spenderci parecchi soldi: sono piante belle ma capricciose, soffrono i rinvasi e le divisioni dei tuberi, possono anche non rifiorire per anni. Quelle erbacee che trovate in vendita se hanno radici piccole probabilmente sono state divise recentemente, per questo non fioriscono. Come dice bene il sito hanno bisogno di attecchire bene ed ambientarsi nel vaso oppure in piena terra prima di cominciare a fiorire.

    1. L’affascinante mondo delle peonie comprende due grandi generi: le arbustive e le erbacee, raggruppando una trentina di specie, e pochi probabilmente sono in grado di distinguerle con sicurezza. Tutte le peonie sono talmente decorative che ovunque vivono non possono che ricoprire il ruolo di protagoniste. Non amano essere spostate, non richiedono una vera e propria potatura ma una semplice operazione di pulizia. Con le specie arbustive, in particolare per le erbacee, invece è necessario eliminare gli steli appassiti. La riproduzione per mezzo del seme è poco utilizzata perchè le cultivar e gli ibridi perdono le loro caratteristiche. Si preferisce quindi utilizzare la divisione di cespi, in autunno. Per le specie erbacee si possono anche utilizzare porzioni delle radici tuberose come talee radicali, che devono essere lunghe 5/6cm ciascuna, con almeno una gemma. Per le specie arbustive si procede per talea di legno maturo o divisione di cespi, facendo attenzione a scegliere le piante più vigorose.

  15. Buongiorno io ho preso in un vivaio una peonia dal fiore doppio circa tre anni fa, il fiore era bello fucsia,quest’anno ha cominciato a fare dei rametti dalla base e i fiori erano con pochi petali ( non doppi) e il colore era rosa chiaro mi potete aiutare a capire se e’ un problema di concimazione o cosa?

  16. @ Silvia: hai per caso comprato una Paeonia Suffruticosa o comunque una specie arbustiva che mantiene il legno in inverno e produce vegetazione nuova sopra? Le peonie arbustive sono tutte realizzate per innesto: questo vuol dire che la parte basale e radicale appartiene ad una specie diversa dalla parte di cui si aggiunge l’apice nell’atto dell’innesto, che in genere sono erbacee di Paeonia Lactiflora. Lo lessi su internet proprio per cercare informazioni sulle malattie delle peonie arbustive e uscì questa cosa delle tecniche per innesto con le quali i floricoltori riescono a creare varietà via via più belle e resistenti. Per cui le arbustive sono spesso ibridi di peonie arbustive con peonie erbacee (P. Lactiflora). Come per molti altro genere di piante il genere Paeonia include fioriture di forme molto diverse tra loro (da semplice a semidoppio, da doppio a fiore di Anemone). Risulta pertanto intuibile che i fiori di cui parli (più semplici di quelli erbacei della chioma) sono quelli della varietà utilizzata come base nell’innesto (non a caso parli di “rametti dalla base” e di colore “rosa chiaro” anziché “fucsia”). La fioritura dei rami della chioma rimarrà molto probabilmente quella che hai potuto apprezzare negli anni precedenti. Altrettanto per intuito potrei affermare che se utilizzi uno di quei rami basali per fare una talea la pianta che otterrai non sarà uguale alla “pianta madre” ibridata ma quella originariamente impiegata come base.

  17. grazie per la risposta
    Quindi se io prendo uno di questi rametti e lo trapianto su un vaso ottengo un’altra pianta? e vorrei chiederti a parte il tronchetto tutti i rametti che mi ricrescono saranno sempre di quel colore rosa chiaro? grazie

  18. grazie per la risposta
    Quindi se io prendo uno di questi rametti e lo trapianto su un vaso ottengo un’altra pianta? e vorrei chiederti a parte il tronchetto tutti i rametti che mi ricrescono saranno sempre di quel colore rosa chiaro? grazie

  19. buongiorno,
    io ho acquistato a giugno una pianta di peonia arbustiva (il cartellino dice peonia giapponese!). aveva parecchie ramificazioni con foglie palmate belle verdi, e sembrava ci fossero alla base di queste ramificazioni anche dei boccioli. l’ho bagnata regolarmente di modo che avesse sempre la terra umida, e l’ho posizionata in un luogo soleggiato per metà giornata. non ha mai fatto i fiori, i rami ora son tutti secchi e le foglie son diventate marrone/giallo e raggrinzite.. sono in tempo per salvarla?! mi conviene metterla a terra?! vorrei non farle fare una brutta fine, se riesco!!! grazie mille!

  20. buongiorno, ho anch’io lo stesso problema di Jessica con una peonia suffruticosa e vi chiedo cosa potrei fare adesso per fare in modo che si riprenda. Grazie

  21. La peonia ha sicuramente bisogno di spazio visto che le sue radici si sviluppano in senso orizzontale. Lo stato della struttura è molto importante perchè le peonie arbustive devono essere considerate elementi permanenti e stabili. La mancata fioritura può essere dovuta a troppa ombra, e/o troppa acqua e/o un impianto troppo profondo. Questo ultimo motivo è il più frequente: bisogna che il colletto sia coperto per non più di 2/3 cm di terreno. Per mandare a fiore la pianta, converrebbe anche concimare con potassio e fosforo. Infine, decidendo di spostarla, acquistando la pianta in vaso. La messa a dimora viene a primavera. Il consiglio sarebbe quello di anticipare i tempi all’autunno, così da dare modo alle piante di potersi assestare, sviluppare cioè un sistema radicale proprio che si estende oltre la zolla. Meglio farlo a settembre, possibilmente con il suo pane di terra.

  22. Salve volevo sapere per far rifiorire una peonia come posso fare? Io ho una peonia che ho acquistato S Valentino scorso e l’ho sempre curata con acqua delle verdure e ogni volta sbocciavano fiori enormi,poi l’ho lasciata curare ad una vicina perché purtroppo non mi trovavo più dove avevo lasciato la pianta, e dopo un po ho notato che i fiori come crescevano appassivano,adesso non vedo crescere più un fiore però la pianta sembra non essere morta cosa posso fare? C’è da dire che la mia vicina utilizzava acqua del rubinetto per annaffiarla e io non ho mai ne cambiato il vaso ne la terra?!

    1. La peonia è una delle piante più belle che si possano coltivare in giardino: esige pochissime cure e vive a lungo, anche decenni, senza necessità di spostamenti. La cosa si complica però se si tratta di coltivarla in vaso. In questo caso però affinchè sia rigogliosa bisogna utilizzare il vaso come collocazione temporanea. Per questi i migliori risultati si ottengono in giardino. In vaso potrebbe dare buoni risultati se si utilizzano vasi alti e ampi per lasciarla indisturbata per anni, visto che le radici arrivano fino a 35cm, e questa pianta non ama il rinvaso (comunque il terriccio si può arricchire con torba).
      Due errori da evitare: ripiantare le peonie in un terreno già occupato in precedenza da piante malate e provocare un’eccessiva umidità. Sono amanti del sole e della luce, bisogna collocarle in una zona di ombra solo parziale perchè si rischia di non vederle fiorire per anni. Anche la profondità d’impianto è molto importante: i colletti delle radici devono essere posti a 3cm sotto il livello finale del terreno, e utilizzando piante in vaso rispettare il livello già esistente.

  23. Buongiorno e ben trovati,
    ho una peonia nel vaso in cui mi è stata fornita dal vivaio, ha molti boccioli. Spostarla in piena terra adesso comprometterebbe la fioritura? grazie

  24. Buongiorno,

    l’anno scorso ho acquistato una busta con tre radici di peonie… da leroy merlin. Erbacee non arbusti. Messi in vasi grandi, alti e tondi. Sole solo al mattino. Uno è cresciuto bello alto, ha fatto due boccioli ma quando si sono aperti… che brutti! Mia nonna li aveva in giardino ma erano stupendi, fiori corposi, con tanti strati di petali e un profumo che toglieva il fiatto! I miei avevano: uno 8 petali, l’altro 10. Sembravano uno scherzo della natura. Le altr due radici invece hanno fatto solo foglie. Ora, c’è un modo per farli fare fiori più corposi?

  25. Salve,ho piantato nella mia aiuola un bulbo di peonia erbacea,cresce il cespuglio a primavera fa i fiori muore ,taglio tutti i rami secchi in autunno.Questa primavera purtroppo non ha fatto fiori perchè?Sono sei anni che fiorisce forse dovrei dividere il bulbo?

  26. Buonasera .vorrei sapere se devo togliere i polloni da una peonia arbustiva che sono fioriti.non ha fatto niente invece il tronco principale ,solo foglie.grazie silvana

    1. Dopo la fioritura i fiori andrebbero asportati. Nelle specie erbacee si devono tagliare le foglie all’inizio dell’inverno. La coltivazione di questa pianta è facile ma lenta. E’ una pianta che richiede molta acqua e per fiorire bene ha bisogno di abbondanti annaffiature, soprattutto se la stagione è particolarmente asciutta. Le peonie sopportano male trapianti e rinvasature.

  27. ho piantato una pianta di peonia in vaso da un po di anni, ogni anno spuntano quattro, cinque foglie, ma non cresce più di tanto… sarà il terreno?

      1. La riproduzione della peonia per talea: in ottobre si possono prelevare talee di legno maturo dalle specie arbustive. Si piantano in una zona ombreggiata del vivaio o in un cassone freddo. Si coltivano per almeno 2 anni prima di metterle a dimora. Generalmente la percentuale di talee che attecchiscono è bassa. Per aumentarla si possono trattare con ormoni rizogeni. Le varietà possono essere innestate in luglio/agosto, sulle specie erbacee

  28. Buongiorno, per quanto le peonie, una volta messe a dimora in giardino in terreno preparato precedentemente è possibile che crescendo si pieghino (come ad esempio i gladioli). Grazie a presto

  29. Ci hanno regalato una pianta di peonia che ora è sfiorita. Della precedente fioritura sono rimasti solo i pistilli dei fiori. Devo lasciarli oppure vanno tagliati? Abitiamo in pianura padana nella provincia di Verona.

  30. la tua peonia non ha bisogno di essere trapiantata in pieno sole perchè le peonie si piantano in terreno di medio impasto, umido, ben drenato, in posizioni parzialmente ombreggiate, riparate dal vento. Si adattano a tutti i climi ad eccezione dei più estremi. Le peonie possono impiegare parecchi anni ad attecchire e non sopportano bene il trapianto. Queste piante hanno bisogno di luce, posizioni luminose, soleggiate soltanto in zone dalle estati miti e moderatamente calde. Annaffiature regolari. Il terreno deve essere sempre umido, ad eccezione delle zone centrali (altre zone da 2 a 3 volte la settimana). Terreno permeabile, morbido e fertile, in un substrato ricco di torba concimare in primavera, prima di germogliare, fornire alla pianta un po’ di concime organico, come farina di osso o sterco purchè a basso contenuto di azoto. Concimare a settembre moderatamente per lo sviluppo delle radici tuberose. In autunno è necessario tagliare il fogliame raso terra e fornire una copertura nelle zone più fredde. Vedere
    https://www.verdeblog.com/come-curare-la-peonia-201104/

  31. Ho un giardino in fascia climatica continentale (Piemonte)Una peonia piantata 4 anni fà all’ombra di un acero ha sviluppato un discreto cespuglio ma i boccioli dei fiori non arrivano a maturazione ma seccano senza aprirsi.Che posso fare?Ormai è tardi per trapiantarla in pieno sole?

  32. Vorrei appendere al muro di un giardino che guarda verso nord-est un vaso pensile di fiori colorati. La posizione è mezza soleggiata in quanto in parte ombreggiata da piante antistanti.
    La peonia è adatta? (abito in Lombardia in pianura) O è meglio un classico geranio ricadente?

    1. L’affascinante mondo delle peonie comprende due grandi generi: le arbustive e le erbacee, raggruppando una trentina di specie, e pochi probabilmente sono in grado di distinguerle con sicurezza. Tutte le peonie sono talmente decorative che ovunque vivono non possono che ricoprire il ruolo di protagoniste. Non amano essere spostate, non richiedono una vera e propria potatura ma una semplice operazione di pulizia. Con le specie arbustive, in particolare per le erbacee, invece è necessario eliminare gli steli appassiti. La riproduzione per mezzo del seme è poco utilizzata perchè le cultivar e gli ibridi perdono le loro caratteristiche. Si preferisce quindi utilizzare la divisione di cespi, in autunno. Per le specie erbacee si possono anche utilizzare porzioni delle radici tuberose come talee radicali, che devono essere lunghe 5/6cm ciascuna, con almeno una gemma. Per le specie arbustive si procede per talea di legno maturo o divisione di cespi, facendo attenzione a scegliere le piante più vigorose.

  33. Ho una Peonia ad alberello, ma non capisco perché puzza e molto anche. Non ho mai sentito di peonie maleodoranti. Come mai?

  34. @ Annamaria: se cerchi le Paeonie erbacee (quelle che scompaiono prima dell’inverno e ricompaiono ogni primavera) puoi trovarle a prezzi economici (per pochi euro) in buste contenenti le radici rizomatose da interrare. In genere sono Paeonia Lactiflora (nome della specie) in diverse varietà e colori. Le trovi ogni anno a tardo inverno / inizio primavera nei garden center tipo Brico Center ed altri equivalenti che vendono cose per il fai da te, oppure nei discount Lidl proprio in questi giorni c’è l’offerta di radici di Paeonia Lactiflora varietà Sarah Bernhardt a fiore grande, rosa e stradoppio ad 1 euro e 29 centesimi. Controlla sempre la vitalità delle radici attraverso le trasparenze della confezione (quelle certamente vitali hanno uno o più gemme o getti teneri che spuntano dal tubero. Vanno interrate marzo, massimo aprile. Dopodiché troverai sempre da Lidl le varietà di Paeonia Lactiflora o Paeonia Officinalis (che è sempre una bella varietà erbacea da fiore) direttamente in vaso ovviamente a qualche euro in più.
    Se invece cerchi le Paeonia arbustive (che lignificano e mantengono il fusto ad alberello in inverno) allora ti posso dire che ho visto in vendita le Paeonia Suffruticosa da Lidl a maggio per pochi euro, ma devi stare attenta quando le compri a non prendere quelle già malate: io di quelle arbustive ne comprai due l’anno scorso purtroppo già malate (cercando su internet ho letto che si infettano i tessuti se vengono innestate con attrezzi non sterilizzati), infatti avevano una sorta di marciume del colletto tipo tracheomicosi e ovviamente essendo arbustive credo che a differenza delle erbacee non ricacciano dalla radice e le perdi. Quando le comprai sembravano perfette, il marciume era interno alla corteccia e quindi non visibile ad occhio nudo (avrei dovuto grattare per verificare la loro salubrità) e sono sicuro che non le ho fatte ammalare io perché sono morte entrambe dopo pochi giorni dall’acquisto: non facevo mancare loro l’acqua eppure il ciuffetto apicale di foglioline era avvizzito come se ne avessero carenza; in realtà i tessuti linfatici della pianta erano compromessi dalla tracheomicosi che ovviamente impediva alla pianta di trasportare il nutrimento dalle radici. Un vero peccato. Con le erbacee invece sono stato molto più fortunato, basta non piantarle profonde e garantire un substrato drenante. Le Paeonie Arbustive ho letto essere molto costose nei vivai, per questo ho preferito prenderle piccole a pochi euro da Lidl. Quest’anno se le ricompro magari sarò più fortunato. Secondo me non vale la pena comprarle nei vivai e spenderci parecchi soldi: sono piante belle ma capricciose, soffrono i rinvasi e le divisioni dei tuberi, possono anche non rifiorire per anni. Quelle erbacee che trovate in vendita se hanno radici piccole probabilmente sono state divise recentemente, per questo non fioriscono. Come dice bene il sito hanno bisogno di attecchire bene ed ambientarsi nel vaso oppure in piena terra prima di cominciare a fiorire.

  35. @ Silvia: hai per caso comprato una Paeonia Suffruticosa o comunque una specie arbustiva che mantiene il legno in inverno e produce vegetazione nuova sopra? Le peonie arbustive sono tutte realizzate per innesto: questo vuol dire che la parte basale e radicale appartiene ad una specie diversa dalla parte di cui si aggiunge l’apice nell’atto dell’innesto, che in genere sono erbacee di Paeonia Lactiflora. Lo lessi su internet proprio per cercare informazioni sulle malattie delle peonie arbustive e uscì questa cosa delle tecniche per innesto con le quali i floricoltori riescono a creare varietà via via più belle e resistenti. Per cui le arbustive sono spesso ibridi di peonie arbustive con peonie erbacee (P. Lactiflora). Come per molti altro genere di piante il genere Paeonia include fioriture di forme molto diverse tra loro (da semplice a semidoppio, da doppio a fiore di Anemone). Risulta pertanto intuibile che i fiori di cui parli (più semplici di quelli erbacei della chioma) sono quelli della varietà utilizzata come base nell’innesto (non a caso parli di “rametti dalla base” e di colore “rosa chiaro” anziché “fucsia”). La fioritura dei rami della chioma rimarrà molto probabilmente quella che hai potuto apprezzare negli anni precedenti. Altrettanto per intuito potrei affermare che se utilizzi uno di quei rami basali per fare una talea la pianta che otterrai non sarà uguale alla “pianta madre” ibridata ma quella originariamente impiegata come base.

  36. Buongiorno io ho preso in un vivaio una peonia dal fiore doppio circa tre anni fa, il fiore era bello fucsia,quest’anno ha cominciato a fare dei rametti dalla base e i fiori erano con pochi petali ( non doppi) e il colore era rosa chiaro mi potete aiutare a capire se e’ un problema di concimazione o cosa?

  37. Salve volevo sapere per far rifiorire una peonia come posso fare? Io ho una peonia che ho acquistato S Valentino scorso e l’ho sempre curata con acqua delle verdure e ogni volta sbocciavano fiori enormi,poi l’ho lasciata curare ad una vicina perché purtroppo non mi trovavo più dove avevo lasciato la pianta, e dopo un po ho notato che i fiori come crescevano appassivano,adesso non vedo crescere più un fiore però la pianta sembra non essere morta cosa posso fare? C’è da dire che la mia vicina utilizzava acqua del rubinetto per annaffiarla e io non ho mai ne cambiato il vaso ne la terra?!

    1. La peonia è una delle piante più belle che si possano coltivare in giardino: esige pochissime cure e vive a lungo, anche decenni, senza necessità di spostamenti. La cosa si complica però se si tratta di coltivarla in vaso. In questo caso però affinchè sia rigogliosa bisogna utilizzare il vaso come collocazione temporanea. Per questi i migliori risultati si ottengono in giardino. In vaso potrebbe dare buoni risultati se si utilizzano vasi alti e ampi per lasciarla indisturbata per anni, visto che le radici arrivano fino a 35cm, e questa pianta non ama il rinvaso (comunque il terriccio si può arricchire con torba).
      Due errori da evitare: ripiantare le peonie in un terreno già occupato in precedenza da piante malate e provocare un’eccessiva umidità. Sono amanti del sole e della luce, bisogna collocarle in una zona di ombra solo parziale perchè si rischia di non vederle fiorire per anni. Anche la profondità d’impianto è molto importante: i colletti delle radici devono essere posti a 3cm sotto il livello finale del terreno, e utilizzando piante in vaso rispettare il livello già esistente.

  38. Buonasera .vorrei sapere se devo togliere i polloni da una peonia arbustiva che sono fioriti.non ha fatto niente invece il tronco principale ,solo foglie.grazie silvana

    1. Dopo la fioritura i fiori andrebbero asportati. Nelle specie erbacee si devono tagliare le foglie all’inizio dell’inverno. La coltivazione di questa pianta è facile ma lenta. E’ una pianta che richiede molta acqua e per fiorire bene ha bisogno di abbondanti annaffiature, soprattutto se la stagione è particolarmente asciutta. Le peonie sopportano male trapianti e rinvasature.

  39. buongiorno, ho anch’io lo stesso problema di Jessica con una peonia suffruticosa e vi chiedo cosa potrei fare adesso per fare in modo che si riprenda. Grazie

  40. Buongiorno,

    l’anno scorso ho acquistato una busta con tre radici di peonie… da leroy merlin. Erbacee non arbusti. Messi in vasi grandi, alti e tondi. Sole solo al mattino. Uno è cresciuto bello alto, ha fatto due boccioli ma quando si sono aperti… che brutti! Mia nonna li aveva in giardino ma erano stupendi, fiori corposi, con tanti strati di petali e un profumo che toglieva il fiatto! I miei avevano: uno 8 petali, l’altro 10. Sembravano uno scherzo della natura. Le altr due radici invece hanno fatto solo foglie. Ora, c’è un modo per farli fare fiori più corposi?

  41. buongiorno,
    io ho acquistato a giugno una pianta di peonia arbustiva (il cartellino dice peonia giapponese!). aveva parecchie ramificazioni con foglie palmate belle verdi, e sembrava ci fossero alla base di queste ramificazioni anche dei boccioli. l’ho bagnata regolarmente di modo che avesse sempre la terra umida, e l’ho posizionata in un luogo soleggiato per metà giornata. non ha mai fatto i fiori, i rami ora son tutti secchi e le foglie son diventate marrone/giallo e raggrinzite.. sono in tempo per salvarla?! mi conviene metterla a terra?! vorrei non farle fare una brutta fine, se riesco!!! grazie mille!

  42. Buongiorno e ben trovati,
    ho una peonia nel vaso in cui mi è stata fornita dal vivaio, ha molti boccioli. Spostarla in piena terra adesso comprometterebbe la fioritura? grazie

  43. La peonia ha sicuramente bisogno di spazio visto che le sue radici si sviluppano in senso orizzontale. Lo stato della struttura è molto importante perchè le peonie arbustive devono essere considerate elementi permanenti e stabili. La mancata fioritura può essere dovuta a troppa ombra, e/o troppa acqua e/o un impianto troppo profondo. Questo ultimo motivo è il più frequente: bisogna che il colletto sia coperto per non più di 2/3 cm di terreno. Per mandare a fiore la pianta, converrebbe anche concimare con potassio e fosforo. Infine, decidendo di spostarla, acquistando la pianta in vaso. La messa a dimora viene a primavera. Il consiglio sarebbe quello di anticipare i tempi all’autunno, così da dare modo alle piante di potersi assestare, sviluppare cioè un sistema radicale proprio che si estende oltre la zolla. Meglio farlo a settembre, possibilmente con il suo pane di terra.

  44. Salve,ho piantato nella mia aiuola un bulbo di peonia erbacea,cresce il cespuglio a primavera fa i fiori muore ,taglio tutti i rami secchi in autunno.Questa primavera purtroppo non ha fatto fiori perchè?Sono sei anni che fiorisce forse dovrei dividere il bulbo?

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