Pianta aromatica: l’Origano

L’origano è una pianta erbacea perenne, alta circa 20/80 cm. Predilige posizioni soleggiate e un clima caldo e asciutto. Teme il freddo e l’umidità: per questo motivo durante la stagione invernale, nelle zone fredde, è meglio coltivarlo in un luogo riparato. L’origano ama soprattutto l’asciutto: per questo l’innaffiatura non deve mai essere eccessiva. Il terreno deve essere ben drenato, neutro o alcalino, povero ma fertile. Le foglie per un uso aromatico si raccolgono durante il periodo vegetativo.

Origanum vulgaris
Origanum vulgaris

In cucina si usano soprattutto due varietà:

  1. Origanum Vulgare, che si caratterizza per il portamento arbustivo di colore bianco e le brattee di colore verde che nascono in prossimità dei fiori.
  2. Origanum Majorana, sempreverde, dal portamento eretto e fiorisce per tutta l’estate

Questa pianta pluriennale misura 40/70 cm di altezza e produce non solo molte foglie di colore verde grigio che si usano come spezie, ma anche i suoi rami di fiori di colore rosa danno colore ai balconi.

Consigli: va piantato in un vaso grande, poichè si allarga rapidamente nel crescere. In estate va in un luogo luminoso, in inverno in un luogo protetto. Annaffiare poco durante la crescita. Umidità bassa, la temperatura media, terreno normale da giardino (arenaria e un po’ di calcarea, humus). Non concimare.

Potatura: Tagliare gli steli fruttiferi affinchè si formino nuovi getti. Potare la pianta quasi raso terra alla fine dell’autunno e collocare una protezione oppure mettere la pianta in un luogo riparato. Non sono frequenti malattie e parassiti.

10 pensieri riguardo “Pianta aromatica: l’Origano

  1. salve,
    ho un vaso piuttosto grande con un gelsomino e vorrei piantarci una piantina di origano…si puo’ fare? Ho sentito infatti che alcune piante non possono essere invasate insieme.
    grazie mille
    Gigi

  2. Salve,
    Non penso ci siano problemi per questo tipo di accostamento, specialmente se il vaso dove lo fai è di grandi dimensioni. Magari puoi potare il gelsomino in modo che non diventi troppo invasivo.

    Buona fortuna

  3. Ho raccolto dell’origano in provincia di Frosinone in una zona non molto alta,forse 5/600 metri alle ore 8 circa e questo non è molto profumato.Dipende forse dal fatto che quando l’ho raccolto era troppo presto ed era ancora bagnato?

    1. L’origanum vulgare: è il più bello fra le specie di origano, di colore giallo oro, senza nessun punto verde, non è impiegato come aromatico sebbene ne abbia le caratteristiche. Il variegatum ha le caratteristiche aromatiche ma è assai decorativo. Invece l’origano heraclesticum e l’origano anites , noti come origano meridionale e origano mediterraneo, si distinguono perchè superano tutti gli altri per intensità d’aroma. Quello mediterraneo è riconoscibile per la fitta peluria che ricopre gli steli, e il colore bianco dei fiori. La coltura di questa pianta aromatica se eseguita con cura può condurre a risultati esuberanti, soprattutto nelle zone calde. Annaffiare poco durante la crescita, unidità bassa, posizione soleggiata, temperatura media, situare in posizione riparata, terreno soprattutto normale da giardino. Non concimare.
      La raccolta: secondo le necessità in estate e autunno, 2/3 mesi dopo la semina. E’ molto variabile ed è fortemente influenzata dall’andamento stagionale. Per la produzione di spezie si raccoglie la pianta intera in piena fioritura e non solo l’infiorescenza più alta. Si raccolgono le piante di primo mattino, prima che il sole sia alto, ma senza rugiada. I fusti di origano, una volta tagliati, non devono rimanere ammassati a fermentare, ma devono essere stesi e passati ad uno ad uno per eliminare manualmente eventuali foglie gialle o imbrattate di terra. Eseguita questa operazione si raccolgono in piccoli mazzi, legati e appesi a testa in giù, in un luogo ombreggiato ma caldo e ventilato, così da essiccarsi nel più breve tempo possibile. Ben conservato, al buio, al fresco e all’asciutto, l’origano conserva l’aroma per molti anni.
      Se il tuo origano non ha profumo o non è stata fatta bene questa procedura, oppure non è una specie profumata.

  4. Ho raccolto dell’origano in provincia di Frosinone in una zona non molto alta,forse 5/600 metri alle ore 8 circa e questo non è molto profumato.Dipende forse dal fatto che quando l’ho raccolto era troppo presto ed era ancora bagnato?

    1. L’origanum vulgare: è il più bello fra le specie di origano, di colore giallo oro, senza nessun punto verde, non è impiegato come aromatico sebbene ne abbia le caratteristiche. Il variegatum ha le caratteristiche aromatiche ma è assai decorativo. Invece l’origano heraclesticum e l’origano anites , noti come origano meridionale e origano mediterraneo, si distinguono perchè superano tutti gli altri per intensità d’aroma. Quello mediterraneo è riconoscibile per la fitta peluria che ricopre gli steli, e il colore bianco dei fiori. La coltura di questa pianta aromatica se eseguita con cura può condurre a risultati esuberanti, soprattutto nelle zone calde. Annaffiare poco durante la crescita, unidità bassa, posizione soleggiata, temperatura media, situare in posizione riparata, terreno soprattutto normale da giardino. Non concimare.
      La raccolta: secondo le necessità in estate e autunno, 2/3 mesi dopo la semina. E’ molto variabile ed è fortemente influenzata dall’andamento stagionale. Per la produzione di spezie si raccoglie la pianta intera in piena fioritura e non solo l’infiorescenza più alta. Si raccolgono le piante di primo mattino, prima che il sole sia alto, ma senza rugiada. I fusti di origano, una volta tagliati, non devono rimanere ammassati a fermentare, ma devono essere stesi e passati ad uno ad uno per eliminare manualmente eventuali foglie gialle o imbrattate di terra. Eseguita questa operazione si raccolgono in piccoli mazzi, legati e appesi a testa in giù, in un luogo ombreggiato ma caldo e ventilato, così da essiccarsi nel più breve tempo possibile. Ben conservato, al buio, al fresco e all’asciutto, l’origano conserva l’aroma per molti anni.
      Se il tuo origano non ha profumo o non è stata fatta bene questa procedura, oppure non è una specie profumata.

  5. Salve,
    Non penso ci siano problemi per questo tipo di accostamento, specialmente se il vaso dove lo fai è di grandi dimensioni. Magari puoi potare il gelsomino in modo che non diventi troppo invasivo.

    Buona fortuna

  6. salve,
    ho un vaso piuttosto grande con un gelsomino e vorrei piantarci una piantina di origano…si puo’ fare? Ho sentito infatti che alcune piante non possono essere invasate insieme.
    grazie mille
    Gigi

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