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Archivio per il mese di August, 2008

Cura delle piante grasse

La maggior parte delle piante grasse sono originarie dei climi caldi e aridi, ma non per questo motivo devono essere trascurate. Durante il periodo estivo, soprattutto se sono coltivate in terrazzo, i raggi solari durante i momenti di maggior calura possono provocare danni tutt’altro che indifferenti, dovuti alla rapida traspirazione dell’acqua.
Una buona regola per mantenerle sane è raggruppare i cactus (principalmente in vasi di piccole dimensioni), sistemarli in una zone dove ci sia una zona dove ci sia una buona circolazione di aria, collocarli a ridosso del muro, sistemando quelle più alte dietro: in questo modo è possibile annaffiare le piante correttamente. Nell’angolo di un giardino è opportuno sistemarle a scalare.

piante grasse

Innaffiatura delle piante grasse
Anche le piante grasse e succulente devono essere annaffiate nelle ore più fresche della giornata. Un’innaffiatura regolare permette di ricostruire gli organi di riserva del fusto; in pratica la pianta diventa un vero e proprio serbatoio idrico. E’ consigliato bagnare la pianta al mattino presto: se non è possibile, attendere la sera dopo il tramonto. Mai bagnare il fusto o le foglie, usare possibilmente uno speciale annaffiatoio a becco lungo. Non lasciare acqua nel sottovaso in quanto provoca marciumi a livello radicale.
Di piante grasse ce ne sono tante e con esigenze diverse: quelle più spinose prediligono un’esposizione in pieno sole; a quelle più glabre invece basta essere scaldate dal sole anche solo mezza giornata. Il vaso può essere basso se la pianta ha una forma di una palla. Nel caso di cactus “a colonna” invece servono vasi alti che permettono alle radici di espandersi in profondità e di resistere al vento.
Diverse le esigenze anche per le innaffiature: nei vasi bassi bisogna bagnare spesso, mentre in quelli alti l’umidità si trattiene più a lungo. Nelle giornate più calde innaffiare le piante grasse con acqua non troppo fredda, in modo da risparmiar loro uno shock termico. Nel mese di agosto cercare di riparare le piante grasse durante le ore più calde (dalle 12 alle 16).

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Cycas

cycasLa cycas revoluta ricorda la palma sia per il fusto, poco ramificato, che per la disposizione delle foglie, grandi e pennate poste a spirale alla sommità del fusto,come una corona. Il fusto raggiunge un diametro di circa 20 cm ed ha una crescita molto lenta: lungo pochi centimetri nelle piante giovani, negli esemplari molto anziani (oltre 50 anni) può raggiungere i 6-7 m di altezza.

Come possono essere trapiantate le cicas? Prevalentemente per semina: si fanno germinare i semi in cassette con un subastro molto drenante, con terriccio da giardeino fertile e sabbia in parti uguali. La temperatura deve essere intorno ai 28/30 gradi. Questa pianta predilige il pieno sole, ma sopporta bene anche una parziale ombreggiatura. L’innaffiatura deve essere regolare secondo l’andamento stagionale: il terriccio deve comunque rimanere sempre umido. Si rinvasa ogni 2/3 anni a fine inverno, utilizzando contenitori progressivamente più grandi. Concimare periodicamente con fertilizzanti ternari.
Malattie e parassiti: frequenti quelli delle cocciniglie, che si eliminano con appositi prodotti.

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