Il falso pepe, albero sempreverde. Consigli sul falso pepe

Albero di falso pepe - schinus molle

Al genere schinus appartengono una trentina di specie di alberi e arbusti sempreverdi. La specie più diffusa è lo schinus molle, caratterizzata da una chioma rada, tondeggiante, su un tronco sinuoso, con corteccia bruno/grigia, fessurata. I rami sono ricadenti. Il falso pepe si coltiva in parchi e giardini, o per alberature stradali. E’ particolarmente adatto per le zone litoranee.

Si pianta a primavera, non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, che deve però essere ben drenato e concimato con 20/30 kg di sostanza organica per piante. Solo per le piante giovani, nella bella stagione, aggiungere all’acqua di irrigazione – ogni 20 giorni – un concime complesso (con quantità di azoto moderata) nella dose di 10 grammi per decalitro.

Potatura? Le piante giovani possono aver bisogno di qualche intervento di potatura per meglio impostare la forma ad alberello. In seguito si eliminano solo i rami secchi o danneggiati.

Condizioni ideali: richiede esposizione in pieno sole, riparato da venti freddi, mentre non teme i venti salmastri. Temperatura: si tratta di una pianta delicata, che può essere coltivata solo nelle zone a clima mite. Non resiste a temperature inferiori a 7 gradi e con molta umidità può risultare compromessa anche a 0 gradi. Le gelate non troppo intense possono causare la morte dei rami giovani e delle parti più tenere senza però compromettere del tutto la pianta.

Il falso pepe si trova facilmente presso vivaisti specializzati e garden centre nelle zone a clima mite, soprattutto quelle di mare. Si acquista a primavera scegliendo piante compatte di dimensioni relativamente piccole.

Questa pianta non ha particolari problemi di malattie. Le giovani piante possono essere colpite da marciumi radicali se vengon coltivate in terreni in cui vi sono ristagni di acqua (prevenire predisponendo un terreno adatto, e trattando con fungicidi).

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53 Commenti/Domande per “Il falso pepe, albero sempreverde. Consigli sul falso pepe”

  1. Letizia Santagada scrive:

    In Ottobre 2010, ho piantato del Falso Pepe in altura circa 600 metri sopra il livello del mare.
    Gennaio 2011, tutte le foglie dei rami giovani son diventate scure, c’è possibilità di recuperare la pianta, oppure bisogna tirarla via?

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  2. verdeblog scrive:

    Il falso pepe richiede esposizioni in pieno sole, riparate dai venti freddi, mentre non teme quelli salmastri. Si tratta di una pianta delicata che può essere coltivata solo nelle zone a clima mite. Il falso pepe non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, che deve essere però ben drenato, e non ha particolari malattie. I marciumi radicali possono colpire le piante giovani se vengono coltivate in terreni in cui ristagna l’acqua. Bisogna cercare di ovviare l’inconveniente trattando con fungicidi e predisponendo un terreno adatto. Non c’è bisogno di tirarla via (le gelate, un forte vento, possono causare la morte dei rami giovani e delle parti più tenere senza compromettere del tutto la pianta). Le piante giovani possono aver bisogno di qualche intervento di potatura per meglio impostare la forma, eliminando così i rami secchi e danneggiati. Vedrai che ci sarà la possibilità di recuperare la pianta.

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    • mirella scrive:

      in devo tagliare 2 rami del falso pepe ,posso farlo ora? o altrimenti in che periodo?Grazie

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  3. vincenzo scrive:

    Visto che le informazioni che ho raccolto non fanno cenno sul tipo di radici, vorrei saperne di più,e chiedo se è possibile piantare il falso pepe a 8 metri dalla casa. saluti , vincenzo

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    • verdeblog scrive:

      Mi spiace ma neanche io posso darti le informazioni che cerchi sulle radici di questa pianta. Si tratta di una pianta delicata, che può essere coltivata solo nelle zone a clima mite. Si coltiva in parchi e giardini, come alberature stradali. E’ particolarmente adatta per le zone litoranee. L’altezza arriva fino a 6 metri. Esposizione in pieno sole. Possono aver bisogno di qualche intervento di potatura le piante giovani (per farlo ad alberello), poi si eliminano solo i rami secchi e danneggiati.

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  4. sandra scrive:

    In settembre il mio falso pepe ha perso tutte le foglie,sicuramente per marciume radicale,vedo però che ha dei rami verdi con germogli che non crescono,come capire se l’albero ce l’ha farà?Devo potarlo?

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    • verdeblog scrive:

      Il falso pepe non ha particolari problemi di malattie. I marciumi radicali possono colpire le giovani piante se vengono coltivate in terreni in cui i ristagna l’acqua. Cercare di ovviare all’inconveniente trattando con fungicidi e prevenire predisponendo un terreno adatto. E’ una pianta molto delicata, si pianta nelle zone a clima mite. Non è possibile coltivarla nelle regioni invernali causa freddo. Riguardo la potatura, le piante giovani possono avere bisogno di qualche intervento di potatura per meglio impostare la forma. In seguito si eliminano solo i rami secchi o danneggiati.

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  5. giovanni scrive:

    ho dei semi di pepe rosa o finto pep ,posso seminarli per ottenere un puantino

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  6. ANTONIO scrive:

    un saluto a tutti, scusate ma non capisco una cosa… c’è scritto che il falso pepe è un sempre verde, io ne ho due in giardino (sicilia) che, da sempre, d’inverno perdono tutte le foglie e si presentano totalmente sposgli mostrando solo fusto e rami.

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    • giovanni scrive:

      sono stato a Mentone (Francia) in occasione della befana e gli alberi erano con le foglie

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    • verdeblog scrive:

      Il falso pepe (nome scientifico schinus appartiene ad una trentina di specie di alberi e arbusti sempreverdi, resinosi, alti fino a 6 metri, piuttosto delicati, originari delle regioni calde del continente americano. La specie descritta è coltivata a scopo ornamentale nelle regioni mediterranee. E’ diffusa abbastanza nelle zone a clima mite dell’Italia meridionale e insulare, tanto che è possibile trovarla talvolta allo stato spontaneo, reinselvatichita. Può essere per questo che il tuo perde le foglie, ma non saprei dirti di più, per quel che ne so non perde le foglie.

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  7. mariella scrive:

    un belissimo albero i cirrca 4 anni dopo un mese torrido di giugno e una bufera sta perdendo tutte le foglie, sembra che sia proprio male. avrà sofferto il caldo?. Che posso fare oltre che innaffiarlo?

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    • verdeblog scrive:

      Senz’altro il falso pepe ha sofferto per questo caldo, ma oltre ad innaffiarlo non potevi fare altro. Bisogna però evitare la formazione di ristagni d’acqua, in quanto questa pianta è soggetta a marciumi radicali. Il falso pepe ha bisogno di crescere in un ambiente soleggiato e molto umido. Il terreno perciò deve essere ben drenato. Sono circa 30 le specie di questi alberi e arbusti piuttosto delicati. E’ una specie abbastanza diffusa nelle zone a clima mite, non è possibile coltivarla nelle regioni a clima invernale freddo.

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  8. silvio scrive:

    ho piantato tre piante di falso pepe, i rami crescono molto è il caso di spuntarli? quando è consigliabile?

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    • verdeblog scrive:

      Lo schimus è della famiglia anacardiacea: sono arbusti delicati, alti da raggiungere i 6/7metri di altezza, con chioma tondeggiante. Le piante giovani possono avere bisogno di qualche intervento di potatura per meglio impostare la forma ad alberello. In seguito si eliminano solo i rami secchi o danneggiati. Non c’è un periodo preciso per la potatura: è sempre meglio nel periodo fresco, tipo ottobre/novembre o marzo/aprile.

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  9. Carmine scrive:

    Ho uno bellissimo schinus di 10 anni, vivo in molise, da qualche anno in seguito ad inverni abbastanza freddi ho notato che la chioma si è seccata e non ha mai prodotto bacche.. ho pensato di recuperarla con una drastica potatura.. chiedo un consiglio a chi è più bravo di me, anche in merito alla non produzione di bacche.. Grazie anticipatamente..

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    • verdeblog scrive:

      Lo schinus è una pianta delicata, che può essere coltivata solo nelle zone a clima mite. Non resiste a temperature inferiori ai 7 gradi e con molta umidità. Può essere già compromessa anche a zero gradi. Le gelate non troppo intense possono causare la morte dei rami giovani senza compromettere del tutto la pianta. Richiede esposizione in pieno sole, riparata dai venti freddi, mentre non teme quelli salmastri. Riguardo la potatura: le piante giovani possono aver bisogno di qualche intervento di potatura per meglio impostare le forma ad alberello: in seguito si eliminano solo i rami secchi o danneggiati. Se la chioma è così secca puoi anche provare la potatura drastica. Per quanto riguarda la produzione di bacche: posso dirti che la specie più diffusa è lo schinus molle chiomarada tondeggiante su tronco sinuoso, rami ricadenti. I fiori sono giallo verdastri riuniti in infiorescenze rade a pannocchie. Meno diffuso è lo schinus terebinthifolius, con chioma ad alberello, foglie verde scuro sulla pagina superiore, fiori giallastri, ben poco ornamentali, a differenza dei frutti rosso vivo: può essere che hai questa specie qui.

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  10. nino dimattia scrive:

    vorrei solo sapere quando si pota lo schinus molle io sono un giardiniere e lo fatto sempre 2 o 3 volte l’anno che lavoro ne centro urbano però l’ultimo taglio io lo propongo sempre ad ottobre i primi di ottobre ma devo sempre convincere gli addetti perchè dicono che è presto a ottobre l’anno scorso un operaio mio collega ha potato uno a fine novembre ed è seccato voi mi date la conferma che l’ultimo taglio si fa i primi di ottobre? grazie

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    • verdeblog scrive:

      So che si fa in autunno la potatura di “formazione”. Le piante giovani possono aver bisogno di qualche intervento di potatura per meglio impostare la forma ad alberello e in seguito si eliminano solo i rami secchi o danneggiati. Non bisogna potare drasticamente!
      Non credo sia stata la potatura il tuo problema: i marciumi radicali possono colpire queste piante se vengono coltivati in terreni in cui ristagna l’acqua. Cercare di ovviare all’inconveniente trattando con fungicidi e prevenire predisponendo un terreno adatto che però deve essere ben drenato. Richiede esposizione in pieno sole e riparata dai venti freddi. Come sai si tratta di una pianta delicata, che può essere coltivata solo nelle zone a clima mite. Non resiste a temperature inferiori ai 7 gradi: con molta umidità può risultare compromessa a zero gradi.

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  11. isabella schiavano scrive:

    Ho un finto pepe da circa 15 anni piantato in una aiuola di circa 15 mq.
    Vorrei sapere se posso trapiantarlo in un terreno dove ci sono piantati quasi esclusivamente alberi di olivo.Sè si in quale periodo?

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  12. daniela scrive:

    Vorrei piantare un falso pepe in una zona di mare,ma non vorrei farlo invadere troppo in altezza,mi occorre che mi faccia ombra e sia ornamentale,ma non ho un gran spazio, se lo poto mantenendolo sempre ad una certa altezza circa tre metri,pensa che vivra’ bene oppure soffrira’e non durera’ molto?

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    • verdeblog scrive:

      Il curioso nome del falso pepe è dovuto al fatto che tutta la pianta emana un intenso aroma. E’ una pianta coltivata a scopo ornamentale, ideale per climi marittimi, in quanto sopporta bene la siccità. L’altezza: arriva fino a 8/10 metri. Diametro della chioma fino a 5/6 metri. La chioma è tondeggiante, non molto densa. Riguardo la potatura del falso pepe: le piante giovane possono avere bisogno di qualche intervento per impostare meglio la forma ad alberello. In seguito si eliminano solo i rami secchi o danneggiati. Se si tiene sempre curato alla stessa altezza non credo che soffrirà. E’ una pianta delicata per le gelate che possono causare la morte dei rami giovani e delle parti più tenere, senza però compromettere del tutto la pianta.

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    • Amalia scrive:

      Circa 20 anni fa ho piantato due Schinus molle (falso pepe) in Sicilia, zona mare ma, purtroppo, in questi giorni ho dovuto farli estirpare :o((
      Il tipo è quello che ha dei deliziosi grappoli rossi. Gli alberi sono diventati enormi nel giro di pochi anni, nonostante le dastricissime e costose potature annuali. Le radici si sono estese per un diametro di 8 metri, sollevando e spaccando la pavimentazione dello spiazzo della mia villetta. Data la mia esperienza credo sia molto difficile mantenere un falso pepe ad un’altezza di 3 metri.

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  13. giulio scrive:

    Devo trapiantare due piante di falso pepe di un ana mia amica, vivo a perugia e queste piante hanno resistito in un terrazzo senza coprirle d’inverno, sono alte circa 2,5 metri e stanno benissimo; Non ho capito due cose però… la prima perche si chiama falso pepe? la seconda se si possono utilizzare le piccole foglie in cucina e di conseguenza se le bacche poi macinate sono commestibili??

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  14. donato scrive:

    vivo in collina a 430mt di altezza ed ho un falso pepe che dopo 8 anni ho dovuto potare perchè aveva raggiunto dimenzioni ampie, spropositate poichè è piantato in una aiuola. Sta di fatto che dopo la potatura fatta a fine febbraio da maggio emette germogli dai tronchetti i quali seccano subito dopo.Coso posso fare? Ho paura che mi secchi completamente.

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    • verdeblog scrive:

      Il nome botanico dell’albero del pepe è schinus. Dal punto di vista morfologico si tratta di un albero sempreverde, a crescita rapida, che nel suo luogo di origine può raggiungere un’altezza di 8 metri. In un vaso non lo metterei. In vaso comunque va tenuto potato. Per quanto concerne la potatura poi bisogna fare una distinzione: se si tratta di potatura di mantenimento non vi sono limitazioni, perchè la pianta risponde bene in qualsiasi periodo dell’anno. Se si ha necessità di potare grossi rami, il periodo più opportuno è quello autunnale, proteggendo le ferite con mastice cicatrizzante. Il trapianto si effettua tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate usando come composto un 7% di akadama, mischiata ad un 3% di sabbia, e il restante terriccio. La coltivazione non presenta grosse difficoltà, ed è facile ottenere buoni risultati semplicemente rispettando le sue esigenze.

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  15. antonio scrive:

    Vivo a Palermo in appartamento con un grande terrazzo con buona esposizione dove coltivo diverse specie di piante in prevalenza bouganville, plumeria, diverse specie di gelsomino, ficus ed un albero di ulivo tutte rigorosamente in vaso. Desidererei conoscere se il falso pepe si adatta a crescere bene in vaso visto che è soggetto a marciume radicale.

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    • verdeblog scrive:

      Dal punto di vista morfologico si tratta di un albero sempreverde, a crescita rapida, che nel suo luogo di origine può raggiungere un’altezza di 8 metri. In un vaso non lo metterei. In vaso comunque va tenuto potato. Se ti piace in vaso ci sono alcuni esemplari di bonsai, molto belli, con foglie simili a felci, composte da numerose foglioline strette e laceolate, di colore intenso. Per l’educazione a bonsai di queste specie bisogna innanzitutto tenere presente che è una pianta da interni, in inverno da tenere in zona luminosa con temperature non inferiori a 10 gradi. Da maggio a settembre è bene porla all’esterno in una posizione a mezzombra, ben ventilata, abbondanti innaffiature, terriccio mai completamente asciutto.

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  16. Antonio scrive:

    Buongiorno,
    vorrei sapere se le con le bacche color rosa del falso pepe, fatte essiccare e macinate possono produrre del pepe.
    Io ho un falso pepe che produce moltissime bacche (o frutto?) di colore rosa e quanto si sfoglia esce un seme bianco molto duro, è pepe?
    Il falso pepe è piantato a Castellabate (SA) a mezza collina circa 500 mt in linea d’aria con il mare.
    Grazie per la risposta
    Antonio

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    • nunzia scrive:

      ciao,io abito in sicilia,ho avuto alberi falso pepe,e puro pepe.ti spiego:quando li comprai nel tempo mi accorsi che alvuni crescendo producevano bacche rosse odoravano di pepe,altri no.quello che ha le bacche rosse è l’albero di pepe.falli essiccare ,macinali…..hai il pepe,rosa tra l’altro che è molto profumato.ciao

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  17. Antonio scrive:

    Grazie Nunzia, immaginavo che fossero alberi del pepe (ne ho due), seguirò il tuo consiglio.
    Saluti
    Antonio

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  18. donato carbotti scrive:

    Ciao a tutti,
    come già sapete vivo in collina ad una altitudine di 430mt e possedendo un falso pepe che per età era diventato molto grande, ho avuto la malsana idea di potarlo nel mese di febbraio con le conseguenze che ho già descritto nella precedente mail.
    Dopo questa estate sembra che ci sia un segno di ripresa spontanea,cioè sta germogliando questa volta non dai rami, ma dal tronco principale. Questo mi dice che la pianta è viva. Cosa posso fare per farla germogliare sui rami? Devo nutrirla con qualche prodotto specifico o lascio tutto al tempo?
    Se non dovesse germogliare più dai rami, come e quando devo potarli?
    Ciao a tutti e grazie per la collaborazione.

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    • verdeblog scrive:

      Come detto in precedenza, questa pianta non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, che però deve essere ben drenato e concimato alla messa a dimora con sostanza organica e solo per le piante giovani nella bella stagione aggiungere all’acqua di irrigazione un concime (con quantità moderate di azoto) ogni 20/30 giorni nella dose di 10 grammi per decalitro.
      Per quanto riguarda la potatura si fa una distinzione: se si tratta di quella di mantenimento non vi sono limitazioni perchè la pianta risponde bene e si può fare in qualsiasi periodo dell’anno. Se invece bisogna potare dei grossi rami il periodo migliore è quello autunnale, proteggendo le ferite con mastice cicatrizzante. Per farlo germogliare sui rami lascia fare al tempo.

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  19. giulio scrive:

    Come posso proteggerla in inverno? abito in centro italia e le temperature possono scendere sotto lo zero. Il tronco ha uns circonferenza di 10 cm e la pianta sta benissimo! Stavo pensando di fargli una serretta apposta per lei per evitare venti freddi e gelo. che ne dite e cosa mmi consigliate?? ciao grazie Giulio

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    • verdeblog scrive:

      E’ una pianta delicata, che si coltiva solo nelle zone a clima mite, particolarmente adatta in climi marittimi in quanto sopporta bene la siccità. Le gelate non troppo intense possono causare la morte di rami giovani e anche delle parti più tenere, senza però compromettere del tutto la pianta, e quindi necessita di essere riparata nei mesi invernali, in una zona molto luminosa, con temperature non inferiori ai 10 gradi. Da maggio a settembre è bene porla all’esterno. Se desideri fare una serra apposta per evitare i venti gelidi va benissimo.

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  20. antonella scrive:

    a casa ho un albero di falso pepe di circa 10 anni,produce molte bacche.volevo solo sapere se sono commestibili,visto che su alcuni siti dicono che contengono comunque tossicita.

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  21. antonella scrive:

    ah abito in puglia,bari

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  22. donato carbotti scrive:

    Ho già detto che avevo fatto una potatura drastica, e che i germogli cresciuti non riuscivano a ramificarsi seccandosi, passato quasi un anno oggi mi accorgo che sui rami potati sono cresciuti dei veri e propri funghi. Devo considerarlo morto? Anche se lungo il tronco si sono formati dei germogli.Oppure se nasce il fungo, essendo un parassita, vuol dire che è ancora vivo?
    Mi serve una risposta abbastanza velocemente, eventualmente da poter intervenire subito, Grazieeeeeeeeeeeeeeeee.

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  23. donato carbotti scrive:

    Sono un po preoccupato perchè come scritto in precedenza avevo potato l’albero in maniera drastica visto le dimenzioni raggiunte. Questa estate l’albero germogliava sulle punte per poi fare seccare i germogli.
    Adesso ho notato che su tutti i rami sono comparsi dei veri e propri funghetti. Cosa devo fare? Lo considero morto? Anche se il tronco ha dei germogli ma subito sotto i rami.
    Grazie.

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  24. Giacomo scrive:

    Buongiorno Donato, potrei intanto sapere in che regione si trova il falso pepe? E pure l’esposizione. Intanto provi a controllare se i rami sono ancora verdi raschiandoli con un coltellino. Generalmente i funghi si formano per la troppa umidità ed ombrosità, potrebbe intanto fare un trattamento con ossicloruro di rame (le dosi le trova sulla confezione).

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  25. donato carbotti scrive:

    Abito in puglia e precisamente a Martina Franca in collina a 430mt,diciamo che il clima non è dei più rigidi in inverno ma qualche volta scende sotto lo zero, l’albero si trova in pieno sole, ho provato a raschiare i rami ma di verde sotto la corteccia non ne vedo, compare il colore marrone, parliamo di rami da almeno 20cm di diametro.
    Grazie per l’interessamento.
    Ciao

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  26. anna scrive:

    Salve a tutti, oggi mio marito mi ha portato un ramo di pepe rosa con le bacche, vorrei fare delle talee e seminare le bacche … come si procede? la talea quanto deve essere alta, e i semi devono prima essere essiccati o li posso seminare subito? hanno bisogno degli ormoni per germinare? ringrazio in anticipo per l’interessamento. ciao

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    • verdeblog scrive:

      Riguardo la propagazione il metodo più utilizzato è la semina, in autunno, in una composta da semi. Di solito la germinazione è molto buona, le piantine si invasano singolarmente non appena possono essere maneggiate in un terriccio composto da 2/3 di torba e 1/3 di sabbia, con 30 grammi di concime complesso per decalitro di terra. La messa a dimora definitiva può avvenire dopo 2/3 anni. Meno utilizzate sono le talee semi legnose e la margotta.
      I frutti contengono semi piccanti: si devono consumare e maneggiare con particolare attenzione poichè contengono sostanze allergiche che possono irritare le mucose

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  27. Giacomo scrive:

    prova a scendere un po più in profondità ( mezzo cm. circa) e casomai lascia la vegetazione che è spuntata sotto i rami, nella peggiore delle ipotesi (rami completamente secchi)puoi portare avanti questi germogli.

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  28. antonio scrive:

    Posso usare la legna della potatura del falso pepe per le grigliate?oppure emana tossine durante la combustione? Grazie

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    • franco scrive:

      Ti consiglio di non usare la legna del falso pepe per le grigliate: i frutti contengono semi piccanti, è bene accertarsi di non essere allergici come talvolta accade con il polline, perchè possono provocare asma e irritazione della pelle.

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  29. donato carbotti scrive:

    Il mio bellissimo falso pepe è seccato, ma menomale. Sorpresa quando sono andato ad estirparlo non ho trovato come garantito da chi me lo ha venduto solo poche radici ma solo pochi tronchi inseriti così fortemente nel sottosuolo che c’è voluto un camion per agganciare la radica e per sradicarla. Era paintato all’interno di una aiuola e mi stava sollevando anche i muretti di contenimento. Attenzione quando tagliavo le radici emanava un fortissimo odore di resina come se fosse un pino.
    Per cui albero bello ma da non piantare in prossimità di abitazioni, cisterne e muretti ecc.

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    • franco scrive:

      Odore di resina: nelle zone di origine se ne ricava appunto una resina chiamata balsamo delle missioni. Eccellente è il legno, compatto e di notevole durezza.

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  30. lo sicco giovanna scrive:

    Buonasera oggi ho piantato una piantina di 2 metri di un falso pepe volevo sapere cortesemente per fallo diventare alto è onbroso attendo una vostra risposta mille grazie

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  31. sergio scrive:

    ho una pianta di pepe rosa di circa 5 anni , mette i fiori ma non le bacche. qual’è il problema?

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  32. giulio scrive:

    Ciao A TUTTI,ho un falsopepe che cresce benissimo; ma è normale che beve moltissima acqua?, contrariamente a quanto ho letto non dovrebbe bere molto. Poi ho notato e si vede palesemente che il tronco si sbuccia, si scorteccia è normale?? e per quanto riguarda la potatura ho notato che appena tagliato un ramo dall’incisione cola un liquido bianco appiccicoso… Ci tengo particolarmente a questa pianta datemi qualche consiglio per favore grazie a tutti! GIulio

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  33. donato scrive:

    Se posso darti un consiglio, spiantalo. Ne avevo uno che mi era stato vonduto come pianta poco invasiva e con poca manutenzione. L’unico pregio è che cresce a vista d’occhio, per il resto il tronco si sbuccia ed è una caratteristica, le radici diventano enormi, bisogna fare attenzione a piazzali e cisterne, entra dapertutto e solleva tutto compreso muretti. E’ assimilabile come pianta alle conifere. E’ produttore di resina.Ora fai TU

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