Pitosforo, ideale per la siepe

PitosforoI generi pitosforum appartengono a circa 200 specie sempre verdi. E’ ornamentale, arbustivo, ha foglie alterne e i fiori sono campulati o tubolosi. Spesso il pitosforo ha un gradevole profumo.

Da aprile a luglio porta fiori giallo-crema. Le piante vanno messe a dimora a fine aprile o in maggio. Preferisce un terreno fertile e ben drenato. Si adatta anche a terreni sabbiosi.

La distanza da tenere tra una siepe e l’altra è di circa 50 centimetri. Le piante giovani vanno cimate un paio di volte per ottenere una ramificazione migliore. Vanno potate regolarmente invece le piante da siepe, anche più volte l’anno. La potatura consiste nello spuntare i nuovi germogli all’altezza necessaria per riportare le piante ad una forma regolare. I tagli vanno fatti poco al di sopra di una gemma, possibilmente rivolta all’esterno. In giugno si dovrà fare una seconda spuntatura. Se il pitosforo viene trascurato e lasciato crescere liberamente, nel tempo tenderà a svuotarsi verso la base. Per rimediare bisogna intervenire con un taglio deciso, sempre all’inizio della primavera. Tutta la chioma va abbassata a metà della sua altezza. Per reazione le piante produrranno nuovi getti sottostanti al taglio.

Il pitosforo è un arbusto ideale da usare anche in terrazzo per creare siepi schermanti. Annaffiature: in piena terra è necessario solo per le piante giovani, dopo la messa a dimora. Le piante adulte sopportano bene la siccità. Per le piante in vaso bisogna mantenere sempre umido il terreno.

Malattie: gli afidi neri attaccano i germogli, vanno combattuti con aficidi. Le cocciniglie si possono insediare sulle foglie, e provocano ingiallimenti fino alla caduta. Si possono sviluppare le fumangini, da combattere con prodotti anticoccidici. Photo credits: www.vivaimastromonaco.it

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9 Comments on “Pitosforo, ideale per la siepe”

  • verdeblog wrote on 16 luglio, 2008, 11:49

    armaduk on 20 Jun 2008
    Ho irrorato il pitosforo attaccato da cocciniglia con CONFIDOR e OLIO MINERALE alternativamente. Il trattamento va bene??

    Il trattamento non è giusto, ci vuole un prodotto anticocciniglia. Al pitosforo gli affidi neri attaccano i germogli e provocano accartocciamento. In caso di attacchi gravi vanno combattutti con aficidi: sulla foglia si possono insediare le cocciniglie farinose, che provocano estesi ingiallimenti fino alla caduta. Combattere con prodotti anticoccicidi.

  • armaduk wrote on 31 luglio, 2008, 13:07

    Ok grazie ma mi potreste dare il nome commerciale del prodotto. Forse ne in casa. Gazie

  • verdeblog wrote on 4 agosto, 2008, 7:38

    Vorrei sapere come si combatte la cocciniglia su di una pianta di pitosforo in vaso. Grazie. Armando

    Il pitosforo è facilmente soggetto ad attacchi di cocciniglia e afidi, che attaccano succhiando la linfa, provocando disseccamento foliare, oppure malattie fungine. Per controllarli è bene ricorrere ai metodi naturali: staccare i suddetti della cocciniglia uno ad uno, con le mani, utilizzando guanti o straccio imbevuto di alcool. Attenzione a non rovinare la corteccia. Lavare le parti colpite utilizzando acqua con qualche goccia di sapone per stoviglie, che scioglie la melata presente nella pianta. Lasciandola, potrebbe costituire subastro per fumaggini. In alternativa si può ricorrere ai prodotti chimici: per la cocciniglia si tratta con anticoccicidi a base di oli minerali; contro gli afidi si usano specifici a base di piretro. Eliminare le parti più colpite.

  • ENZO wrote on 5 settembre, 2008, 17:50

    Salve ,ho delle piante di pittosforo che si sono ingiallite nella parte bassa e poi iniziano a seccare le foglie.
    vi sarei grato per un buon consiglio
    Enzo

  • MARIA wrote on 29 novembre, 2008, 16:41

    per creare una siepe a qual distanza da un muro di cinta dovrebbero essere piantati i pittosfori ?

  • Sandro wrote on 16 aprile, 2009, 21:26

    Per favore vorrei sapere quale è la varietà di pitosforo che può vivere anche in climi freddi

    Grazie sandro

  • miche wrote on 17 aprile, 2009, 17:27

    vorrei piantare delle siepi di pitosforo in senegal.Resisterà al clima ?

  • verdeblog wrote on 23 aprile, 2009, 22:54

    @Sandro
    La specie più diffusa è il pittosporum tabira, originario del Giappone e della Cina. Arbusto o piccolo albero, adatto per le zone a clima mite. Pittosporum nigricans semirustico; la varietà Variegatum ha foglie screziate d’argento; il Pittosforo tenutalium ha foglie verde chiaro. Tra le altre specie, il pittosforo crassifolium e il pittosforo daltì. E’ opportuno nelle zone più fredde una pacciatura con paglia, foglie e altro materiale. Sono in genere rustici, resistono fino a 10 gradi i semirustici (necessitano di una temperatura minima invernale di 5-7 gradi). La temperatura ottimale è 14-16 gradi.

  • Carmine wrote on 13 maggio, 2009, 4:43

    salve.
    vorrei sapere come faccio a piantare un pitosforo,che tipo di semi devo reperire e in che periodo dell’anno devo seminarlo?

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