Azalea: consigli per le azalee

Presentazione. Questi cespugli sempreverdi di solito vengono comprati in inverno, sono bellissimi fiori rosa, bianco, rosso, salmone e con righe variegate, di formato doppio e singolo. Le azalee fanno parte della famiglia delle ericacee. L’azalea è una buona pianta, curata con attenzione può mantenersi aumentando la grandezza ad ogni stagione. Le specie più grandi possono essere tranquillamente trapiantate definitivamente in giardino.

Consigli. Il periodo della fioritura è il tardo inverno, e dura circa 2/4 settimane. Per mantenere la fioritura è bene lasciar crescere l’azalea in un posto fresco e ventilato. Ha bisogno di luce indiretta, per tutto il tempo della fioritura, e successivamente è necessario tenerle al riparo dalla luce diretta del sole in quanto si brucierebbero. Bagnare sempre con acqua priva di calcare, cercare di mantenere il terriccio umido e soprattutto mai inzuppato. In alternativa va bene l’acqua piovana, oppure ghiaccio del freezer sciolto, oppure acqua distillata. Le piante che sono state lasciate all’aperto in estate richiedono annaffiature scarse in quantità ma frequenti una volta che vengono riportate in casa, fino alla fioritura. Durante la fioritura concimare ogni due settimane con fertilizzante specifico per terriccio acido (per le azalee è la torba il terriccio ideale). Quando la pianta cresce molto e diventa voluminosa, le re-invasatura va fatta in un vaso grande per evitare che soffra in futuro. L’azalea si re-invasa solamente dopo che i fiori sono caduti.

Come nutrire l’azalea. Questa pianta ha un apparato radicale formato da radici sottili e molto delicate. Richiede perciò un terriccio molto soffice, areato, capace di trattenere l’umidità e mantenerla costante, ma sopratutto con una reazione acida. Per sostenere la crescita, le piante vanno messe all’aperto dopo la fioritura e rinvasate con speciali terricciati acidi tra settembre ed ottobre. E’ una pianta poco esigente in elementi nutritivi, si deve ricordare inoltre che l’azalea non sopporta il cloro, per cui non si devono utilizzare nè acqua nè concimi (cloruro di potassio) che contengono tale elemento. E’ una pianta che può facilmente soffrire di carenze di ferro con conseguente ingiallimento delle foglie, perciò è una buona norma integrare periodicamente la concimazione prodotti a base di chelati di ferro. Per una buona cura delle azalee si devono prevedere irrigazioni frequenti con acqua poco salina, verificare i drenaggi dei vasi perchè le azalee soffrono di ristagni idrici.

Commento (47)

  • angeli| 26/01/2009

    Ho acquistato una azalea in fiore ..GENNAIO.. ce l’hoo in casa la bagno regolarmente
    acqua no calcare
    ma dopo 2 settimane che ce l’ho mi cadono le fogli ancora verdi
    cosa può essere
    vi ringrazio ANGELO

    • Andrea R.| 23/02/2021

      Posso reinvasare una azalea adesso??fine febbraio primi di Marzo? Si intravedono le gemme dei nuovi fiori e sono piccole , ho paura di far danni…grazie.

  • giorgio| 29/01/2009

    Ad Angeli provo darti una risposta sull’azalea. L’Azalea che hai acquistato in gennaio fiorita credo sia una varieta’ voghel questa varieta’ di azalea fiorisce spontaneamente da aprile a maggio per vederla fiorita a gennaio deve essere sottoposta ad una forzatura che in genere indebolisce la pianta,nonostante questo la perdita delle foglie dovrebbe essere abbinata ad una perdita dei boccioli floreali il fiore prima di aprirsi cade e l’apparato radicale e’ di colore molto scuro un consiglio che ti posso dare e’ di l’asciare la pianta con poca acqua per un periodo magari con un trattamento radicale contro il phitium,ed aspettare che l’azalea riprenda il suo ciclo naturale.
    ciao

    Giorgio. balconefiorito

  • verdeblog| 31/01/2009

    E’ frequente sugli esemplari in vaso delle azalee un loro imbruttimento sulle estremità o caduta delle foglie. Quando il terreno non è abbastanza acido e che può derivare da annaffiature con acqua troppo ricca di calcio. Si cura con applicazione di solfato o chelato di ferro (usare possibilmente acqua distillata). E’ bene spruzzare le foglie ma non durante la fioritura. Il terriccio deve restare umido, ma non bisogna esagerare con l’acqua.

    Se la pianta appassisce e il terriccio non è secco significa che il centro del pane di terra è asciutto: in questo caso immergere il vaso un paio d’ore e lasciare drenare bene l’acqua in eccesso per evitare marciumi radicali, che si sviluppano con terriccio o terreni in cui l’acqua ristagna. Prevenire annaffiando più corettamente. Si possono avere danni alle foglie e disseccamento dei fusti a causa dei funghi del genere (Phytophtoro). Quelli del genere septoia provocano invece ingiallimenti e caduta delle foglie: si controlla con appositi insetticidi (quelli granulari da applicare alla base della pianta, e quelli liquidi per trattamenti al fogliame).
    Le foglie possono mostrare ruggine e muffa griga in piante soggette a stress per eccessi di calore, vento o freddo (posizione lontano dai termosifoni).

  • edoardo| 01/03/2009

    Ciao,ho visto che consigli di rinvasare sempre le azalee,è proprio necessario o è possibile lasciarle anche in terra piena? (io abito vicino a Torino perciò gli inverni possono essere abbastanza rigidi). Grazie

    • verdeblog| 14/03/2009

      Le azalee sono principalmente piante da esterno, che vanno “curate in maniera differente” a seconda del clima. Nelle regioni calde è meglio posizionarle in zone a mezzombra, mentre nelle regioni più fresche preferiscono stare al sole. Bella e molto discussa, l’azalea appartiene alla stessa famiglia dei rododendri, e per molti anni i botanici non hanno fatto nessuna differenza. Oggi però sono state riconosciute alcune differenze, e molto importanti, ovvero che l’azalea è adatta ad essere coltivata in vaso. E per questo che consiglio di rinvasare ogni due anni, ma è anche possibile lasciarla in terra piena, in zone riparate dal vento, sotto un albero. Il subastro deve essere composto in parti uguali da torba, aghi di pino e terra di brughiera, soprattutto un terreno privo di calcare, a cui l’azalea reagirebbe con l’ingiallimento o la perdita delle foglie. Una regolare concimazione mensile da sospendere solo dopo la fioritura, quando la pianta entra in fase di riposo. Ogni 3 mesi innaffiare la pianta con solfato di ferro. Le foglie diventeranno più verdi e i fiori acquisteranno colori più vivaci.

  • Sonia| 26/03/2009

    Salve! Lo scorso Maggio ho acquistato un azalea ed era già in fiore, dopo circa due mesetti ha iniziato a perdere i fiori e le foglie e poi ad appassire…sembrava quasi morta…
    Durante l’inverno si è poi ripresa. Provvedevo ad innaffiarla con cura, così come indicato dagli esperti di piante acidofile, ma quando sembrava intenta a rifiorire (circa un mesetto fa) si è nuovamente rinsecchita…che posso fare? Da cosa può dipendere?
    (io abito in Sardegna, sulla costa, dunque ho preferito sistemarla a mezzombra..avrò sbagliato?)
    Aspetto un vostro consiglio! :)
    Grazie, Sonia!

    • verdeblog| 01/04/2009

      Le azalee, sia quelle da esterno sia quelle da interno, solitamente non sopportano il pieno sole, soprattutto in estate, sia le alte che le basse temperature.
      E’ quindi è consigliabile quasi sempre la mezza ombra. Non hai sbagliato per niente ;-) , però non ho capito se è piantata in terra o in vaso.
      Se quelle in terra sono piantate in posizione molto umide possono subire danni da freddo.
      In vaso il terriccio deve restare umido senza esagerare con l’acqua. Se la pianta appasisce e il terriccio non è secco significa che il pane della terra è asciutto. Immergi in questo caso per un paio d’ore, e lasciar drenare bene l’acqua così le radici dll’azalea riescono ad assorbire acqua a sufficienza. E’ bene spruzzare le foglie ogni tanto, ma non durante la fioriutra. La potatura si effettua raramente solo per le piante più sviluppate. Prova ad eliminare i rami rinsecchiti, pulirla bene.
      In questo periodo (marzo/aprile) è consigliabile somministrare del solfato di ferro in piccole dosi nell’acqua di irrigazione, preferibilmente non calcarea. Controlla se ci sono insetti come afidi e cocciniglie, perchè uno degli insetti più pericolosi è lo oziorinco, che rode le radici e il colletto delle piante, facendole anche morire. Si controlla con appositi insetticidi. Dopo la fioritura una volta al mese fino al termine dell’estate concimare con un prodotto per piante acidofile.

  • Sonia| 01/04/2009

    Ti ringrazio vivamente dell’utile consiglio! La mia azalea è in vaso e credo proprio che il pane della terra sia asciutto, perché il terriccio non è secco! ;-) Proverò ad immergerla e a pulirla!
    Grazie Grazie e buona giornata!

    Ah…Niente insetti per fortuna!

  • lorenzo| 19/06/2009

    Ho un azalea che mi hannoregalato da tre settimane. La scorsa settimana ha fatto il rinvaso e gli ho dato del concime liquido apposta. Ora la pianta perde le foglie … che devo fare?
    grazie

  • patrizia| 03/01/2010

    Buongiorno , ho un azalea dalla scorsa primavera. A avuto una bella fioritura, l’ho tenuta fuori a l’ombra tutta l’estate fin che non ha fatto freddo e l’ho riportata in casa belle verde de piena di boccioli che purtroppo, a parte 2 o 3, non si approno. La bagno regolarmente e la concimo con un prodotto generico però. Fiorirà mai ? Vi ringrazio per l’aiuto. Ciao. Pat

  • valentna| 20/02/2010

    Come mai alla azzalea le cadono le foglie?? Come si può rimediare?? :(

  • Festa della mamma – Azalea per la ricerca Airc | Verde Blog : Consigli di giardinaggio| 09/05/2010

    […] Consigli per l’azalea […]

  • verdeblog| 10/06/2010

    azalea, “pianta per le feste”. Le specie sono numerose, sia sempre verdi, sia a foglia caduca. La divisione più comune è quella tra azalee a fioritura precoce, media e tardiva. Un’altra divisione è tra rustiche (specie che vivono bene all’aperto), non rustiche (specie delicate da interno) e semirustiche (specie che possono vivere all’aperto, ma che richiedono molte cure nei periodi sfavorevoli). L’azalea ha bisogno di molta luce, ma si deve evitare di esporla ai raggi del sole. In primavera e in estate annaffiature frequenti. Più rare in inverno. Fioritura a maggio, rinvasatura ogni 2-3 anni. Tolleratura: asportare i fiori appassiti. Il terriccio deve essere acido e a base di torba. Questa pianta teme sia la siccità, sia le gelate primaverili. Per crescere bene deve essere tenuta in zone riparate, non sopravvive alle temperature rigide. All’aperto solo da aprile a ottobre. Si manteine bene in ambienti chiusi, ma lontana da fonti di calore.

  • milly| 04/04/2011

    il 14.02.2011 ho ricevuto in regalo un’azalea in vaso. Aveva tanti bei fiori rosa. L’ho rinvasata in un vaso a campana perchè il suo era troppo piccolo. Ora (siamo ai primi di aprile) la pianta perde tante foglie e cadono i boccioli secchi. La tengo ancora in casa. Cosa posso fare?????????????? Grazie tante.

  • verdeblog| 26/04/2011

    Il terreno e l’esposizione sono le condizioni fondamentali per il loro sviluppo. L’azalea è una pianta acidofila, ama cioè un terreno acido, ben drenato, fresco. La rinvasatura va fatta in primavera, i vasi possono essere collocate in casa durante le fioritura. Si mettono a dimora come ho già detto in primavera in terreno o terriccio già composto da 2/3 di torba o terriccio di foglie, e 1/3 di sabbia. Per le piante in vaso aggiungere all’acqua d’irrigazione un concime complesso a reazione acida ogni 15 giorni. Annaffiare sempre con regolarità in modo da mantenere sempre il terreno umido e fresco (senza ristagni). Usare dove possibile acqua non calcarea.
    La pianta mettila fuori, in terrazza, con qualche cura, diventa la pianta pià ricca di colore, capace di riempire angoli in parziale ombra.

  • Patrizio| 24/06/2011

    Un consiglio ai possessori di azalee, visto che questo blog non lo riporta: anziché dare acqua distillata potete aggiungere un cucchiaio di aceto di vino da tavola per litro d’acqua di rubinetto al fine di decalcarizzare e acidificare il ph del pane di terra in cui vegeta la vostra azalea. Il consiglio è valido anche per le altre acidofile come camelie, ortensie e gardenie. Per agevolare l’innaffiatura immergete la quantità necessaria di aceto che avrete messo in un bicchierino nella rimanenza di acqua dopo che avrete abbeverato le altre piante in vostro possesso.

  • Anna Maria| 10/07/2011

    Salve! L’azalea regalata a mamma per l’8 maggio è stata dimenticata al sole nelle ore calde di una mattina di giugno (in Sardegna…) e ora la pianta ha perso tutte le foglie e sembra completamente secca. C’è qualcosa che posso provare a fare per salvarla? Mi dispiacerebbe tantissimo perderla…Grazie sin da ora!

    • Anna| 02/06/2020

      La mia azalea é sofferente,perde le foglie.Le avevo cambiato il vaso prediligendo uno di coccio con palline di argilla sul fondo per evitare ristagni,il panetto sembra non aver sviluppato nuove radici,viene via così come quando ho rinvasato.Cosa posso fare?Grazie

  • verdeblog| 20/08/2011

    @annamaria
    Mi spiace per la tua azalea ma come ben sai solitamente le azalee non sopportano il pieno sole, soprattutto in estate. E’ quindi consigliato quasi sempre la mezza ombra, specialmente durante le estati torride. Il terreno e l’esposizione sono le condizioni fondamentali per il loro sviluppo. Prova a rinnovare un po’ gli steli posizionando la pianta a mezz’ombra. Di solito nella fase giovanile rispuntano in genere dopo la fioritura per ottenere una maggiore ramificazione, aggiungendo un po’ di terreno acido, con valori di ph tra 5 e 5,5. Tagliando i rametti ti accorgi subito se vale la pena: il fusto deve essere verde. Purtroppo questa pianta è di media difficoltà.

  • valentina| 21/06/2012

    Ciao amici giardinieri, ho una domanda sulle azalee. Me l’hanno regalata ad aprile, molto fiorita, ora però ha perso tutti fiori e anche i nuovi boccioli si seccano. Perchè? Cosa posso fare per farla fiorire di nuovo? La pianta è in terrazzo, alla luce ma non al sole e l’annaffio abbondantemente tutte le sere
    Grazie in anticipo
    Valentina neofita delverde

    • verdeblog| 10/07/2012

      La fioritura di questa pianta dure poche settimane, ma è molto appagante, che quasi esaurisce le sue energie nella produzione dei fiori, tanto abbondanti da nascondere il fogliame sottostante. Un’energica quanto semplice potatura la rimetterà in forma. Ecco come procedere: per prima cosa togliere cion le mani tutti i fiori appassiti, perchè continuano a consumare energie intilmente), poi tagliare i rami lunghi, regolandoli in modo che tutti i fusti abbiano la stessa lunghezza. Il risultato che si deve ottenere è quello di una forma tondeggiante della pianta, non importa se vuota e senza foglie. In realtà cimandola tagliamo anche alcune delle poche foglie rimaste proprio sulla cima dei fusti, la cosa può dispiacere ma in questo modo induciamo la pianta a mettere nuovi rami dalle gemme dormienti laterali. Questa potatura va fatta in giugno, ma si può fare ancora nella frescura della sera o del mattino presto, non esposti al sole. Fiorirà ancora l’anno prossimo.

  • virginia| 10/02/2013

    Ciao. Ad ottobre mi hanno regalato una piccola azalea in vasetto con dei fiori bianchi. L’ho posizionata in maniera da avere luce indiretta per buona parte del pomeriggio e penombra al mattino. La pianta stava bene e fioriva. Tenevo il terreno umido e avevo messo dell’argilla nel sottovaso per mantenere l’umidità.
    A Natale sono partita ed ho lasciato la pianta alle cure di altre persone. Tornata, aveva perso tutti i fiori ed adesso è completamente priva di fiori e foglie, non so che fare. C’è qualche speranza di recuperarla?

  • diana| 22/05/2013

    salve, ho comprato l’anno scorso un’azalea era in piena fioritura di colore rosso, mi ha durato fiorita quasi fino ad settembre, ha febbraio lo ho potato un po’, è sempre stata bella durante l’inverno tutta verde ma siamo già in primavera e non fiorisce :-( qualcuno mi può dire perché? siamo a maggio fiorirà?

    • verdeblog| 11/06/2013

      L’azalea è la pianta della gioia: i suoi colorati fiori in boccioli, alimentati dai primi venti caldi di maggio, sono il primo segnale dell’estate che arriva. Richiede poche e semplici cure, con annaffiature regolari e frequenti da marzo ad ottobre, con acqua piovana o non calcarea, buona concimazione del terreno e temperature miti. Il periodo di fioritura è generalmente lungo, che dura dalla fine della primavera all’estate, ed è il vero elemento decorativo di questa pianta. Il calendario:
      – marzo: rinvasare o mettere in piena terra
      – aprile: fioritura. Annaffiare e concimare
      – giugno: potare (ma sempre dopo la fioritura)
      – luglio: moltiplicare per talea
      – agosto: annaffiare e nebulizzare
      Possibili problemi: boccioli marroni e appassiti, sono segno di temperatura troppo alta e l’annaffiatura insufficiente; gemme che rimangono verdi e fiori che non sviluppano sono segno di terriccio saturo di acqua, o di esposizione della pianta a correnti d’aria fredda. Rododendri e azalee vanno messi in posizione semiombreggiata, protetti dalle gelate.

  • Giulia d'Ambrosio| 12/06/2013

    Buongiorno, ho letto con attenzione tutto ciò che riguarda la coltivazione di un alberello di azalea, grazie per i consigli, praticamente sbaglio tutto ed è un miracolo che la poverina sia sopravvissuta un anno e mezzo!
    Ho un alberello di azalea regalatomi a Natale 2011 in piena fioritura.
    L’unica cosa giusta che ho fatto è stata reinvasarla quest’anno e chiuderla nel cellophane durante l’inverno.
    Da sempre questa azalea produce fiori e foglie, ma tutto diventa marroncino in poco tempo e pochi fiori riescono ad aprirsi.
    Proverò cambiando l’acqua e concimando e aggiungendo della torba.
    Ora però faccio una domanda a cui non ho trovato davvero risposta. Dalla base della pianta, diciamo alcuni centimetri sopra la base del fusto a partire dalla terra, è uscito un lungo ramo! Ha le foglie che mi sembrano simili a quelle della mia azalea, ma sono molto più grandi e morbide. Per ora no fiori. Il ramo pirata è diventato più alto dell’alberello, lui sta benone, al contrario del resto della pianta.
    Cosa devo fare? Immagino che l’alberello di azalea si ottenga per innesto su qualcosa d’altro, è corretto? Datemi un consiglio!
    Un bacione a tutti e grazie!