Il papiro: come moltiplicarlo e curarlo

Il papiro è una pianta ornamentale che sviluppa ombrelle con foglie lineari e infiorescenze a grappolo.

Se avete un esemplare di questa pianta e volete moltiplicarla per talea: si può fare a marzo e per tutta la durata della bella stagione.

  • Bisogna recidere il ciuffo di foglie apicali con 3 centimetri di stelo;
  • si tagliano da una buona metà tutte le foglie dell’apice ponendole capovolte in un bicchiere pieno d’acqua; nel giro di 12-15 giorni saranno spuntate le radici.
  • Si pianta l’apice radicato in un vaso, con terriccio e sabbia di fiume in parti uguali, lasciando spuntare dal substrato il pezzo di telo;
  • il terriccio deve essere sempre un po’ umido, e nel sottovaso deve esserci sempre 2/3 dita di acqua.

Il  papiro va tenuto in casa fino a primavera inoltrata.

Consigli estivi per la pianta di papiro
Se il papiro ha una certa età e un aspetto sofferente è comprensibile. In questo caso il consiglio è di estrarlo dal vaso e tagliare con un coltello le radici per ridurle il più possibile. Dopo aver cambiato il terriccio, sistemare il papiro in un contenitore nuovo. Per la sua sana crescita va ricordato che gli va somministrato del concime una volta al mese. E’ anche importante assicurargli il giusto grado di umidità: questa pianta vive lungo i fiumi e le paludi, per cui il suo vaso va tenuto sempre bagnato con abbondante acqua, e ora che fa caldo bisogna aumentare l’umidità ambientale spruzzando acqua nebulizzata.

Come allungare la vita alla pianta di papiro in casa
Il comportamento colonnare e le foglie simili alle bacchette di un ombrello aperto rendono il papiro adatto a fare bella mostra di sè. Oltretutto è una pianta molto robusta, si ammala raramente ed è facile da coltivare. Regola fondamentale: controllare che il papiro abbia sempre acqua nel sottovaso: in natura questa pianta vive vicino alle paludi, perciò le sue radici devono poter bere in continuazione. Quando ci si accorge che le radici fuoriescono dal contenitore significa che è il momento di rinvasare.

Altri consigli: concimare a primavera e in estate. Se possibile, portarlo all’aria aperta, soprattutto in giornate di piogga. Una bella doccia gli allungherà la vita.

6 thoughts on “Il papiro: come moltiplicarlo e curarlo

  1. Buon giorno, vorrei mettere intorno al bordo della nuova piscina del mio agriturismo delle piante palustri. Preferirei però piante che non perdessero foglie o petali per evitare di dover pulire la piscina ogni cinque minuti. La struttura si trova in Toscana, ai piedi delle colline del Montalbano.
    Qualcuna/o può consigliarmi cosa mettere? Pensavo al papiro ma forse produce troppo ‘sporco’, delle calle potrebbero andare meglio?
    Grazie infinite, cordiali saluti.

  2. Salve, io ho due piante grandi, un Papiro e una Ortensia, interrate nel giardino e vorrei metterle nei vasi. Come posso fare senza danneggiare le piante? E possibile tagliando un ramo?
    Aspetto notizie vi ringrazio di cuore
    Marco

  3. Buon giorno, vorrei mettere intorno al bordo della nuova piscina del mio agriturismo delle piante palustri. Preferirei però piante che non perdessero foglie o petali per evitare di dover pulire la piscina ogni cinque minuti. La struttura si trova in Toscana, ai piedi delle colline del Montalbano.
    Qualcuna/o può consigliarmi cosa mettere? Pensavo al papiro ma forse produce troppo ‘sporco’, delle calle potrebbero andare meglio?
    Grazie infinite, cordiali saluti.

  4. Salve, io ho due piante grandi, un Papiro e una Ortensia, interrate nel giardino e vorrei metterle nei vasi. Come posso fare senza danneggiare le piante? E possibile tagliando un ramo?
    Aspetto notizie vi ringrazio di cuore
    Marco

Lascia un commento

I tuoi dati vengono trattati nel rispetto della privacy: inviando un commento dichiari di avere piu' di 16 anni e di accettare la privacy policy vigente

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure ricevi avviso anche senza commentare.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.