Fiore di cera

Presentazione

E’ una pianta delicata con portamento arbustivo rampicante con crescita rapida, ideale per cestini pensili ma cresce bene anche in vaso, se sistemato con un traliccio. Le foglie sono carnose di un verde scuro, con fiorellini bianchi e rossi a forma di stella, raggruppati che sembrano ombrellini.

Consigli

La collocazione di questa pianta è la serra, i suoi fusti crescono fino all’altezza di 30 cm prima di ricadere allargandosi. Il fiore di cera richiede una temperatura media per tutto l’anno, in inverno dovrebbe essere mantenuta 10-12° C. La pianta va posizionata in piena luce, ma riparata dai raggi del sole di mezzogiorno per evitare che le foglie si brucino. Annaffiare moderatamente dalla primavera all’autunno, poco d’inverno. Questa pianta ha bisogno di una buona umidità  e dovrebbe essere irrorata ma bisogna stare attenti a non dirigere lo spruzzo sui fiori. Concimare ogni due mesi dalla primavera a tarda estate. Rinvasare solo quando è necessario, assicurarsi un buon drenaggio cosଠle radici non marciscono. Usare un terriccio a base di terra grassa. Non disturbare la pianta quando sono spuntati i germogli e non togliere le foglie secche perchè cadono da sole. Il fiore di cera è soggetto alla cocciniglia cotonosa.

32 thoughts on “Fiore di cera

  1. ho da diversi anni una pianta di cera di vetro che è sepre stata benissimo, l’ho trapiantata in primavera e ha messo dei getti lunghissimi,ma ora le foglie sono anemiche nonpiu’ carnose e la pianta è sofferente.Cosa è sucesso?

  2. ho da diversi anni una pianta di cera di vetro che è sepre stata benissimo, l’ho trapiantata in primavera e ha messo dei getti lunghissimi,ma ora le foglie sono anemiche nonpiu’ carnose e la pianta è sofferente.Cosa è sucesso?

  3. @vannina
    Non ho capito se la tua pianta di cera è la hoya carnosa rubra oppure la hoya bella. Quest’ultima, fiore di cera, richiede una temperatura media temperata per tutto l’anno, ma d’inverno deve essere mantenuta a 10/12 gradi. Deve essere collocata in piena luce solare, ma riparata dai raggi diretti.
    Annaffiare moderatamente e bagnare poco d’inverno. La superficie deve essere asciuta tra un’annaffiatura e l’altra. Ho paura che le tue foglie non più carnose siano dovute all’acqua. Il trapianto: hai fatto bene in primavera, ma hai usato terriccio a base di terra grassa e un buon drenaggio affinchè le radici non marciscano? Concimare questa pianta con un fertilizzante liquido ogni 2 mesi, dalla primavera fino alla tarda estate. Non bisogna disturbare la pianta quando sono spuntati i germogli, e non togliere le foglie secche dai fusti. Lasciarle cadere da sole. Evitare di rinvasare a meno che non sia proprio necessario. Sorveglia che la pianta non sia attaccata dalla cocciniglia cotonosa cui è esposta.
    Invece se hai la carnosa rubra preferisce essere leggermente costretta nel vaso: se necessario rinvasare a primavera utilizzando sempre terra grassa. Ha bisogno di luce naturale diretta per la fioritura. Durante la crescita lasciare che la pianta assorba tutta l’acqua che desidera drenando poi quella in eccesso. Annaffiare solo quando il terriccio è quasi asciutto, e nel periodo vegetativo somministrare liquido ricco di potassio sempre ogni 2 mesi. Se non è stato fatto tutto questo prova ora, sperando che le foglie anemiche diventino più verdi e carnose.

  4. Ho una pianta di cera da circa due mesi ma vedo che lo stelo si allunga,vorrei sapere è normale oppure devo potarla,il vaso quando deve essere grande,ringrazio della vostra collaborazione.

  5. Queste piante se vengono allevate in condizioni adeguate, evitando eccessi o carenze d’acqua (e quindi di marciumi o seccumi), non presentano particolari problemi. Talvolta possono essere attaccate dalla cocciniglia cotonosa, come senz’altro sarà capitato alla tua pianta. Va asportata con un panno o un batuffolo d cotone imbevuti di alcool. In seguito bisogna trattare la pianta con insetticida anticoccidico.

  6. ciao! ho comprato oggi una pianta “fiore di cera”.

    ho espressamente richiesto al fioraio una pianta adatta all’idrocoltura, dal momento che ho intensione di inserirla in acquario, e sarà inserita senza terra, quindi lasciandola crescere in acqua.
    pensate sia una cosa possibile???

    ciao e grazie

    Giovanni

    1. Fiore di cera o “chamelaucium” che io sappia non è adatto per l’idrocultura. Questo metodo di coltivazione consente di far crescere le piante direttamente in acqua, eliminando il terriccio e semplificando così le cure di mantenimento. Alcune piante sono più adatte di altre all’idrocoltura, in particolare le piante palustri come il papiro, e quelle che radicano con estrema facilità in acqua, come i generi phots, dracena, tradescandia e alcune specie di ficus, sanseveria, peperonia. Da evitare quelle soggette a marciumi.
      Consigli sull’idrocoltura: https://www.verdeblog.com/consigli-idrocultura-201005/
      Piante per l’acquario: https://www.verdeblog.com/piante-per-l-acquario-201112/

  7. Ho da tre o quattro anni la pianta “Fiore di c’era. Era molto piccola quando me l’hanno data, ma d’allora e’ cresciuta in modo enorme. La bagno poco e perde pochissime foglie, ma non ho mai visto neanche un fiore. Dove sbaglio? D’estate la tengo sul balcone all’ombra e d’inverno in casa davanti alla finestra schermata da una tenda con temperatura mai inferiore a 14 gradi. Ringrazio anticipatamente per una gentile risposta.

    1. La maggior parte delle piante da interni non ha come caratteristica una bella fioritura, e in generale non è profumata, ma il fiore di cera è la più resistente, dal fiore molto duraturo e dal profumo molto delicato ma intenso. Uno dei maggiori vantaggi è la capacità di adattamento dalle intemperie interne: deve avere caldo in estate (18/23 gradi) e fresco in inverno (14/18gradi). La fioritura avviene da maggio a settembre. Questa pianta deve essere collocata in un luogo luminoso, anche in pieno sole, a patto che non riceva quello di mezzogiorno. Le cure di base: in estate annaffiare poco, e ancor di meno in inverno se collocata in un ambiente fresco. Il suo maggior pregio: sopporta bene l’aria secca dei termosifoni, ma è necessario vaporizzarla spesso. Punto debole: fare attenzione alla quantità di concime dal momento che se somministrato in eccesso si vedrà favorito lo sviluppo di stelli e foglie a discapito dei fiori. Non so se segui queste indicazioni o meno: la pianta va concimata con un fertilizzante liquido, ogni 2 mesi, dalla primavera fino alla tarda estate, a piccole dosi. Vedrai che farà i fiori.

  8. Posseggo una pianta dai fiori di cera,è bellissima.I fiori secernono una sostanza cristallina e dolcissima:è per caso velenosa?Grazie.

    1. Il fiore di cera (hoya) è una pianta bellissima da fiori a forma di stella. La sostanza cristallina e dolcissima non è velenosa: può essere irritante. Questa è la difesa della pianta. Non disturbare la pianta quando sono spuntati i germogli. Non tagliare le foglie secche dei fusti: lasciarle cadere ed evitare di rinvasare a meno che non sia proprio indispensabile. Bisogna controllare che la pianta non sia attaccata dalla cocciniglia cotonosa, a cui è esposta.

  9. salve ho questa pianta dai cosiddetti fiori di cera era della mia mamma a lei faceva sempre fiori a me no neanche mezzo poi tra l’altro si ricopre di questi pidocchietti gialli che non riesco a debellare qualcuno di voi sa dirmi cosa posso fare?grazie

    1. Sia il fiore di cera (hoya bella), rampicante con fiori a forma di stella, sia la Hoya carnosa rubra (rampicante robusta con foglie carnose), sia il fiore di cera (Chamelaucium), con foglie e fiori aromatici, a quanto mi risulta non sono velenosi. Per sicurezza puoi chiedere ad un garden center, che sono poi gli stessi che lo vendono. Si acquistano nei mesi invernali, in modo da poter godere di tutta la loro fioritura.

    1. Sia il fiore di cera (hoya bella), rampicante con fiori a forma di stella, sia la Hoya carnosa rubra (rampicante robusta con foglie carnose), sia il fiore di cera (Chamelaucium), con foglie e fiori aromatici, a quanto mi risulta non sono velenosi. Per sicurezza puoi chiedere ad un garden center, che sono poi gli stessi che lo vendono. Si acquistano nei mesi invernali, in modo da poter godere di tutta la loro fioritura.

    1. La coltivazione di questa pianta è medio difficile. Malattie e parassiti: le cocciniglie cotonose provocano danni sia diretti (sottrazione di sostanze nutritive e conseguente crescita stentata) e indiretti (sulla loro mielata si insedia la fumaggine). Bisogna trattare con anticoccidici. Sono soggetti anche a marciumi radicali, che possono essere provocati da diversi funghi, tra cui il cumune chiodino (amillaria mella). Le piante colpite devono essere eliminate.

  10. Ho da tre o quattro anni la pianta “Fiore di c’era. Era molto piccola quando me l’hanno data, ma d’allora e’ cresciuta in modo enorme. La bagno poco e perde pochissime foglie, ma non ho mai visto neanche un fiore. Dove sbaglio? D’estate la tengo sul balcone all’ombra e d’inverno in casa davanti alla finestra schermata da una tenda con temperatura mai inferiore a 14 gradi. Ringrazio anticipatamente per una gentile risposta.

    1. La maggior parte delle piante da interni non ha come caratteristica una bella fioritura, e in generale non è profumata, ma il fiore di cera è la più resistente, dal fiore molto duraturo e dal profumo molto delicato ma intenso. Uno dei maggiori vantaggi è la capacità di adattamento dalle intemperie interne: deve avere caldo in estate (18/23 gradi) e fresco in inverno (14/18gradi). La fioritura avviene da maggio a settembre. Questa pianta deve essere collocata in un luogo luminoso, anche in pieno sole, a patto che non riceva quello di mezzogiorno. Le cure di base: in estate annaffiare poco, e ancor di meno in inverno se collocata in un ambiente fresco. Il suo maggior pregio: sopporta bene l’aria secca dei termosifoni, ma è necessario vaporizzarla spesso. Punto debole: fare attenzione alla quantità di concime dal momento che se somministrato in eccesso si vedrà favorito lo sviluppo di stelli e foglie a discapito dei fiori. Non so se segui queste indicazioni o meno: la pianta va concimata con un fertilizzante liquido, ogni 2 mesi, dalla primavera fino alla tarda estate, a piccole dosi. Vedrai che farà i fiori.

  11. Ho una pianta di cera da circa due mesi ma vedo che lo stelo si allunga,vorrei sapere è normale oppure devo potarla,il vaso quando deve essere grande,ringrazio della vostra collaborazione.

  12. Posseggo una pianta dai fiori di cera,è bellissima.I fiori secernono una sostanza cristallina e dolcissima:è per caso velenosa?Grazie.

    1. Il fiore di cera (hoya) è una pianta bellissima da fiori a forma di stella. La sostanza cristallina e dolcissima non è velenosa: può essere irritante. Questa è la difesa della pianta. Non disturbare la pianta quando sono spuntati i germogli. Non tagliare le foglie secche dei fusti: lasciarle cadere ed evitare di rinvasare a meno che non sia proprio indispensabile. Bisogna controllare che la pianta non sia attaccata dalla cocciniglia cotonosa, a cui è esposta.

  13. @vannina
    Non ho capito se la tua pianta di cera è la hoya carnosa rubra oppure la hoya bella. Quest’ultima, fiore di cera, richiede una temperatura media temperata per tutto l’anno, ma d’inverno deve essere mantenuta a 10/12 gradi. Deve essere collocata in piena luce solare, ma riparata dai raggi diretti.
    Annaffiare moderatamente e bagnare poco d’inverno. La superficie deve essere asciuta tra un’annaffiatura e l’altra. Ho paura che le tue foglie non più carnose siano dovute all’acqua. Il trapianto: hai fatto bene in primavera, ma hai usato terriccio a base di terra grassa e un buon drenaggio affinchè le radici non marciscano? Concimare questa pianta con un fertilizzante liquido ogni 2 mesi, dalla primavera fino alla tarda estate. Non bisogna disturbare la pianta quando sono spuntati i germogli, e non togliere le foglie secche dai fusti. Lasciarle cadere da sole. Evitare di rinvasare a meno che non sia proprio necessario. Sorveglia che la pianta non sia attaccata dalla cocciniglia cotonosa cui è esposta.
    Invece se hai la carnosa rubra preferisce essere leggermente costretta nel vaso: se necessario rinvasare a primavera utilizzando sempre terra grassa. Ha bisogno di luce naturale diretta per la fioritura. Durante la crescita lasciare che la pianta assorba tutta l’acqua che desidera drenando poi quella in eccesso. Annaffiare solo quando il terriccio è quasi asciutto, e nel periodo vegetativo somministrare liquido ricco di potassio sempre ogni 2 mesi. Se non è stato fatto tutto questo prova ora, sperando che le foglie anemiche diventino più verdi e carnose.

  14. Queste piante se vengono allevate in condizioni adeguate, evitando eccessi o carenze d’acqua (e quindi di marciumi o seccumi), non presentano particolari problemi. Talvolta possono essere attaccate dalla cocciniglia cotonosa, come senz’altro sarà capitato alla tua pianta. Va asportata con un panno o un batuffolo d cotone imbevuti di alcool. In seguito bisogna trattare la pianta con insetticida anticoccidico.

    1. La coltivazione di questa pianta è medio difficile. Malattie e parassiti: le cocciniglie cotonose provocano danni sia diretti (sottrazione di sostanze nutritive e conseguente crescita stentata) e indiretti (sulla loro mielata si insedia la fumaggine). Bisogna trattare con anticoccidici. Sono soggetti anche a marciumi radicali, che possono essere provocati da diversi funghi, tra cui il cumune chiodino (amillaria mella). Le piante colpite devono essere eliminate.

  15. salve ho questa pianta dai cosiddetti fiori di cera era della mia mamma a lei faceva sempre fiori a me no neanche mezzo poi tra l’altro si ricopre di questi pidocchietti gialli che non riesco a debellare qualcuno di voi sa dirmi cosa posso fare?grazie

  16. ciao! ho comprato oggi una pianta “fiore di cera”.

    ho espressamente richiesto al fioraio una pianta adatta all’idrocoltura, dal momento che ho intensione di inserirla in acquario, e sarà inserita senza terra, quindi lasciandola crescere in acqua.
    pensate sia una cosa possibile???

    ciao e grazie

    Giovanni

    1. Fiore di cera o “chamelaucium” che io sappia non è adatto per l’idrocultura. Questo metodo di coltivazione consente di far crescere le piante direttamente in acqua, eliminando il terriccio e semplificando così le cure di mantenimento. Alcune piante sono più adatte di altre all’idrocoltura, in particolare le piante palustri come il papiro, e quelle che radicano con estrema facilità in acqua, come i generi phots, dracena, tradescandia e alcune specie di ficus, sanseveria, peperonia. Da evitare quelle soggette a marciumi.
      Consigli sull’idrocoltura: https://www.verdeblog.com/consigli-idrocultura-201005/
      Piante per l’acquario: https://www.verdeblog.com/piante-per-l-acquario-201112/

Rispondi a rosanna Annulla risposta

I tuoi dati vengono trattati nel rispetto della privacy: inviando un commento dichiari di avere piu' di 16 anni e di accettare la privacy policy vigente

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure ricevi avviso anche senza commentare.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.