Stranvaesia, per siepi e giardino

A questa specie appartengono una decina di arbusti o piccoli alberi sempreverdi. Sono molto belli per i colori primaverili e autunnali delle foglie e per la bellezza di fiori e frutti. La coltivazione è medio facile, la fioritura va da maggio a luglio secondo la specie. La stranvaesia davidiana è una specie con foglie laceolate coriacee di un bel verde scuro che in autunno sulle foglie mature vive una tonalità rosso crema, in contrasto con il verde di quelle giovani. I fiori sono bianchi, assomigliano a quelli del biancospino. Queste piante vengono spesso utilizzate per le siepi, ma anche coltivati in parchi e giardini.

stranvaesia

Si mettono a dimora in ottobre o in marzo nelle zone eccessivamente fredde e umide. Preferiscono terreni fertili, freschi, e ben drenati, concimati con 50/70 milligrammi di sostanza organica ben matura nella stagione di crescita, e solo per le piante giovani in vaso aggiungere all’acqua di irrigazione ogni 30/40 giorni un concime complesso nella dose di 20/30 grammi per decalitro.

L’esposizione: possono essere collocate indifferentemente al sole o in mezzombra. Sono molto resistenti alle basse e alle alte temperature. La potatura non è necessaria, se non per eliminare i rami secchi o danneggiati. L’innaffiatura è necessaria nei periodi di siccità, soprattutto per le piante giovani subito dopo la messa a dimora. Gli afidi e più raramente le cocciniglie possono provocare danni alle piante succhiando la linfa. Trattare con aficidi o anticoccicidi (esempio: il minerol)

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