E’ la palma più tollerante e duratura, ma ha bisogno di spazio. In casa ciascun ventaglio di foglie può raggiungere anche i 30 centimetri di larghezza. Se si desidera spendere per una pianta non vi sono dubbi: la kentia è la giusta scelta.
Condizioni ideali: non tollera il sole. Deve essere collocata in un luogo da luminoso a semiombroso. Può anche resistere in condizioni di luce scarsa ma in questo caso la sua crescita sarà molto rallentata. Se si ha a disposizione solo un angolo accanto alla finestra filtrare la luce con una tenda.
Annaffiare con moderazione (innaffiare ogni 15 giorni). Lasciare che la terra si secchi quasi del tutto. La cosa più importante è evitare i ristagni di acqua. Inoltre non c’è nulla che questa pianta apprezzi di più di un bel bagno sotto una leggera pioggia primaverile. La kentia adulta deve essere messa all’esterno durante il mese di maggio, all’ombra e protetta dal vento.
Tollera ambienti molto secchi, ma è consigliabile vaporizzarla molto spesso, soprattutto in inverno. Usare un fertilizzante adeguato per piante da interni da applicare ogni 15/20 giorni, diluito nell’acqua di annaffiatura (esempio: algoflax). Concimarla da marzo a settembre in piccole dosi.

marzo 18th, 2009
verdeblog
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Ho appena acquistato una kenzia, volevo sapere come devo curarla, è posta nell’atrio di un palazzo, non è molto illuminato, va bene la posizione oppure no? E poi quante volte deve essere bagnata? Grazie
Se l’atrio è a mezzombra può ancora andare bene. Per l’innaffiatura: non bisogna esagerare, meglio aspettare che la terra sia asciutta prima di bagnare nuovamente.
Ho appena acquistato una kentia, ha il vaso piccolo per il travaso come devo fare?
In che periodo e per quanto tempo la posso lasciare all’esterno dopo il periodo invernale?
grazie
Questa pianta per crescere ben necessita di una temperatura superiore ai 18 gradi, e per sopravvivere di un livello non inferiore. In inverno preferisce un clima fresco, in estate all’aperto, al riparo dal vento. Bagnare lasciando asciugare la superficie del terriccio tra una bagnatura e l’altra (quando la temperatura diminuisce ridurre in proporzione le annaffiature).
Rinvasare a primavera le piante troppo costrette nel vaso, con terriccio ben drenato a base di terra grassa. Se ancora non l’hai rientrata lo fai ora, nel mese di ottobre, è ora di riportarle in casa)
come posso far crescere piu velocemente la mia kentia che è ancora molto piccola?
vivo: in provincia di padova (nel caso potesse variare umidità o temperatura influendo sulla vita delle mie piante)
E volevo anche sapere come mai sono spuntati due fiori fucsia alla mia beucarnea anche se è ancora alta pochi centimetri .
e un altra cosa: è vero che alla beucarnea bisogna dare poca acqua ma quasi tutti i giorni?
Sono due le specie conosciute come kentia: la specie più diffusa è la kentia forsteriana, con steli incurvati verso l’esterno (che può arrivare fino a 15 metri di altezza); la kentia belmoreana, molto simile alla precedente, un po’ più eretta e slanciata. La crescita di questa specie è più lenta. In buone condizioni una pianta emette ogni anno 2 o 3 foglie nuove, acquistando dimensioni sempre maggiori. Nel periodo vegetativo occorre aggiungere periodicamente del concime liquido all’acqua delle annaffiature alla dose di 10/20 grammi per decalitro. Posizione: piena luce (non direttamente esposta ai raggi del sole). Si adatta anche a posizioni meno luminose, ma in questo caso la crescita rallenta. Una raccomandazione: evitare le correnti d’aria.
Buongiorno. da qualche mese noto che le foglie della mia kentia stanno via via seccandosi. in questi casi è opportuno tagliare il ramo secco o bisogna intervenire diversamente?.Hho provato anche a pulire e vaporizzare le foglie ma il processo sembra inarrestabile.
grazie
Salve, ho una kentia in un ampia stanza, sempre nello stesso angolo da 16 anni. Ha sempre avuto ottima salute; all’inizio era alta poco più di 1 metro, ora supera i 2,5 metri d’altezza, dopo diversi rinvasi effettuati negli anni. Da qualche settimana diverse foglie si sono seccate e sono diventate color marrone. Le ultime foglie “nate” da un paio d’anni sono state poco sviluppate e non si sono aperte del tutto (a differenza di quelle dei primi 13-14 anni). Non ho mai cambiato il trattamento di acqua, luce, temperatura, ricevuto dalla pianta. Che fare per riportarla allo splendore che ha sempre avuto?
Grazie.
Se hai curato così bene questa pianta per circa 16 anni sei stato bravo. Come sai è una pianta tollerante, cresce lentamente ma è una delle più durature. Negli esemplari più vecchi i ventagli delle foglie possono arrivare fino a 30 cm di altezza se non hai mai cambiato il trattamento di acqua, luce e fertilizzante. A volte le punte delle foglie diventano secche e marroni sebbene la pianta sia sana. Per evitarlo, vaporizzare con frequenza, e assicurarsi che il vaso abbia un buon drenaggio
Grazie del consiglio. Quindi, il fatto che le dimensioni della pianta si siano “ridimensionate” notevolmente a causa del seccarsi quasi contemporaneo delle foglie più vecchie e più alte (che erano la maggior parte), non indica che la pianta sta terminando il suo ciclo vitale? Ora sono rimaste pienamente verdi solo 2 foglie molto “giovani”, che però non hanno raggiunto le altezze di quelle precedenti.
Grazie ancora per la disponibilità nel dare consigli in merito alle piante, che io considero ottime “compagne” di vita di casa!!