Consigli di giardinaggio sulla schefflera, un arbusto che può essere coltivato in casa e anche collocato all’aperto: come acquistarla, come mantenerla e come curarla.
Questa pianta si coltiva in appartamento, anche se nella buona stagione può essere collocata all’aperto. Sul mercato sono disponibili deverse varietà con foglie più o meno variegate.

Esemplare di schefflera
Il terriccio di coltivazione deve essere composto da terra sterilizzata 50% di sabbia e 50% di torba. In primavera e in estate si aggiunge all’acqua di irrigazione un fertilizzante alla dose di 10 grammi per decalitro di acqua. La schefflera va tenuta al massimo della luce ma non deve essere collocata alla luce solare diretta. La temperatura d’inverno: mantenere i 12/15 gradi; in estate non dovrebbe superare i 26 gradi. Questa pianta ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria: in ambiente molto caldo soffre. Il terriccio deve essere tenuto sempre umido.
La rinvasatura si effettua in primavera in vasi di dimensioni via via più grandi fino a 20 centimetri, con subastro concimato. Quando si acquistano le piante dovrebbero essere compatte, con le foglie interne ravvicinate. Si possono verificare attacchi di funghi che causano macchie fogliari: si trattano con gli appositi fungicidi.

marzo 9th, 2009
verdeblog
Categorie:
Tags:
Gentile Adelina, mi piace tanto il suo sito !
Vorrei farle una domanda sulla schefflera.
Ne posseggo una che ho acquistato a gennaio 2009 e l’ho posizionata sul pianerottolo del condominio, che d’inverno è piuttosto freddo, anzi parecchio.
Da un pò di tempo ho notato: 1. non ha ancora messo nessuna nuova fogliolina nonostante la primavere; 2. alcune foglie, sopratutto quelle in alto, tendono ad afflosciarsi e poi cadono. Adesso l’ho portata in casa al calduccio, l’ho annaffiata perchè il terreno era asciutto e le ho pulito le foglie. Ho fatto bene?
Da che cosa può dipendere? Devo tagliare il pezzo di ramo superiore che ormai non ha più foglie? Grazie. Susy
@Susy
la schefflera arbonica è adatta per una casa luminosa. Questa pianta ha bisogno di luce per prosperare. Mettila in un luogo in cui non devi lasciare le finestre chiuse. Luce: va in un luogo luminoso e ben ventilato. Le specie dalla foglia verde possono trascorrere l’inverno in una casa con temperatura tra i 12 e i 16 gradi, mentre quelle variegate non sopportano temperature inferiori ai 18. L’innaffiatura: devi mantenere un po’ umida la pianta (moderatamente). Concimare ogni 15 giorni. Puoi farlo già da adesso. Vaporizzare molto se si trova in un luogo caldo. La tua schefflera ha patito freddo. Le foglie cadono se la temperatura è inferiore ai 12 gradi. Quanto al pulire le foglie hai fatto bene (non usare lucidafoglie). Puoi tagliere benissimo il pezzo di ramo superiore: ributterà senzaltro. La pianta non deve essere esposta in zone di passaggio, ne a cambiamenti di luogo e temperatura. Prima di collocarla bisogna tenere in considerazione lo spazio in cui posizionarla, sia per la grandezza, sia per la forma che possiede.
la mia pianta è cresciuta a dismisura. la tengo sul balcone ed ha già superato il piano di sopra. vorrei tagliarla, ma mi piacerebbe piantare il pezzo tagliato. è possibile? come devo tagliarla per far sì che diventi una nuova pianta? ringrazio e mi complimento per il sito.
Salve , mi sono imbattuta in questo sito e ho notato che ci sono notizie interessanti. Ho comprato una schefflera di medie dimensioni ( circa 140 cm) , all’inizio ha messo foglie nuove ma poi ha iniziato a perderle , le foglie che cadono non sono secche , semplicemente si staccano: Premetto che la mia casa (una mansarda ) non è molto luminosa , ho optato con delle lampade a luce non diretta , poi ho riinvato la pianta con del concime e le ho dato anche del fertilizzante diluito. Ora tutte le foglie che c’erano sono cadite ma sono nati nuovi pibboli germoli . Che consigli mi date ? dove ho sbaglato?
Mi hanno regalato una schefflera ma dopo due giorni si sono seccate le foglie all’apice della pianta. Ora che devo fare?
anche io ho una pianta simile che è diventata enorme. vorrei tagliarla e ripiantarla, ma non so nè dove tagliare, nè come , nè quando. mi potrebbe dare delle indicazioni?’. grazie.
@anna
Questa pianta ha bisogno di stare in un luogo luminoso, ben ventilato in estate. Mantenere sempre la terra un po’ umida. In inverno annaffiare poco. Vaporizzare molto se si trova in luoghi caldi. Il punto debole di questa pianta: cadono le foglie se la temperatura è inferiore ai 18-20 gradi. Malattie e parassiti: gli afidi provocano malformazione ai nuovi getti, e gli acari che si sviluppano negli arbusti in cui lìumidità è bassa. Si combatte con appositi prodotti. Può esserci anche la cocciniglia: si elimina con un bastoncino di ovatta leggermente imbevuto con alcool.
@daniela
Per la riproduzione: si effettua in primavera, recidendo al di sotto di un nodo e si pianta in contenitori di 15-20 cm riempiti con la composta da vasi john innes n.2 o n.3 alla temperatura di 10-13 gradi centigradi. Le piante giovani si rinvasano ogni anno, sempre in aprile. Quando sono nei vasi di dimensioni definitive si rinvasano ogni 2 anni. Negli anni in cui non si rinvasano, da maggio a settembre si somministra un fertilizzante liquido una volta al mese. Anche la tecnica della margotta si rivela valida.
Salve,
Le scrivo anche io in merito ad una schefflera. Le spiego la situazione: abito al nord Italia, in una valle un po’ fredda. Ad aprile mi sono trasferita nell’appartamento in affitto in cui tuttora abito e mi sono trovata in casa questa pianta che quindi è di properietà dei miei padroni di casa. Suppongo sia abbastanza vecchia in quanto il tronco e i rami sono legnosi. Premetto che quando l’ho presa in consegna io già non prosperava di foglie, ma anche dopo (anche in seguito a miei errori dovuti ad ignoranza) non sono di certo aumentate, anzi, ha solo cominciato a perderle. Come dicevo ho commesso diversi errori, tra cui (e soprattutto) annaffiarla troppo, lasciando anche a volte stagnare l’acqua. Un paio di mesi fa sembrava stesse ripartendo, avendo smesso di annaffiare troppo, ma adesso le ho cambiato posto e sta perdendo di nuovo tutte le poche foglie che erano cresciute, ma che comunque sono sempre rimaste piccole.
Non è in una stanza troppo fredda e sempre luminosa. Inoltre, se fino a pochi giorni fa la cima dei rami era ancora un po’ verde, adesso sono diventate tutte marroni e “mollicce”. Un’altra cosa: ho notato che la terra ha un odore simile a muschio (quasi di muffa) e ha come della muffa bianca in superficie e inoltre ho notato dei moscerini che girano intorno al vaso … Può essere che le radici stiano marcendo? Posso cambiare la terra adesso che siamo ad ottobre? Cos’altro posso fare?
Mi scuso per essermi dilungata tanto, ma mi piacerebbe riuscire a recuperarla! La ringrazio già da ora per la risposta.
Anita
Questa pianta ha notevoli esigenze per l’umidità dell’aria. In un ambiente molto caldo soffre, predilige una temperatura costante, ha bisogno di molta luce ma non sopporta il sole diretto. L’ideale è collocarla in un luogo luminoso, arieggiato e riparato dai raggi solari e dalle correnti d’aria. Ha bisogno che la terra rimanga sempre umida, ma senza ristagni (vaporizzarla spesso). Da marzo/aprile concimarla con un fertilizzante liquido ed equilibrato ogni 2-3 settimane.
La schefflera viene spesso attaccata da parassiti come i tripidi, che provocano la formazione di aureole argentee sulle foglie. La siccità o il caldo rendono le piante soggette a questo attacco: trattare con insetticida di contatto.
Un altro problema sono le cocciniglie: bisogna individuare gli scudetti bruni sotto le foglie e rimuovere delicatamente con un panno intriso di alcool denaturato. I moscerini che girano introno possono essere gli afidi o acari (sviluppano negli ambienti in cui l’umidità è bassa). Questi parassiti si combattono con gli appositi prodotti e mantenendo un’adeguata umidità, anche per eccesso di luce e di acqua.
La rinvasatura non va fatta in autunno/inverno bensì a primavera.
ho trovato una schefflera di circa 160 cm vicino ad un secchio della spazzatura…ha solo poche foglie apicali e gialle e la cima dei tronchi è marrone e molliccia…credo sia stato il gelo..però rompendo un ramo ho notato che è verde…è senza vaso, ha solo terra intorno alla zona radicale…che faccio?
se la cima dei tronchi è marrone e molliccia credo proprio che sia stato il freddo. Questa pianta nel periodo invernale non deve scendere mai al di sotto dei 13 gradi. L’ideale è una temperatura stabile fra i 22 e i 23 gradi. E’ spesso destinata ad una misera fine nel giro di qualche mese a causa delle condizioni ambientali (luce e umidità) non adatte. Se hai voglia di provarci: terreno soffice e leggero, migliora il drenaggio. Il terriccio deve restare sempre leggermente umido. La schefflera ha notevoli esigenze per l’umidità. Va sempre in piena luce, mai al sole diretto e mai vicino a porte e finestre perchè teme le correnti d’aria. Usare un fertilizzante liquido a inizio primavera / metà autunno.
ho preso delle schefflere tre in vasi da un metro per schermare un terrazzo nel sud della sicilia il terrazzo è esposto a nord ma d’estate ha sole tutto il giorno e fa molto caldo, in più quando tira il maestrale è abbastanza forte. mi hanno assicurato che sono piante resistenti, ma mi sta venendo il dubbio che così alte al vento non resisteranno