Novembre: potare, concimare e riparare le piante

Siamo ancora in tempo per potare alberi e arbusti, usando attrezzi affilati e disinfettati. Ricordiamo però che le piante hanno bisogno di qualche settimana per chiudere le ferite procurate dai tagli. Non rimandiamo perciò troppo questa operazione per non dover incorrere in qualche gelata che potrebbe danneggiare le piante.

La concimazione autunnale delle piante in vaso
Il primo passo per una corretta nutrizione delle piante in vaso consiste nell’utilizzare terriccio di buona composizione, con equilibrata proporzione tra sostanze organiche e minerali, che rispondono alle esigenze della specie. Con le concimazioni di copertura si apportano poi gli elementi nutritivi necessari per lo sviluppo delle radici, delle foglie e dei fiori. In autunno, in particolare, in funzione della progressiva riduzione delle ore di luce, le piante rallentano il ritmo di crescita: molte piante da esterno, specialmente nei climi temperato/freddi, al diminuire anche della temperatura ambientale arrestano completamente l’attività vegetativa ed entrano in riposo vegetativo: le piante hanno perciò bisogno di minore nutrimento ed inoltre cambiano la dieta. Per prepararsi adeguatamente all’inverno assorbono in proporzione maggiori quantità di potassio e fosforo, e minori quantità di azoto. Questo ultimo è responsabile dello sviluppo delle parti verdi delle piante, e quindi assai richiesto in primavera/estate. Poichè molte piante sono sensibili al cloro, si raccomanda di scegliere concimi il cui potassio sia sottoforma di nitrato o di solfato di potassio e non di cloruro.

Per la concimazione autunnale delle piante d’appartamento e da esterno in vaso, sono ideali le pastiglie (esempio: baysol nutrimento per piante da fiore in pastiglie coniche). Sono di facile utilizzo: una volta inserite nel vaso si sciolgono grazie all’umidità creata dalle annaffiature.

Operazioni di potatura
Possiamo tagliare in questo periodo il glicine e gli arbusti a foglia caduca, ma anche i rami più bassi e ormai secchi delle conifere, come l’abete, il pino, il cipresso. In particolare il glicine è di grande vigoria e dalla crescita veloce; se coltivata in vaso richiede appropriati interventi di potatura che hanno l’obiettivo di limitare la crescita dare anche una forma più ordinata e stimolare la fioritura. In occasione di rinvasi è necessario ridimensionare anche l massa radicale, in particolare la pianta VA SOTTOPOSTA A DUE INTERVENTI DI POTATURA ANNUALI, IL PRIMO: IN QUESTO PERIODO GENNAIO-FEBBRAIO, si tratta di potatura invernale, e l’altro a fine estate agosto- settembre. L’ideale se è possibile far crescere i rami principali più o meno orizzontalmente in modo da ottenere il massimo rigoglio.

Riparare le piante dal freddo: le piante più sensibili al freddo, come il limone, l’arancio, i pelargoni, le fuchsie, le gerbere vanno messe al riparo dal gelo in queste settimane, prima che la temperatura scenda vicino allo zero. Se abbiamo un locale luminoso non riscaldato possiamo usarlo per ricoverare le piante. Possiamo usare una veranda, un balcone chiuso, oppure montare per l’occasione una serra. In quest’ultimo caso, se la manteniamo a ridosso di una parete dell’abitazione, il calore che si disperderà sarà sufficiente a mantenere al caldo le nostre piante.

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