Le piante in vaso in ottobre: rinvasare, spostare e riparare

Il rinvaso è un’operazione da fare ogni 3/5 anni, a seconda della specie, e le piante a fioritura primaverile dovrebbero esse rinvasate in autunno o in primavera. Il rinvaso è indispensabile per garantire all’apparato radicale – che si espande con il tempo – di crescere nello spazio necessario. Come esempio il ficus benjamin in questo periodo potrebbe soffrire per l’umidità, quindi è utile trasferirlo in un altro vaso, più grande:

la nuova terra nutrirà e darà vigore alle radici. Se la pianta è grassa e non si riesce nel cambio, si può sostituire almeno lo strato superficiale del terriccio si può sostituire almeno lo strato superficiale del terriccio: togliere la terra per uno spessore di circa 3 o 4 dita, aiutandosi con un rastrellino o una paletta, stando però attenti a non danneggiare le radici. Questo è anche il periodo per preparare le piante grasse al periodo di dormienza invernale, da trascorrere all’asciutto (ad esempio in veranda, sul pianerottolo o in una serra). Bisogna proteggerle dalle piogge autunnali, come pure ridurre la annaffiature.

Verso la fine di questo mese si possono piantare le rose a radice nuda, cioè quelle che si trovano in vendita non in vaso ma in steli singoli: questi nonostante abbiano un brutto aspetto di rami secchi hanno maggiori probabilità di fiorire e sbocciare perchè formano le radici direttamente nel terreno. Ricordatevi che le rose a radice nuda vanno piantate nei mesi freddi, quelle in vaso possono essere piantate nei mesi freddi, quelle in vaso possono essere piantate in tutte le stagioni.

E’ anche il periodo di mettere al riparo gli agrumi: chi ha un mandarino o un limone ora dovrebbe pensare di metterlo al riparo dal freddo. Si può avvolgerlo in un involucro di tessuto non tessuto, in modo che dentro non si crei umidità. Se invece abitate in zone dove la temperatura scende sotto lo zero, spostate il vaso in un locale luminoso. Se abitate in zone più miti sistemate il vaso in angoli riparati del balcone, esposto a sud.

Tra poco le temperature subiranno un brusco calo e arriverà il freddo, e bisogna proteggere le nostre piante dal gelo e prepararle ad affrontare la prossima primavera. Paglia, tessuto non tessuto, plastica, carta, foglie secche, serre: sono molti i modi per proteggere le piante dal freddo. Le piante ben protette hanno radici meno esposte al gelo. La chioma va protetta perchè è lì che è localizzata la formazione e la crescita della nuova vegetazione. Palme e banani per esempio devono essere protetti con una fasciatura o impacchettamento dell’intera pianta o della parte più sensibile, ovvero la chioma. Queste protezioni rischiano di non essere sufficienti contro punte di gelo molto al di sotto dello zero termico.

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