Consiglio: rianimare una pianta rimasta a lungo senza acqua

Consigli su come rianimare una pianta disidratata e come mantenere le foglie vive

Le nostre piante anche se le teniamo in casa si impolverano esattamente come i nostri mobili, perciò di tanto in tanto è bene pulire le foglie di ficus, filodendro, schefflere, e tutte le altre piante cosiddette da interne. Spolverandole cresceranno più sane. Basta usare uno straccio bagnato col quale pulirete foglia per foglia. Una volta alla settimana nebulizzate le chiome con acqua distillata o comunque non calcarea (distillata, piovana).

Una pianta da appartamento rimasta troppo a lungo senza acqua come lo spatifillo o il potus ha il terriccio completamente secco, gli steli disidratati, le foglie floscie, opache. Se non ancora morta ma solo sofferente un sistema facile ed efficace per rianimarla consiste nell’eliminare i rami e le foglie secche, e nell’immergere il vaso fino a una metà della sua altezza in un secchio pieno d’acqua. Dopo circa 3/4 ore togliete il vaso dall’acqua e fatelo sgocciolare su uno straccio e rimettetelo nel sottovaso e lavato con cura. L’acqua che utilizzate per rianimare una pianta deve essere a temperatura ambiente. Quella fredda provoca uno shock termico.

20 thoughts on “Consiglio: rianimare una pianta rimasta a lungo senza acqua

  1. Volevo sapere come coòportarmi con il mio ficus che anche in una veranda chiusa ha preso troppo freddo nelle giornate antecedenti Natale, ora l’ho riportato dentro ma ha arricciato le foglie e non so come comportarmi , o come aiutarlo, mi potreste suggerire qualcosa? Grazie Passoni Aldina

  2. Essendo una pianta tropicale ha bisogno di temperature elevate. Teme il freddo e le correnti d’aria. In inverno va tenuta in casa, in luogo luminoso. L’ideale sarebbe mantenerle tra i 22 e i 28 gradi, ma l’importante è che non scendano sotto i 12-15 gradi. Le temperature elevate prima di Natale non hanno proprio giovato.
    Oltre al calore necessita anche di luce di media intensita. Cosa puoi fare ora: hai fatto molto bene a portare la pianta in casa, le foglie arricciate se hanno preso molto freddo diventano nere e poi cadono. Se è mancata l’acqua immergi il vaso in una bacinella con dell’acqua (che non sia fredda). Lascia il vaso fino a quando le bollicine d’aria cessano di salire in superficie, lasciando scolare l’eccesso di acqua. Normalmente il ficus non deve essere potato, si eliminano le foglie secche o danneggiate. Se tuttavia la pianta raggiunge dimensioni eccessive si può potare senza correre rischi, eliminando circa metà della sua altezza e se necessario alleggerendola anche in larghezza. Dopo il taglio diminuiamo l’apporto d’acqua.
    Il momento migliore per effettuare questo intervento sul ficus è il mese di febbraio. In bocca al lupo

  3. Salve, volevo sapere cosa posso fare per il mio potus in sala: ha le foglie secche, come anche gli steli. In queste giornate fa molto caldo, tranne qualche volta che, per via delle piogge, l’aria si fa più fresca. Gli ho dato da bere una volta ogni 5/6 giorni, come mi era stato detto di fare, ma è da un po’ che lo vedo in queste condizioni. Gli ho dato da bere nel sottovaso 4 giorni fa, ma le foglie e gli steli non tendono a migliorare, mentre l’acqua e quasi completamente sparita nel sottovaso.
    La pianta si trova in una zona della sala in cui i raggi del sole non le arrivano direttamente, ma filtrano attraverso la finestra vicino, che lascio sempre aperta.
    Non so proprio cosa fare, sembra più morto che vivo. Potreste dirmi cosa posso fare per lui? Grazie di cuore.
    Laura

  4. Ciao Laura, così è un po’ difficile aiutarti se riusciresti a postare delle foto sarebbe molto meglio. Comunque le cause che possono portare a questo inconveniente possono essere:
    – ristagno idrico, in questo caso le foglie prima ingialliscono diventano molliccie e poi seccano e cadono
    – molto probabile in base al tuo caso le correnti di aria quindi sbalzi eccessivi di temperatura. Puoi rimediare togliendo le parti secche, spostando la pianta in un luogo caldo ma sopratutto con temperature più costanti e diminuire le innaffiature
    – un’eccessiva concimazione se hai effettuato quest’operazione sospendi per almeno 15 gg se hai comprato da poco la pianta non concimare per un mese, i vasi hanno un terriccio preconcimato
    – ultima causa può essere un fungo
    Diciamo che le ho messe in ordine di probabilità se riesci a darmi maggiori informazioni riusciremo a capire meglio, spero comunque di averti aiutato 😉

  5. Direi che una delle prime possa essere la causa, perché ancora ieri è rimasta dell’acqua nel sottovaso e qui il caldo si alterna col fresco molto velocemente nell’arco di poche giornate.
    Non ho fatto concimazione, né visto funghi sulla pianta.
    Questa pianta c’è l’ho da 18 anni; mio padre ieri mi ha detto di averla travasata prima che succedesse questo, ma non saprei dire cosa ha fatto effettivamente.
    Ho allegato una foto del potus al commento. Quella cosa marrone che si vede al centro e si erige in alto è un palo che abbiamo sempre messo per sistemare gli steli del potus che diventavano molto lunghi, per non farli cadere a terra. Ne avrei altre, se servissero. Grazie veramente per i consigli.

  6. Direi che una delle prime possa essere la causa, perché ancora ieri è rimasta dell’acqua nel sottovaso e qui il caldo si alterna col fresco molto velocemente nell’arco di poche giornate.
    Non ho fatto concimazione, né visto funghi sulla pianta.
    Questa pianta c’è l’ho da 18 anni; mio padre ieri mi ha detto di averla travasata prima che succedesse questo, ma non saprei dire cosa ha fatto effettivamente.
    Ho allegato una foto del potus al commento. Quella cosa marrone che si vede al centro e si erige in alto è un palo che abbiamo sempre messo per sistemare gli steli del potus che diventavano molto lunghi, per non farli cadere a terra. Ne avrei altre, se servissero. Grazie veramente per i consigli.

  7. Ciao Laura, va benissimo già si intravedono dei problemini. Quelle macchie bianche (molto probabilmente muffe) indicano che la pianta ha sofferto di un ristagno idrico, il terriccio non mi sembra buonissimo ed il trvaso può aver accentuato questi problemi (il tipo di terreno e fondamentale un tasso di acidità sbagliato può farti morire la pianta).
    arriviamo alla soluzione. Dalla foto che mi hai postato il terriccio ora sembra asciutto, se riesci rimuovi un 2 cm di terriccio specie quelle muffe bianche facendo attenzione a non toccare eventuali radici. se ti è possibile inserisci un 3 – 4 cm di terriccio universale e bagni leggermente dopo un giorno. Se rimane dell’acqua nel sottovaso toglila sopratutto se sul fondo del vaso non è stata messa dell’argilla espansa.
    Se puoi postami le foto del fusto e delle foglie.
    #

  8. Ciao Laura purtroppo le foto non sono di buon auspicio. Speravo che quella precedente fosse di un rametto ma invece si trattava del fusto della pianta che è completamente secco, questo vuol dire che la tua pianta purtroppo è morta ecco perchè non vedi miglioramenti.
    Non scoraggiarti questo è il momento migliore per comprarne una nuova e farla crescere al meglio.
    Puoi imparare velocemente le migliori tecniche di giardinaggio con facili video gratuiti che trovi qui 😉

    #

    Sono sicuro che la prossima volta l’esito sarà completamente diverso 😉

  9. Purtroppo così è andata…dopo 18 anni, anzi a ottobre sarebbero stati 19. 🙁 Ci ero molto affezionata, in particolare mio padre, perché era stata regalata per un’occasione molto speciale.
    Grazie comunque per i consigli. 🙂
    Vedremo con il prossimo potus cosa avverrà.
    Grazie ancora per l’aiuto. 🙂

  10. Volevo sapere come coòportarmi con il mio ficus che anche in una veranda chiusa ha preso troppo freddo nelle giornate antecedenti Natale, ora l’ho riportato dentro ma ha arricciato le foglie e non so come comportarmi , o come aiutarlo, mi potreste suggerire qualcosa? Grazie Passoni Aldina

  11. Ciao Laura purtroppo le foto non sono di buon auspicio. Speravo che quella precedente fosse di un rametto ma invece si trattava del fusto della pianta che è completamente secco, questo vuol dire che la tua pianta purtroppo è morta ecco perchè non vedi miglioramenti.
    Non scoraggiarti questo è il momento migliore per comprarne una nuova e farla crescere al meglio.
    Puoi imparare velocemente le migliori tecniche di giardinaggio con facili video gratuiti che trovi qui 😉

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    Sono sicuro che la prossima volta l’esito sarà completamente diverso 😉

  12. Ciao Laura, va benissimo già si intravedono dei problemini. Quelle macchie bianche (molto probabilmente muffe) indicano che la pianta ha sofferto di un ristagno idrico, il terriccio non mi sembra buonissimo ed il trvaso può aver accentuato questi problemi (il tipo di terreno e fondamentale un tasso di acidità sbagliato può farti morire la pianta).
    arriviamo alla soluzione. Dalla foto che mi hai postato il terriccio ora sembra asciutto, se riesci rimuovi un 2 cm di terriccio specie quelle muffe bianche facendo attenzione a non toccare eventuali radici. se ti è possibile inserisci un 3 – 4 cm di terriccio universale e bagni leggermente dopo un giorno. Se rimane dell’acqua nel sottovaso toglila sopratutto se sul fondo del vaso non è stata messa dell’argilla espansa.
    Se puoi postami le foto del fusto e delle foglie.
    #

  13. Purtroppo così è andata…dopo 18 anni, anzi a ottobre sarebbero stati 19. 🙁 Ci ero molto affezionata, in particolare mio padre, perché era stata regalata per un’occasione molto speciale.
    Grazie comunque per i consigli. 🙂
    Vedremo con il prossimo potus cosa avverrà.
    Grazie ancora per l’aiuto. 🙂

  14. Salve, volevo sapere cosa posso fare per il mio potus in sala: ha le foglie secche, come anche gli steli. In queste giornate fa molto caldo, tranne qualche volta che, per via delle piogge, l’aria si fa più fresca. Gli ho dato da bere una volta ogni 5/6 giorni, come mi era stato detto di fare, ma è da un po’ che lo vedo in queste condizioni. Gli ho dato da bere nel sottovaso 4 giorni fa, ma le foglie e gli steli non tendono a migliorare, mentre l’acqua e quasi completamente sparita nel sottovaso.
    La pianta si trova in una zona della sala in cui i raggi del sole non le arrivano direttamente, ma filtrano attraverso la finestra vicino, che lascio sempre aperta.
    Non so proprio cosa fare, sembra più morto che vivo. Potreste dirmi cosa posso fare per lui? Grazie di cuore.
    Laura

  15. Ciao Laura, così è un po’ difficile aiutarti se riusciresti a postare delle foto sarebbe molto meglio. Comunque le cause che possono portare a questo inconveniente possono essere:
    – ristagno idrico, in questo caso le foglie prima ingialliscono diventano molliccie e poi seccano e cadono
    – molto probabile in base al tuo caso le correnti di aria quindi sbalzi eccessivi di temperatura. Puoi rimediare togliendo le parti secche, spostando la pianta in un luogo caldo ma sopratutto con temperature più costanti e diminuire le innaffiature
    – un’eccessiva concimazione se hai effettuato quest’operazione sospendi per almeno 15 gg se hai comprato da poco la pianta non concimare per un mese, i vasi hanno un terriccio preconcimato
    – ultima causa può essere un fungo
    Diciamo che le ho messe in ordine di probabilità se riesci a darmi maggiori informazioni riusciremo a capire meglio, spero comunque di averti aiutato 😉

  16. Essendo una pianta tropicale ha bisogno di temperature elevate. Teme il freddo e le correnti d’aria. In inverno va tenuta in casa, in luogo luminoso. L’ideale sarebbe mantenerle tra i 22 e i 28 gradi, ma l’importante è che non scendano sotto i 12-15 gradi. Le temperature elevate prima di Natale non hanno proprio giovato.
    Oltre al calore necessita anche di luce di media intensita. Cosa puoi fare ora: hai fatto molto bene a portare la pianta in casa, le foglie arricciate se hanno preso molto freddo diventano nere e poi cadono. Se è mancata l’acqua immergi il vaso in una bacinella con dell’acqua (che non sia fredda). Lascia il vaso fino a quando le bollicine d’aria cessano di salire in superficie, lasciando scolare l’eccesso di acqua. Normalmente il ficus non deve essere potato, si eliminano le foglie secche o danneggiate. Se tuttavia la pianta raggiunge dimensioni eccessive si può potare senza correre rischi, eliminando circa metà della sua altezza e se necessario alleggerendola anche in larghezza. Dopo il taglio diminuiamo l’apporto d’acqua.
    Il momento migliore per effettuare questo intervento sul ficus è il mese di febbraio. In bocca al lupo

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