E’ una pianta da appartamento assai conosciuta, resistente, con crescita facile, portamento compatto, con un’altezza massima di 30 centimetri, anche come larghezza. Presenta solo un inconveniente: la sottile peluria di cui sono ricoperte le foglie può provocare prurito e arrossamento alla pelle, ed è quindi necessario maneggarla con cautela. I fiori a volte profumati sbocciano da dicembre a maggio. Sono disponibili numerose varietà coltivate con fiori bianchi, rosso/ciliegia, azzurri, arancio chiaro, bianco e rosso, fino ad una varietà che si chiama freedom, le cui foglie non provocano irritazioni.

Consigli: per far durare a lungo i fiori è necessario mantenere la temperatura fra i 13 e i 16 gradi, la minima è di 2 gradi. Collocare in buona luce, ma indiretta. In estate porre le piante al riparo sotto un albero, o in un luogo fresco e ombreggiato. Tenere il terriccio leggermente umido, non bagnare troppo specialmente se la temperatura scende al di sotto di quella raccomandata. La primula non deve essere irrorata perchè si rovinano le foglie. Aumentare l’umidità collocandola su un sottovaso contenente ghiaia bagnata. Non è necessario concimarla poichè questa pianta viene rinvasata o sostituita di anno in anno. Se la pianta non viene scartata, è necessario reinvasare a fioritura ultimata, con un terriccio ben drenato a base di terra grassa o torba. E’ indispensabile asportare i fiori appassiti per stimolare una fioritura continua. L’eccessivo caldo o un’atmosfera troppo asciutta possono favorire la comparsa del ragnetto rosso. Se l’infestazione è lieve è necessario utilizzare un insetticida tra quelli disponibili sul mercato.
Presentazione: la primula rosa è una varietà perenne, ma viene coltivata come annuale, perciò viene scartata alla fine della fioritura. I sottili rami da fiore della primula sovrastano il gruppo delle foglie verde pallido alla base della pianta. I fiori somigliano a stelle raccolti in mazzetti colorati che sembrano nuvole.