Prevenire e curare, le attività chiave per una buona coltivazione dell’oleandro. Prestare attenzione ai seguenti punti
- Annaffiatura. L’oleandro ha bisogno di pochissima acqua. Le sue radici sono in grado di reperirlo in base alle necessità ma solo se coltivato in terra. Se coltivato in vaso la cosa cambia e bisogna evitare sia i ristagni di acqua, sia che le radici si secchino. Tollera meglio la scarsità d’acqua piuttosto che l’eccesso. Un buon sistema per annaffiare questa pianta senza correre rischi è farlo dal basso, versando l’acqua in un sottovaso perchè venga assorbito attraverso i fori di drenaggio.
- Potatura. L’oleandro cresce rapidamente in vaso, di conseguenza è necessario controllare lo sviluppo e la forma con potature periodiche. Reagisce perfettamente, rigenerandosi con rapidità ma bisogna fare attenzione alla potatura che si fa dopo la fioritura per non tagliare gli steli fioriferi che si formano in autunno. Con la potatura si risolvono alcuni problemi, ad esempio i danni provocati dalle gelate. In questo caso potare la zona interessata fino alla parte verde.
- Moltiplicazione. L’oleandro è una pianta che si moltiplica facilmente attraverso le talee di rami tagliate in primavera o all’inizio dell’estate. Affinchè producano le radici con facilità è possibile lasciarle in acqua tiepida. L’estate è il periodo migliore per procedere. Le talee devono avere una lunghezza di circa 10-15 centimetri. Occorre piantarle in un vaso con terra. Una volta prodotte le radici di circa 3 centimetri di lunghezza aggiungere ormoni per radici alla base, in modo che attecchiscano meglio.

settembre 10th, 2009
verdeblog
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perchè i miei oleandri hanno fatto un’unica fioritura….
@lina
Tenere al sole diretto e dare piena luce durante l’inverno. Con troppa ombra la pianta non fiorisce quindi è importante trovare la collocazione ideale con una giusta illuminazione. Usare possibilmente acqua tiepida priva di calcare. Quella fredda può inibire la fioritura.
Concimare settimanalmente in estate con fertilizzante per piante da interni. Terriccio a base di terra grassa.
Quando sfiorisce la prima fioritura avere la pazienza di tagliare tutti i fiori appassiti: ributteranno.
buongiorno,ho un oleandro che mi sta facendo le foglie tutte secche partendo dalla punta la pianta è in pieno sole all aperto ad alassio
Pochi mesi fa ho interrato una pianta d’oleandro in giardino. Ai miei due bambini per Natale hanno regalato due piccoli cipressi : uno l’ho già sistemato, l’altro,per motivi di spazio, dovrei metterlo al posto dell’oleandro. Domanda: quanto danno reco all’oleandro se intendessi spostarlo in un’altra zona del giardino?Evetualmente,quale sarebbe il periodo migliore per effettuare l’operazione? Auguri. Stefano
@giuseppe
L’oleandro, nonostante sia abbastanza resistente, può essere vittima di disattenzione e di erriri di coltivazione. Dal momento che sono piante molto suscettibili all’attacco degli afidi e non solo, bisogna controllare che non siano presenti cocciniglie o fumaggini, sintomi della presenza di batteri. Trattare la pianta con prodotti a base di rame.
Questa pianta vuole il massimo della luce. Sopporta bene anche il sole dirette e le temperature invernali di mantenimento che non dovrebbero scendere sotto i 5 gradi. Il clima ottimale è compreso tra i 15 e i 25 gradi. Le foglie secche possono essere dovute anche a causa dell’irrigazione. Questa deve essere praticata in funzione della temperatura: più è elevata, più frequente deve essere l’innaffiatura (in estate anche ogni 2/3 giorni).
La potatura va praticata a fine estate. Il punto debole sono le prime gelate.
@stefano
L’oleandro ha una tempra molto forte. Non arrechi nessun danno spostandolo, se lo prendi con tutto il pane di terra e se le radici non sono state uccise.
Non devi farlo in inverno bensì in marzo/aprile. E’ bene scegliere un luogo che sia ben protetto dal freddo e dal vento. In estate non facciamogli mancare l’acqua e concimiamo ogni 10/15 giorni per aiutarlo a sostenere l’intensa fioritura
Ho una domanda stupida da fare.
Quando è il momento giusto per fare le talee dell’ oleandro? e per l’ Ortensia?
Grazie
come potare un oleandro in quali mesi, e tutte le cure necessarie per curarlo e tenerlo bello e sano.
Guarda la risposta data in precedenza, in questa stessa pagina:
http://www.verdeblog.com/oleandro-consigli-per-la-cura-200909/#comment-2461
@Donatella
Non è una domanda stupida. Propagare l’oleandro per talea semilegnosa della lunghezza di 8/10 centimetri in giugno luglio. Il terriccio può essere composto da torba (2/3) e sabbia (1/3) oppure solo da torba o solo da sabbia. Le talee possono essere radicate anche in bottiglia facendo in modo che la parte basale della talea sia immersa per 2/3 cm nell’acqua. Una volta radicate, le talee si invasano in vasi di 8-10 centimetri con terriccio uguale alla propagazione (un buon terriccio). Si può effettuare anche per seme in aprile a una temperatura di 18-20 gradi. Si semina in cassetto con terriccio torboso e leggero, si ricopre il seme leggermente, si bagna e si ricopre la cassetta con vetro e un foglio di giornale. Quando le giovani piante hanno una o due foglie si trapiantano in vasetti di 6-7 centimetri.
Per l’ortensia ti ho risposto qui:
http://www.verdeblog.com/lortensia-200704/
Calendario dell’oleandro:
gennaio/febbraio: ripariamolo dal gelo
marzo: potatura, concimazione
aprile: messa a dimora
maggio: fioritura, concimazione
giugno, fioritura, concimazione
luglio: fioritura, concimazione, facciamo talee
agosto: fioritura, facciamo talee
settembre: fioritura, concimazione
ottobre: potatura
novembre/dicembre: risparmiamolo dal gelo
Come potare l’oleandro: si può fare anche in aprile, il tempo lo permette. Se si vuole mantenere l’oleandro ricco di rami e cespuglioso, dopo la fioritura, accorciamo di circa la metà i rami e quelli laterali portiamoli ad una lunghezza di 10 cm. L’eliminazione delle cime con i fiori stimola lo sviluppo di nuovi germogli e quindi la formazione di nuovi fiori. Questa pianta ama luoghi caldi illuminati dal sole, condizione che lo spinge ad emettere molti fiori da maggio/giugno fino ad ottobre. Alleviamolo in vasi che siano profondi più che larghi perchè le sue radici hanno bisogno di spazio, per svilupparsi in profondita’. Mettiamo a disposizione terriccio fertile e ben drenato; in estate annaffiamo giornalmente con acqua a temperatura ambiente.
AIUTO: abbiamo potato a febbraio una siepe di OLEANDRI di 20 anni di età, era alta circa 3 metri, è stata abbassata ad 1 metro circa (lavoro fatto da un giardiniere professionista) – ora siamo a fine maggio e la siepe pare morta!! il legno è grigio e non c’è nessun segno di germoglio. Cosa può essere successo? come si capisce se le piante sono davvero morte? grazie
Questa pianta cresce spontaneamente vicino al mare ed è quindi ovvio che ami i luoghi caldi. Teme molto il freddo o meglio il gelo intenso. Temperature vicino allo zero provocano seri danni. Temperature sotto lo zero di alcuni gradi la fanno morire. Ecco perchè quando si decide di piantarla in giardino è bene sceglier eun luogo ben protetto dal vento e dal freddo. L’oleandro però ha una tempra molto forte e se le radici non sono state uccise dal freddo non è raro vedere in primavera formarsi nuovi germogli basali, che daranno vita a un nuovo arbusto. Non è morta spero. In romagna dove abito è stato molto molto freddo: i miei oleandri “molto grigi” cominciana a far rispuntare ora le foglioline. In bocca al lupo. Raschia un po’ la corteccia per vedere se c’è ancora verde (allora c’è speranza)
Abito a Verona, 2 anni fa ho piantato nel giardino condominiale , tra altri cespugli esistenti da 25 anni, un piccolo oleandro che trovando il posto giusto per lui è cresciuto ed è alto 1,50 con circa 2 mt di diametro. Sotto il giardino ci sono dei garages, possono le radici creare dei danni ? Prima di piantare ho chiesto a 2 vivai e mi hanno detto che le radici non sono così rigide da perforare la soletta nè vanno così profonde ( la terra è di circa 40 cm ( dicono ! ) La persona del condominio a cui danno fastidio i fiori esiste sempre e ovunque, ma io preferisco togliero piuttosto di avere problemi. GRAZIE MILLE pat
Ho diverse piante, tra cui anche un oleandro, che hanno le foglie che, partendo dalla venetura centrale, ingialliscono, si accartocciano, seccano e cadono. E’ una malattia o dipende da qualche insetto? Cosa posso fare? E poi l’oleandro ha bisogno di un Ph acido o basico? Grazie.
L’oleandro non è molto esigente per quanto riguarda il tipo di terreno. Si sviluppa bene nei terreni fertili e ricchi di sostanza organica, ma può tranquillamente crescere anche in quelli poveri, aridi, sia con siccità che con umidità, purchè senza ristagni idrici. Le annaffiature praticate vanno in funzione alla temperatura. Più le temperature sono elevate, più frequenti devono essere. In estate ogni 2 o 3 volte alla settimana, aggiungendo una volta alla settimana un concime completo per ogni decalitro di acqua. Riguardo la malattia, il parassita più comune sull’oleandro è la cocciniglia, caratterizzata dallo scudetto scuro, che succhia la linfa delle foglie e dei rami. Se l’infezione è leggera si staccano questi insetti con un pennello. In caso contrario si utlizzano anticoccicidi a base di olio bianco, alle dosi e con le modalità riportate nell’etichetta. Controlla se vi sono i ragnetti rossi e gli afidi, che si controllano con appositi prodotti.
Ho un oleandro in vaso. D’inverno come posso fare per ripararlo dal gelo? Metterlo in casa non va bene?
Ho una mimosa in vaso. E’ cresciuta molto(circa mt 1.50 di altezza) ma ora si sono seccati i rametti, partendo dal basso quasi fino alla cima. Come posso salvarla? Per evitare i primi freddi l’ho messa in casa a una temperatura di 20°. Consigli?
E’ difficile riuscire a coltivare la mimosa nei giardini e sui terrazzi dell’Italia settentrionale. A volte però è possibile ottenere buoni risultati mettendo a dimora la pianta giovane in un punto riparato dal vento e soleggiato per la maggior parte della giornata. L’esposizione a venti forti o freddi deve essere sempre evitata. In posizione ombreggiata la vegetazione diventa rada. Sono numerosi i rami che tendono a seccare, e lo sviluppo generale si arresta. Questa pianta è amante delle temperature piuttosto elevate e teme gli inverni troppo rigidi. La temperatura non deve essere inferiore ai 15 gradi. Nelle regioni con inverno freddo la mimosa può essere allevata in grandi contenitori da spostare all’interno in ambiente riparato tra novembre e marzo. Il terriccio deve essere ben drenato oltre che leggermente umido. Sia per la pianta coltivata in casa, sia per quella in giardino è opportuno aggiungere periodicamente del concime liquido all’acqua di irrigazione. La potatura va effettuata sempre al termine della fioritura (serve anche a contenere la crescita). Si accorciano i rami, si eliminano quelli secchi deboli o filati. I rami nudi (privi di foglie) andranno eliminati perchè difficilmente ne emetteranno di nuove. Attenzione alla cocciniglia.
in serra con banconi riscaldati e su cubetti quando è il periodo giusto per la talea di oleandro? La talea legnosa occorre che abbia il nodo da interrare? grazie in anticipo della risposta
salve a tutti,ho notato che il mio oleandro e’pieno di “LUMACHINE” sono dannose per la sua salute?Come posso combatterle? Grazie
L’oleandro si moltiplica facilmente attraverso le talee di rami tagliate a primavera o all’inizio dell’estate. Ora (marzo) è il periodo ideale per procedere. Per far produrre le radici con maggiore facilità è possibile lasciarle in acqua tiepida. Utilizzare come materiale riproduttivo dei rami che non danno fiore, meglio se quelli che sostengono i fiori. In questo modo hanno più spazio per aprirsi. Le talee devono avere una lunghezza di circa 10/15cm. Occorre piantarle in un vaso con terra. Una volta prodotte le radici di circa 3 cm di lunghezza aggiungere ormoni per radici alla base, in modo che attecchiscano meglio.
Sul mio balcone ho due oleandri in vaso da 5 anni. Fioriscono sempre anche se non sono molto esperta sulla loro cura. Li ho potati a novembre ed ora stanno iniziando a buttare, ma le foglie anzichè essere belle larghe e verdi, sono strette e grigioverde piuttosto secche al tatto.
Dovrei forse aiutarli con un concime giusto ? quale , ce n’è uno specifico per l’oleandro ? Grazie
ciao, nel mio giardino ho un olenadro piantato da molti anni, ha sempre avuto una bellissima fioritura, purtroppo quest’anno, a fine inverno ha iniziato a perdere le foglie che sono diventate gialle e secche sulla punta, l’ho potato quasi tutto ma non ho visto ancora risultati, anzi la parte finale dei rami diventa da verde a marroncino e io continuo a tagliare questa parte che è, appunto, marrone e quasi secca. Spero davvero che si riprenda ma ho paura che si è ammalato
grazie per le vostre risposte
@maristella
Per combattere le lumachine ho inserito alcuni consigli qui:
http://www.verdeblog.com/come-combattere-le-lumache-in-giardino-201104/
@alessandra
Anche per te il problema è quasi uguale a quello detto sopra, ovvero candida. Il parassita più comune sull’oleandro è la cocciniglia, denominata grano di pepe. E’ caratterizzata dallo scudettino scuro, che succhia la linfa dalle foglie e dai rami. Può darsi che sia questo, guardaci bene. Se l’infestazione è leggera si staccano questi insetti con un pennello, in caso contrario si utilizza gli anticoccicidi a base di olio bianco, con la modalità riportata sull’etichetta, e fra i parassiti che occasionalmente possono colpire l’oleandro vi sono anche i ragnetti rossi e gli afidi. Non tollera la pioggia e nemmeno i ristagni di acqua. Da più problemi in zone piovose e fredde in inverno. La temperatura ottimale va da 15 a 25 gradi. Se hai potato fino alla zona verde aspetta e vedrai che si riprenderà. Questa pianta ha una coltivazione facile: sole, caldo, fertilizzante per piante da fiore, aggiungendo un po’ di substrato per piante fiorite con guano (compo sana).
sono una educatrice asili nido di palermo nel nostro giardino ci sono delle bellissime piante di oleandri, so che sono velenosi, i bimbi non li hanno mai toccate perchè rispettano molto il verde ma questa primavera è successa una cosa strana hanno potato gli oleandri bassissimi e per i bambini è diventato oggetto di scoperta. Questi spuntoni grossi e cosi bassi secondo noi sono diventati più pericolosi perche un bambino è scivolato e si è veramente fatto male.Ci chiediamo è giusto potare in questo modo gli oleandri rendendoli più pericolosi che non velenosi?
Gli oleandri sono pericolosi per i bambini. Non proprio per i rami (i rami potati in un certo modo, bassi, sono pericolosi per tutte le specie), ma piuttosto per l’essenza propria dell’oleandro: questa pianta infatti è velenosa. E’ infatti tengono lontani certi animali (es: topi). Perchè siano tossici fortunatamente non basta passarci vicino, però toccare le foglie, sfregarle, mettere in bocca le mani diventa molto pericoloso. L’oleandro è una pianta da togliere dagli asili, perchè un bimbo potrebbe toccare le foglie, sfregarle, mettersi poi le mani in bocca.
l’anno scorso x il troppo freddo il mio oleandro(in vaso) sembrava morto . l’ho potato basso e in poco tempo ha germogliato era bellissimo. quest’anno ha superato benissimo l’inverno ho iniziato a concimarlo settimanalmente ma da circa 2 settimane alla base ha le foglie gialle che poi si staccano. ho sospeso la concimazione pensando di aver esagerato…cosa posso fare ?l’ho innaffiato con acqua di pozzo che risulta più fredda può essere questa la causa? grazie
@carla
Le foglie gialle dell’oleandro potrebbero essere causate da un attacco di ragnetto rosso, frequente sugli oleandri, specialmente su piante già sofferenti per altre cause. Verifica guardando attentamente le foglie con una lente di ingrandimento: si noteranno gli adulti di colore rosso o forme giovanili di colore giallo. Anche la presenza di piccole ragnatele può essere rivelatrice. Se ci sono gli acari si può intervenire spruzzando del macerato di ortiche ottenuto mettendo piante di ortiche per 2 giorni in acqua. In alternativa utilizzare degli acaricidi specifici.
Riguardo l’acqua del pozzo non credo sia molto fredda a meno si innaffi quando il terriccio è molto caldo.
Il mio oleandro, malgrado abbia cambiato la terra e lo innaffi abbondantemente , presenta sempre delle foglie gialle . Forse è troppo innaffiato ? oppure l acqua di pozzo che uso è troppo fredda? devo innaffiarlo da dal sottovaso? Grazie
Salve, il mio olenadro, acquistato lo scorso anno, posizionato in una cassetta su un terrazzo che prende sole al pomeriggio, è cresciuto in maniera spropositata e sta facendo pochissimi fiori, nononastante lo abbia concimato con concimi a base di potassio. Vorrei sapere se è possibile potarlo ora, visto che non ci sono fiori e che si sta svuotanndo di foglie nella parte inferiore. Dimenticavo abito a Milano città.
Grazie.
@carla
All’esterno la potatura è l’attività chiave. L’oleandro cresce rapidamente circa 25/30cm l’anno, il che rende necessario in molte occasioni controllarne lo sviluppo e la forma. Reagisce benissimo alla potatura rigenerandosi con grande rapidità ma bisogna fare attenzione soprattutto dopo la fioritura e non tagliare i rami fioriferi che si formano in autunno. La potatura può essere anche la soluzione ad alcuni problemi come i danni dal freddo, e tale operazione è da effettuare all’inizio o al massimo alla metà di ottobre. Per questa pianta 4 tipi di potatura e 4 obiettivi:
dopo la fioritura, tagliando metà dei rami principali a 10cm dalla base, e tagliare sempre sopra una gemma, eliminando i rami vecchi che hanno i butti (getti) alla parte superiore.
Potature leggere e frequenti a partire dalla primavera di tanto in tanto i butti durante la crescita, così sarà possibile migliorare la forma e le dimensioni.
Eliminazione dei fiori avvizziti: eliminare l’intero gruppo tagliando in prossimità della foglia sottostante (perchè fiorisca di nuovo e con più vigore).
Potatura dei butti laterali, quando si formano i boccioli dei fiori, tagliando i rami al di sotto del ramo che sostiene il gruppo dei fiori o dei boccioli (a scopo di favorire la fioritura).
circa un’ anno fà ho comprato una pianta di oleandro, da circa un mese vedo che alcune foglie sono gialle e secce e nel ramo alla base delle foglie si sono formate come se ci fosse della polverina bianca non vorrei che avesse una malattia come devo fare e cosa devo mettere? grazie
ciao ho messo delle mazze di s. giuseppe circa tre anni fa. mi crescono poco e mi fanno pochi fiori.forse le ho piantate troppo profonde ?? grazie
@carla
L’oleandro è in grado di crescere anche a temperature estreme. Preferisce i climi temperati ma sopporta gelate sporadiche. Le cure per questa pianta: una collocazione esposta a sud, molta luce (anche in inverno, comprese varie ore di luce solare diretta). La luce è indispensabile affinchè questa pianta fiorisca è consigliabile durante la fase dello sviluppo, tra la stagione primaerile e quella estiva mantenere il substrato leggermente umido soprattutto quando si formano i boccioli. In inverno ridurre la somministrazione di acqua, basta annaffiare ogni 10/15 giorni. Il concime va dato in estate ogni 2 settimane con un fertilizzante liquido diluito nell’acqua dell’innaffiatura.
@santa
La polvere bianca potrebbe essere l’oleandrina, un composto contenuto nelle foglie, nella corteccia e nei frutti non maturi dell’oleandro. Attenzione invece che non sia oidio (la pianta la vedresti deperire), altre info sull’oidio:
http://www.verdeblog.com/come-sconfiggere-il-malbianco-oidio-o-nebbia-200903/
http://www.verdeblog.com/consigli-sul-mal-bianco-oidio-200910/
ATTENZIONE! ho letto che è una delle piante più velenose che esistono in natura. E’ anche consigliato USARE I GUANTI.
mi hanno regalato una (ex) bellissima pianta di oleandro, tolta da un giardino, ma nel toglierla gli hanno tagliato parecche radici, adesso dopo 15 giorni le foglio stanno tutte rivolte verso il basso, è possibile aiutarlo a ripredersi in qualche maniera ????
mi piacerebbe salvarlo…..
L’oleandro nonostante sia una pianta resistente a quasi tutti gli ambienti può essere vittima di disattenzioni o errori di coltivazione. Non so quando sia stato tolto (dal giardino poi trapiantato). Nelle regioni a clima mite va piantato in piena terra ad aprile, come pure la rinvasatura fa fatta in marzo/aprile. Se questa operazione è stata fatta prima di questa data non va bene, per questo ha sofferto. Bisognava utilizzare un buon terriccio organico, leggero e con un buon drenaggio. Di fondamentale importanza che la luce sia sempre abbondante. L’oleandro ha bisogno di pochissima acqua dal momento che le sue radici soo in grado di reperirla in base alla necessità, se coltivato in terra. Se coltivato in vaso la cosa cambia. Questo è il consiglio che posso darti. Spero si riprenda e che le foglie siano rivolte verso l’alto.
Scusate la mia ignoranza. Ho piantato un oleandro in giardino e non so come ripararlo dal freddo invernale (abito in pianura padana e ci sono frequenti gelate, d’inverno). Occorre coprire l’intera pianta? Con che cosa? Grazie.
Ho gli oleandri che presentano macchie scure scure sulle foglie cosa devo fare?
Le macchie fogliarie possono essere causate probabilmente da un fungo che si sviluppa in presenza di elevata umidità. In questo caso bisogna collocare la pianta in un ambiente più adatto e trattare con un fungicida a base di rame.
ciao
ho un oleandro sul balcone che si è sviluppato molto in altezza .
Nella parte bassa è praticamente vuoto e grigio, così come i rami sono poveri nella parte bassa e le foglie e i fiori sono solo sulla parte esterna, facendolo risultare molto spoglio. grazie
Ci vuole una bella potatura, che si rinfoltisce e si rinforza. Ora (primavera) è il momento.
In primavera si spuntadi di 4/5cm i rami per favorire l’emissione dei getti laterali, se non lo si vuole vedere spoglio. E’ preferibile svasare, togliere la parte del terriccio vecchio e rinvasare con terriccio fresco. Se le dimensioni della pianta non consentono la svasatura si può raschiare una parte del terriccio e sostituirlo.
Oltre al rinnovo primaverile dello strato superficiale del terriccio, a partire dalla formazione dei boccioli fino all’apice della fioritura estiva, una volta alla settimana utiliare un prodotto liquido per gerani agli stessi dosaggi.
ciao
ho un oleandro sul balcone di cemento che è cresciuto molto in altezza.
la parte bassa è spoglia e grigia così come i rami sono grigi con foglie e fiori solo sulle estremità, facendo risultare la pianta molto spoglia.
grazie
ho tre oleandri alti circa 2 mt. i -15 gradi di gennaio me li hanno ridotti ad un ammasso di fogliame secco. cosa posso fare??????. li ho concimati con granulare per piante.
buongiorno a tutti. mi hanno regalato un oleandro che nessuno voleva, per cui era molto trascurato.
è in vaso, ha le radici mezze scoperte e le foglie secche. è alto 2 metri circa.
appena l’ho avuto l’ho bagnato perchè era secchissimo, ma non mi sembra si sia ripreso: dopo 2 gg ha ancora tutte le foglie secche e grigie.
a parte tutti i preziosi consigli che ho letto su acqua e sole, cosa faccio? lo metto in un vaso più grande? che tipo di terra ha bisogno?
lo faccio potare?
Grazie
L’oleandro è fra gli arbusti da fiore più generosi che si possano coltivare: resistente, poco oneroso in termini di cure, rifiorente per l’intera estate. L’unico vincolo è la sensibilità al freddo. Un altro problema che può soffrire questa pianta è il ristagno idrico. Si può mettere in un vaso più grande: porre sul fondo uno strato di circa 5cm di ghiaia con terriccio sempre ben drenato, profondo, fresco in profondità, meglio se fertile. Ma la pianta sa adattarsi a suoli pover, e radica sia in substrati acidi, sia in quelli calcarei. Il primo accorgimento da adattare è la scelta corretta della forma del vaso: adatto per gli oleandri è sempre più alto che largo. Consiglio di ripulire le parti o le foglie secche o in via disseccamento. Spuntare di 5/6cm i rami per favorire l’emissione di getti. Potatura: gli oleandri si potano solo dopo la prima fioritura estiva, cioè in agosto. Per non ridurre il vigore della pianta mantenerla in pieno sole, senza farle mancare le necessarie concimazioni.
abbiamo sfoltito i rami a metà aprile,a fine aprile li abbiamo troncati a 40 cm. da terra, inizio maggio avevamo deciso di toglierli convinti che ormai non c’era più niente da fare MA ci siamo accorti che in uno su tre iniziano a vedersi dei piccoli germogli. adesso vediamo cosa succede!!!!!
anche il secondo inizia a germogliare!!!!!! certo, per averli come prima ci vorranno almeno 5/6 anni
Aiutooooo,traslocando nella casa nuova ho “ereditato” un’oleandro!! Sembra morto (cercando di spostarlo dei rami mi sono rimasti in mano),ho letto un po’ di consigli nel forum ma non avendo pratica non so’ da dove partire. Abito a Milano e qui’ ha gelato per un bel paio di settimane ben oltre ai -5……..ora ci sono dei germogli lungo il fusto (é davvero vigorosa e resistente -nonostante sia invasata-),cosa devo fare? Taglio? Dove e come?Come riconosco un ramo morto? Alla base é fiorita una pianta grassa con fiori gialli,la tolgo? Insomma sono proprio a zero……..attendo i vostri consigli @-}-
Buongiorno,
Vorrei un Vs. aiuto per il mio oleandro in vaso.
Si trova sul balcone rivolto ad est e prende abbastanza sole sino a mezzogiorno.Quest’anno mi sta facendo delle foglie gialle che cadono.
Il retro delle foglie è pulito da parassiti, però tra i rami trovo una lanuggine. Stanno sbocciando i primi fiori che mi sembrano un po’ avvizziti. Cosa posso fare per migliorare la fioritura?
Grazie
Ciao,
Mi protesti spiegare perché il mio oleandro a i fori un po’ secchi e un po’ no? posso tagliarli? Grazie mille
Ciao,
ho cambiato casa e, nel cambio, ho ereditato un piantina/pianta di oleandro decisamente messa male, ha delle foglie verdi solo alla cima dei rami e tante foglie secche (già eliminate) e altrettanti foglie mezze verdi e mezze secche che non tocco perchè vorrei salvarle… la pianta è in vaso, i rami hanno una strana patina bianca che pulisco ogni sera (sbaglio?), ho seguito i vostri consigli riguardo l’innaffiatura e tra qualche giorno lo metterò in un vaso più grande con della buona terra… che altro potrei fare?
vorrei tanto salvarlo….
Buongiorno!
Ho acquistato un oleandro a luglio alto circa un paio di metri per abbellire il terrazzo. Dato il poco spazio e’ stato messo in un vaso angolare di raggio e altezza circa 40 centimetri ed e’ esposto al sole tutto il pomeriggio tranne il vaso che rimane all’ombra. Data l’estate molto calda l’abbiamo innaffiato tutti i giorni, forse troppo?!
Ora e’ mezzo morto le foglie guardano in giu’…patisce insomma…come mai?! Grazie per la risposta!
Buongiorno,
Ho piantato in terra dei bellissimi oleandri per formare una siepe a distanza di un metro tra loro.
Tra due di essi, a circa 50 cm, è situata la fossa imhoff in PVC.
Sussiste il rischio che le radici degli oleandri possano danneggiare l’impianto?
Nel caso di rischio danno, cosa potrei fare?
Grazie per la risposta!
L’oleandro rustico è resistente, poco oneroso in fatto di cure. L’unico accorgimento è la sensibilità al freddo, che impedisce di allevarlo in piena terra, dove le temperature invernali scendono di parecchio verso lo zero, e di solito si adotta lo stratagemma della coltivazione in vaso, anche in contenitori grandi da poter riparare nei mesi invernali. E’ possibile che si riveli spesso una scelta vincente. Si trasforma in un arbusto di circa 2/5 metri di altezza, e circa 6 metri di larghezza. In vaso, in genere raggiunge solamente i 50cm di altezza. E’ una pianta dallo sviluppo abbastanza rapido, e in genere cresce di circa 20/25cm l’anno.
Non credo che le radici di questa pianta si sviluppino così tanto da dare fastidio alle tubature della fognatura.