Callicarpa, la pianta dai bei frutti

Le specie “callicarpa dichotoma” o “callicarpa purpurea”, con fiori rosa in luglio, lasciano il posto a frutti di color lilla intenso. Sono resistenti alle alte temperature. Tranne la “callicarpa caudales” e la “callicarpa rubella” (adatte solo a regioni a clima mite), le callicarpe sono resistenti alle basse temperature se protette da una buona pacciatura. In ogni caso spesso le piante danneggiate dal gelo ricacciano nuovi germogli dalla base.

La coltivazione è medio/facile. L’esposizione deve essere in pieno sole. Resiste alle alte temperature, fiorisce in estate.

Cura: annaffiare dopo la messa a dimora, e nei periodi di siccità. La callicarpa si coltiva in piena terra. Non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, anche se preferisce i terreni piuttosto fertili. E’ consigliabile effettuare una concimazione organica, poichè produce fiori e frutti su i rami dell’anno. A fine inverno/inzio primavera è necessario tagliare i rami dell’anno precedente a una quindicina di centimetri da terra..

4 pensieri riguardo “Callicarpa, la pianta dai bei frutti

  1. Abito nella provincia ad 20 km ad est di Milano. Ho un giardino di piccole dimensioni (25 mq) , non tanto soleggiato, situato a nord-ovest. La mia intezione è quella di realizzare un giardino con fiori e bacche invernali e autunnali in modo da poter rallegragre gli occhi e la mente durante la stagione uggiosa. Possego già alcune nendine, 1 skimma, 1 ilex, 1 camelia invernale, 1 malus che produce piccole meline rosse che durano fino alla primavera, 1 corbezzolo, tutte miracolosamente sopravvisute al rigido inverno. Desidererei qualche vostro prezioso suggerimento per poter migliorare ulteriormente il mio piccolo spazio invernale e renderlo ancor più allegro. Ringraziandovi per la vostra disponibilità, mi congratulo per la realizzazione del vostro sito. Silvia

  2. Abito nella provincia ad 20 km ad est di Milano. Ho un giardino di piccole dimensioni (25 mq) , non tanto soleggiato, situato a nord-ovest. La mia intezione è quella di realizzare un giardino con fiori e bacche invernali e autunnali in modo da poter rallegragre gli occhi e la mente durante la stagione uggiosa. Possego già alcune nendine, 1 skimma, 1 ilex, 1 camelia invernale, 1 malus che produce piccole meline rosse che durano fino alla primavera, 1 corbezzolo, tutte miracolosamente sopravvisute al rigido inverno. Desidererei qualche vostro prezioso suggerimento per poter migliorare ulteriormente il mio piccolo spazio invernale e renderlo ancor più allegro. Ringraziandovi per la vostra disponibilità, mi congratulo per la realizzazione del vostro sito. Silvia

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