La rebutia, piccola cacatacea senza spine

Le piante del genere robutia sono ideali per i principianti che cominciano ad avviarsi alla coltivazione delle succulente. La mancanza di spine rende la pianta inoffensiva e quindi facile da maneggiare. Anzi, si resta piacevolmente sorpresi dalla morbidezza che rivela al tatto e che induce a superare la differenza da quelle spinose.

Le spine delle succulente sono l’equivalente delle foglie. Fra le molte specie diverse di genere rebutia, vi è la muscula che ha un’elevata capacità di produrre fiori e di adattarsi in estate all’esterno sopportando forti escursioni termiche e anche per la resistenza poi a un ricovero invernale non in casa ma in locali diversi, come un garage o una soffitta non troppo luminosa. I fusti sono colonnari nei soggetti giovani, e poi via via più complessi a formarsi di ramificazioni. I fiori sono brillanti e di colore arancio vivo, diversi da quelli delle altre specie che sono fra il bianco, il giallo e il rosa. La corolla è formata da petali di consistenza sovrapposti in parte fra di loro, anche se il fiore non è doppio. Al centro sono presenti numerosi stami chiari. I fiori hanno breve durata anche se non sono effimeri. Globosa, non ha spine, può essere maneggiata facilmente e produce fiori dai colori vivaci che durano più o meno una settimana. In casa o all’aperto si annaffia a terriccio secco, e da novembre a febbraio si evita di bagnarla.

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