Thunbergia

Presentazione:

E’ una pianta rampicante, resistente, facile da curare, a crescita rapida. Può essere facilmente riprodotto da seme e si presenta molto bene per la crescita in vasi o all’aperto come piante per il porticato. Da inizio estate fino all’autunno produce fiori quasi piatti: i colori sono dal giallo ocra all’arancio, dal bianco al bruno contornati da uno splendido fogliame. Le piante di Thunbergia, coltivate come piante annuali, vengono scartate a fine stagione (esistono anche delle specie perenni).

Consigli utili:

Essendo una pianta semirustica non tollera il gelo: usatela per l’esterno, solo quando il periodo delle gelate è finito.

Evitare di esporla ai raggi diretti del sole estivo. Meglio tenerla in un luogo luminoso ma riparato.

Bagnare molto quando è in piena crescita, non irrorare eccessivamente le piante giovani.

Cercare di mantenere il terriccio umido, senza esagerare.

Concimare ogni 14-15 giorni con fertilizzante per piante da interni a metà  dose.

Piantare i semi a inizio primavera, trapiantare singolarmente in piccoli vasi con terriccio a base di terra grassa e calce.

Rinvasare al momento del bisogno, in contenitori di misura superiore .

Cimare gli apici per favorire una crescita compatta e non disordinata. I pidocchi possono debellare una pianta in breve tempo: usare un buon  insetticida. Evitare di concimare in eccesso con fertilizzante ad alto contenuto di azoto. Gli afidi distruggono gli apici vegetativi.

Fiore di cera

Presentazione

E’ una pianta delicata con portamento arbustivo rampicante con crescita rapida, ideale per cestini pensili ma cresce bene anche in vaso, se sistemato con un traliccio. Le foglie sono carnose di un verde scuro, con fiorellini bianchi e rossi a forma di stella, raggruppati che sembrano ombrellini.

Consigli

La collocazione di questa pianta è la serra, i suoi fusti crescono fino all’altezza di 30 cm prima di ricadere allargandosi. Il fiore di cera richiede una temperatura media per tutto l’anno, in inverno dovrebbe essere mantenuta 10-12° C. La pianta va posizionata in piena luce, ma riparata dai raggi del sole di mezzogiorno per evitare che le foglie si brucino. Annaffiare moderatamente dalla primavera all’autunno, poco d’inverno. Questa pianta ha bisogno di una buona umidità  e dovrebbe essere irrorata ma bisogna stare attenti a non dirigere lo spruzzo sui fiori. Concimare ogni due mesi dalla primavera a tarda estate. Rinvasare solo quando è necessario, assicurarsi un buon drenaggio cosଠle radici non marciscono. Usare un terriccio a base di terra grassa. Non disturbare la pianta quando sono spuntati i germogli e non togliere le foglie secche perchè cadono da sole. Il fiore di cera è soggetto alla cocciniglia cotonosa.

Oleandro – Consigli e risposte sulla cura degli oleandri

L’oleandro è un bellissimo arbusto con foglie sempre verdi, e fiori dai delicati colori. L’oleandro è una pianta resistente con una crescita moderata, facile da curare, con un’altezza massima di due metri.

Le piante quando vengono tagliate fanno fuoriuscire un liquido lattiginoso: è velenoso, può avere effetti tossici. In caso di contatto bisogna lavarsi bene le mani. I fiori sono profumati e di colori diversi, come il rosa, il giallo, il rosso, il bianco, il color albicocca. Colori semplici e doppi, con fioritura da metà  estate all’autunno. Tenere al sole diretto e dare piena luce durante l’inverno. Troppa ombra non fa fiorire la pianta. E’ importante trovare una collocazione in una giusta illuminazione. Bisogna bagnare abbondantemente durante la crescita; in inverno tenere la massa radicale appena umida. In estate concimare settimanalmente con fertilizzante per piante da interni. Rinvasare ogni due / tre anni quando la pianta diventa troppo grande. Usare un terriccio a base di terra grassa. La malattia è la cocciniglia.

[nggallery id=14]

La Glossinia

La glossinia è un ibrido con fiori a forma di tromba, delicata, a crescita rapida. Si presenta nei colori più vari. Facile da coltivare, i tuberi possono essere rinvasati la stagione successiva. La fioritura dura alcune settimane e avviene in giugno/agosto (a seconda del periodi di invasatura dei tuberi).

Consigli: le esigenze di temperatura variano in base alla crescita. Le piante in vegetazione necessitano di una temperatura minima di 18 gradi. Quando compaiono i getti (vimini) dei tuberi interrati in vasi (marzo, maggio) è necessaria una temperatura di almeno 21 gradi. Questa pianta ha bisogno di una luce abbondante, da evitare però la luce solare diretta. Bagnare solo quando il terriccio è asciutto. Durante la crescita irrorarla abbondantemente. A fioritura conclusa ridurre gradatamente e infine sospendere il tutto, e lasciare appassire le foglie. Somministrare un fertilizzante a base di potassio, a bagnature alterne. Non concimare quando le foglie cominciano ad ingiallire. Rinvasare i tuberi a primavera, in vasi da 9-10 centimetri, riempiti con torba e tenera a mezz’ombra fino alla comparsa dei primi getti. Problemi: foglie con bordi marroni, significa mancanza di luce. Foglia arricciata significa umidità  insufficiente. Se la pianta appassisce è stata usata acqua troppo fredda per le annaffiature.

Bouganville: consigli di giardinaggio, domande e risposte sulla pianta di bouganvillea

Presentazione: La bouganvillea è una pianta rampicante, resistente, a crescita rapida, difficile da curare. Ha un’altezza massima di 3 metri. Esistono molte varietà di bouganville, che comprendono ibridi di colori che variano dal bianco, al giallo, al rosso acceso. Ha una crescita vigorosa, dei rami spinosi.

Consigli: l temperatura ideale è di 21 gradi, e ha bisogno di molto sole per crescere bene, in un luogo altrettanto ventilato. La bouganville ha una fioritura quasi ininterrotta. La temperatura minima invernale è di 7 gradi, e di almeno 16 gradi durante la stagione della crescita. Sistemare in un posto dove possa ricevere almeno 3-4 ore di luce solare diretta al giorno, e luce diffusa per il resto della giornata. La pianta cresce meglio in un vaso spazioso. Per una crescita equilibrata girare periodicamente la pianta contenuta in vaso. Lasciare asciugare il terriccio prima di irrorare. Da inizio primavera a tarda estate bagnare quanto necessario, diradare nel periodo di riposo. Se è molto caldo irrorare al mattino presto, concimare ogni 14 giorni, con un fertilizzante per pianta da interni, non concimare durante il periodo di riposo. Rinvasare a inizio primavera con terra grassa. Per le piante più grandi cambiare lo strato sopra del terriccio. La bouganville non è soggetta a parassiti o a malattie. Potare in autunno.

Consigli per la bouganville in estate
Agosto, è il momento giusto per metterla a dimora (piantarla in piena terra). Se avete un muro esposto a sud potete creare una specie di pergola, un “treillage” a maglie larghe: un volta posizionata la pianta, si orientano i rami in senso orizzontale, fissandoli al reticolato con legacci morbidi.  Nei primi 3 mesi dalla messa a dimora si annaffia regolarmente. Poi, per un anno, bagnare abbondantemente una volta al mese.
Se la bouganville non fa fiori, e se si trova in giusta posizione (vuole esposizione al sole, ideale in un muro esposto a sud), allora la causa può derivare dalle troppe annaffiature: se volete fioriture ricche bisogna diradare le annaffiature: troppa acqua stimola la produzione di foglie a danno dei fiori (vedi foto: queste bouganvilles hanno sviluppato molto fogliame  a scapito dei fiori).