Medinilla magnifica, pianta tropicale arbustiva. Consigli sulla Medinilla

Pur non essendo una delle piante più facili da coltivare in casa, la medinilla è sicuramente una delle più insolite. Si tratta di una grande pianta arbustiva, che raggiunge un’altezza fra 150 e 250 centimetri. In vaso gli esemplari hanno dimensioni più modeste: di solito meno di 60 centimetri di altezza, e raramente l’altezza massima che raggiunge in casa è di 120 centimetri. Pianta di origine tropicale, appartiene alla famiglia melastomataceae. E’ un arbusto, con grandi foglie a forma di cuore. La propagazione avviene per talea.

Le larghe foglie possono raggiungere i 30 centimetri, e sono di un verde brillante, con venature molto evidenti. I fiori nascono sugli steli robusti e quadrati, che formano un bel contrasto con i fiori che compaiono alla fine della primavera, che pendono a grappoli al di sotto delle foglie. E’ in realtà un infiorescenza a panocchia pendula. Le corolle sono di color rosa o corallo. La medinilla conta circa 150 specie di arbusti. Alcune varietà sono coltivate sulle serre calde: la medinilla magnifica è l’unica che si adatta alla coltivazione in vaso in casa. Questa specie ha bisogno di caldo tutto l’anno. Per una crescita ottimale sono necessari come minimo 18 gradi. Garantire una buona ventilazione (ma lontano dalle correnti). Va lasciata a riposo da novembre a febbraio, quando puo’ essere mantenuta in condizioni un po’ più fresche (16 gradi). In genere fiorisce a primavera, ma in commercio si trova già fiorita per una buona parte dell’anno. I fiori possono resistere fino a 4 mesi: una volta appassiti devono essere rimossi tagliando il pendulo. Al termine della fioritura è necessario accorciare i rami a metà della loro lunghezza. La medinilla tenuta in casa non rifiorisce; tenuta in serra calda con elevata umidità avrà maggiori possibilità. Questa pianta predilige le posizioni parzialmente ombreggiate. Va protetta dai raggi diretti del sole. Bagnare quando la superficie del terriccio comincia ad asciugarsi (per valutare infilare la punta di un dito nel terriccio). Bagnare con acqua tiepida senza calcare. Il successo di questa pianta è l’umidità: bagnare le foglie tutti i giorni senza pero’ inumidire i fiori, per evitare di rovinarli. Consiglio di passare le foglie con un panno umido. La pianta teme i ristagni di acqua alle radici e il drenaggio deve essere perfetto e per garantirlo mescolare in parti uguali sabbia, torba e terriccio di fiori. Cresce con lentezza: è necessaria reinvasarla solo ad anni alterni. Si puo’ provvedere a sostituire i primi centimetri fino ad incontrare le radici. Al rinvaso premere il terriccio con forza: aiuta lo sviluppo in altezza.

La medinilla che cresce troppo in larghezza puo’ essere potata in primavera dopo la fioritura. In estate concimare ogni 15 giorni con fertilizzante per piante da interni o da fiori. A fioritura terminata (aprile o settembre) concimare con un prodotto per piante verdi (Gesal) sempre ogni 15 giorni.

Malattia: ragnetto rosso

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19 Commenti a “Medinilla magnifica, pianta tropicale arbustiva. Consigli sulla Medinilla”

  1. Complimenti per l’iniziativa, il blog mi sembra decisamente interessante. Lo seguirò visto che sono particolarmente interessato al settore.

  2. giuliana scrive:

    Buongiorno, la mia Medinilla ha avuto una lunga fioritura lo scorso anno (avuta in regalo)ed ora dopo aver da ogni apice messo getti nuovi pare avere dei terminali foriferi, purtroppo però le nuove foglie hanno accartocciamenti e al margine fogliare delle puntinature necrotiche!Cosa mi consigliate?Ho letto che in casa non rifiorirà spereri che la mia sia l’eccezione che conferma le regole,ma vorrei aiutarla datemi le dritte giuste grazie!!Giuliana

  3. licia scrive:

    ciao, la mia MEDINILLA ha messo 3 nuovi fiori, questa è un’eccezzione!!!!!

  4. ANTONELLA scrive:

    PERCHE’ LA MIA MEDINILLA STA PERDENDO LE FOGLIE? E’ VICINO ALLA FINESTRA, CHE FACCIO LA SPOSTO. GRAZIE

  5. verdeblog scrive:

    @antonella
    Non devi spostare la pianta da vicino alla finestra: la medinilla magnifica deve essere collocata in posizione molto luminosa, meglio se in spazi caldi umidi come le verande. Il problema delle foglie può essere dovuto all’acqua o alla temperatura. Quando la temperatura supera i 24 gradi il terriccio deve essere mantenuto umido (non fradicio), con acqua non fredda ne’ calcarea, e nei periodi più freschi con temperatura intorno ai 18 gradi centigradi. Basta limitarsi a tenere il terriccio fresco. Importante è non lasciare la pianta in ambienti al di sotto dei 15 gradi centigradi. In inverno durante il suo stato vegetativo la temperatura ideale deve aggirarsi intorno ai 21 gradi centigradi. Quindi si deve irrigare poco, solo per evitare che le foglie avvizziscano. Questo stimolerà una formazione di fiori. Il nemico principale della medinilla è il ragnetto rosso, che attacca le foglie soprattutto se il calore in eccesso è accompagnato da scarsa aerazione, come d’inverno quando il riscaldamento è al massimo e le finestre sono chiuse. Controlla tutto questo (se per caso è in agguato la cocciniglia o il ragnetto rosso). Si eliminano con un batuffolo di cotone con poche goccie di alcool, o con appositi prodotti in commercio.

  6. deborah scrive:

    ho una medinilla Magnifica da molti anni, i primi anni è sempre rifiorita abbondantemente, poi l’ho rinvasata e ha smesso di fiorire, quest’anno ha già due nuovi boccioli!!!io non sonoe sperta e la curo così così, però sono preoccupata perchè la vedo troppo grande e larga per il suo vaso, ma ora che rifiorisce non vorrei traumatizzarla e bloccarne di nuovo la fiorituro, cosa posso fare?!posso mandarvi una foto?grazie

  7. Marco scrive:

    ho appena comprato una medinilla meravigliosa.. andrebbe bene se la tenessi in serra con le orchidee? solo che le foglie si bagnano (anche se in poco tempo di asciugano)… grazie e ciao
    Marco

  8. Deborah scrive:

    Buongiorno, ho ricevuto in regalo da pochi giorni una medinilla magnifica, la tengo in salotto dove ho molta luce, ha quattro fiori però ora che si stanno aprendo il grappolo è quasi totalmente nero e sta perdendo tutti i chicchi. Cosa potrei fare? Grazie mille

  9. verdeblog scrive:

    @marco
    E’ una pianta tropicale, cresce bene in serra, e come tutte le piante tropicali soffre il freddo del nostro clima. Non resiste all’aria aperta. In appartamento se si ha l’accortezza di mantenere un’umidità elevata e di procedere a frequenti spruzzature nella stagione calda può durare anche molto a lungo. Ha bisogno di molta luce, preferisce una posizione luminosa riparata dai raggi diretti: non solo posson provocare bruciature alle foglie, il pieno sole contribuisce ad abbassare quel tasso di umidità fondamentale per la medinilla. La temperatura non deve mai scendere al di sotto di 15 gradi. L’ideale è tra i 18 e i 25 gradi, anche qualche grado in più. Il suo habitat naturale è nel caldo umido.

  10. Marco scrive:

    Grazie 1000 per i consigli…. ma d’estate puo’ stare in giardino (sempre con un elevata umidità mi pare ovvio :D )???

    grazie ancora e ciao

    M.

  11. verdeblog scrive:

    @marco
    E’ ovvio come dici tu, ma la medinilla come sai ha bisogno di molta luce, ma non deve stare al sole: vuole posizione luminosa ma riparata dai raggi diretti. Il pieno sole contribuisce ad abbassare quel tasso di umidità che serve per lo sviluppo della pianta. E’ opportuno spruzzare frequentemente le foglie nella stagione più calda.

  12. Marco scrive:

    grazie 1000
    ,aggiornamento: sono (ha una sorellina da poco :D ) sotto un acero rosso e se la passano benissimo.. :D hanno su ancora i fiori :D

    grazie ancora e ciao

    M.

  13. MARZIA RUFFATO scrive:

    ciao,quest’estate x la prima volta ho comprato la medinilla, due x me e altre due le ho regalate..mi piace moltissimo. il problema e’ che l’ho sempre tenuta fuori sotto un portico,lontana dai raggi diretti del sole e devo dire che e’ stata benissimo,pero’ ora che e’ inverno non posso metterla in casa xke’ non ho spazio e ho un caminetto che scalda e quindi secca troppo l’aria. quindi l’ho posizionata nel vano scale del mio pianerottolo insieme ad un ficus gia’ collaudato li’. la luce non e’ tantissima ma c’e',solo la temperatura nelle giornate molto fredde scende anche sui 10 /12 gradi. pensavo di lasciarla fino a marzo…potra’ sopravvivere secondo voi?

  14. graziella scrive:

    salve, da circa un mese possiedo una medinilla. inizialmente tutto andava per il meglio,qualche giorno fa, dopo la concimazione le foglie si stanno afflosciando =( cosa mi consigliate? non perderla anche perchè è un regalo a cui tengo , in genere ho buoni risultati con le piante =)
    un grazie anticipatamente per i consigli che mi fornirete. cordiali saluti

  15. verdeblog scrive:

    La medinilla è una pianta tropicale. Nel nostro clima non resiste all’aria aperta, soffre particolarmente il freddo, e la temperatura non deve mai scendere sotto i 15 gradi. La temperatura ideale è tra i 18 e i 25 gradi, ma anche qualche grado in più non gli fa male. La medinilla ha bisogno di molta luce. Preferisce una posizione luminosa ma riparata dai raggi di sole (può durare anche molto a lungo, ma è raro che torni a fiorire, a causa del suo grande bisogno di luce e umidità).
    In inverno deve essere bagnata poco, solo per evitare che le foglie appassiscano. Questa pianta ha una coltivazione di media difficoltà. Non so se durante l’inverno, lasciandola su un pianerottolo, possa sopravvivere, perchè appunto richiede almeno 15 gradi di temperatura.

  16. barbara goncalves scrive:

    la mia medillina stà morrendo, sonno caduti tutte le sue foglie e i rami stanno diventando neri, secchi. vorrei aiutala ma no lo so che fare… qualcuno mi può dire qualcosa .
    Grazie.

  17. verdeblog scrive:

    Come tutte le piante tropicali la medinilla soffre particolarmente il freddo. Deve essere collocata in posizioni luminose e spazi caldo/umidi. Il terriccio deve essere mantenuto umido, con acqua non fredda, nè calcarea, e ricordarsi di non lasciare la pianta in un ambiente al di sotto dei 15 gradi. In inverno durante il suo stato vegetativo la temperatura ideale si aggira ai 21 gradi, ma quella che gli assicura benessere è 24 gradi. L’assenza o l’insufficienza di umidità nell’aria è una condizione che potrebbe favorire la riproduzione del nemico principale di questa pianta, che è la cocciniglia. Si elimina con un batuffolo di cotone con poche goccie di alcool. Le foglie che cadono e i rami che diventano neri e secchi mi fanno pensare ad un cattivo drenaggio, dovuto ad un terriccio non adatto, alla scarsa aerazione (come d’inverno quando il riscaldamento è al massimo e le finestre sono chiuse). Cosa fare: provare a cambiare vaso di una misura poco più grande. Il terriccio deve essere leggero, arricchito con sostanza organica o con sabbia granulosa. Durante la primavera e l’estate va concimata con liquidi per piante da fiori ogni 15 giorni. Potarla tra la primavera/estate, solo per dare forma alla pianta. In bocca al lupo, mi auguro che si riprenda.

  18. sonia scrive:

    Salve ,ho una medinilla, pianta che mi piace tantissimo . Dopo una fioritura meravigliosa adesso le foglie presentano delle macchie marroni secche e a poco a poco cadono. L’ho posizionata in casa vicino alla finestra e la irrigo una volta alla settimana tenendo il terriccio umido ,ma non bagnato. Abito sul confine tra emilia e lombardia e più avanti vorrei metterla in giardino sotto ad un grande acero, in penombra. Sempre che non mi muoia prima! Cosa posso fare per salvarla? I fiori stanno cadendo, devo aspettare che se ne vadano dassoli o li devo tagliare? Aiutatemi vi prego ! Grazie !

  19. verdeblog scrive:

    La medinilla ha bisogno di molta luce, preferisce una posizione luminosa ma riparata dai raggi diretti che possono provocare bruciature alle foglie. Il pieno sole contribuisce ad abbassare il tasso di umidità che è fondamentale per questa pianta. La medinilla va annaffiata regolarmente durante la primavera/estate. In inverno poca acqua, solo per non far appassire le foglie. Va concimata ogni 15/20 giorni durante la crescita attiva. Quando fa molto caldo è opportuno spruzzare frequentemente le foglie, cercando di evitare di bagnare i fiori). La potatura va effettuata tra la primavera e l’autunno, solo per dare la forma. Questa pianta può durare molto, ma è raro che torni a fiorire. Non ti consiglio di metterla in giardino in penombra: meglio se in spazi caldi umidi, come le verande, le serre o la posizione dove si trova ora, e avere l’accortezza di mantenere un’umidità elevata. Pianta tropicale, nel nostro clima non resiste all’aria aperta. Cercare di annaffiare con acqua non fredda, nè calcarea, quando la temperatura supera i 24 gradi.

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