Pachysandra, pianta tappezzante per zone ombrose

Al genere pachysandra appartengono 4 specie di arbusti o piante erbacee perenni, sempreverdi o semisempreverdi (secondo la temperatura e l’umidità). Si coltiva in piena terra come tappezzante o in cassette e fioriere sui balconi e terrazzi.

Si mette a dimora in primavera, con una densità di 15/25 piante per metro quadro. Preferisce terreni fertili e ben drenati. La concimazione di base si effettua con 50/70 kg/mq di sostanza organica. Il terriccio per le cassette deve essere composto da 2/3 di terra fertile e 1/3 di torba concimato con 20/30 grammi di concime complesso per decalitro di terra. Non si effettua rinvasatura ma si sostituisce e si integra solamente il terriccio superficiale. La potatura non è solitamente necessaria, ma se le piante diventano troppo invadenti si può effettuare a fine inverno.

Le pachysandre sono resistenti sia alle basse, sia alle alte temperature, anche se qualche volta le foglie possono essere danneggiate dal freddo eccessivo e dall’umidità. Si tratta di piante ideali per posizioni in ombra, sia totale sia parziale.

Le pachysandra non hanno solitamente bisogno di innaffiature. Si deve intervenire solo in caso di siccità prolungata, evitando assolutamente i ristagni di acqua. Invece le piante in cassetta o fioriera vanno invece annaffiate con regolarità.

6 pensieri riguardo “Pachysandra, pianta tappezzante per zone ombrose

  1. Non conoscevo questa pianta. Ti ringrazio per averla citata e descritta. Come vedo dalla foto starà bene anche accanto al mio bel prato verde 🙂

  2. Vorrei conoscere quando è il momento migliore per potare la pachysandra e quale lo strumento più adatto. .
    Ho un grosso problema: in una zona del giardino (confinante con un vicino che non ama il giardinaggio) la pachisandra è stata aggredita dalle campanule con un risultato estetico deprimente. Esiste un erbecida selettivo per eliminare le campanule? Ho provato su una piccola zona con l’Evade ed il risultato è stato disastroso: la Pachysandra è seccata e le campanule sono tornate peggio di prima. Grazie per l’attenzione.

  3. Vorrei conoscere quando è il momento migliore per potare la pachysandra e quale lo strumento più adatto. .
    Ho un grosso problema: in una zona del giardino (confinante con un vicino che non ama il giardinaggio) la pachisandra è stata aggredita dalle campanule con un risultato estetico deprimente. Esiste un erbecida selettivo per eliminare le campanule? Ho provato su una piccola zona con l’Evade ed il risultato è stato disastroso: la Pachysandra è seccata e le campanule sono tornate peggio di prima. Grazie per l’attenzione.

  4. Tecnica colturale della pachysandra: si pianta in ottobre e marzo, in terreno fertile, ricco di sostanza organica, in posizioni parzialmente o totalmente ombreggiate. In marzo si tolgono le piante dal terreno, si dividono e si ripiantano direttamente a dimora (così si possono eliminare a mano le campanule che hanno infestato la pianta di pachysandra. Dando il diserbante danneggeresti la pachysandra.

  5. Tecnica colturale della pachysandra: si pianta in ottobre e marzo, in terreno fertile, ricco di sostanza organica, in posizioni parzialmente o totalmente ombreggiate. In marzo si tolgono le piante dal terreno, si dividono e si ripiantano direttamente a dimora (così si possono eliminare a mano le campanule che hanno infestato la pianta di pachysandra. Dando il diserbante danneggeresti la pachysandra.

  6. Non conoscevo questa pianta. Ti ringrazio per averla citata e descritta. Come vedo dalla foto starà bene anche accanto al mio bel prato verde 🙂

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