Rosa Big Apple

rosa_big_apple Rosa Big Apple

rosa big apple - Credits: photobucket

E’ una rosa che stupisce, e può essere usata per formare siepi basse, per creare una macchia di colore, o come pianta isolata di grande effette, anche se l’altezza rimane modesta (circa 120 centimetri). I fiori sono grandi, profumatissimi, e si aprono lentamente, dal colore avorio al rosa, poi con marginatura carminio.

Cura: sempre in piena luce, nei climi più caldi a mezza ombra. Irrigare con regolarità senza bagnare le foglie per non favorire le malattie fungicine. Il terreno deve essere fertile e profondo, ben drenato, anche acido.

Resiste anche al freddo intenso, la rosa big apple soffre di più il caldo eccessivo. Concimare in primavera e in autunno con letame mature. In terreno calcareo, dove si utilizza acqua dura, è meglio usare terra di foglie e torba.

Si riproduce per tale durante l’estate. La potatura dipende dall’uso in giardino, come siepe o pianta isolata. Sempre necessarie la pulitura dal secco e l’eliminazione dei succhioni.

Consigli di fine febbraio / inizio marzo

Nel mese di febbraio terminare la potatura degli alberi e degli arbusti a foglia caduca, delle rose, delle clematidi e degli altri rampicanti che fioriscono sui rami dell’anno e di quelli che hanno fiorito in inverno

Gli arbusti che fioriscono in primavera sono già in pieno risveglio e non vanno potati per non perdere la fioritura
Le piante grasse sono ancora in fase di riposo e non devono essere bagnate, anche se presentano un aspetto raggrinzito
Anche le piante in casa riprendono lentamente l’attività vegetativa e necessitano di una maggiore quantità d’acqua a temperatura ambiente

A febbraio la pausa invernale va a finire. Le giornate si allungano e la temperatura inizia ad essere più mite, specialmente al centro/sud. E’ tempo di vangare la terra e prepararla ad accogliere le sementi, gli arbusti e le piante che abbiamo in mente di piantare. Prepariamo le buche.
Le piante di casa hanno bisogno di cure continue. Cominciare a pensare ai davanzali e preparare i vasi e il necessario per decorare il balcone. Sistemiamo i rosai e i nuovi arbusti, sistemiamo alberelli e rampicanti. Puliamo e prepariamo i vasi.
E’ bene iniziare la concimazione delle piante in vaso impiegando possibilmente un concime con tutti gli elementi nutritivi.

Fertilizzanti specifici per le piante di casa e spiegazioni sui concimi

Per assicurare alle nostre piante il nutrimento di cui hanno bisogno somministrare una volta al mese un fertilizzante liquido universale, o per piante verdi, studiato per lo sviluppo ornamentale delle piante, arricchito con numerosi microelementi.

Un esempio di questo prodotto è “Compo per piante verdi” (seguire attentamente le istruzioni).

Ogni tipologia di pianta necessita del suo specifico concime. Di seguito una panoramica di quelli più comuni (utilizzati personalmente) :

Concime per le rose: granulare a rilascio prolungato (nove mesi). Si può mescolare con la terra al momento del rinvaso. KB concime per rose osmocote

Concime per acidofile: concime liquido per ortensie, azalee e rododendri. Il concime algoflash favorisce l’abbondante fioritura di piante che hanno bisogno di terra acida (non somministrare se il substrato è eccessivamente secco).

baycote Fertilizzanti specifici per le piante di casa e spiegazioni sui concimiConcime per gerani: baycote concime, granulare a cessione prolungata, con microelementi. Applicare per sei mesi sui pelargoni.

Per tutte le piante in vaso: concime in bastoncini (gesal), fertilizzante completo in soluzione stick. I bastoncini cominciano a nutrire la pianta già alla prima annaffiatura. Attenzione: i bastoncini vanno collocati attaccati al vaso, non troppo vicini alla pianta perchè la brucerebbe.

Per piante d’appartamento: concime da interni liquido per piante da appartamento e terrazzo (algoflash appartamento). In caso di concimazione fogliare utilizzare il prodotto molto diluito.

Alcuni consigli pre invernali

forsizia Alcuni consigli pre invernali

Cespuglio di forsizia

In giardino è ancora un buon momento per moltiplicare per talea i sempreverdi e alcune specie a foglia caduca, come le rose, le forsizie.
Dividere i cespi delle erbacee perenni, i rizomi dei gigli. La messa a dimora le bulbose a fioritura primaverile deve terminare tassativamente prima dell’arrivo dei primi freddi invernali.

I bulbi della dalia in autunno
Con i primi freddi intensi la dalia muore, ma non bisogna gettarla via: se si conservano i bulbi sarà possibile ripiantarli la primavera successiva con buoni risultati, però non attendete le prime gelate. Approfittare per dividere i bulbi. Nel caso della dalia si tratta di tubercoli: in questo modo sarà possibile disporre di più esemplari in stagioni successive, e sarà più facile conservarli. A febbraio interrare i tuberi per la ripresa vegetativa.

Consigli di giardinaggio di fine settembre

Questo (fine settembre / inizio ottobre) è il periodo per:

  • ricoverare in ambiente riparato le piante più sensibili al freddo come le cacatacee e le tropicali da appartamento.
  • in giardino diradare i cespi delle erbacee perenni.
  • si preparano le talee di rose e di arbusti sempreverdi come acuba, ligustro e bosso.
  • nei mesi di settembre/ottobre mettere a dimora o propagare per divisione dei cespi le peonie, piante a portamento arbustivo con fiori grandi, semplici o doppi, che sbocciano nel periodo primaverile.
  • potare la fuchsia prima del riposo invernale. La fuchsia va potata tagliando a mezza altezza tutti i rami. Durante l’inverno va tenuto in un luogo riparato dal freddo eccessivo. A primavera andrà cimata di nuovo e travasata in un vaso con terra fresca.