Consigli di novembre e dicembre per piante in giardino ed orto

In novembre, nelle zone a clima mite si mettono a dimora i legumi, i ceci, fave, lenticchie e piselli per il raccolto primaverile- estivo si piantano alberi ornamentali , arbusti e rampicanti a foglia caduca, verso la metà del mese si semina in coltura protetta, lattuga, radicchio da taglio, rucola e valerianella. raccogliere le ultime olive, mele cotogne, kiwi. Si controllano i locali in cui sono immagazzinati e si rimuovono i frutti eventualmente in marcescenza.
Fino a quando il clima lo consente si piantano i bulbi d’aglio. Nel frutteto si distribuisce concime e pacciamatura sotto alberi e arbusti. Se il tempo non è troppo umido, si lavora il terreno per le piantagioni primaverili (verso la fine del mese di novembre) e si iniziano anche i nuovi impianti di pero, melo cotogno e si prosegue con gli impianti di lamponi, mora, ribes e uva spina e si comincia a travasare il vino frizzante.

Novembre nell’orto, con luna ascendente: terminiamo la raccolta del cavolo in una cantina fresca, laddove il clima non permette di conservarlo all’aperto. Facciamo imbianchire l’indivia belga. Leggi tutto

Potature di ottobre: cipresso, lavanda, salvia

Questo è il periodo adatto per la potature del cipresso leylandi e del cipresso di Lawson (chamaecyparis). Queste siepe sono particolarmente impegnative per quanto riguarda la manutenzione: devono essere potate regolarmente per dare loro un aspetto ordinato. La potatura deve essere eseguita due volte l’anno, una a primavera e una alla fine dell’estate. La potatura effettuata in questo periodo dell’anno ha l’obiettivo di pareggiare la vegetazione per renderla più compatta e di stimolare la produzione di foglie alla base delle piante. Leggi tutto

Consigli di settembre per rose, per il prato e per lo zafferano

Settembre è un mese fondamentale per il destino autunnale delle rose: non trascurare gli interventi necessari! Bisogna effettuare la pulizia della vegetazione al fine di stimolare una più veloce ed estesa presa autunnale: è utile eliminare le parti deperite durante l’estate, ovvero le foglie ingiallite, i fiori appassiti, i rami secchi. Rompere la crosta del terreno attorno alla base: se durante l’estate il terreno attorno alla base delle rose non è stato sottoposto a lavorazione si è pertanto formata una crosta indurita superficialmente. Romperla per favorire l’ingresso di acqua nel terreno. In settembre vanno riprese le concimazioni per fornire alle piante sostanze nutritive: si devono usare fertilizzanti in granuli o liquidi specifici per le rose, ricchi di azoto e potassio. E’ opportuno irrigare abbondantemente il terreno al termine della distribuzione, oppure concimare subito dopo una pioggia. Leggi tutto

Settembre: i primi interventi sulle piante dopo il rientro dalle vacanze

Dopo un periodo di assenza da casa è facile che le piante siano un po’ malandate specialmente se si tratta di piante di casa poca acqua e anche troppo tempo al buio e spesso le piante come lo spatifillo e l’asplenium – piante particolarmente delicate – soffrono in maniera ben visibile: qui trovate un elenco di operazioni da fare. Leggi tutto

Fine estate, cosa piantare: fragole, rosmarino, gerani..

Rosmarino

È l’ultimo periodo utile per seminare all’aperto io non ti scordar di me, le viole del pensiero, le pratoline che avranno il tempo di formare l’apparato radicale prima dell inverno. Piantare le conifere svasando  con cura gli esemplari senza rompere il pane di radici, utilizzando un terreno ben drenato verso la fine di agosto. Effettuare gli interventi di controllo su gli arbusti fioriti e i roseti rampicanti non rifiorenti. Per i rifiorenti occorre accorciare i rami fioriti di un terzo. Eseguire leggeri interventi sulle siepi. Nel frutteto proseguire gli interventi di potatura verde sull’ drupacee: olivo, pesco, albicocco. Accorciare i tralci di vite e diradare i grappoli per una migliore maturazione. E’ anche il momento di moltiplicare i sempreverdi, in particolare riprodurre per talea le specie da siepe.

In questo mese dobbiamo preparare il terreno per le nuove piantine di fragole che daranno frutto l’anno prossimo. Scegliamo una posizione soleggiata e sminuzziamo il terreno togliendo ogni traccia di radici e sassi: alla fine del mese – in un’ora fresca della giornata – potremmo mettere a dimora le piantine più sane che abbiamo ottenuto in semenzaio. Manteniamo umido il terreno ed eventualmente copriamolo con un telo per pacciamatura per evitare l’insorgenza delle infestanti.

Questo mese moltiplichiamo il rosmarino che è più propizio: l’ideale è scegliere una giornata senza sole o addirittura di pioggia per ridurre al massimo la perdita di acqua dalle talee. Procuriamoci prima del buon terriccio – un misto di torba e di sabbia in parti uguali – e allestiamo una cassetta da tenere al riparo in posizione luminosa. Preleviamo dalla nostra pianta dei rami preferibilmente non molto lignificati e della lunghezza di 12/15 centimetri.

In agosto facciamo talee di gerani: i pelargoni si possono moltiplicare tagliando dei rametti di 8 10 centimetri di lunghezza e piantando le subito in un vaso che inizialmente sarà al riparo dal sole diretto. Si può usare del terriccio universale mescolato a un poco di terriccio per piante grasse particolarmente sabbioso. Annaffiare senza esagerare, controllando però che il terreno rimanga umido: basteranno 10/15 giorni perché si formino le radici e l’anno prossimo se è ben protette durante l’inverno in una serra o in un locale fresco diventeranno delle belle piante

Questo mese è caratterizzato da una costante attività che non si deve fermare: l’irrigazione, ma ora più che mai importante controllare le infestanti, e combattere subito eventuali malattie fungine o parassiti che approfittano della temperatura per difendersi e moltiplicarsi, come il mal bianco “oidio”. Se non lo si è combattuto nei mesi precedenti può avere in queste settimane una nuova diffusione: macchie estese su foglie e fusti ci devono mettere in allarme. Si interviene spruzzando sulle piante colpite un fungicida antioidico.