Cortaderia (erba della Pampas)

Le cortaderie sono piante molto ornamentali, specialmente quando le loro infiorescenze piumose argentee si trovano su uno sfondo scuro. E’ una pianta adatta per bordure miste e per formare gruppi in mezzo ai prati.

Nel giardino che ho “ereditato” c’e un cespuglio di cortadelia (erba delle pampas) molto mal ridotto. Ho eliminato le foglie vecchie e secche a colpi di roncola(!) e l’ho innaffiata abbondantemente. L’operazione mi ha fatto scoprire abbondanti tracce di combustione della parte centrale della pianta, che ospita ormai i rizomi di altre piante (code di volpe, ortiche etc.) che io continuo ad estirpare. Non so se chi si occupava prima del giardino appiccasse il fuoco alla pianta per potarla o nel tentativo di liberarsene. In entrambi i casi non ha avuto successo, poichè la pianta è sempre lì, ma la parte viva e vegetante è ridotta ad un ciuffetto molto esterno al cespuglio. Il resto della pianta non “caccia” più. Mi conviene estrirpare del tutto la pianta ormai irrecuperabile, o potrei tentare di recuperare la parte vegetante, mettendola al centro dell’aiula dopo avere eliminato la porzione morta? In ogni caso, qual’è il periodo migliore per fare qualcosa? Cordiali saluti. Giovanni

Forse conviene fare come dici (estirpare) per poterla recuperare, ma la tecnica culturale va fatta in marzo aprile, in tutti i terreni fertili, ben drenati, in posizione soleggiata. Ripulire la pianta togliendo tutte le foglie secche morte. L’operazione va eseguita con i guanti perchè i bordi delle foglie sono taglienti.

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