Cose da fare in giardino nel mese di settembre

In questo periodo si asportano i  boccioli laterali (detti anche femminelle) dei crisantemi per ottenere un solo fiore grande. Eliminare anche le femminelle delle dalie.

Si preparano talee di gerani, di garofano. Si regolano le siepi e gli arbusti. Si potano i rosai sfioriti.

Dalla seconda metà del mese fino a tutto settembre si può moltiplicare facilmente l’oleandro, la viola del pensiero, il nontiscordardime, la violaciocca. Vanno seminati alla fine di agosto/inizio di settembre in modo che possa formarsi un apparato radicale abbastanza robusto prima dell’inverno. Viole del pensiero: se le seminate in questo periodo le avrete in fiore da ottobre all’estate prossima. Procuratevi del terriccio specifico per semina e mettetelo in un vaso rettangolare dai bordi bassi; distribuitevi sopra i semi e ricoprite con uno strato leggero di terriccio; bagnate con uno spruzzino; coprite la cassetta con un foglio di giornale inumidito e ponete il vaso all’ombra. Dopo 3/4 giorni i semi dovrebbero aver germinato. Togliete la copertura ma continua a nebulizzare ogni giorno. Quando le piantine raggiungeranno circa i 3 centimetri di altezza, trapiantate delicatamente in vasetti da 10/12 centimetri di diametro. Ricoprite con terriccio universale misto a una piccola quantità di pietra pomice. Lasciate all’ombra per un’altra decina di giorni e poi spostatela al sole, bagnandola spesso: a metà settembre le radici dovrebbero già essere sviluppate, e potete così trapiantarle definitivamente nei vasi.

La seconda metà del mese di settembre è il periodo adatto per predisporre le aiuole alle fioriture primaverili. Non solo si può già preparare il terreno, ma anche seminare ed interrare i bulbi di crochi, narcisi, tulipani, bucaneve e scilla. Scegliere gli spazi e le piante più adatte per avere una primavera ricca di fioriture: disponeteli secondo l’altezza che avranno le piante per creare delle macchie compatte e di colore. Le bulbose hanno bisogno di un terreno molto ben drenato perchè i ristagni di acqua li fanno marcire.

Se si vuole piantare una nuova pianta o un nuovo albero, si prepara già a settembre la nuova buca e si lascia aperta fino ad ottobre, quando eseguiremo effettivamente l’impianto, ma proteggiamola dalla possibile caduta di bambini o animali. Scavare una buca profonda circa 40cm e larga 60cm. Mettiamo la terra asportata e mescoliamo fin d’ora con letame maturo, o del pellettato o della terra sfarinata, in modo che il terreno si ossigeni e si ammorbidisce sotto l’azione della pioggia, così ad ottobre si può piantare l’albero o l’arbusto, che troverà un terreno ideale per l’arbusto. Raccomando di mettere sassi grossi in fondo, per favorire il drenaggio. Una volta messa a dimora la pianta non usare concime animale, ma solo concime minerale, granulare.

Per arricchire il terreno ed interrare i bulbi – salvo diversa indicazione sulla confenzione – interrare i bulbi di 3 volte la loro altezza, ad una distanza tra loro 3-4 volte superiore il loro diametro. Si possono seminare anche le piante da fiore (annuali) come la calendula e la digitale, e le perenni come il papavero, il garofano, che fioriscono a primavera. Usare solo terriccio da semina, ben setacciato, e metterle al riparo in una serretta o in un ambiente protetto. A primavera le piantine saranno già formate e fioriranno.

Settembre è il periodo adatto per potare il cipresso e il falso cipresso chamaecyparis. Queste siepi sono particolarmente impegnativi per quanto riguarda la manutenzione, devono essere potate regolarmente per dare loro un aspetto ordinato. La potatura deve essere eseguita due volte l’anno, una alla fine dell’estate e una in primavera, la potatura effettuata in questo periodo dell’anno ha l’obiettivo di pareggiare la vegetazione per renderla più compatto e di stimolare la produzione di foglie alla base delle piante.

E’ il periodo ideale per piantare in giardino le bulbose: Le bulbose primaverili possono essere messe a dimora dalla metà del mese di settembre fino alla fine del mese di novembre. Il tereno deve essere lavorato almeno 20 giorni prima. La coltivazione dei bulbi richiede un substrato leggero e sabbioso. Dopo la lavorazione del terreno è possibile effettuare l’impianto dei bulbi che devono essere piantati subito dopo l’acquisto a terreno asciutto in giornate prive di pioggia. Dopo la piantagione (sia in vaso, sia in piena terra), annaffiare. Se c’è siccità ripetere l’operazione dopo 10 giorni. Pacciamare il terreno con torba, oppure con corteccia di conifera almeno 3cm di spessore. E’ consigliabile piantare i bulbi ad intervalli di una settimana in modo da avere fioriture scalari durante la primavera

A partire dalla seconda metà di settembre si possono piantare i bulbi di tulipani, muscari, crochi, giacinti, narcisi, scille, anemoni, ciclamini. Ci daranno splendidi fiori nella prossima primavera. Ogni specie di bulbo deve essere interrato alla profondità più corretta, coprendolo con una quantità di terra pari al doppio dell’altezza del bulbo stesso. Anche in questo caso le confezioni riportano sempre la profondità consigliata. Prima di piantare i bulbi bisogna verificare che il terreno sia adatto alla loro condizione. Il terreno ideale per i bulbi deve essere friabile, permeabile, non deve trattenere l’acqua. Un terreno argilloso non è indicato perchè trattiene l’umidità, e fa marcire facilmente i bulbi. Se l’aiuola è stata già sfruttata per la coltivazione di altre piante può essere utile concimarla aggiungendo – mentre si lavora il terreno – un concime granulare a lenta cessione (esempio: fito universale) : per ogni metro quadro basta una manciata.

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