Miltonia roezlii

orchideamiltonia.thumbnail Miltonia roezliiAi generi miltonia appartengono numerose specialità  di orchidee, con fiori profumati di lunga durata, che sbocciano su fusti arquati. La miltonia è delicata, con crescita moderata, difficile da curare. Arriva ad un’altezza massima di 45 centimetri, e 30 centimetri di larghezza, con portamento eretto.

Consigli: è molto importante coltivarla assicurandole una temperatura notturna di almeno 16 gradi. Di giorno la temperatura va mantenuta tra i 18 e i 21 gradi. Una volta ottenute le condizioni di umidità  necessarie, è indispensabile provvedere ad una buona ventilazione. L’umidità  e’ una delle esigenze più importanti da soddisfare: irrorare le piante due volte al giorno, di prima mattina e di primo pomeriggio. L’acqua in eccesso deve asciugare prima che faccia buio. Sistemare con altre piante in modo da aumentare l’umidità  locale. La miltonia presenta minori esigenze in fatto di luce: sistemare in un luogo ben illuminato ma al riparo dalla luce del sole diretta. In estate bagnare abbondantemente, diminuendo la quantità  di acqua nelle giornate in cui il cielo è coperto (usando acqua tiepida). Concimare ogni tre bagnature durante la stagione vegetativa usando un fertilizzante ad alto tenore di azoto, diluendo a metà  della dose consigliata. Rinvasare ad anni alterni, subito prima dell’inizio della nuova crescita (a tarda estate o a primavera). Utilizzare un composto speciale per orchidee, che sia ben umidificata prima della concimazione. L’igiene è molto importante perchè le malattie da virus si trasmettono facilmente: lavare e disinfettare ogni volta gli attrezzi; usare vasi puliti; controllare le radici e le foglie, che non vi siano parassiti o sintomi di malattie. Problemi e rimedi: l’eccesso d’acqua attorno alle radici è fatale per le orchidee. Troppe bagnature causano lo sviluppo di lumache, che si nascondono alla base delle foglie. Eccessiva umidità  e scarsa ventilazione possono causare macchie fogliari e marciume nero, umidità  che ristagna nelle fenditure degli apici vegetativi (le foglie nuove anneriscono ). Asciugare il fogliame e asportare le parti malate. Trattare la pianta con un buon fungicida.

Commento (2)

  • REMO| 31/07/2010

    DALL’ALTO DELLA MIA IGNORANZA IN MATERIA, VOLEVO CHIEDERTI UNA COSA, NEANCHE A DIRLO SULLE CAMELIE……….NE HO TRE DA PIU’ DI DIECI ANNI, CONSAPEVOLE ( ADESSO) DI AVERLE PIANTATE IN UN LUOGO SBAGLIATO, ( NON SI SONO MAI ESPRESSE AL MEGLIO) , UNA DI QUESTE PRODUCE DUE O TRE FRUTTI ( SEMBRANO MELETTE) CHE POI SI APRONO. LA MIA DOMANDA E’: SONO SEMI? SE SI, PUOI DIRMI COME E QUANDO VANNO PIANTATI? SE ERA POSSIBILE TI AVREI MANDATO DELLE FOTO………..TI RINGRAZO ANTICIPATAMENTE

  • REMO| 08/02/2019

    DALL’ALTO DELLA MIA IGNORANZA IN MATERIA, VOLEVO CHIEDERTI UNA COSA, NEANCHE A DIRLO SULLE CAMELIE……….NE HO TRE DA PIU’ DI DIECI ANNI, CONSAPEVOLE ( ADESSO) DI AVERLE PIANTATE IN UN LUOGO SBAGLIATO, ( NON SI SONO MAI ESPRESSE AL MEGLIO) , UNA DI QUESTE PRODUCE DUE O TRE FRUTTI ( SEMBRANO MELETTE) CHE POI SI APRONO. LA MIA DOMANDA E’: SONO SEMI? SE SI, PUOI DIRMI COME E QUANDO VANNO PIANTATI? SE ERA POSSIBILE TI AVREI MANDATO DELLE FOTO………..TI RINGRAZO ANTICIPATAMENTE

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