Syringa Vulgaris / Lillà

La Syringa Vulgaris è la lillà (serenella olacea o lilium comune). Ne esistono più di 30 specie di arbusti o piccoli alberi a foglia decidua, con fiori spesso profumati che sbocciano alla fine della primavera. Sono adatti come esemplari isolati.
lillà o syringa vulgarisLa varietà di syringa vulgaris producono numerosi polloni, a meno che non siano state innestate su ligustrum ovolifalium.
La vulgaris può essere un arbusto di grande dimensione o un piccolo albero a portamento eretto, con foglie cuoriformi. I fiori profumati color lilla sbocciano in aprile/maggio. Esistono varietà a fiori semplici e doppi: questi esemplari hanno diversi nomi da elencare, ma la tecnica di cultura è la stessa. Si piantano in ottobre/novembre in terreno fertile al sole o in posizione ombreggiata, e quando hanno attecchito non hanno bisogno di cure particolari (non si devono potare nè cimare). La potatura si asportano le infiorescenze appassite e da ottobre in poi si tragliano i rami deboli, gli arbusti vecchi e/o eccessivamente alti si tagliano – in inverno – all’altezza di 0,5/1cm dal livello del terreno: in questo modo la pianta ricomincia a fiorire dopo circa due anni, e da luglio in poi si staccano tutti i palloni il più vicino possibile alle radici o al fusto.

18 thoughts on “Syringa Vulgaris / Lillà

  1. Ciao, ho acquistato una pianta di syringa (lillà) piccolina, l’ho messa in vaso con terra un po argillosa e stallaccio di cavallo, ora che sono spuntate le foglie e i fiori mi sono accorto che le foglie nuove tendono ad arricciarsi e presentano come delle piccole bruciature, la pianta è posizionata in pieno sole.
    qualcuno sa dirmi il perchè dell’arricciamento ??

    1. @Giacomo
      La syringa vulgaris in genere va coltivata in piena terra. Alcune varietà a sviluppo basso possono essere tenute per 3-4 anni anche in vaso sul balcone, ma poi devono essere trapiantate tra ottobre e novembre in terreno arricchito da concime organico “non esagerato”. Va bene al sole, ma vive abbastanza bene anche con la mezza ombra. Le piante giovani in vaso vanno bagante regolarmente nel periodo estivo. Per le piante adulte difficilmente risultano necessarie annaffiature. Marciumi dei germogli e caduta delle foglie possono essere causati dal fingo Phytophtora. I trattamenti: con prodotti a base di rame e fungicidi. Infestazioni di cocciniglie che provocano deperimento della pianta si controllano con gli appositi anticoccicidi. Le foglie nuove che tendono ad arricciarsi come delle piccole bruciature sono causate da troppo atelaccio o troppa acqua. La batteriosa del lillà si manifesta con la formazione di macchie di colore brunastro sulle foglie: i germogli anneriscono e seccano. Potatura: si asportano le infiorescenze appassite.

  2. Ciao, sapete dirmi percgè il mio lillà interrato in giardino non fiorisce? E’ collocato a mezz’ombra è rigoglioso ma non fiorisce. da alcuni giorni ho notato una patina bianca sulle foglie. Sapete dirmi di cosa si tratta e cosa devo fare per combatterlo? Per farlo fiorire cosa devo fare? Io abito a Brescia ed il gardino è esposto ad Est. Grazie mille.

  3. Il lillà è pianta rustica, amante del sole. Si sviluppa molto velocemente, fiorisce da aprile ad ottobre senza bisogno di tante cure, basta una semplice potatura di ringiovanimento. E’ tutto quello che chiede, purchè il terreno in cui affondano le radici sia umido ben drenato, fertile, leggermente calcareo. Un lavoro importante affinchè diventi sempre più bella la siringa vulgaris è l’eliminazione a fine novembre di tutti i getti che si formano alla base della pianta, lasciando solo quelli più vigorosi e robusti perchè saranno in grado di fiorire a primavera. E per averla sempre in forma tagliare i polloni, cioè quei rami spuntati dal terreno durante tutto l’anno, che sottraggono nutrimento ai rami principali. Li riconosci perchè spuntano dal terreno e sono ancora verdi (questo si fa a primavera). Riguardo la malattia credo che sia un’infestazione di cocciniglia, che provoca deperimento della pianta favorendo la comparsa della fumaggine (si controllano con gli appositi anticoccicidi). Non credo che sia un attacco di pseudomonas syringae, si diffonde nei germogli, compaiono macchie irregolari e scure. Si devono tagliare i rami ammalati per impedire la diffusione della malattia. Sono utili anche i trattamenti primaverili con poltiglia bordolese.

  4. Ciao,
    ho due piante di lillà e fanno molti polloni,..posso usare i polloni per farne piantini da trapiantare? fioriranno?
    Grazie
    laura

    1. La syringa vulgaris lillà si riproduce così: col tempo produce palloni radicali che possono essere separati per produrre nuovi soggetti. A fine estate si possono fare talee semilegnose, credo che fioriranno senz’altro, bisogna solo aspettare.

  5. Nel mio giardino avevo due piante di Syringa di circa 3 -4 anni. Sono cresciute bene e, a parte qualche attacco di afidi in estate, grossi problemi non ne avevano. Le ho sempre irrigate regolarmente, tuttavia l’estate scorsa una delle due (quella più alta) ha iniziato ad avere le foglie di un colore verde sempre più chiaro e a manifestare arrossamenti lungo il margine fogliare. Ha comunque mantenuto le foglie. Questa primavera però non è ripartita, i rami erano secchi. Cosa può essere stato? Una virosi una carenza di qualche elemento? Mi preoccupa il fatto che qualche ramo dell’altra pianta sta manifestando, su alcune foglie, gli stessi sintomi

    Grazie

    Marco

  6. Volendo avere una fioritura tardiva per il mio giardino al mare, ho scelto due piante di lillà viola e bianca: Syringa Ludwig Spath e Syringa vulgaris “Mme Lemoine”.
    Piantate a terra in primavera, hanno resistito abbastanza bene alle burrascate salmastre, ma spogliate delle foglie hanno rifiorito da novembre u.s. Mi hanno detto che é dovuto allo shock della defoliazione, é possibile? Come posso comportarmi? Le ho protette dal vento del mare con pannelli di policarbonato, sperando in una protezione del vento, essendo quasi in spiaggia. Che cos’altro posso fare? Grazie. Giorgio

  7. Ho acquistato per corrispondenza due piante di lillà; abito in Sicilia; mi sono arrivate da Brescia in buone condizioni ma dopo qualche giorno tutte le foglie hanno cominciato a cadere ed è rimasto solo il fusto alto qualche metro. Aspetto settembre per interrarle e le innaffio ogni due giorni.
    Attecchiranno nell’aiuola? o deve anticipare la messa a dimora?
    Grazie, Antonella

  8. Il lillà è pianta rustica, amante del sole. Si sviluppa molto velocemente, fiorisce da aprile ad ottobre senza bisogno di tante cure, basta una semplice potatura di ringiovanimento. E’ tutto quello che chiede, purchè il terreno in cui affondano le radici sia umido ben drenato, fertile, leggermente calcareo. Un lavoro importante affinchè diventi sempre più bella la siringa vulgaris è l’eliminazione a fine novembre di tutti i getti che si formano alla base della pianta, lasciando solo quelli più vigorosi e robusti perchè saranno in grado di fiorire a primavera. E per averla sempre in forma tagliare i polloni, cioè quei rami spuntati dal terreno durante tutto l’anno, che sottraggono nutrimento ai rami principali. Li riconosci perchè spuntano dal terreno e sono ancora verdi (questo si fa a primavera). Riguardo la malattia credo che sia un’infestazione di cocciniglia, che provoca deperimento della pianta favorendo la comparsa della fumaggine (si controllano con gli appositi anticoccicidi). Non credo che sia un attacco di pseudomonas syringae, si diffonde nei germogli, compaiono macchie irregolari e scure. Si devono tagliare i rami ammalati per impedire la diffusione della malattia. Sono utili anche i trattamenti primaverili con poltiglia bordolese.

  9. Ho acquistato per corrispondenza due piante di lillà; abito in Sicilia; mi sono arrivate da Brescia in buone condizioni ma dopo qualche giorno tutte le foglie hanno cominciato a cadere ed è rimasto solo il fusto alto qualche metro. Aspetto settembre per interrarle e le innaffio ogni due giorni.
    Attecchiranno nell’aiuola? o deve anticipare la messa a dimora?
    Grazie, Antonella

  10. Volendo avere una fioritura tardiva per il mio giardino al mare, ho scelto due piante di lillà viola e bianca: Syringa Ludwig Spath e Syringa vulgaris “Mme Lemoine”.
    Piantate a terra in primavera, hanno resistito abbastanza bene alle burrascate salmastre, ma spogliate delle foglie hanno rifiorito da novembre u.s. Mi hanno detto che é dovuto allo shock della defoliazione, é possibile? Come posso comportarmi? Le ho protette dal vento del mare con pannelli di policarbonato, sperando in una protezione del vento, essendo quasi in spiaggia. Che cos’altro posso fare? Grazie. Giorgio

  11. Ciao,
    ho due piante di lillà e fanno molti polloni,..posso usare i polloni per farne piantini da trapiantare? fioriranno?
    Grazie
    laura

    1. La syringa vulgaris lillà si riproduce così: col tempo produce palloni radicali che possono essere separati per produrre nuovi soggetti. A fine estate si possono fare talee semilegnose, credo che fioriranno senz’altro, bisogna solo aspettare.

  12. Ciao, ho acquistato una pianta di syringa (lillà) piccolina, l’ho messa in vaso con terra un po argillosa e stallaccio di cavallo, ora che sono spuntate le foglie e i fiori mi sono accorto che le foglie nuove tendono ad arricciarsi e presentano come delle piccole bruciature, la pianta è posizionata in pieno sole.
    qualcuno sa dirmi il perchè dell’arricciamento ??

    1. @Giacomo
      La syringa vulgaris in genere va coltivata in piena terra. Alcune varietà a sviluppo basso possono essere tenute per 3-4 anni anche in vaso sul balcone, ma poi devono essere trapiantate tra ottobre e novembre in terreno arricchito da concime organico “non esagerato”. Va bene al sole, ma vive abbastanza bene anche con la mezza ombra. Le piante giovani in vaso vanno bagante regolarmente nel periodo estivo. Per le piante adulte difficilmente risultano necessarie annaffiature. Marciumi dei germogli e caduta delle foglie possono essere causati dal fingo Phytophtora. I trattamenti: con prodotti a base di rame e fungicidi. Infestazioni di cocciniglie che provocano deperimento della pianta si controllano con gli appositi anticoccicidi. Le foglie nuove che tendono ad arricciarsi come delle piccole bruciature sono causate da troppo atelaccio o troppa acqua. La batteriosa del lillà si manifesta con la formazione di macchie di colore brunastro sulle foglie: i germogli anneriscono e seccano. Potatura: si asportano le infiorescenze appassite.

  13. Ciao, sapete dirmi percgè il mio lillà interrato in giardino non fiorisce? E’ collocato a mezz’ombra è rigoglioso ma non fiorisce. da alcuni giorni ho notato una patina bianca sulle foglie. Sapete dirmi di cosa si tratta e cosa devo fare per combatterlo? Per farlo fiorire cosa devo fare? Io abito a Brescia ed il gardino è esposto ad Est. Grazie mille.

  14. Nel mio giardino avevo due piante di Syringa di circa 3 -4 anni. Sono cresciute bene e, a parte qualche attacco di afidi in estate, grossi problemi non ne avevano. Le ho sempre irrigate regolarmente, tuttavia l’estate scorsa una delle due (quella più alta) ha iniziato ad avere le foglie di un colore verde sempre più chiaro e a manifestare arrossamenti lungo il margine fogliare. Ha comunque mantenuto le foglie. Questa primavera però non è ripartita, i rami erano secchi. Cosa può essere stato? Una virosi una carenza di qualche elemento? Mi preoccupa il fatto che qualche ramo dell’altra pianta sta manifestando, su alcune foglie, gli stessi sintomi

    Grazie

    Marco

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