Consigli per le piante e il giardino in luglio

Lavori di giardinaggio di luglio: semine, potature e cura delle piante

Con l’arrivo dei primi giorni di luglio il giardino entra nella sua fase più rigogliosa, ma anche più impegnativa. È il momento ideale per raccogliere le piante aromatiche da essiccare, moltiplicare arbusti e rampicanti per talea e iniziare la potatura di lavanda e salvia, conservandone i fiori per profumare cassetti e biancheria.

Semine e piante da mettere a dimora

Moltiplicazione per talea

In questo periodo si possono utilizzare le talee fogliari per moltiplicare con successo:

  • violetta africana (Saintpaulia);
  • Streptocarpus.

Piante da sistemare in vaso

Luglio è adatto anche per collocare in vasi capienti: Leggi tutto

Promemoria lavori mese di agosto in giardino

Benchè il caldo produca un rallentamento, e in alcuni casi anche l’arresto, l’attività vegetativa delle piante nel mese di agosto è caratterizzata da una costante attività che non si deve fermare all’irrigazione ma si deve fare anche pulizia nelle aiuole, al taglio delle piante per regolarle e rinforzarle. Ma più che mai è importante controllare le infestanti perchè non prendano il sopravvento togliendo energia alle piante dell’orte e nelle aiuole. Combattere subito eventuali malattie fungine o parassiti che approfittano della temperatura per diffondersi e moltiplicarsi. Combattere il mal bianco (oidio), perchè se non combattuto nei mesi precedenti può avere in queste settimane una nuova diffusione grazie al clima caldo: macchie estese su foglie e fusti ci devono mettere in allarme. Si interviene spruzzando sulle piante colpite un fungicida antioidico.

Seminare annuali che possano trascorrere l’inverno all’esterno: violette (viola cornuta), viole del pensiero, primule, ciclamini (cyclamen persicum). Per l’autunno calendula, lobularia marittima, bocca di leone, crisantemo, gaillardia.

Piantare alberi e arbusti: in luoghi molto secchi è necessario apportare somministrazioni di acqua supplementari affinchè l’acqua arrivi alle radici. Leggi tutto

Viola ciocca: consigli per fiori sulla viola ciocca

viola-ciocca Viola ciocca: consigli per fiori sulla viola cioccaE’ resistente, con crescita facile. Ha un portamento cespuglioso, l’altezza massima è circa 60cm. La viola ciocca è una pianta perenne, che tuttavia viene coltivata come biennale. Si può ottenere da semi oppure si possono acquistare le piantine in autunno. Gli splendidi colori della rosa ciocca costituiscono un meraviglioso spettacolo. E’ una pianta che resiste bene alle gelate, e che ritarda la sua fioritura fino a quando la temperatura non è adatta.

I semi hanno bisogno di 20/21 gradi per germogliare e per essere piantati in vaso, all’aperto ma anche al riparo dalla luce diretta. Nel terreno invece trovano sufficiente umidità e possono crescere in una posizione esposta al sole. Con i primi caldi bagnare abbondantemente le piante coltivate in vaso. In inverno evitare di annaffiare troppo. Anche se resiste alle gelate, la viola ciocca non sopravvive al gelo. Per questa pianta non è importante l’umidità perchè è coltivata all’aperto, non è necessario un fertilizzante. Se il terreno in cui cresce viene rinnovato ogni anno questa pianta non necessita di essere rinvasata dal momento che è preferibilmente scartabile dopo una stagione di fioritura. Seminare e crescere in un terriccio a base di torba o di terra grassa: questo si deve fare in giugno, bisogna interrare all’aperto alla fine di settembre. La fioritura avviene in aprile, maggio, giugno. Eseguire la cimatura sulle piantine per favorire la produzione di ramificazioni dei fiori.

St. Paulia, la violetta africana

E’ una piccola pianta perenne, a bella fioritura. Per gran parte dell’anno viene coltivata e venduta in piccoli vasi per la casa. Piace a tutti per il colore intenso  dei fiori e l’aspetto vellutato delle foglie verdi e carnose, ricoperte da una folta peluria. I fiori sbocciano durante tutto l’anno ma sono abbondanti fra giugno e ottobre. Questo esemplare di violetta (St. Paulia) è stata introdotta negli anni ’20 e proviene dalla Tanzania. Una fra le tante varietù di questa pianta ha una rosetta di foglie carnose ricoperta da una fitta peluria che sembra vellutata. I fiori sono delicati e dai colori brillanti, larghi circa 3 centimetri a forma di una stella con 5 petali colorati di viola, bianco, rosa oppure bicolore. Hanno steli lunghi fino a 12-13 centimetri.

Richiede tutto l’anno una temperatura dai 15 ai 20 gradi. Bisogna tenerla riparata dalle correnti d’aria e dagli sbalzi di temperatura. Non mettere vicino a termosifoni o caloriferi. Sistemare in zona illuminata ma non al sole diretto.  Bagnare con acqua tiepida, soltanto quando il terriccio è asciutto unicamente dal basso (non da sopra) perchèha bisogno di umidità . Concimare per tutto il periodo della fioritura con un fertilizzante al carbonato di potassio. Rinvasare a primavera quando la pianta è stretta nel vaso o non fiorisce. Usare 2 parti di terriccio: una a base di torba e una a base di terra grassa.

Problemi e rimedi: in caso di foglie gialle o brune significa che l’irrigazione è stata troppo abbondante. Se la pianta non fiorisce vuol dire che ha poca luce. Se le foglie sono appassite significa che ha subito sbalzi di temperatura. Rimedi: nessuno, la pianta è da buttare, attenzione!

Come mantenere più a lungo la violetta africana:

La violetta africana coltivata in condizioni ottimali rifiorisce per anni. Il colore originario è blu, ed è quello che ha maggiore successo, nonostante ci siano numerosi ibridi di varie forme e colori. Questa piantina non deve mai essere bagnata o innaffiata dalla parte superiore del vaso perchè c’è il rischio di danneggiare le foglie. Porre il vaso per due volte alla settimana in un sottovaso colmo di acqua non fredda e non calcarea, per circa 20/30 minuti, poi eliminare l’acqua in eccesso perchè teme i ristagni.

Per far durare più a lungo la fioritura bisogna togliere i fiori via via che appassiscono. Questa pianta non ama la luce diretta del sole, va messa vicino ad una finestra schermata da una tenda, in una stanza dove la temperatura minima sia superiore ai 12 gradi. Bagnare regolarmente e stare attenti a non bagnare le foglie. Le violette vanno tenute in casa in inverno e fuori in estate (a mezzombra). La regola di eliminare i fiori appassiti vale anche per ciclamini e viole del pensiero. Come tutte le piante tropicali questa sverna intorno ai 20 gradi e vegeta con forza a circa 25 gradi. Non deve mai andare sotto i 15 gradi, ideale è che si mantenga tra i 18 e i 25 gradi. Qualche grado in più non rappresenta un problema per questa specie che ama il caldo umido.

In primavera ed estate somministrare un fertilizzante (Gesal) per piante verdi ogni 15 giorni nell’acqua del bagno, e mai direttamente nel terreno, perchè la pianta è molto sensibile ad alti tenori salini. E per favorire la fioritura: a inizio primavera si consiglia di aggiungere un pizzico di solfato di magnesio nell’acqua di bagnatura, con un apporto di fosforo e potassio. L’esposizione in piena luce: esporre al sole diretto sole nei mesi invernali. In estate collocare il vasetto in una zona fresca della casa. I fiori appassiti devono essere eliminati alla base del pendulo, con un paio di forbici. Il rinvaso si effettua a primavera, solo se le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile sostituendo il vaso vecchio con uno più grande del precedente.

Non va piantata troppo in profondità. Utilizzare terriccio a base di torba soffice. Curare che il vaso abbia un buon drenaggio. Le piante ricoverate in posti freddi durante l’inverno devono essere bagnate solo quando il terriccio asciuga. Usare il fertilizzante una volta al mese. La temperatura costante a 16 gradi tutto l’anno e la somministrazione dell’acqua indicata è il segreto per una bella fioritura. Se desiderate moltiplicarla i mesi di luglio e settembre sono i più adatti, basta tagliare una foglia con il picciolo e distenderla su un po’ di torba e sabbia. Tenere il vaso in una zona d’ombra e bagnare il terriccio, e inizieranno ad apparire i germogli alla base del picciolo.