Consigli per piante da interni

piante-dopo-vacanze-300x198 Consigli per piante da interniManutenzione ordinaria dopo le vacanze:

  • mancanza d’acqua
  • assenza di luce
  • terreno secco nei vasi

Se l’esemplare di ogni pianta non è in condizioni disperate si può rimediare ancora a patto di agire con precisione. Nel mese di settembre è necessario sottoporre le piante d’appartamento a qualche operazione di manutenzione. Il caldo e il secco e i probabili abbandoni di agosto non avranno giovato alle nostre piante, che sono state trascurate in seguito a periodi di assenza. Per le piante che hanno patito la mancanza d’acqua bisogna eliminare  prima tutti i rami secchi e le foglie appassite, poi immergere in una bacinella d’acqua il vaso. Il livello deve arrivare a metà del vaso. A terreno completamente bagnato togliere il vaso dalla bacinella e farlo sgocciolare sopra il sottovaso. Per le piante cresciute con poca luce o in penombra, e appaiono con la vegetazine di colore verde pallido (con tendenza a filare = mettere germogli deboli e sottili) bisogna eliminare con tagli netti alla base la vegetazione eccessiva. Collocare i vasi alla luce ma non in pieno sole, e annaffiare abbastanza. Se si notano delle radici che escono dal foro del vaso (scolo) oppure il terriccio appare secco e polveroso bisogna rinvasare in un nuovo contenitore che dovrà essere più grande del precedente di almeno due centimetri.

Piante da balcone e terrazza: consigli su quali piante e fiori mettere, in autunno e in estate

Quali sono le piante più indicate da mettere in balcone? La regola più importante quando si vuole inserire una composizione sul terrazzo o balcone è raggruppare piante con le stesse esigenze di luce e di acqua: non si può coltivare una pianta che ama il sole con una che ama l’ombra. Inserendo nel nostro terrazzo piante o fiori delle stesse caratteristiche ci accorgeremo che curarle sarà più facile, e l’effetto più bello. Inoltre le dimensioni delle piante devono essere adeguate al nostro terrazzo. Leggi tutto

Il limone: consigli per la cura

Il limone è una pianta sempreverde, e presenta dei bellissimi agrumi gialli. Se mantenuto bene cresce fino all’altezza di 60/80 centimetri, ma va tenuto al riparo in inverno. Consigli per la pianta di limoni: come e quanto innaffiare, quando concimare, quali sono le malattie.

Innaffiature: quando la pianta è in vegetazione non bisogna mai bagnare la foglia (altrimenti si attorciglia) e possono cadere i frutti. Bagnare senza far ristagnare l’acqua, e non irrorare direttamente sulle foglie. La frequenza e la quantità delle irrigazioni dipende da molte variabili, come il clima, il rapporto tra grandezza della pianta e le dimensioni del vaso, il tipo di terriccio, l’esposizione. Indicazioni generali da usare come linee guida: gli agrumi in vaso sopportano con minor danno la carenza di acqua piuttosto che l’eccesso. Quando si annaffiano le piante è bene abbondare in quantità per garantire la completa bagnatura del terriccio distanziando poi opportunamente gli interventi successivi. Anche nel periodo invernale, quando le piante sono al riparo dal freddo, non si deve dimenticare di controllare se necessitano di irrigazione verificando il grado di umidità del terriccio. In ogni caso la terra non deve mai rimanere asciutta (mai lasciare l’acqua nel sottovaso). Occorre ricordare inoltre che tutti gli agrumi sono particolarmente esigenti nei confronti della qualità dell’acqua: un elevato contenuto di cloro, boro e sodio possono accumularsi nel terreno provocando alterazioni delle foglie.

Concimare durante la crescita e continuare ad inizio primavera e ad inizio estate. Puo’ essere potato solo a inizio primavera per infoltire, però si cimare in qualsiasi periodo. Il terriccio: usare quello per agrumi (ideale per ogni tipo di pianta di agrumi è il KB), quali mandarino, arancio, limone e pompelmo. Questo terriccio è per agrumi e permette una ritenzione ideale per l’acqua. E’ un ottimo radicale, e particolarmente indicato per gli agrumi in vaso.

Malattie: guardare sotto le foglie se hanno degli animali con pidocchi. Se questi sono animaletti sono bianchi, dare l’olio bianco: è un insetticida adatto. Non esporre la pianta a correnti d’aria. Gli acari insediano facilmente il limone, in particolare i ragnetti rossi e rugginosi provocano piccole e fitte punture sulle foglie. Il lavaggio delle foglie con acqua saponata nella maggior parte dei casi risolve il problema.

Fucsia evaboerge

fucsia.thumbnail Fucsia evaboergeLa fucsia è resistente, con crescita rapida, facile da curare, a portamento ricadente. I delicati fiori hanno calici e sepali rosa. La corolla è invece di un vivo color porpora. Le sue foglie sono opposte e di colore verde chiaro. Alcune fucsie riescono a superare l’inverno soltanto se vengono protette dal gelo. Altre invece quando vengono coltivate in modo che il legno maturi a sufficienza possono essere lasciate all’aperto per tutta la stagione. La varietà  rustica evaboerge dai lunghi fiori rossi ricadenti che sbocciano da tarda estate e un po’ a fine autunno è un esemplare ideale per panieri appesi e tinozze. In estate tenere la fucsia a una temperatura compresa fra i 10 e i 22 gradi. In inverno la parte superiore può essere danneggiata dal gelo (ma a metà  primavera produce nuovi germogli alla base). Occorre proteggerla coprendo le radici con foglie secche, cenere, torba, oppure spostarla in un luogo più riparato fino alla fine del freddo. Affinchè riesca a superare l’inverno coltivare la pianta in pieno sole, in modo che possa ben irrobustirsi e maturare gli steli legnosi. Le piante coltivate in contenitori grandi possono durare un paio d’anni prima che occorra rinvasare. Il rinvaso va fatto a primavera badando a non staccare i delicati germogli basali. Usare un terriccio di foglie. Dare acqua frequentemente in periodo di sviluppo. Illuminare molto in inverno. Il periodo di messa a dimora è maggio/giugno. Concimare una volta alla settimana a giugno e settembre: il materiale per concimare deve essere ad alto contenuto di potassio. Si moltiplica per talee o per semina in marzo e aprile (e leggermente in febbraio). Questa pianta fiorisce nella tarda estate sul legno dello stesso anno. Con un clima caldo e secco il ragnetto rosso può invadere le foglie: si combatte con un trattamento insetticida.

Camelia Japonica – Consigli, domande e risposte su come coltivare la camelia japonica

La camelia japonica è una pianta esigente, con crescita lenta, difficile da curare. Ha un portamento arbustivo. Delle numerose varietà  esistenti, la camelia japonica è la più resistente al gelo, anche se rimane un soggetto non adatto per le coltivazioni nei giardini più esposti al freddo.

In alternativa si può collocare in una fioriera per abbellire un porticato riparato o in una serra fredda. I fiori sono rossi e dai petali semidoppi, sbocciano durante la stagione primaverile, e prosperano rigogliosi per molte settimane. Questa varietà  deve essere protetta dalla luce diretta e dalle correnti fredde e dal sole intenso.

Innaffiatura: le piante coltivate in vaso possono essere portate all’interno in autunno. Durante la fioritura tenere il terriccio sempre umido: limitare le bagnature a quelle situate all’esterno (durante il periodo invernale) per evitare che le radici gelino. Usare acqua priva di calcare. Quando l’esemplare è coltivato all’esterno, il tasso di umidità  non riveste grande importanza; quando il tempo è secco è utile annaffiare ogni tanto per mantenere l’umidità  e togliere lo sporco. Le piante coltivate all’interno vanno poste su un sottovaso con granuli di argilla espansa.

Concimare dopo la fioritura in primavera con un fertilizzante per camelia. Coltivare con terriccio a base di argilla e torba fibrosa, in parti uguali. Rinvasare durante la stagione primaverile. Se si sostituisce il terriccio solo in superficie fare attenzione alle radici. Per avere una crescita rigogliosa piantare la camelia ad una profondità  non superiore ai 2,5 centimetri.

Problemi e soluzioni: la caduta dei boccioli può essere dovuta alla mancanza d’acqua. I parassiti si concentrano all’apice dei germogli: eliminarli con un insetticida idoneo.