Rampicante per muri e terrazze: la Rosa cinese

La rosa cinese è perfetta per essere allevata come rampicante su un muro del balcone, se ben soleggiato e riparato dal vento. Oltre ad essere resistente alle malattie ha anche il vantaggio di vestirsi di fiori di colori mutevoli, durante la fioritura da maggio fino a dicembre.

Esempio di rosa rampicante. Fonte: rivista di agraria.org
Esempio di rosa rampicante. Fonte: rivista di agraria.org

Come piantare la rosa cinese: Piantatela in un vaso profondo almeno 60 centimetri. Legate i 2/3 rametti principali ad una grata di legno che fisserete alla parete da tappezzare. Lasciatela crescere per tutta la bella stagione, senza disturbarla. A partire dal febbraio successivo invece potate in modo che la pianta assuma una forma arrotondata sul davanti e piatta dalla parte del muro. Concimate con un prodotto specifico per le rose. Le annaffiature devono essere abbondanti e regolari, in modo che il terriccio sia costantemente fresco ma non zuppo.

6 thoughts on “Rampicante per muri e terrazze: la Rosa cinese

  1. vorrei sapere se la rosa rampicante è autonoma oppure ha bisogno di essere guidata per attaccarsi ad una parete, e se può arrecare danni al muro, come piccole crepe ecc. con le eventuali ventose. Vorrei metterla all’ interno di un atrio abbastanza soleggiato ma riparato dal vento in Sicilia. Grazie

    1. Se si vuole usare una rosa rampicante per coprire un muro della casa o per rivestire il muro di sostegno di una cancellata non bisogna mai collocarla subito a ridosso del muro: si deve collocare ad almeno 10-15cm di distanza dal muro, in modo che l’aria possa circolare liberamente, perchè è probabile che vi trovino residui di calcinacci o di cemento che non solo impoveriscono il terreno, ma in caso di contatto diretto con le radici danneggerebbero la pianta. Le rampicanti sono fondamentalmente arbusti con getti lunghi, a cui mancano organi prensili, come le radici avventizie. Le strutture di sostegno in legno o in acciaio sono particolarmente salde in fase di impianto della rosa. La messa in opera di graticci a cui legare i rami, evitando di fissarli direttamente sul muro, che col tempo rimarrebbe danneggiato sia dai trattamenti antiparassitari e anticrittogamici, sia dalla ruggine che si formerebbe sui ganci di fissaggio. I graticci si trovano in commercio di forma e materiali diversi (tutti validi), essendo fatti di materiali termoisolanti (non si riscaldano al sole e non danneggiano la vegetazione).
      Collocare nel punto scelto inserendo tra i graticci ed il muro una serie di tasselli di legno o di ferro a triangolo, in modo da mantenere il graticcio ad una certa distanza dal muro. Per ottenere fioriture abbondanti lungo tutto il ramo della pianta e non solo sulla punta è fondamentale legare correttamente i rami, tenendo conto del movimento della linfa all’interno dei tessuti vegetali. Il sistema corretto consiste nel fissare i rami a ventaglio allargato in modo che siano quasi orizzontali. La disposizione dei rami in senso orizzontale consente anche di mantenere giovane a lungo la pianta, nel senso che se fosse lasciata libera rispetto alla crescita verticale.

  2. vorrei sapere se la rosa rampicante è autonoma oppure ha bisogno di essere guidata per attaccarsi ad una parete, e se può arrecare danni al muro, come piccole crepe ecc. con le eventuali ventose. Vorrei metterla all’ interno di un atrio abbastanza soleggiato ma riparato dal vento in Sicilia. Grazie

    1. Se si vuole usare una rosa rampicante per coprire un muro della casa o per rivestire il muro di sostegno di una cancellata non bisogna mai collocarla subito a ridosso del muro: si deve collocare ad almeno 10-15cm di distanza dal muro, in modo che l’aria possa circolare liberamente, perchè è probabile che vi trovino residui di calcinacci o di cemento che non solo impoveriscono il terreno, ma in caso di contatto diretto con le radici danneggerebbero la pianta. Le rampicanti sono fondamentalmente arbusti con getti lunghi, a cui mancano organi prensili, come le radici avventizie. Le strutture di sostegno in legno o in acciaio sono particolarmente salde in fase di impianto della rosa. La messa in opera di graticci a cui legare i rami, evitando di fissarli direttamente sul muro, che col tempo rimarrebbe danneggiato sia dai trattamenti antiparassitari e anticrittogamici, sia dalla ruggine che si formerebbe sui ganci di fissaggio. I graticci si trovano in commercio di forma e materiali diversi (tutti validi), essendo fatti di materiali termoisolanti (non si riscaldano al sole e non danneggiano la vegetazione).
      Collocare nel punto scelto inserendo tra i graticci ed il muro una serie di tasselli di legno o di ferro a triangolo, in modo da mantenere il graticcio ad una certa distanza dal muro. Per ottenere fioriture abbondanti lungo tutto il ramo della pianta e non solo sulla punta è fondamentale legare correttamente i rami, tenendo conto del movimento della linfa all’interno dei tessuti vegetali. Il sistema corretto consiste nel fissare i rami a ventaglio allargato in modo che siano quasi orizzontali. La disposizione dei rami in senso orizzontale consente anche di mantenere giovane a lungo la pianta, nel senso che se fosse lasciata libera rispetto alla crescita verticale.

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