Abelia, ideale come siepe profumata – Consigli sull’abelia

 

E’ un arbusto dai fiori profumati. Il momento magico dell’ultima fioritura è in autunno. E’ anche il periodo in cui ha più bisogno di cure. L’abelia grandiflora lucida è un cespuglio a foglie lucide, di un bel verde intenso. Ha una crescita compatta e una lunga stagione di fioritura. Per il suo portamento compatto può essere allevato come siepe di confine o con sfondo di composizione. Le varietà più comuni sono l’ibrido abelia grandiflora prostrata e Edward Goucher utilizzata come cespuglio vero e proprio. Questa preferisce la posizione in pieno sole o a mezz’ombra, ma teme il freddo e si sviluppa in giardino in piena terra, anche se preferisce posizioni riparate dai freddi invernali, ma è una pianta capace di resistere al caldo estivo e ai rigori invernali, sempre che si trovi in una posizione riparata dai venti freddi (ma inverni così rigidi sono rari).

Nelle zone più miti del sud Italia è possibile la fioritura già dal mese di giugno. Ha numerosissimi fiori piccoli di colore bianco rosato che rimangono sulle piante fino a novembre. Le giovani piante hanno bisogno di annaffiature regolari. Le piante adulte possono sopportare anche alcuni giorni di siccità. Nel periodo da marzo a ottobre innaffiare una volta alla settimana; in condizioni normali devono diradarsi nella stagione fredda.

Le abelie crescono bene in quasi tutti i tipi di terreno purchè non ci siano ristagno d’acqua. A primavera effettuare una lavorazione superficiale del terreno attorno al cespuglio aggiungendo terriccio di letame e foglie. Dalla fine di aprile diluire nell’acqua un fertilizzante universale ogni due settimane per un’abbondante fioritura e vegetazione. Le giovani piante possono essere trattate in aggiunta con concime granulare a lenta cessione.

Azalea Indica

azaleaindica Azalea IndicaAppartiene al genere rododendro, della famiglia delle ericaceae. Questo genere viene diviso in due gruppi: il rododendro grandi arbusti sempre verde, e azalea arbusti più piccoli. Le foglia dell’azalea indica sono lucenti e con peli setosi sui margini. I fiori sono composti di piccoli gruppi di due o cinque, e possono essere doppi o semplici. Qualche volta con petali increspati di colore diverso, a seconda della varietà (rosa, rosso, bianco). Questa azalea è un sempreverde adatta ad essere coltivata in appartamento durante l’inverno, poi trasferita in veranda o in giardino dal mese di febbraio, in posizione riparata dal vento ed esposta alla luce. Rispetto alle specie da esterno, questa azalea non diventa molto grande, al massimo 30/40 centimetri di altezza. Ha però una ricca fioritura, che spesso copre tutto il fogliame. Le piante si acquistano a dicembre, e vanno collocate in appartamento in posizione luminosa, ma lontane dalle fonti di calore. Durante il periodo invernale nebulizzare le foglie per garantire una costante umidità. Utilizzare possibilmente acqua non calcarea lasciata depositare nell’annaffiatorio. Se si possiede una pianta adulta, in questo periodo dell’anno le foglie possono ingiallire. Questo disturbo è causato dall’eccessiva presenza di calcare nell’acqua. L’azalea indica è una pianta acidofila: al momento del rinvaso a primavera utilizzare terreno specifico per queste piante e mantenere il composto umido. Concimare durante il periodo della fioritura ogni 10 giorni, con concime liquide per piante fiorite sciolto nell’acqua. [VerdeBlog.com – Foto: reteortibotanicilombardia.it]

Chrysalidocarpus

chrysalidocarpus.thumbnail ChrysalidocarpusE’ una delle varietà migliori da tenere in casa: coltivata in vaso non può infatti sviluppare oltre misura le radici e mantiene così dimensioni adatte alla maggior parte delle abitazioni. Pur conservando la possibilità di raggiungere altezze notevoli se cresce in una cassetta spaziosa, bisogna fare attenzione perchè se lasciato libero di crescere può rapidamente diventare troppo grande per l’ambiente domestico. Crescere questo esemplare delicato in un ambiente caldo. Può tollerare una posizione leggermente ombreggiata, meglio una illuminazione indiretta. La luce del sole invernale diretta ma debole è adatta ma non ideale. Comunque in estate il chrysalidocarpus va protetto dai raggi del sole troppo forti. Per capire quanta acqua necessita la pianta, usare come guida la superficie del terriccio: bagnare bene e quindi aspettare che si asciughi di nuovo. Le radici vanno mantenute umide. Concimare una volta al mese nel periodo della crescita con un fertilizzante adatto. Rinvasare in primavera gli esemplari troppo cresciuti utilizzando un composto ben drenato a base di terra grassa, che può garantire a questa pianta la stabilità di cui necessita. Compattare bene intorno alla massa radicale.

Pernezia del Cile

pernezia.thumbnail Pernezia del Cilepernezia.thumbnail Pernezia del CileLa pernezia del Cile è un arbusto resistente della famiglia delle ericacee e, come tale, non ha bisogno di un terreno calcareo. Potete coltivarla in grossi vasi e sistemarla all’aria aperta. Questo arbusto ha delle foglie lucide e produce un gran numero di fiorellini bianchi tra maggio e giugno. In autunno maturano bacche rotonde di un rosso vivo e durano per molto tempo. Ha una crescita facile, conun bel portamento ampio, facile da curare, con un’altezza di circa 80/90 centimetri, come la larghezza. La permezia ha fiori maschili e femminili, su piante separate. Potete selezionare le coltivazioni scegliendo i diversi colori dei frutti e distinguere i sessi, perchè le bacche crescono solamente sulle piante femminili se vengono coltivate vicino a quelle maschili, che viceversa prodocono fiori ma non frutti. Questo arbusto è resistente al gelo, e quando i frutti ornamentali sono intatti tollera anche gli inverni più rigidi. In estate bisogna assicurarsi che la pianta in vaso non venga esposta a molto calore: in tal caso spostare il vaso in una zona più fresca per una crescita ottimale e in pieno sole, ma non ha problemi in zone d’ombra. Durante il periodo della crescità sono necessarie abbondanti annaffiature. In inverno deve essere umido ma il terreno non deve essere zuppo. Concimare almeno tre volte durante il periodo della crescita con un fertilizzante ricco di potassio. Piantare in un terriccio a base di torba e terra grassa. Rinvasare ogni due anni interrate in contenitore, oppure in alternativa si può aggiungere il terriccio in superficie. I fusti diventati troppo lunghi vengono potati in primavera: ricresceranno dalla base.

Skimmia Rubella

E’ resistente, facile da curare, con crescita moderata e portamento cespuglioso. E’ un sempreverde che può crescere sia in vaso, sia in giardino. La skimmia non sopporta terreno e acqua calcarei. La maggior parte di queti esemplari produci fiori maschili e femminili su cespugli separati. La rubella è una varietà maschile, e di conseguenza non genera bacche. Si tratta di una pianta molto bella. Le foglio sono spesso contornate di rosso. In primavera, dalle gemme rosso scuro, appaiono dei grappoli di fiori bianchi. Questa specie, robusta, resiste fino a 15 gradi. Le piante nei vasi devono essere annaffiate con molta cautela. Se le temperature raggiungono regolarmente questi livelli potrebbero gelare e morire. Per il resto dell’anno le medie esterne sono solitamente adatte. Collocare la pianta all’ombra o in penombra perchè non ama il sole. Annaffiare in abbondanza durante il periodo di crescita; non lasciare che il terriccio si secchi. In inverno evitare di inzuppare di acqua. Concimare le piante nei vasi in estate, ogni due settimane, con fertilizzante per specie da interni, e ogni tanto d’estate usare un concime ad azione prolungata. Potare delicatamente in primavera eliminando la crescita disordinata. L’esposizione alla luce del sole molto forte fa ingiallire le foglie, così come la presenza di calcare nell’acqua: rimediare con un preparato contenente ferro. All’aperto questa pianta non ha bisogno di alcuna umidità aggiuntiva. [Photo credit: shootgardening.co.uk]