Consigli per il verde: istruzioni per moltiplicare l’edera

Tutti i mesi dell’anno sono buoni per questa operazione. Precedere così:

  • prelevare dall’estremità dei rami di edera helix e tagliando sotto un nodo talee lunge 9/10cm
  • metterle a radicare in un vasetto pieno di torba e sabbia di fiume in parti uguali (si tiene in casa, lontano dai termosifoni, contenendo il terriccio; si può anche porre le talee a radicare in un bicchiere d’acqua: dopo alcuni giorni le radici cominceranno a spuntare)
  • poi quando saranno lunghe circa 2 centimetri si trasferiscono in vasi più grandi, riempiti con terriccio universale
  • bagnare con regolarità, aggiungendo ogni 15 giorni all’acqua un concime liquido per piante verdi. Lasciare sempre asciugare il terriccio prima di bagnare l’edera: questa pianta non ama il terreno zuppo di acqua.

edera-helix Consigli per il verde: istruzioni per moltiplicare l'edera

Il luppolo, rampicante ornamentale – Consigli per il luppolo

Nome scientifico: humulus. Specie di 2 piante erbacee rampicanti che raggiungono una lunghezza di 10 metri. La specie più nota e diffusa è la humulus lupulus. Il luppolo viene coltivato in piena terra come rampicante. Si mette a dimora in primavera in un terreno fertile, profondo, ricco di sostanza organica ben matura. In primavera/estate, ogni 20/30 giorni si concima ancora con fertilizzanti ternari nella dose di 30/50 g/m2.

luppolo-300x195 Il luppolo, rampicante ornamentale - Consigli per il luppolo

Luppolo rampicante

Per le piante ornamentali la potatura non è necessaria anche se intervenendo intensamente in primavera si favorisce una migliore ramificazione. Eliminare comunque le parti secche: il luppolo gradisce posizioni in pieno sole, è resistente sia alle alte sia alle basse temperature (sino anche a -15 gradi). Teme le gelate tardive, che possono danneggiare i germogli. Anche le temperatura eccessivamente alte non sono gradite.

Le annaffiature devono essere regolari in primavera/estate, anche perchè la mancanza di acqua può provocare la caduta delle infiorescenze. Le piantine si possono trovare presso i garden centre, in primavera, per metterle direttamente a dimora.

Come scegliere le rose rampicanti, per creare un roseto

Se volete decorare il giardino con delle rose fate attenzione alla scelta, che cambia a seconda della necessità:

  • Per coprire un muro molto alto o il tronco di un albero scegliere una varietà rampicante a sviluppo notevole (6-10 metri), con fiori a mazzetti, crema o gialli, semplici.
  • Per adornare una staccionata o un pilastro, scegliere una varietà poco vigorosa. Ce ne sono per tutti i gusti come forma e colori: un incrocio tra rosa noisettiana e gli ibridi di tea.
  • Per ombreggiare un pergolato le migliori sono le varietà sarmentose, che crescono velocemente, con rami flessibili che si piegano facilmente e danno grandi fiori.

La primavera è il periodo adatto per mettere a dimora un rosaio. I roseti si possono creare e coltivare anche in terrazzo o in balcone purchè si disponga di fioriere, vasi o contenitori di grandi dimensioni. E’ importante che la pianta abbia luce e spazio.

Il periodo migliore per realizzare un roseto in terrazza va da novembre a febbraio. Tra i rosai rampicanti più adatti alla coltivazione in vaso di solito si consiglia la rosa “pierre de ronsard”. E’ molto rifiorente, ha fiori grandi e doppi di colore rosa chiaro. Un altro rosaio rampicante, sempre rifiorente, fiore semplice, è claire matin, da guidare sui graticci

roseto_pierre_de_ronsard Come scegliere le rose rampicanti, per creare un roseto

Consigli per la bouganvillea: cura, manutenzione e protezione della bouganville nei mesi invernali

bouganville_rampicante-225x300 Consigli per la bouganvillea: cura, manutenzione e protezione della bouganville nei mesi invernali

Una bellissima bouganville rampicante, che decora balcone e terrazzo

A fine stagione, con i primi freddi, la pianta incomincerà a perdere le foglie, sintomo evidente che bisogna ricorrere alla copertura invernale. Per esempio il clima della pianura padana, che non è certo ideale per una pianta mediterranea come la buganville. La posizione ideale sarebbe contro un muro esposto a sud, molto illuminato, sotto una tettoia, alta sopra la pianta, che la ripari dal gelo.

Per proteggere la pianta alla base utilizzare oltre alla paglia anche delle foglie secche. Se l’inverno è particolarmente freddo si può aumentare la protezione delle radici isolando esternamente il vaso con del polistirolo espanso. In particolare per i primi  anni, quando la pianta è di ridotte dimensioni e più vulnerabile al gelo.

In primavera va accorciata di circa 1/3, eliminando i rami secchi e tutto quello che può diventare veicolo di infezione (fiori appassiti, foglie morte, ecc.). A primavera inoltrata si riprende a concimare, utilizzando un nutrimento per piante da fiore, tutte le settimane. Durante la bella stagione annaffiare moderatamente due/tre volte la settimana in modo da mantenere il terriccio costantemente umido, ma facendo attenzione ai ristagni d’acqua.